{"id":272948,"date":"2025-12-22T18:51:20","date_gmt":"2025-12-22T18:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272948\/"},"modified":"2025-12-22T18:51:20","modified_gmt":"2025-12-22T18:51:20","slug":"g124-renzo-piano-il-punto-su-cantieri-e-progetti-in-corso-a-napoli-padova-roma-e-sora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272948\/","title":{"rendered":"G124 Renzo Piano, il punto su cantieri e progetti in corso a Napoli, Padova, Roma e Sora"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>laboratorio di quartiere a Padova<\/strong>, nel quartiere Arcella, che ha l&#8217;obiettivo di attivare processi di rigenerazione urbana e servizi di diagnosi del costruito che orientino il recupero verso interventi &#8220;chirurgici&#8221;, ossia micro-cantieri che abbiano il vantaggio di &#8220;curare&#8221; le patologie edilizie senza mandar via i residenti.\u00a0<strong>Un nuovo spazio all&#8217;aperto all&#8217;interno della casa circondariale femminile di Rebibbia <\/strong>dove le detenute potranno incontrare i loro familiari, beneficiando di un ambiente ameno, accogliente e rassicurante, molto diverso dalle tradizionali, affollate e fredde, aule per i colloqui. A <strong>Napoli, nel quartiere Sanit\u00e0, nel<\/strong> <strong>complesso dei Cristallini si lavora per dare spazi idonei al doposcuola<\/strong>, un servizio di alto valore per il rione, portato avanti dalla Fondazione Alessandro Pavesi e da un gruppo di volontari.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251216-G124-37.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>Sono i temi su cui sta lavorando il<strong> G124<\/strong>, il laboratorio di idee applicate ai luoghi marginali delle nostre citt\u00e0, costituito nel 2013 da <strong>Renzo Piano<\/strong> in qualit\u00e0 di senatore a vita. Marted\u00ec 16 dicembre si \u00e8 tenuta una riunione nella sede del G124 a Palazzo Giustiniani, a Roma, che \u00e8 servita a fare il punto sui progetti che avanzano. Un&#8217;occasione per ricordare il lavoro che prosegue da ben <strong>12 anni<\/strong> con <strong>17 progetti <\/strong>indirizzati al &#8220;<strong>rammendo delle periferie<\/strong>&#8220;. Un percorso che dal 2019 ha iniziato a coinvolgere le Universit\u00e0, diventate protagoniste insieme ai borsisti scelti dagli Atenei, il cui lavoro \u00e8 sostenuto con lo stipendio del sanatore a vita.<\/p>\n<p>Un percorso che ha coinvolto finora \u00ab<strong>67 ragazzi<\/strong>\u00bb, come ha ricordato lo stesso Piano. Da allora i gruppi di giovani progettisti si sono avvicendati in azioni di ricucitura fisica, ma anche sociale, di luoghi marginali delle nostre citt\u00e0. Parchi periferici, piazze prive di identit\u00e0 e di qualit\u00e0 urbana, luoghi pubblici cui attribuire un senso: sono alcuni dei luoghi in cui i giovani hanno concentrato le loro azioni per realizzare piccoli progetti, tutti portatori di valori universali, come espressamente richiesto dall&#8217;architetto genovese. \u00abCi\u00f2 che facciamo sono delle gocce, ma che portano dentro qualcosa di universale; quelle che hanno funzionato meglio sono quelle che hanno trovato un terreno fertile\u00bb, ha affermato Piano.<\/p>\n<p>I piccoli interventi sono realizzati coinvolgendo le comunit\u00e0, un lavoro fatto sul posto e che puntualmente funziona da collante tra amministrazioni, imprenditori, cittadini e terzo settore, che collaborano e investono per la buona riuscita del progetto. Ci\u00f2 che avviene \u00e8 quasi un miracolo: le azioni progettuali, indirizzate al bene comune, generano condivisione, appropriazione e rispetto dei luoghi, le comunit\u00e0 rispondono generosamente, partecipano al progetto e vi si riconoscono. Nasce affezione per i luoghi che iniziano una nuova vita. \u00c8 questo il terreno fertile.