{"id":272901,"date":"2025-12-22T18:09:13","date_gmt":"2025-12-22T18:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272901\/"},"modified":"2025-12-22T18:09:13","modified_gmt":"2025-12-22T18:09:13","slug":"ecco-chi-sono-i-destinatari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272901\/","title":{"rendered":"ecco chi sono i destinatari"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha adottato cinque provvedimenti di clemenza individuale. Mattarella ha firmato &#8211; ai sensi di quanto previsto dall\u2019articolo 87, comma 11, della Costituzione &#8211; cinque decreti di grazia, in ordine ai quali il ministro della Giustizia a conclusione della prescritta istruttoria ha formulato avviso favorevole. Ecco chi sono i destinatari.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b>Bardhyl Zeneli<\/b>, nato nel 1962, condannato alla pena di anni uno e mesi sei di reclusione per il delitto di evasione dagli arresti domiciliari. Nel concedere la grazia per l\u2019intera pena oggetto della condanna il Presidente della Repubblica ha tenuto conto dei pareri favorevoli espressi dal Magistrato di sorveglianza e dal Procuratore generale che hanno evidenziato come il fatto per cui l\u2019imputato venne condannato (essersi allontanato dalla abitazione ove si trovava sottoposto all\u2019obbligo di dimora) non integra la fattispecie di evasione e quindi non costituisce reato.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b>Cioni Franco<\/b>, nato nel 1948, condannato a sei anni, quattro mesi e venti giorni di reclusione per il delitto di omicidio volontario della moglie, affetta da malattia in stato terminale e con la quale era sentimentalmente legato da cinquanta anni, commesso nell\u2019aprile del 2021. Nel concedere la grazia che ha estinto l\u2019intera pena detentiva ancora da espiare (pari a cinque anni e sei mesi di reclusione) il Capo dello Stato ha tenuto conto dei pareri favorevoli, formulati dal Procuratore Generale e dal Magistrato di sorveglianza, delle condizioni di salute del condannato, dell\u2019intervenuto perdono da parte della sorella della vittima e della particolare condizione in cui \u00e8 maturato l\u2019episodio delittuoso.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b>Ciappei Alessandro<\/b>, nato nel 1974, condannato alla pena di dieci mesi di reclusione per il delitto di truffa, commesso nel 2014. Nell\u2019adottare l\u2019atto di clemenza per la pena residua da espiare (nove mesi e tre giorni di reclusione) il Presidente della Repubblica ha tenuto conto della modesta gravit\u00e0 concreta del fatto e dell\u2019occasionalit\u00e0 della condotta illecita, del lungo tempo trascorso della sua commissione e della situazione personale del condannato, che risiede e lavora all\u2019estero ove ha ricostituito il suo percorso di vita.<\/p>\n<p class=\"atext\"><b>Spezzuti Gabriele<\/b>, nato nel 1968, condannato alla pena detentiva della reclusione, espiata fino al 2014, e alla pena pecuniaria di novantamila euro di multa per delitti in materia di sostanze stupefacenti, commessi nel 2005. Nell\u2019adottare l\u2019atto di clemenza per la pena pecuniaria residua da eseguire (ottantamila euro di multa) il Presidente della Repubblica ha tenuto conto dell\u2019avvenuta espiazione della pena detentiva, del lungo tempo trascorso dalla commissione dei fatti, ai quali non \u00e8 seguita nessuna altra condotta illecita, e delle disagiate condizioni di vita del condannato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha adottato cinque provvedimenti di clemenza individuale.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272902,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-272901","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115764564007210218","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}