{"id":272100,"date":"2025-12-22T06:18:12","date_gmt":"2025-12-22T06:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272100\/"},"modified":"2025-12-22T06:18:12","modified_gmt":"2025-12-22T06:18:12","slug":"facevi-la-strada-con-lei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272100\/","title":{"rendered":"\u00abFacevi la strada con lei\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSu corso Rinascimento, Emanuela era a venti metri da me, mi sono girata per controllare e non c\u2019era pi\u00f9\u00bb. Quando <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/laura-casagrande\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Laura Casagrande<\/a><\/strong>, l\u2019amica di Emanuela indagata per false dichiarazioni al pm Stefano Luciani nel nuovo fascicolo aperto dalla procura di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/roma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a><\/strong>, viene sentita per la seconda volta, il 4 agosto del 1983, la quindicenne \u00e8 gi\u00e0 scomparsa da oltre un mese. Casagrande era stata convocata precedentemente, dagli uomini della Squadra mobile, aveva detto che quel giorno lei ed Emanuela avevano fatto un tratto di strada insieme e che l\u2019aveva lasciata alla fermata dell\u2019autobus. La versione di agosto \u00e8 gi\u00e0 diversa e diversa \u00e8 anche quella che la donna ha fornito adesso agli inquirenti e alla commissione parlamentare di inchiesta sul caso Orlandi, ai quali ha detto di non avere proprio visto la sua amica all\u2019uscita della scuola di musica, quel 22 giugno dell\u201983. Ma Casagrande potrebbe non essere l\u2019unica amica sospettata di non avere raccontato tutto su quel giorno, quando Emanuela \u00e8 svanita nel nulla.<\/p>\n<p>IL VERBALE <\/p>\n<p>\u00abDurante la lezione si \u00e8 svolto tutto normalmente. Terminata la lezione, siccome io andavo di fretta, in compagnia della mia amica Maria Teresa, abbiamo preceduto sia Emanuela sia tutto il gruppo. Scendendo le scale della scuola, Emanuela era dietro di me per cui, giunta nel cortile, l\u2019ho salutata e ho aspettato, anche se andavo di fretta tutto il gruppo. Quando ci siamo riuniti, nel cortile esterno della scuola, vedendo che il gruppo si attardava a parlare, ho deciso di avviarmi verso la mia abitazione, sempre in compagnia della mia amica\u00bb.<br \/>Ma Casagrande, che adesso sostiene che quel giorno all\u2019uscita dalla scuola non avesse proprio visto Emanuela, nel verbale del 4 agosto riferisce di avere anche avuto delle attenzioni specifiche nei confronti di Emanuela: \u00abDurante il tratto di corso Rinascimento, che ho percorso a piedi, mi sono girata diverse volte per controllare se il gruppo si fosse mosso. Durante tali controlli &#8211; aggiunge &#8211; ho appurato che Emanuela era circa 20 metri pi\u00f9 indietro di me e che pi\u00f9 indietro venivano tutti gli altri\u00bb. Ma poi Emanuela svanisce nel nulla: \u00abArrivati quasi alla fine di corso Rinascimento &#8211; ha raccontato &#8211; mi sono di nuovo girata, vedendo solo gli amici, mentre Emanuela non c\u2019era pi\u00f9\u00bb. Casagrande racconta di avere chiesto notizie: \u00abAlla fermata dell\u2019autobus della linea 64, venivo raggiunta da tutto il gruppo e ho chiesto a un mio amico, non ricordo a chi, dove stava Emanuela, lui mi rispondeva di non saperne niente, o meglio di non avere fatto caso a Emanuela\u00bb. A quel punto Casagrande sale sull\u2019autobus, mentre di Emanuela non si sapr\u00e0 pi\u00f9 nulla. Alla Digos dir\u00e0: \u00abPrendevo l\u2019autobus con Emanuela e altre amiche, lei non mi ha mai confidato nulla di s\u00e9, n\u00e9 mi sono mai accorta di persone sospette o di auto che ci seguissero\u00bb.<\/p>\n<p>LA TELEFONATA <\/p>\n<p>Ma la ragazza era stata coinvolta anche da un\u2019altra circostanza. Poco pi\u00f9 di un mese prima del verbale reso ai carabinieri, l\u20198 luglio, insieme alla madre, era stata sentita negli uffici della Digos per la telefonata anonima che aveva ricevuto \u00abprova concreta del fatto che Emanuela fosse viva\u00bb. Le era stato detto di consegnare il messaggio all\u2019Ansa, le richieste riguardavano la liberazione di Al\u00ec Agca e la sollecitazione di una linea diretta con monsignor Casaroli, all\u2019epoca segretario di Stato Vaticano, l\u2019anonimo a aveva aggiunto che non erano stati loro a sollecitare l\u2019appello del Papa, fatto cinque giorni prima. Durante la conversazione l\u2019interlocutore che, tra l\u2019altro sembrava conoscere Laura, si era raccomandato di consegnare il messaggio all\u2019agenzia di stampa.<br \/>\u00abVerso le 16 di oggi &#8211; racconta la mamma di Laura agli uomini della Digos &#8211; ho ricevuto una telefonata da un anonimo che parlava un italiano corretto ma con un timbro apparentemente mediorientale, il quale per prima cosa mi ha chiesto se fosse in casa mio marito\u00bb. Alla risposta negativa della donna, l\u2019anonimo chiede quando sarebbe rincasato. Poi, alla notizia che ssarebbe ritornato alle 20,30, l\u2019uomo aggiunge: \u00abLei sa del caso di Emanuela? Lei deve andare all\u2019Ansa\u00bb. Quindi aveva cominciato a dettare: \u00abDimostriamo il buono stato della ragazza con la sua collaborazione consegnando questo numero telefonico\u00bb. A quel punto, la signora passa il telefono alla figlia \u00abper la difficolt\u00e0 di seguire la dettatura\u00bb, dice. Laura \u00e8 pi\u00f9 lucida della mamma, quando prende la cornetta, si legge nel verbale, \u00abLa voce maschile &#8211; racconta Casagrande &#8211; ha detto, ah tu sei Laura e ha ricominciato a dettare, fermandosi al termine di ogni frase e facendomi rileggere quanto avevo scritto per controllare. A met\u00e0 circa del messaggio, l\u2019anonimo mi ha ammonito di andare subito all\u2019Ansa, senza avvertire i genitori (di Emanuela) Vaticano e polizia\u00bb. Poi Laura integra il verbale: \u00abHo chiesto all\u2019anonimo chi avesse dato loro il mio numero di telefono, al che mi \u00e8 stato detto: \u201cCe l\u2019ha dato Emanuela, dicendoci che sei una sua amica di scuola, lo so che tornavate a casa insieme\u00bb. L\u2019anonimo porima di riattaccare fornisce l\u2019indirizzo dell\u2019Ansa: \u00abSe non avete la macchina, prendete un taxi\u00bb. Cos\u00ec termina la conversazione.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abSu corso Rinascimento, Emanuela era a venti metri da me, mi sono girata per controllare e non c\u2019era&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,11495,1537,90,89,158177,105049,7,15,72640,105050,133419,30054,243,11,84,91,12,85,92,1329],"class_list":{"0":"post-272100","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-emanuela-orlandi","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-laura-casagrande","16":"tag-mirella-gregori","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-pietro-orlandi","20":"tag-pista-di-londra","21":"tag-rapitori","22":"tag-telefonata","23":"tag-ultima-ora","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultime-notizie-italia","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","29":"tag-ultimenotizieitalia","30":"tag-vaticano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115761768355719575","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}