{"id":273080,"date":"2025-12-22T20:43:14","date_gmt":"2025-12-22T20:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273080\/"},"modified":"2025-12-22T20:43:14","modified_gmt":"2025-12-22T20:43:14","slug":"natale-senza-babbo-recensione-una-commedia-natalizia-banale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273080\/","title":{"rendered":"Natale senza Babbo Recensione: una commedia natalizia banale"},"content":{"rendered":"<p>Il <b>cinema natalizio nostrano<\/b> ha sempre faticato a trovare una propria identit\u00e0, oscillando tra il cinepanettone volgare e demenziale e pi\u00f9 recenti, timidi, tentativi di imitare la formula hollywoodiana dei film Hallmark o Netflix, senza mai davvero riuscire a creare qualcosa di <b>autentico od originale<\/b>.<\/p>\n<p><b>Amazon Prime Video<\/b>, dopo il discreto successo di Elf Me (2023) con protagonista Lillo, tenta di nuovo la carta natalizia con <b>Natale senza Babbo<\/b>, commedia diretta da <b>Stefano Cipani<\/b> e scritta da <b>Michela Andreozzi<\/b>, approdata sulla piattaforma con ambizioni dichiarate di diventare un nuovo cult a tema. Il tentativo era quello di umanizzare la leggendaria figura di Santa Claus, affidando il ruolo principale ad <b>Alessandro Gassmann<\/b>, e dare al contempo spazio alle figure femminili della mitologia festiva dicembrina, affrontando inoltre argomenti contemporanei. Forse un po&#8217; troppo per un film che non raggiunge neanche le due ore, e difatti <b>non tutto \u00e8 andato per il verso giusto<\/b>. Ma andiamo con ordine, e scopriamo su che premesse si basa questa nuova incarnazione del racconto classico.<\/p>\n<p>Natale senza babbo e senza stimoli<\/p>\n<p>Conosciamo Nicola mentre \u00e8 seduto <b>in terapia insieme alla moglie <\/b>Margaret, nel tentativo di risolvere una crisi coniugale che sta mettendo a repentaglio non soltanto il loro matrimonio ma anche la missione pi\u00f9 importante dell&#8217;anno. Lui infatti non \u00e8 un uomo qualunque ma Klaus XVI, <b>l&#8217;ultimo in una lunga dinastia di Babbi Natale<\/b> che si tramandano il ruolo nei secoli. Romano di mezz&#8217;et\u00e0 con moglie, due figli &#8211; Stella adolescente e Lampo che va ancora alle elementari &#8211; e <b>una band di metal estremo<\/b> composta da elfi chiamata Natallica, che passa pi\u00f9 tempo a provare con il gruppo che a prepararsi per quella notte cos\u00ec tanto attesa dai bambini di tutto il mondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-181033.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/articolo-181033-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>La situazione precipita quando Nicola, nel pieno di una crisi esistenziale, <b>decide di sparire nel nulla<\/b> a pochi giorni dalla Vigilia, lasciando la compagna con la responsabilit\u00e0 di salvare il Natale. Ma non sar\u00e0 sola in questa impresa titanica: potr\u00e0 contare sull&#8217;aiuto della <b>Befana<\/b>, prima nemica e poi inaspettata alleata, e di<b> Santa Lucia<\/b>, in una rappresentazione inedita dalle sfumature quasi horror. Sar\u00e0 l&#8217;inizio di una corsa contro il tempo per salvare le speranze dei pi\u00f9 piccoli e <b>far arrivare i regali a destinazione<\/b>.<\/p>\n<p>Spunti inespressi<\/p>\n<p>La sceneggiatura parte da un&#8217;intuizione potenzialmente brillante, per quanto non del tutto originale: <b>umanizzare Babbo Natale <\/b>trasformandolo in una persona comune, con debolezze e insicurezze, alle prese con problemi riconoscibilissimi per qualsiasi spettatore contemporaneo. E allo stesso tempo l&#8217;idea di dare finalmente spazio e <b>centralit\u00e0 alle figure femminili<\/b> della mitologia natalizia, troppo spesso relegate ai margini, nascondeva spunti e sottigliezze non da poco.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che il film si bea troppo di se stesso, in una sorta di autocompiacimento che scade spesso <b>nel kitsch e nel ridicolo involontario<\/b>, non trovando il giusto equilibrio tra buoni sentimenti e verve parodica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-181034.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/articolo-181034-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Vi \u00e8 naturalmente la riflessione sulla perdita di significato del Natale nella <b>societ\u00e0 consumistica<\/b>, con i grandi che hanno smesso di credere e hanno trasmesso la loro disillusione a quei figli per i quali il 25 dicembre \u00e8 legato unicamente all&#8217;apertura dei regali. C&#8217;\u00e8 il tema dell&#8217;<b>emancipazione femminile<\/b> e della necessit\u00e0 di ripensare i rapporti di forza tradizionali anche in seno alla nostra societ\u00e0 e il <b>rischio di burn-out<\/b> in ambienti lavorativi sempre pi\u00f9 opprimenti, con le sedute dallo psicologo a rappresentare un&#8217;abitudine consolidata per molti. Tutti argomenti ipoteticamente validi, meritevoli di attenzione e riflessione, ma qui trattati con una <b>superficialit\u00e0 a tratti frustrante<\/b>, che li riduce a semplici accenni senza mai davvero scavare in profondit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-181035.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/articolo-181035-500.webp.webp\" class=\"img_destra\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il risultato finale rende il personaggio di Babbo Natale pi\u00f9 immaturo che umano, nonostante l&#8217;impegno di un Alessandro Gassmann che si muove in un cast di guest-star, con <b>Diego Abatantuono<\/b> e <b>Angela Finocchiaro<\/b> nei pi\u00f9 gustosi ruoli di supporto. La parte del leone la fa per\u00f2 <b>Luisa Ranieri<\/b> nelle vesti di quella consorte lasciata sola nel momento del bisogno, alla ricerca di solidariet\u00e0 femminile dalla Befana di <b>Caterina Murino<\/b> e dall&#8217;inedita Santa Lucia di <b>Valentina Romani<\/b>. <\/p>\n<p>Vorrei ma non sempre posso<\/p>\n<p>Tecnicamente ci troviamo davanti a un prodotto <b>visivamente decoroso<\/b> che in diversi frangenti si appoggia agli effetti speciali per costruire il versante fantastico della storia, con alcune scene di pseudo-azione che <b>scimmiottano il cinema supereroistico<\/b>. Gli elfi metallari, le sequenze di volo, la rappresentazione del Polo Nord e della fabbrica dei giocattoli all&#8217;interno di un iceberg in movimento sono realizzati con <b>make-up e computer grafica di discreta fattura<\/b>, seppur mai sbalorditivi. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-181036.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/articolo-181036-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il film sembra essersi concentrato molto sul creare un universo visivamente ricco, aperto a potenziali spin-off,  senza per\u00f2 dedicare la stessa attenzione alla coerenza narrativa e alla costruzione dei personaggi, che risultano cos\u00ec <b>alla stregua di macchiette<\/b> e che difficilmente rivedremo in futuro.<\/p>\n<p>Per altri titoli da recuperare nei prossimi giorni, ecco qui <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/rubrica-10-film-streaming-non-puoi-perdere-dicembre-66496.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">10 nuovi film in streaming che proprio non puoi perdere a dicembre<\/a>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cinema natalizio nostrano ha sempre faticato a trovare una propria identit\u00e0, oscillando tra il cinepanettone volgare e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273081,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-273080","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115765170491191469","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}