{"id":272962,"date":"2025-12-22T19:01:18","date_gmt":"2025-12-22T19:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272962\/"},"modified":"2025-12-22T19:01:18","modified_gmt":"2025-12-22T19:01:18","slug":"inverno-2025-record-per-ore-di-buio-ma-non-e-notte-polare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/272962\/","title":{"rendered":"inverno 2025 record per ore di buio, ma non \u00e8 Notte Polare"},"content":{"rendered":"<p>Visitare <strong>Stoccolma in inverno<\/strong> significa mettere in conto giornate molto brevi e una luce naturale ridotta al minimo. Tuttavia, il <strong>dicembre<\/strong> <strong>2025<\/strong> sta superando qualsiasi aspettativa, trasformando la capitale svedese in <strong>una delle citt\u00e0 pi\u00f9 buie<\/strong> d\u2019Europa. Nei primi quindici giorni del mese, la luce <strong>solare<\/strong> si \u00e8 mostrata per <strong>appena mezz\u2019ora<\/strong> complessiva, un dato eccezionale che ha attirato l\u2019attenzione di meteorologi oltre che di visitatori.<\/p>\n<p>Non si tratta di Notte Polare, fenomeno tipico delle regioni oltre il Circolo Polare Artico, ma di una <strong>combinazione di fattori<\/strong> atmosferici che sta rendendo l\u2019esperienza invernale a Stoccolma particolarmente cupa. Per chi sta pianificando un viaggio o \u00e8 gi\u00e0 sul posto, capire cosa sta succedendo aiuta a interpretare questa oscurit\u00e0 non come un\u2019anomalia, ma come un <strong>evento raro<\/strong> e storico.\n<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Stoccolma \u00e8 cos\u00ec buia<\/p>\n<p>Che l\u2019inverno della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/svezia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Svezia<\/a> sia avaro di luce \u00e8 cosa nota, ma quest\u2019anno i numeri parlano chiaro: nelle <strong>prime due settimane<\/strong> di dicembre, la <strong>quantit\u00e0 di sole<\/strong> registrata \u00e8 stata praticamente <strong>simbolica<\/strong>.<\/p>\n<p>A spiegare il fenomeno \u00e8 stato Viktor Bergman dell\u2019Istituto meteorologico e idrologico svedese, che ha sottolineato come il <strong>cielo<\/strong> sopra <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/video\/cosa-vedere-stoccolma\/451289\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stoccolma<\/a> sia rimasto quasi costantemente <strong>coperto<\/strong>.<\/p>\n<p>La causa principale \u00e8 stata la presenza di <strong>sistemi di bassa pressione<\/strong> instabili, ai quali si \u00e8 aggiunto <strong>tempo mite e umido<\/strong>, che hanno originato una coltre di <strong>nubi persistenti<\/strong>, senza vere finestre di sereno.<\/p>\n<p>Anche nei rari momenti in cui il sole era tecnicamente presente, i suoi raggi risultavano troppo deboli per filtrare attraverso le nuvole. Questo ha impedito qualsiasi reale apporto di luce, creando un <strong>effetto di oscurit\u00e0<\/strong> continua durante le gi\u00e0 brevi ore diurne.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DFDamSQIqDR\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Il confronto con i dati storici rende la situazione ancora pi\u00f9 impressionante: tra il 1991 e il 2020, Stoccolma ha registrato in media circa 33 ore di sole nell\u2019intero mese di dicembre. Al giro di boa di met\u00e0 mese, invece, ci si trova lontanissimi da quel valore.<\/p>\n<p>Un evento storico per viaggiatori e residenti<\/p>\n<p>\u00c8 importante chiarire che Stoccolma non rientra nelle aree soggette alla <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/varie\/notte-polare-citta-alaska-buio-due-mesi\/389213\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Notte Polare<\/a>, durante la quale il sole non sorge mai sopra l\u2019orizzonte per settimane. Qui il sole continua a sorgere, almeno in teoria, ma le condizioni atmosferiche stanno annullando di fatto la sua presenza. Questo rende il fenomeno ancora pi\u00f9 singolare, perch\u00e9 legato non alla posizione geografica estrema, ma a una <strong>combinazione meteo<\/strong> particolarmente <strong>sfavorevole<\/strong>.<\/p>\n<p>Se la tendenza dovesse proseguire, <strong>dicembre<\/strong> potrebbe entrare negli archivi climatici come <strong>il mese pi\u00f9 buio<\/strong> dal 1934, quando la quantit\u00e0 di luce solare fu talmente bassa da essere considerata pari a zero ore.<\/p>\n<p>Anche ipotizzando una seconda met\u00e0 del mese pi\u00f9 luminosa, le previsioni indicano che sar\u00e0 difficile avvicinarsi alla media stagionale. A peggiorare la percezione dell\u2019oscurit\u00e0 contribuisce anche la <strong>mancanza di vere nevicate<\/strong>: normalmente la neve riflette la luce, rendendo l\u2019ambiente visivamente pi\u00f9 chiaro, ma quest\u2019anno questo effetto naturale \u00e8 quasi assente.<\/p>\n<p>Per chi viaggia a Stoccolma in questo periodo, il buio diventa cos\u00ec parte integrante dell\u2019esperienza. Le luci natalizie, i caff\u00e8 accoglienti e l\u2019atmosfera intima della <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/capodanno-2026-capitali-europee\/556443\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">citt\u00e0<\/a> assumono un ruolo centrale, trasformando un record negativo in un\u2019occasione unica per scoprire il lato pi\u00f9 autentico e invernale della capitale svedese.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Visitare Stoccolma in inverno significa mettere in conto giornate molto brevi e una luce naturale ridotta al minimo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":272963,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[113614,14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-272962","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cosa-fare-in-inverno","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115764768510758952","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}