{"id":27289,"date":"2025-08-04T07:51:09","date_gmt":"2025-08-04T07:51:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27289\/"},"modified":"2025-08-04T07:51:09","modified_gmt":"2025-08-04T07:51:09","slug":"la-storia-di-don-giuseppe-fusari-lintervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27289\/","title":{"rendered":"La storia di don Giuseppe Fusari. L\u2019intervista"},"content":{"rendered":"<p>Fisico scolpito, barba curata e tatuaggi in vista. Cos\u00ec si presenta <strong>don Giuseppe Fusari<\/strong>, prete bresciano che sta spopolando su Instagram vantando un profilo da oltre 60mila follower. A renderlo un influencer \u00e8 la sua capacit\u00e0 di comunicare e divulgare argomenti religiosi e pillole di storia dell\u2019arte con un approccio diretto e giovanile. Volevamo conoscerlo meglio e abbiamo deciso di fargli qualche domanda.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Intervista a don Giuseppe Fusari\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Storico dell\u2019arte, scrittore e prete. Quanti volti si celano dietro Giuseppe Fusari?<\/strong><br \/>Quello che posso dire \u00e8 che il volto onnicomprensivo \u00e8 quello da prete. Lo sono da 33 anni, ho fatto il seminario e poi dopo ho intrapreso un percorso di studi umanistici prendendo il dottorato in Storia dell\u2019arte. Una passione che mi ha portato anche a \u201cvestire i panni\u201d di professore proprio all\u2019Universit\u00e0 la Cattolica di Brescia. Oltre a questo ho anche diretto il Museo Diocesano di Brescia e sono autore di diverse pubblicazioni dedicate alle chiese e ai palazzi storici bresciani, oltre ad aver firmato la monografia dell\u2019artista tedesco <strong>Johann Carl Loth.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Come nasce questa fascinazione per la storia dell\u2019arte?<\/strong><br \/>La storia dell\u2019arte ha reso pi\u00f9 bello anche il mio lavoro, facendomi riscoprire il motivo, la storia e i temi che si celano dietro a tantissime opere d\u2019arte a sfondo religioso. Un\u2019opportunit\u00e0 che ho modo di divulgare attraverso la mia professione.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come vive il rapporto con i ragazzi?<\/strong><br \/>Fin da giovane ho privilegiato il rapporto con i giovani, sebbene non sia sempre semplice. Dico questo perch\u00e9 a volte i ragazzi sono intimoriti dalla visione di un professore, ragion per cui ho deciso di relazionarmi con loro in maniera differente, considerandoli degli adulti. In questo modo riesco ad avere dagli studenti un feedback diverso e diretto.\u00a0<\/p>\n<p>La comunicazione religiosa e storico artistica nell\u2019era dei social media\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata l\u2019avventura dei social?<\/strong><br \/>In maniera strana. Tutto parte dalla mia profonda curiosit\u00e0 e il mio modo di affrontare le tematiche religiose e artistiche. Il mio obiettivo era cercare intercettare interlocutori lontani da me, dispersi potremmo dire. Quindi ho deciso di partire dalla palestra, un luogo limite dove le persone non sono avvezze a parlare di salmi o di grandi artisti, e cos\u00ec ho iniziato a parlare con loro adeguandomi al contesto.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il riscontro con questi interlocutori \u201cdistanti\u201d?<\/strong><br \/>Il riscontro \u00e8 stato positivo perch\u00e9 c\u2019era curiosit\u00e0 sugli argomenti, senza alcun tipo di \u201csospetto\u201d. Una libert\u00e0 che ha reso questo esperimento ben riuscito.\u00a0<\/p>\n<p>Ripensare alla comunicazione per avvicinare i giovani all\u2019arte<\/p>\n<p><strong>Essendo anche un esperto di comunicazione: pensa che bisognerebbe ripensare il linguaggio per avvicinare sempre pi\u00f9 giovani alla storia dell\u2019arte?<\/strong><br \/>Io ho un\u2019idea tutta mia. Io credo che la chiave sia non banalizzare. Tra i divulgatori che stimo c\u2019\u00e8 Jacopo Veneziani. Un ragazzo che \u00e8 sul pezzo, studia e parla con convinzione della storia dell\u2019arte e dei suoi protagonisti. Anche Philippe Daverio era molto bravo tanto da riuscire a intrattenere gente di tutte le estrazioni su temi molto alti, senza mai banalizzare gli argomenti.<\/p>\n<p><strong>Cosa vuol dire per lei comunicare?<\/strong><br \/>Comunicare vuol dire tornare a sognare. Ricordo di aver letto la descrizione di un dipinto di Proust. Ecco in quella descrizione (e nelle sue ampie digressioni) prendeva forma una concatenazione di narrazioni ed esperienze che ti facevano entrare nell\u2019opera, scandagliandone le diverse chiavi di lettura. Una lettura approfondita che si discosta dai superficiali selfi che immortalano sempre pi\u00f9 persone davanti a capolavori come la Monnalisa o la Venere di Botticelli.<\/p>\n<p>Valentina Muzi\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fisico scolpito, barba curata e tatuaggi in vista. 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