{"id":272403,"date":"2025-12-22T11:17:14","date_gmt":"2025-12-22T11:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272403\/"},"modified":"2025-12-22T11:17:14","modified_gmt":"2025-12-22T11:17:14","slug":"copiato-il-99-dei-brani-piu-ascoltati-di-spotify-annas-archive-li-mettera-a-disposizione-come-torrent","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272403\/","title":{"rendered":"Copiato il 99% dei brani pi\u00f9 ascoltati di Spotify: Anna\u2019s Archive li metter\u00e0 a disposizione come torrent"},"content":{"rendered":"<p><b>Il progetto Anna\u2019s Archive ha annunciato di aver realizzato una copia su larga scala di una parte di Spotify<\/b>, comprendente sia metadati sia file audio. <\/p>\n<p>L\u2019operazione, presentata come un\u2019iniziativa di conservazione culturale, riguarda <b>circa 256 milioni metadati di brani (equivalente al 99% delle tracce di Spotify) e 86 milioni di file musicali, per un volume complessivo vicino ai 300 terabyte<\/b>, distribuiti tramite torrent organizzati in base alla popolarit\u00e0.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato dal gruppo, <b>l<\/b><b>\u2019archivio di brani veri e propri copre il 99% degli ascolti degli utenti della piattaforma<\/b>. <\/p>\n<p>I\u00a0metadati dei 256 milioni di brani sono gi\u00e0 disponibili, poi <b>seguir\u00e0 il\u00a0rilascio progressivo dei file audio, partendo dai titoli pi\u00f9 popolari.<\/b><\/p>\n<p>Spotify \u00e8 immune a polemiche, boicottaggi e aumenti: gli abbonati Premium crescono del 12% e superano i 280 milioni<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/55165\/spotify-e-immune-a-polemiche-boicottaggi-e-aumenti-gli-abbonati-premium-crescono-del-12-e-superano-i-280-milioni\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><b>I brani pi\u00f9 ascoltati sono conservati nel formato originale OGG Vorbis a 160 kbit\/s<\/b>, mentre parte della cosiddetta \u201ccoda lunga\u201d \u00e8 stata ricodificata a bitrate inferiori (Ogg Opus 75 kbit\/s) per contenere le dimensioni complessive. Il taglio temporale si ferma a luglio 2025, con possibili assenze per le uscite successive.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><b>Il progetto viene giustificato come risposta ai limiti degli archivi musicali informali esistenti<\/b>, per esempio quelli derivati dalla digitalizzazione di CD e vinili, spesso concentrati sugli artisti pi\u00f9 noti, su file di qualit\u00e0 molto elevata e privi di una catalogazione completa e uniforme. Spotify viene invece indicato come un punto di partenza efficace, pur non rappresentando l\u2019intero patrimonio musicale mondiale.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La copia e ridistribuzione dei contenuti viola naturalmente i termini di servizio della piattaforma e le normative sul diritto d\u2019autore vigenti in molti Paesi. L\u2019intento dichiarato da Anna\u2019s Archive circa la preservazione del patrimonio musicale non modifica il quadro legale, e <b>una reazione da parte di Spotify e dei detentori dei diritti appare plausibile.<\/b><\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 Anna&#8217;s Archive&#13;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Anna%27s_Archive\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Anna\u2019s Archive<\/a> \u00e8 una \u201cshadow library\u201d, emersa inizialmente dal progetto Pirate Library Mirror (PiLiMi), che contiene link a copie dei testi ospitati da anonimi di terze parti. Nel tempo il progetto ha ampliato il proprio raggio d\u2019azione, estendendo il concetto di preservazione anche ai contenuti musicali, in una visione che equipara appunto testi, dati e opere sonore come parti di uno stesso patrimonio culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto Anna\u2019s Archive ha annunciato di aver realizzato una copia su larga scala di una parte di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272404,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-272403","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115762944132994052","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}