{"id":272250,"date":"2025-12-22T09:00:15","date_gmt":"2025-12-22T09:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272250\/"},"modified":"2025-12-22T09:00:15","modified_gmt":"2025-12-22T09:00:15","slug":"apple-multa-da-98-milioni-dallantitrust-italiano-per-abuso-di-posizione-dominante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272250\/","title":{"rendered":"Apple, multa da 98 milioni dall&#8217;Antitrust italiano per abuso di posizione dominante"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">L&#8217;Autorit\u00e0 ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l&#8217;App Tracking Transparency, la funzione con cui l&#8217;utente pu\u00f2 bloccare ogni tracciamento da parte delle app scaricate tramite App Store. Apple: \u00abQuesta funzione \u00e8 stata accolta con favore dai nostri clienti e lodata dai sostenitori della privacy. Ora le intense pressioni potrebbero costringerci a ritirarla\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni volta che scarichiamo un&#8217;app, dallo Store di Apple, appare un pop up non appena la apriamo per la prima volta. <b>Ci chiede se vogliamo essere tracciati oppure no<\/b>. Ovvero se l&#8217;azienda che ha sviluppato quell&#8217;app ha il permesso oppure no di raccogliere dati su di noi, sui nostri comportamenti e le nostre attivit\u00e0, per poi monetizzarli. <b>Un ulteriore scudo per la privacy <\/b>che Apple <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_gennaio_28\/apple-nuove-regole-la-privacy-utenti-potranno-bloccare-tracciamento-app-7aedc26c-6142-11eb-89c6-2343df471572.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha introdotto nel 2021<\/a> e che \u00e8 da tanto tempo <b>sotto indagine da parte dell&#8217;antitrust italiana<\/b>. Che ora \u00e8 arriata a una decisione (<a href=\"https:\/\/www.agcm.it\/dotcmsdoc\/allegati-news\/A561_chiusura.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">qui il documento<\/a>). Si tratta di <b>abuso di posizione dominante<\/b>. E si traduce in un sanzione di <b>oltre 98 milioni di euro<\/b>.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La funzione si chiama <b>App Tracking Transparency<\/b> e quando \u00e8 stata lanciata \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_aprile_27\/ios-145-svolta-apple-privacy-che-non-piace-facebook-ora-puoi-scegliere-se-essere-tracciato-app-10ba2d38-a73b-11eb-b37e-07dee681b819.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accolta con forte malcontento<\/a> da parte di<b> coloro che hanno basato il proprio business sulla raccolta e vendita di dati<\/b>. Uno su tutti: <b>Meta<\/b>. Che risulta come \u00ab<b>segnalante<\/b>\u00bb nell&#8217;istruttoria dell&#8217;Antitrust italiana. La societ\u00e0 di Zuckerberg si \u00e8 rivolta all&#8217;autorit\u00e0 \u00abnel corso di un&#8217;audizione il<b> 27 settembre 2022<\/b>\u00bb per \u00abcontestare la decisione di Apple di applicare regole di acquisizione del consenso da parte dell&#8217;utente al tracciamento dei propri dati personali\u00bb. Ma non solo i grandi colossi si sono ribellati alla forte restrizione imposta &#8211; ha sempre dichiarato Apple &#8211; per tutelare gli utenti. In Germania, ad esempio, sin da subito un gruppo di societ\u00e0 tecnologiche si sono rivolte alle autorit\u00e0 antitrust locali, lamentando una inevitabile perdita di entrate pubblicitarie. Mentre, tornando all&#8217;Italia e alla decisione dell&#8217;Antitrust, nel provvedimento si legge che nel 2024 si \u00e8 chiesto a <b>1959 sviluppatori italiani<\/b>, attivi sulle piattaforme Apple, di spiegare come la funzione avesse impattato sul loro modello di business.