{"id":272555,"date":"2025-12-22T13:22:13","date_gmt":"2025-12-22T13:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272555\/"},"modified":"2025-12-22T13:22:13","modified_gmt":"2025-12-22T13:22:13","slug":"marco-maccarini-dal-festivalbar-al-cammino-di-santiago-la-nuova-vita-dellex-vj-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272555\/","title":{"rendered":"Marco Maccarini: dal Festivalbar al Cammino di Santiago, la nuova vita dell&#8217;ex vj | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Dai bagni di folla quando era conduttore di <strong>Festivalbar<\/strong> e dei programmi targati MTV, alla solitudine dei cammini intrapresi per rallentare e riconnettersi con la parte pi\u00f9 profonda di s\u00e9. <strong>Marco Maccarini<\/strong> si racconta nel libro \u201cUn decimo di te: Camminare e scoprire l\u2019essenziale, con lo zaino leggero e il cuore aperto\u201d (Limina). L\u2019opera prende le mosse dalla prima esperienza che l\u2019ex vj ha fatto nel 2005, quando si era concesso una pausa di un mese per intraprendere il <strong>Cammino di Santiago<\/strong> di Compostela. \u201cLo feci in silenzio, senza dirlo a nessuno: fu un regalo che volevo fare a me stesso, perch\u00e9 sentivo il bisogno di rallentare. Venivo da anni in cui non avevo mai avuto una vera pausa [\u2026] <strong>Non ero depresso n\u00e9 in burnout: semplicemente stavo perdendo dei pezzi di me<\/strong>\u201d, racconta, come riporta Vanity Fair.<\/p>\n<p>La decisione di mettere nero su bianco questa e le successive esperienze in Italia e all\u2019estero ha un fine ben preciso: \u201cHo scritto il libro anche perch\u00e9 arrivo da mondi \u2013 televisione, radio \u2013 dove tutto vola via in fretta, pi\u00f9 velocemente che sul web, non lascia traccia. E invece avevo bisogno di lasciare qualcosa che restasse. Nel libro racconto anche parti del mio percorso professionale, perch\u00e9 camminando ripensi inevitabilmente alla tua vita. <strong>\u00c8 come farti un film mentale, chilometro dopo chilometro\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Camminare per Maccarini ha l\u2019effetto di un <strong>detox<\/strong> mentale: \u201cIl cammino ci fa mollare i pensieri pesanti, quelli che devi digerire. E allora, proprio come in uno zaino da camminatore dove deve stare solo il minimo indispensabile, impari a lasciare a terra ci\u00f2 che ti appesantisce\u201d. Il cammino \u00e8 anche fatica, che per\u00f2 pu\u00f2 diventare occasione per qualcosa di grande e gratificante: \u201cOgni giorno ti devi alzare e ricominciare, con la somma dei piccoli dolori accumulati.<strong> Ginocchia, schiena, caviglie, piedi: il corpo parla<\/strong>. E la bellezza sta anche nell\u2019ascoltarlo, nel trasformare quel dolore in una forma pi\u00f9 profonda di meditazione. Camminando cos\u00ec tanto, le riflessioni arrivano spontanee\u201d. A cambiare, quando si viaggia da soli, \u00e8 pure il modo in cui si affronta la paura: \u201c<strong>Dormo spesso nei boschi da solo: e il bosco, atavicamente, un po\u2019 di timore lo incute<\/strong>. Mi sono capitati episodi strani, e li racconto nel libro. Per\u00f2 ho capito la differenza tra la paura reale \u2013 come camminare su un burrone \u2013 e quella immaginata, che ti blocca e non ti fa andare avanti\u201d spiega Marco Maccarini, che chiosa. \u201cSe ti spaventi per ci\u00f2 che potrebbe succedere, rinunci all\u2019esperienza. E questo vale anche per la vita: spesso <strong>non affrontiamo un passo perch\u00e9 temiamo un ipotetico pericolo<\/strong>, quando magari quel passo \u00e8 pi\u00f9 semplice di quanto crediamo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dai bagni di folla quando era conduttore di Festivalbar e dei programmi targati MTV, alla solitudine dei cammini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272556,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-272555","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115763435500163750","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}