{"id":272667,"date":"2025-12-22T14:55:11","date_gmt":"2025-12-22T14:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272667\/"},"modified":"2025-12-22T14:55:11","modified_gmt":"2025-12-22T14:55:11","slug":"leone-xiv-ai-sacerdoti-nessun-pastore-e-solo-rinnovare-limpegno-formativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272667\/","title":{"rendered":"Leone XIV ai sacerdoti: nessun pastore \u00e8 solo, rinnovare l&#8217;impegno formativo"},"content":{"rendered":"<p>A 60 anni dai Decreti Optatam totius e Presbyterorum Ordinis, diffusa la Lettera apostolica &#8220;Una fedelt\u00e0 che genera futuro&#8221; su identit\u00e0 e funzione del presbitero, in un tempo segnato anche dalla crisi di fiducia nella Chiesa causata dagli abusi e dalla &#8220;dolorosa realt\u00e0&#8221; dell&#8217;abbandono del ministero. Richiamo a umilt\u00e0, fraternit\u00e0, collaborazione con diaconi e laici, uso sapiente dei social, stile di vita sobrio. L&#8217;auspicio del Papa: attuare sempre meglio un&#8217;ecclesiologia di comunione<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2025-12\/cardinale-you-papa-sacerdoti-comunione-lettera-apostolica.html\" title=\"You Heung-sik: dal Papa un invito ai preti alla fraternit\u00e0, antidoto all\u2019autoreferenzialit\u00e0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2024\/febbraio\/03\/cardinale-You-Heung-sik.png\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.png\" alt=\"You Heung-sik: dal Papa un invito ai preti alla fraternit\u00e0, antidoto all\u2019autoreferenzialit\u00e0\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Intervistato dai media vaticani, il prefetto del Dicastero per il Clero spiega che Leone XIV, nella Lettera apostolica \u201cUna fedelt\u00e0 che genera futuro\u201d, indica la strada per &#8230;\n     <\/p>\n<p><b>Antonella Palermo &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>La fedelt\u00e0 declinata nel servizio umile a ogni persona, nel dialogo costante con Dio e con il Suo Popolo attraverso una fomazione permanente, nella dimensione di fratellanza tra i sacerdoti e con la Chiesa tutta, nello spirito missionario e sinodale che travalica ogni tentazione all&#8217;autocelebrazione. Sono alcune delle priorit\u00e0 che Leone XIV desidera vengano intensificate nella vita sacerdotale contenute nella lettera apostolica &#8220;Una fedelt\u00e0 che genera futuro&#8221; firmata l&#8217;8 dicembre e diffusa oggi, 22 dicembre. L&#8217;occasione \u00e8 il sessantesimo anniversario dei decreti conciliari <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19651028_optatam-totius_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Optatam totius<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_decree_19651207_presbyterorum-ordinis_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Presbyterorum Ordinis<\/a>, documenti considerati &#8220;una pietra miliare della riflessione circa la natura e la missione del ministero pastorale&#8221;, da rileggere con freschezza e attualit\u00e0 considerando quella radice da non perdere mai di vista, insiste il Papa, che \u00e8 il legame ineludibile tra Cristo e la Chiesa. L&#8217;auspicio del Papa \u00e8 che la celebrazione delle due ricorrenze generi una &#8220;rinnovata Pentecoste vocazionale&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/events\/event.dir.html\/content\/vaticanevents\/it\/2025\/12\/22\/lett-ap-una-fedelta.html\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA APOSTOLICA\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Formazione integrale per prevenire abusi e abbandoni <\/p>\n<p>Fare memoria viva dei due documenti significa, secondo quanto scrive Leone, riattingere innanzitutto alla voce dello Spirito che ha alimentato in origine il desiderio di questa chiamata pastorale, &#8220;dono libero e gratuito di Dio&#8221;. Il Pontefice invita a promuovere iniziative di formazione permanente dei sacerdoti come per esempio quella del convegno a febbraio dell&#8217;anno scorso che convoc\u00f2 pi\u00f9 di ottocento incaricato da un&#8217;ottantina di nazioni. Il seminario, aggiunge, deve essere &#8220;una scuola degli affetti&#8221; che