{"id":272782,"date":"2025-12-22T16:38:12","date_gmt":"2025-12-22T16:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272782\/"},"modified":"2025-12-22T16:38:12","modified_gmt":"2025-12-22T16:38:12","slug":"affari-tuoi-e-la-ruota-della-fortuna-fino-alle-22-30-pronta-la-rivoluzione-in-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272782\/","title":{"rendered":"Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna fino alle 22.30, pronta la rivoluzione in tv"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019offerta sempre pi\u00f9 diversificata, la tv generalista continua ad apportare significativi cambiamenti. Al centro dell\u2019attenzione<strong> l\u2019access prime time<\/strong> che negli ultimi anni ha acquistato maggiore terreno. A discapito della prima serata \u2013 o prima time che dir si voglia \u2013 che potrebbe presto scomparire del tutto. Almeno nel modo in cui la concepiamo oggi. A scatenare quella che \u00e8 gi\u00e0 stata definita una vera e propria rivoluzione, il grande successo di <strong>Affari Tuoi<\/strong> e <strong>La Ruota della Fortuna<\/strong> che rischiano letteralmente di fagocitare tutto.\n<\/p>\n<p>Addio prima serata, la rivoluzione di Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna<\/p>\n<p>Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna non sono pi\u00f9 soltanto programmi \u201cdi passaggio\u201d. Nati per \u201cscaldare il pubblico\u201d in vista della prima serata, oggi <strong>lo trattengono, lo fidelizzano<\/strong> e, soprattutto, lo portano sempre pi\u00f9 in l\u00e0. In alcuni casi fino alle 22, come gi\u00e0 accade con il game show di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/gerry-scotti\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gerry Scotti<\/a> e <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/samira-lui\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Samira Lui<\/a>.<\/p>\n<p>Un\u2019anomalia tutta italiana che ora potrebbe trasformarsi in un vero e proprio sistema. L\u2019idea, che circola con insistenza sia in Rai sia a Mediaset, \u00e8 radicale: <strong>consegnare ufficialmente l\u2019intera prima serata agli access<\/strong>, allungandoli fino alle 22.30 e ridisegnando tutto ci\u00f2 che viene dopo.<\/p>\n<p>Una scelta che, sulla carta, ha una sua logica: dosare meglio i prodotti forti, <strong>allungarne<\/strong> la vita in termini di settimane e non bruciarli in poche serate monstre.<\/p>\n<p>A seguire, un \u201cnuovo\u201d prime time pi\u00f9 corto, pi\u00f9 vicino alle altre tv d\u2019Europa: un solo episodio di fiction o uno show di durata contenuta, massimo un\u2019ora o un\u2019ora e mezza, e poi una seconda \u2013 o terza \u2013 serata finalmente riconoscibile, meno costosa e pi\u00f9 sperimentale.<\/p>\n<p>Del resto Pier Silvio Berlusconi lo ha gi\u00e0 detto chiaramente: La Ruota della Fortuna potrebbe allungarsi ancora di pi\u00f9 gi\u00e0 dai prossimi mesi, seguita magari da un solo episodio de I Cesaroni, una delle <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/fiction-mediaset-2026\/2038284\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fiction Mediaset pi\u00f9 attese del 2026.<\/a><\/p>\n<p>Una mossa che per l\u2019azienda di Cologno Monzese appare quasi obbligata, vista la <strong>recente e crescente difficolt\u00e0 di reality<\/strong> e serie nel reggere l\u2019intera serata. Ma la vera notizia che circola in queste ore \u00e8 che anche in Rai starebbero valutando l\u2019ipotesi.<\/p>\n<p>Access prime time, la Rai pronta a seguire l\u2019esempio di Mediaset<\/p>\n<p>Affari Tuoi con <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/stefano-de-martino\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stefano De Martino<\/a> non accorciato, ma ulteriormente esteso, con fiction come Don Matteo, Doc o il sequel di Sandokan ridotte a <strong>un solo episodio per sera<\/strong>, collocato dopo le 22.30.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dichiarato sarebbe duplice. Da un lato eliminare una delle anomalie pi\u00f9 evidenti della tv italiana: <strong>programmi d\u2019intrattenimento che durano tre ore o pi\u00f9<\/strong>. Dall\u2019altro, allungare la vita dei prodotti forti, distribuendoli su pi\u00f9 settimane e non concentrandoli in poche serate maratona.<\/p>\n<p>Una strategia gi\u00e0 sperimentata con successo da <strong>Maria De Filippi,<\/strong> che ha saputo dosare Tu s\u00ec que vales riducendo i numeri e allungando la stagione.<\/p>\n<p>Ma se per Canale 5 questa rivoluzione pu\u00f2 rappresentare una via d\u2019uscita, per Rai1 il discorso \u00e8 pi\u00f9 delicato. Ridurre il peso di fiction e show di grande successo <strong>potrebbe alterare equilibri consolidati<\/strong> e produrre effetti difficili da prevedere sugli ascolti complessivi. Il rischio \u00e8 che una soluzione pensata per difendersi finisca per indebolire ci\u00f2 che oggi funziona.<\/p>\n<p>Dietro tutto questo, per\u00f2, c\u2019\u00e8 una pressione che accomuna entrambe le aziende: la<strong> concorrenza delle piattaforme straniere<\/strong>. Netflix, Prime Video, Disney+ non combattono sul terreno delle abitudini, ma su quello della libert\u00e0 di visione. Per contrastarle, Rai e Mediaset sembrano sempre pi\u00f9 vicine a una strategia condivisa, anche se non dichiarata.<\/p>\n<p>Idea geniale o inizio della fine della televisione generalista? Forse nessuna delle due cose. Forse \u00e8 semplicemente il segno che il prime time, cos\u00ec come lo abbiamo conosciuto, non esiste pi\u00f9. In attesa di una decisione definitiva, il dibattito resta aperto.<\/p>\n<p>Resta sempre aggiornata:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029Vb68mVyHVvTWezDm7d0R\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iscriviti al nostro canale WhatsApp!<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un\u2019offerta sempre pi\u00f9 diversificata, la tv generalista continua ad apportare significativi cambiamenti. 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