<\/p>\n<p>I progetti sono raccolti in un libro che andr\u00e0 presto in stampa, curato da <strong>Silvia Pellizzari,<\/strong> assistente del senatore a vita ed \u00e8 in lavorazione un docufilm che racconta gli esiti dell&#8217;esperienza del G124, realizzato dal fotografo,\u00a0<strong>Alessandro Lana<\/strong>.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/20251216-G124-63-05.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"594\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"LaboratoriodiquartiereaPadovavicinolavviodelcantiere\"\/>Laboratorio di quartiere a Padova: vicino l&#8217;avvio del cantiere<\/p>\n<p>A Padova la scelta del luogo prende impulso dall&#8217;azione di un cittadino, <strong>Mino Bedeschi<\/strong>, che ha donato all&#8217;Universit\u00e0 un piccolo edificio che sar\u00e0 demolito per far spazio al laboratorio di quartiere. \u00abIniziamo i lavori con la demolizione dell&#8217;edificio, a gennaio l&#8217;area sar\u00e0 libera per poter costruire\u00bb, ha assicurato Bedeschi, attivo anche nell&#8217;azione di raccolta delle risorse per realizzare l&#8217;intervento. \u00abPer me si realizza un sogno che ho da 40 anni: un laboratorio di quartiere dove fare &#8220;rammendo&#8221; e formare architetti &#8220;condotti&#8221;\u00bb, ha aggiunto Piano.<\/p>\n<p><strong>Francesco Guzzo, Giovanni Ieva, Marco Lumini e Elia Peroni<\/strong> lavorano al laboratorio di quartiere sotto la guida di <strong>Edoardo Narne<\/strong> professore dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova e coordinatore del gruppo G124 e da <strong>Maurizio Milan<\/strong>, titolare dello studio Buro Milan. L&#8217;edificio, immerso nel verde, sar\u00e0 in acciaio e vetro. Di notte sar\u00e0 illuminato come una lanterna e sar\u00e0 ad energia quasi zero. \u00abSfrutter\u00e0 l&#8217;energia geotermica, grazie a otto sonde che andranno in profondit\u00e0, a cento metri, per prendere calore e a 40 KW circa di fotovoltaico\u00bb, racconta Giovanni Ieva.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Padova-01.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Padova-02.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Il Laboratorio di idee nelle visioni diurna e notturna \u00a9 Gruppo G124 Padova<\/p>\n<p class=\"didascalia\"><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Padova-03.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"644\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/>Un ambiente del Laboratorio di idee \u00a9 Gruppo G124 Padova<\/p>\n<p><a id=\"Rebibbiaunospaziodiincontroperledetenute\"\/>Rebibbia, uno spazio di incontro per le detenute<\/p>\n<p><strong>Antonio Azzolini, Marco Di Caprio e Giulia Luchetta<\/strong>, coordinati da <strong>Pisana Posocco<\/strong> e <strong>Filippo Lambertucci<\/strong>, docenti dell&#8217;Universit\u00e0 Sapienza, con il supporto di <strong>Ettore Barletta<\/strong>, gi\u00e0 direttore dell&#8217;ufficio tecnico del Dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria (Dap), dopo aver consegnato un progetto di fattibilit\u00e0 per la risistemazione degli spazi del centro sportivo di Montespaccato, a Roma, per integrare le attivit\u00e0 sportive che si stanno sviluppando su un bene confiscato alla criminalit\u00e0, in cui si prevede la creazione di una nuova piazza, di uno spazio polifunzionale d&#8217;incontro, aree verdi e un campo polivalente, si concentrano su un nuovo progetto.