\u00a0\u00c9 stata richiesta una <b>consulenza anche a editori italiani e all&#8217;associazione di settore Iab Italia<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La complessa istruttoria dell&#8217;Agcm italiana, condotta in coordinamento con la Commissione europea. con altre Autorit\u00e0 nazionali della concorrenza e con il Garante per la protezione dei dati personali, \u00e8 arrivata alla conclusione che\u00a0\u00able condizioni dell\u2019App Tracking Transparency sono <b>imposte unilateralmente, sono lesive degli interessi dei partner commerciali<\/b> di Apple e non sono proporzionate per raggiungere l\u2019obiettivo di privacy\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In altre parole, in Italia e nell&#8217;Unione europea<b> la privacy degli utenti \u00e8 garantita dal rispetto del Gdpr<\/b>, il regolamento per la protezione dei dati personali, sin dal 2018. Imporre &#8211; grazie a una posizione dominante, ovvero dalla propriet\u00e0 e gestione dell&#8217;App Store &#8211; un&#8217;ulteriore restrizione come il blocco di ogni tracciamento che permette l&#8217;App Tracking Transparency <b>\u00e8 lesivo nei confronti di un altro diritto delle aziende<\/b>. Un diritto commerciale a poter guadagnare in modo legalmente ammesso attraverso la raccolta dati. \u00abApple &#8211; si legge ancora nella note dell&#8217;Agcm &#8211; <b>avrebbe dovuto garantire lo stesso livello di privacy degli utenti prevedendo la possibilit\u00e0, per gli sviluppatori, di ottenere il consenso alla profilazione in un\u2019unica soluzione<\/b>\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sanzione ammonta precisamente a 98.635.416, 67 euro ed \u00e8 giustificata con la violazione dell&#8217;articolo 102 del Tfue per quanto riguarda il mercato della fornitura agli sviluppatori di piattaforme per la distribuzione online di app per utenti del sistema operativo iOS. Gi\u00e0 alcune settimane fa, Apple aveva dichiarato in una nota <b>il suo punto di vista fortemente contrario all&#8217;indagine<\/b> e in cui si faceva riferimento all&#8217;apprezzamento, da parte di chi usa i suoi dispositivi, della funzione:\u00a0\u00ab<b>Noi di Apple crediamo che la privacy sia un diritto umano fondamentale<\/b> e abbiamo creato App Tracking Transparency per offrire agli utenti un modo semplice per controllare se le aziende possono tracciare la loro attivit\u00e0 su altre app e siti web. <b>Questa funzione \u00e8 stata accolta con favore dai nostri clienti e lodata dai sostenitori della privacy<\/b> e dalle autorit\u00e0 per la protezione dei dati in tutto il mondo. Non sorprende che il settore del tracciamento continui a contrastare i nostri sforzi volti a garantire agli utenti il controllo sui propri dati e ora le intense pressioni esercitate in Italia e in altri paesi europei <b>potrebbero costringerci a ritirare questa funzione<\/b> a scapito dei consumatori europei. Continueremo a sollecitare le autorit\u00e0 competenti in Italia e in tutta Europa affinch\u00e9 consentano ad Apple di continuare a fornire questo importante strumento per la privacy ai nostri utenti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-22T09:22:31+01:00\">22 dicembre 2025 ( modifica il 22 dicembre 2025 | 09:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Autorit\u00e0 ha accertato una condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l&#8217;App Tracking Transparency, la funzione con cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272251,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[11269,151651,45982,14359,160104,160105,178,38273,1495,8560,4158,120852,160106,160099,160100,624,1498,917,5609,177,665,160107,160108,728,806,65828,2612,1537,90,89,6324,151650,12618,160103,428,76023,22521,53597,20465,160101,160102,1301],"class_list":{"0":"post-272250","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-abuso","9":"tag-abuso-posizione","10":"tag-abuso-posizione-dominante","11":"tag-accolta","12":"tag-accolta-clienti","13":"tag-accolta-clienti-lodata","14":"tag-affari","15":"tag-agcm","16":"tag-altre","17":"tag-antitrust","18":"tag-app","19":"tag-app-store","20":"tag-app-store-apple","21":"tag-app-tracking","22":"tag-app-tracking-transparency","23":"tag-apple","24":"tag-attivita","25":"tag-autorita","26":"tag-aziende","27":"tag-business","28":"tag-clienti","29":"tag-clienti-lodata","30":"tag-clienti-lodata-sostenitori","31":"tag-dati","32":"tag-diritto","33":"tag-dominante","34":"tag-funzione","35":"tag-it","36":"tag-italia","37":"tag-italy","38":"tag-posizione","39":"tag-posizione-dominante","40":"tag-privacy","41":"tag-privacy-utenti","42":"tag-protezione","43":"tag-protezione-dati","44":"tag-store","45":"tag-tracciamento","46":"tag-tracking","47":"tag-tracking-transparency","48":"tag-transparency","49":"tag-utenti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}