deve educare ad una solidit\u00e0 tale che ogni dimensione umana e spirituale sia ben integrata. In questo modo si \u00e8 capaci di &#8220;relazioni autentiche con tutti&#8221; e si pu\u00f2 &#8220;assumere l&#8217;impegno del celibato e annunciare in modo credibile il Vangelo&#8221;. In particolare, la riflessione non tace ferite aperte:<\/p>\n<p>In questi ultimi decenni, la crisi della fiducia nella Chiesa suscitata dagli abusi commessi da membri del clero, che ci riempiono di vergogna e ci richiamano all\u2019umilt\u00e0, ci ha reso ancora pi\u00f9 consapevoli dell\u2019urgenza di una formazione integrale che assicuri la crescita e la maturit\u00e0 umana dei candidati al presbiterato, insieme con una ricca e solida vita spirituale. Il tema della formazione risulta essere centrale anche per far fronte al fenomeno di coloro che, dopo qualche anno o anche dopo decenni, abbandonano il ministero. Questa dolorosa realt\u00e0, infatti, non \u00e8 da interpretare solo in chiave giuridica, ma chiede di guardare con attenzione e compassione alla storia di questi fratelli e alle molteplici ragioni che hanno potuto condurli a una tale decisione. E la risposta da dare \u00e8 anzitutto un rinnovato impegno formativo.<\/p>\n<p>Nessun pastore esiste da solo <\/p>\n<p>Papa Leone insiste molto sulla tentazione all&#8217;autoreferenzialit\u00e0 che va fuggita perch\u00e9 il senso della vocazione sacerdotale \u00e8 sempre relazionale: &#8220;Nessun pastore esiste da solo!&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 mai un percorso solo individuale ma ci impegna a prenderci cura gli uni degli altri. Questa dinamica \u00e8 sempre di nuovo un\u2019opera della grazia che abbraccia la nostra fragile umanit\u00e0, guarendola dal narcisismo e dall\u2019egocentrismo. Con fede, speranza e carit\u00e0, siamo chiamati a intraprendere ogni giorno la sequela ponendo tutta la nostra fiducia nel Signore. Comunione, sinodalit\u00e0 e missione non si possono infatti realizzare se, nel cuore dei sacerdoti, la tentazione dell\u2019autoreferenzialit\u00e0 non cede il passo alla logica dell\u2019ascolto e del servizio.<\/p>\n<p>La fraternit\u00e0 presbiterale, incalza ancora il testo, non \u00e8 solo un ideale o uno slogan, &#8220;ma un aspetto su cui impegnarsi con rinnovato vigore&#8221;. In questa direzione molto resta da fare, dice il Pontefice. Ed entra nel concreto di alcune questioni: &#8220;dalla perequazione economica tra quanti servono parrocchie povere e coloro che svolgono il ministero in comunit\u00e0 benestanti&#8221; alla\u00a0previdenza per le malattie e l\u2019anzianit\u00e0, che in alcune diocesi o nazioni non \u00e8 ancora assicurata. &#8220;La cura reciproca &#8211; precisa, inoltre, considerandola una istanza fondamentale -, in particolare l\u2019attenzione verso i confratelli pi\u00f9 soli e isolati, nonch\u00e9 quelli infermi e anziani, non pu\u00f2 essere considerata meno importante di quella nei confronti del popolo che ci \u00e8 affidato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Promuovere forme di vita comune\u00a0 <\/p>\n<p>Il Papa fa riferimento poi ad una delle &#8220;derive&#8221; che possono intaccare la vita sacerdotale, la solitudine, &#8220;che spegne lo slancio apostolico e pu\u00f2 causare un triste ripiegamento su s\u00e9 stessi&#8221;.\u00a0Anche per questo, seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, Leone XIV auspica &#8220;che in tutte le Chiese locali possa nascere un rinnovato impegno a investire e promuovere forme possibili di vita comune&#8221; per\u00a0aiutare a fomentare la vita spirituale e intellettuale e collaborare pi\u00f9 efficacemente nel ministero.\u00a0<\/p>\n<p>In un tempo di grandi fragilit\u00e0, tutti i ministri ordinati sono chiamati a vivere la comunione tornando all\u2019essenziale e facendosi prossimi alle persone, per custodire la speranza che prende volto nel servizio umile e concreto. In questo orizzonte, soprattutto il ministero del diacono permanente, configurato a Cristo Servo, \u00e8 segno vivo di un amore che non resta alla superficie, ma si china, ascolta e si dona. La bellezza di una Chiesa fatta di presbiteri e diaconi che collaborano, uniti dalla stessa passione per il Vangelo e attenti ai pi\u00f9 poveri, diventa una testimonianza luminosa di comunione.