\u00a0<\/p>\n<p>In dialogo con la<strong> casa circondariale di Rebibbia<\/strong> e con <strong>Giacinto Siciliano<\/strong>, provveditore regionale Lazio Abruzzo e Molise del dipartimento dell&#8217;Amministrazione penitenziaria, presente alla riunione, il gruppo ha avviato un progetto per realizzare, nel giardino della sezione femminile, una sorta di \u00abisola\u00bb, un luogo al riparo che si sviluppa intorno ad una corte centrale a cielo aperto, dove le detenute potranno incontrare i propri cari. Un luogo alternativo alle fredde e affollate aule per i colloqui, un luogo dove il contatto col mondo esterno diventa pi\u00f9 naturale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abIl progetto risponde all&#8217;esigenza della casa circondariale di potenziare gli spazi di incontro e sorger\u00e0 all&#8217;esterno delle sezioni detentive, vicino all&#8217;ingresso e dunque sar\u00e0 facilmente accessibile dalle detenute e dai visitatori\u00bb, riferisce Giulia Luchetta. Replicabile facilmente, &#8220;l&#8217;isola&#8221; sar\u00e0 realizzata con il legno di riuso proveniente dalla sezione maschile e sorger\u00e0 non lontano dal <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/28063\/Rebibbia-il-G124-di-Renzo-Piano-conclude-la-casa-dell-affettivita-per-l-incontro-delle-detenute-con-i-propri-cari\" target=\"_blank\" title=\"Rebibbia, il G124 di Renzo Piano conclude la \u00abcasa dell&#039;affettivit\u00e0\u00bb per l&#039;incontro delle detenute con i propri cari\" rel=\"nofollow noopener\">Modulo per l&#8217;Affettivit\u00e0 e la Maternit\u00e0<\/a>, lo spazio abitativo di 28 mq, immerso nel verde del giardino dell&#8217;Istituto, realizzato dal G124 (borsisti: Tommaso Marenaci, Attilio Mazzetto e Martina Passeri) nel 2020 e ora pienamente funzionante. Un luogo, intimo, dove oggi le detenute possono recuperare la naturalezza di un semplice gesto d&#8217;affetto rivolto ai loro cari.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124_REBIBBIA_1.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"412\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124_REBIBBIA_2.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"565\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Progetto per il nuovo spazio d&#8217;incontro per le detenute \u00a9 Gruppo G124 Roma<\/p>\n<p><a id=\"NapoliallaSanitglispaziperildoposcuola\"\/>Napoli, alla Sanit\u00e0 gli spazi per il doposcuola<\/p>\n<p>A Napoli<strong> Francesca Casalino, Sjria Improta, Annamaria Messina e Martina Russo<\/strong>, guidate dai professori della Federico II, <strong>Nicola Flora <\/strong>e <strong>Daniela Buonanno<\/strong>, lavorano per rendere confortevoli, anche dal punto di vista termico e acustico, gli spazi del complesso dei Cristallini dove oggi c&#8217;\u00e8 una casa di comunit\u00e0. Le borsiste lavorano in dialogo con la fondazione Alessandro Pavesi \u00abpresente alla Sanit\u00e0 sin dal 2008\u00bb, sottolinea la presidente <strong>Paola Bader<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 parte di quel fiume in piena di iniziative che ha riscritto il destino di un quartiere centrale, ricco di emergenze architettoniche e di luoghi ipogei straordinari, una sorta di enclave fino a pochi anni fa, escluso dalla vita cittadina e conosciuto soprattutto per le attivit\u00e0 malavitose.\u00a0Un quartiere che ha saputo costruire il suo riscatto, a partire anche dalla reinvenzione di spazi abbandonati su impulso del visionario e intraprendente don Antonio Loffredo e della Fondazione di comunit\u00e0 San Gennaro onlus, da lui creata nel 2014.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Napoli-06.