{"id":27221,"date":"2025-08-04T06:58:10","date_gmt":"2025-08-04T06:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27221\/"},"modified":"2025-08-04T06:58:10","modified_gmt":"2025-08-04T06:58:10","slug":"treni-attori-originali-e-maternita-scelta-o-subita-tre-novita-letterarie-per-lestate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27221\/","title":{"rendered":"Treni, attori originali e maternit\u00e0 (scelta o subita): tre novit\u00e0 letterarie per l&#8217;estate"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non era un mostro strano, di Gianni Montieri (66thand2nd)<\/strong>, con il richiamo \u201cgucciniano\u201d del titolo, \u00e8 un\u2019opera che trascende la definizione di romanzo tradizionale per diventare un flusso di osservazioni, ricordi e riflessioni. Dimenticate una trama lineare; qui, il protagonista assoluto \u00e8 il treno, esplorato in ogni sua sfumatura attraverso una prosa che \u00e8 al contempo <strong>evocativa<\/strong> e profondamente <strong>umana.<\/strong><\/p>\n<p>Il libro si snoda attraverso una serie di scorci fulminanti, frammenti di vita e riflessioni che hanno come filo conduttore il treno. Siamo catapultati in stazioni grandi e piccole di tutto il Paese, tra un viaggio e l\u2019altro, per poi ritrovarci, con l\u2019autore, a esplorare i vagoni, le tratte, i volti dei passeggeri e le figure dei bigliettai, osservando il mondo da punti di vista sempre diversi. Dai paesaggi che scorrono veloci \u2013 pianure sconfinate, distese di mare, albe e nottate buie \u2013 alle stazioni abbandonate, ai sedili e poltrone che hanno visto <strong>chiss\u00e0 quanti abbracci e addii<\/strong>, la narrazione di Montieri si nutre di una ricca alternanza tra vicende storiche e fatti personali, incontri, ritrovamenti e perdite. \u00c8 un\u2019esplorazione del viaggio non solo fisico, ma anche interiore, che il treno, con la sua cadenza e il suo orizzonte in movimento, ispira.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788832974379_0_0_536_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8080506 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788832974379_0_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"405\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Polimeri, di Roberto Saporito (Cose Note Edizioni)<\/strong>, \u00e8 un\u2019opera affascinante e complessa, che si addentra nelle sfumature del mondo dello spettacolo e nelle intricate dinamiche della condizione umana contemporanea. Il protagonista del romanzo \u00e8 un attore cinquantenne con una carriera in ascesa, che si muove tra gli estremi del successo e dell\u2019autoironia. La sua parabola lo vede passare dal set di un\u2019importante serie televisiva americana a una divertente quanto significativa pubblicit\u00e0 del tonno in Italia. Ma <strong>l\u2019apice della sua ambizione<\/strong> si materializza con il coinvolgimento nel remake americano de La Grande Bellezza di Sorrentino, un progetto girato a New York anzich\u00e9 a Roma, che funge da metafora perfetta della rielaborazione e della \u201cplastificazione\u201d della realt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019inizio del romanzo ci catapulta in una Los Angeles dove un misterioso personaggio perseguita il protagonista. Un crescendo di tappe enigmatiche, inspiegabili, inquietanti, spaventose e persino macabre accompagna l\u2019attore in questa fase iniziale della storia. Il viaggio poi si snoda tra New York, dove il protagonista affronta un rapporto freddo e distaccato con la figlia che vede di rado, e Roma, sua base quando non \u00e8 in giro per il mondo, citt\u00e0 che diventa il palcoscenico per la sua avventura pubblicitaria.<\/p>\n<p>Polimeri \u00e8 un romanzo che affascina per la sua <strong>originalit\u00e0<\/strong> e la sua capacit\u00e0 di esplorare la condizione umana nell\u2019epoca contemporanea, un\u2019opera che, con intelligenza e sensibilit\u00e0, ci interroga su quanto di noi sia autentico e quanto sia, appunto, un \u201cpolimero\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791281556096_0_0_536_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8080511 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791281556096_0_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"434\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Progenie, di Susana Mart\u00edn Gij\u00f3n (Ponte alle Grazie),<\/strong> \u00e8 un thriller poliziesco che scava nelle profondit\u00e0 della maternit\u00e0 e delle sue sfumature pi\u00f9 oscure. Ambientato in una Siviglia soffocata da un\u2019ondata di calore, il romanzo vede protagonista l\u2019ispettrice Camino Vargas, capo ad interim del Gruppo Omicidi. La sua tranquillit\u00e0 viene sconvolta dal brutale omicidio di una donna incinta, investita selvaggiamente da un\u2019auto pirata. Un dettaglio macabro: l\u2019assassino ha lasciato un ciuccio nella bocca della vittima. Questo omicidio \u00e8 solo il primo di una serie agghiacciante che coinvolge donne in stato di gravidanza. Camino Vargas si trova di fronte al caso pi\u00f9 difficile della sua carriera, un\u2019indagine che la conduce nel torbido mondo della riproduzione assistita e dei complessi legami familiari.<\/p>\n<p>Il romanzo esplora con maestria temi delicati come la <strong>maternit\u00e0 scelta o subita<\/strong>, i diversi modelli di famiglia contemporanei e i confini etici della scienza. Mart\u00edn Gij\u00f3n riesce a intrecciare il classico impianto del thriller con una profonda riflessione sui dilemmi morali, mantenendo alta la suspense dalla prima all\u2019ultima pagina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788868339739_0_0_600_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8080513 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788868339739_0_0_600_0.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"425\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non era un mostro strano, di Gianni Montieri (66thand2nd), con il richiamo \u201cgucciniano\u201d del titolo, \u00e8 un\u2019opera che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27222,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-27221","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27221\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}