<\/p>\n<p>Valorizzare il diaconato e i fedeli laici <\/p>\n<p>Il diaconato, suggerisce il Papa, va conosciuto, valorizzato e sostenuto. Si tratta di un &#8220;servizio discreto ma essenziale&#8221;, precisa. Cos\u00ec come, prosegue nel documento, va valorizzato il ruolo dei fedeli laici in un&#8217;ottica pienamente sinodale. A questo proposito, l&#8217;esortazione \u00e8 ad intraprendere in tutte le Chiese &#8220;iniziative adeguate&#8221; perch\u00e9 i preti possano familiarizzarsi sempre pi\u00f9 con il Documento finale del Sinodo. Le indicazioni del Papa:<\/p>\n<p>Per attuare sempre meglio un\u2019ecclesiologia di comunione, occorre che il ministero del presbitero superi il modello di una leadership esclusiva, che determina l\u2019accentramento della vita pastorale e il carico di tutte le responsabilit\u00e0 affidate a lui solo, tendendo verso una conduzione sempre pi\u00f9 collegiale, nella cooperazione tra i presbiteri, i diaconi e tutto il Popolo di Dio, in quel vicendevole arricchimento che \u00e8 frutto della variet\u00e0 dei carismi suscitati dallo Spirito Santo. Come ci ricorda Evangelii gaudium, il sacerdozio ministeriale e la configurazione col Cristo Sposo non devono portarci a identificare la potest\u00e0 sacramentale con il potere [&#8230;].<\/p>\n<p>Le tentazioni dell&#8217;efficientismo e del quietismo <\/p>\n<p>La vocazione sacerdotale si dispiega, conclude Leone XIV, nella gioia del servizio ai fratelli. Osservando alcune delle tendenze in voga nelle societ\u00e0 contemporanee, prima fra tutte l&#8217;iperconnessione, il Pontefice mette in guardia dalla duplice tentazione: all&#8217;efficientismo fine a se stesso &#8211; che si accompagna spesso ad un uso smodato dell&#8217;esposizione mediatica &#8211; e al &#8220;quietismo&#8221;. L&#8217;evangelizzazione non si misura sulla quantit\u00e0 di progetti realizzati, spiega il Papa, n\u00e9 sul numero di prestazioni offerte. D&#8217;altra parte, un approccio &#8220;pigro e disfattista&#8221; ugualmente non \u00e8 opportuno. &#8220;In ogni situazione &#8211; sollecita Papa Leone -, i presbiteri sono chiamati a dare una risposta efficace, tramite la testimonianza di una vita sobria e casta, alla grande fame di relazioni autentiche e sincere che si riscontra nella societ\u00e0 contemporanea&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019armonia tra contemplazione e azione \u00e8 da ricercare non tramite l\u2019adozione affannosa di schemi operativi o mediante un semplice bilanciamento delle attivit\u00e0, ma assumendo come centrale nel ministero la dimensione pasquale. Donarsi senza riserve, in ogni caso, non pu\u00f2 e non deve comportare la rinuncia alla preghiera, allo studio, alla fraternit\u00e0 sacerdotale, ma al contrario diventa l\u2019orizzonte in cui tutto \u00e8 compreso nella misura in cui \u00e8 orientato al Signore Ges\u00f9, morto e risorto per la salvezza del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A 60 anni dai Decreti Optatam totius e Presbyterorum Ordinis, diffusa la Lettera apostolica &#8220;Una fedelt\u00e0 che genera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272668,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[30826,819,113382,14,164,165,160418,83810,113383,166,7,15,1358,83805,119327,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-272667","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-anniversario","9":"tag-chiesa","10":"tag-concilio-vaticano-ii","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-diacono","15":"tag-laici","16":"tag-lettera-apostolica","17":"tag-mondo","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-papa-leone-xiv","21":"tag-sacerdoti","22":"tag-sinodo","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-mondo","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedimondo","27":"tag-world","28":"tag-world-news","29":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115763801357032872","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}