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"575\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Napoli-05.png\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"507\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"PrestoincantierelascuoladiSora\"\/>Presto in cantiere la scuola di Sora<\/p>\n<p>La riunione \u00e8 stata l&#8217;occasione anche per fare il punto sulla <strong>scuola a Sora<\/strong>, un progetto portato avanti sin dall&#8217;edizione 2018-19 del G124. \u00abA marzo dovrebbe essere assegnato il bando per i lavori e si potr\u00e0 partire con il cantiere\u00bb, ha affermato <strong>Roberto Fioretti <\/strong>entrato nel gruppo del G124 nel 2018 con <strong>Maria Paola Persico,<\/strong> lavorando al progetto della scuola, sotto la guida di <strong>Massimo Alvisi <\/strong>e di <strong>Maurizio Milan<\/strong>. Un progetto avvalorato dal contributo dello psichiatra, sociologo e scrittore<strong> Paolo Crepet<\/strong> e di <strong>Franco Lorenzoni<\/strong>, maestro e visionario pedagogista, co-fondatore della casa-laboratorio di Cenci (Terni).\u00a0<\/p>\n<p>La scuola sar\u00e0 costruita su una piattaforma che \u00e8 come un vassoio che la contiene, cos\u00ec, in caso di sisma, l&#8217;edificio diventa un luogo sicuro. Il piano terra sar\u00e0 destinato a comunicare con la citt\u00e0. Il primo piano ospiter\u00e0 le aule. Il tetto, invece, sar\u00e0 il giardino della scuola: il luogo della libert\u00e0 e del gioco, da cui osservare il cielo. Al centro, la corte quadrata sar\u00e0 dominata da un grande albero, simbolo della vita. A rallentare (eufemismo) l&#8217;apertura del cantiere il definanziamento periodico del progetto da parte dei ministri dell&#8217;Istruzione che si sono avvicendati negli ultimi sette anni. Risorse che ora ci sono e, selezionata l&#8217;impresa, potranno partire (salvo colpi di scena che speriamo non ci siano) i lavori.<\/p>\n<p><a id=\"ANapolivicinalinaugurazionedelCimiterodelleFontanelle\"\/>A Napoli vicina l&#8217;inaugurazione del Cimitero delle Fontanelle<\/p>\n<p>Prosegue il lavoro teso a valorizzare il <strong>Cimitero delle Fontanelle a Napoli<\/strong>, rendendolo accessibile alle persone con disabilit\u00e0 e consentendo alla massa tufacea di esprimere, sin dall&#8217;ingresso, tutta la suggestiva bellezza di un luogo di alto valore antropologico. Il progetto (borsisti:<strong> Marino Amodio, Giuseppe De Pascale, Orazio Nicodemo e Davide Savoia<\/strong>) \u00e8 vicino alla conclusione, tra fine gennaio e inizio marzo i lavori saranno completati. L&#8217;antico ossario realizzato nelle cave di tufo, dove \u00e8 nato il rituale ancestrale legato al culto delle cosiddette &#8220;anime pezzentelle&#8221;, sar\u00e0 presto restituito a cittadini e visitatori.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/G124-Napoli-Fontanelle.01.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"529\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p class=\"didascalia\">Il nuovo ingresso al Cimitero delle Fontanelle \u00a9 Gruppo G124 Napoli<\/p>\n<p><a id=\"Alcunimomentidellincontro16dicembre2025\"\/>Alcuni momenti dell&#8217;incontro 16 dicembre 2025<\/p>\n<p>Roma, Palazzo Giustiniani &#8211; Presidenza del Senato della Repubblica<\/p>\n<p class=\"didascalia\">Fotografie di Alessandro Lana \u00a9 G124\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"pt-2\">pubblicato il: 22\/12\/2025 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un laboratorio di quartiere a Padova, nel quartiere Arcella, che ha l&#8217;obiettivo di attivare processi di rigenerazione urbana&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272949,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-272948","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115764729776496645","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}