{"id":272427,"date":"2025-12-22T11:38:12","date_gmt":"2025-12-22T11:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272427\/"},"modified":"2025-12-22T11:38:12","modified_gmt":"2025-12-22T11:38:12","slug":"il-caso-de-la-nota-su-radio1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272427\/","title":{"rendered":"Il caso de &#8220;La nota&#8221; su Radio1"},"content":{"rendered":"<p>Ogni palinsesto radiofonico ha la propria logica. Per\u00f2 talvolta non \u00e8 facile comprenderla. Prendiamo, ad esempio, il caso de La nota del giorno dopo su Rai Radio1, programma musicale condotto da John Vignola. Nelle scorse edizioni il titolo era accorciato ( La nota del giorno) e l\u2019orario era diverso (dopo le 15 per circa 30 minuti). In questa stagione l\u2019orario \u00e8 proibitivo e, tra l\u2019altro, spiegato cos\u00ec sul sito: \u00abIl marted\u00ec e il sabato dalle 0.25 alle 1.00; il mercoled\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec dalle 0.25 alle 1.00 e dalle 23.30 alle 0.00\u00bb. In pratica per tre giorni La nota del giorno dopo \u00e8 riportata in replica a distanza di 25 minuti dalla prima messa in onda. Ma, al di l\u00e0 di questi dettagli, non si capisce quale sia la logica (legittima, sia chiaro) di relegare intorno alla mezzanotte un programma di informazione musicale che spesso ha ospiti di primo piano e affronta, con competenza, argomenti che fanno parte della ragione sociale di qualsiasi grande radio, ossia la musica e l\u2019approfondimento dei temi che la riguardano.\n<\/p>\n<p> Oltretutto John Vignola \u00e8 un giornalista esperto e profondo conoscitore della conduzione radiofonica (inviato anche a Musicultura, oltre che in tanti altri eventi), un autentico tesoretto di Radio1 da tanto tempo grazie a una esperienza e un garbo che, tra l\u2019altro, sono in netta controtendenza rispetto al flusso abituale delle altre radio generaliste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni palinsesto radiofonico ha la propria logica. Per\u00f2 talvolta non \u00e8 facile comprenderla. Prendiamo, ad esempio, il caso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272428,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539,4061,85000],"class_list":{"0":"post-272427","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica","15":"tag-radio","16":"tag-rai-radio-1"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115763026611471293","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}