{"id":273158,"date":"2025-12-22T21:51:13","date_gmt":"2025-12-22T21:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273158\/"},"modified":"2025-12-22T21:51:13","modified_gmt":"2025-12-22T21:51:13","slug":"la-sviluppo-sud-catania-cade-in-casa-contro-aversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273158\/","title":{"rendered":"La Sviluppo Sud Catania cade in casa contro Aversa"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Sviluppo Sud Catania \u2013 Virtus Aversa \u00a01-3 (22-25, 24-26, 25-23, 15-25)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Terza sconfitta consecutiva per la Sviluppo Sud Catania che cede 3 a 1 in casa contro Aversa e chiude un ciclo terribile di gare contro le formazioni pi\u00f9 quotate della Serie A2. Una partita che, per\u00f2, lascia molti segnali positivi per il futuro. A fine gara \u00e8 il presidente Carbone a rilanciare il progetto e a annunciare la giornata rossazzurra per la prossima gara casalinga del 3 gennaio in cui non si pagher\u00e0 il biglietto al PalaCatania.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>PRIMO SET<\/strong>. Montagnani ancora senza Basic, ritrova Nicol\u00f2 Volpe (in panchina) e si affida all\u2019esperienza di Marshall e del capitano Gitto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Primo punto per Aversa che replica immediatamente grazie ad un buon servizio di Mattei che, per\u00f2, al secondo tentativo sbaglia. Il tentativo di Aversa di scappare viene subito bloccato da Catania che, a muro, riesce sempre a trovare punti importanti. Come quello del capitano Gitto che vale il punto numero 8 per i rossazzurri, poi \u00e8 Marshall a mettere in difficolt\u00e0 gli avversari con il servizio. Catania cerca di rimontare lo svantaggio, Aversa controlla e allunga con un muro di Volpato. Sul 15 a 11 per gli ospiti Montagnani chiama il primo time out, ma non riesce a cambiare l\u2019inerzia del set. Altro time out sul 19 a 12 per i campani che allungano con muri vincenti consecutivi. Catania ha una reazione di orgoglio e riesce a riportarsi sotto: sul 21 a 17, infatti, \u00e8 Graziosi a chiamare a raccolta i suoi. Gitto prima e Arinze e Marshall poi danno slancio alla rimonta catanese: Aversa non pu\u00f2 che richiamare time out sul 21 a 20. Si procede punto a punto nel momento decisivo del set. Aversa chiama challenge per contestare l\u2019esito di un servizio finito notevolmente fuori. Si rivede Nicol\u00f2 Volpe dopo 2 partite di assenza, ma Aversa chiude 25 a 22.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>SECONDO SET<\/strong>. Molto equilibrato l\u2019avvio del secondo set con le due squadre che procedono punto a punto. Un paio di errori consecutivi di Catania regalano un piccolissimo vantaggio agli ospiti. Ma gli errori arrivano da entrambe le parti e nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo. Jan Feri sostituisce degnamente Luka Basic ancora a riposo. Primo time out chiamato da Montagnani sul 15 a 11 per gli avversari. Anche Gasparini risponde presente quando chiamato in causa, poi un errore in attacco di Aversa permette ai rossazzurri di rifarsi sotto. Catania ha anche l\u2019occasione per pareggiare i conti, ma Aversa resiste in difesa e chiude a muro. Pareggio che arriva con Gitto che blocca l\u2019attacco avversario. Adesso Catania se la gioca punto a punto, colpo su colpo. Anche Parolari fa la sua parte e si arriva sul 22 pari. Due servizi sbagliati e ancora parit\u00e0 a quota 23. E\u2019 il momento decisivo: Marshall sbaglia l\u2019attacco e regala il primo set point ad Aversa. Tiozzo sbaglia il servizio: si va ai vantaggi ed \u00e8 un challenge a decidere il set. Finisce 26 a 24 per Aversa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>TERZO SET. <\/strong>Prima battuta per Riccardo Pinelli e primo punto etneo con Marshall. Il secondo \u00e8 un clamoroso muro vincente di Gitto. Il capitano non ci sta a perdere e mette a segno un altro punto. Catania, per la prima volta nel match, riesce ad andare avanti, ma Aversa \u00e8 squadra solida e riesce ad eliminare lo svantaggio e a passare avanti grazie soprattutto alla difesa. Motzo mette l\u2019ace che vale il punto numero 12 per Aversa che, adesso, tenta la fuga decisiva per il match. Ma Catania \u00e8 una squadra orgogliosa e con Gitto in battuta ritorna a ridosso e poi pareggia con un\u2019intuizione di Balestra. Challenge per verificare un\u2019infrazione di rete di Parolari che, alla fine, viene confermata. Aversa avanti 15 a 13 non riesce ad allungare perch\u00e9 Catania non ha nessuna voglia di arrendersi. Anzi. Volpe mette a segno l\u2019ace del 17 pari. Ma anche a Aversa risponde con un ace e sul 19 a 17 \u00e8 Montagnani a chiamare time out, prima di arrivare alla fase decisiva del set. Sul 20 a 20, invece, \u00e8 Aversa a chiamare time out. Un ace di Jan Feri riporta Catania avanti e Aversa chiama nuovamente time out. Il punto numero 23 per Catania lo mette Arinze, poi Parolari regala i set point. Il primo viene annullato, ma il secondo lo chiude Parolari. Catania vince il set 25 a 23.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>QUARTO SET. <\/strong>Un muro vincente regala il primo punto del set ad Aversa che va avanti grazie ad un errore in attacco della Sviluppo Sud. Subito time out chiamato da Catania sotto di tre punti. I punti diventano 4 perch\u00e9 Aversa chiude un muro vincente. A sbloccare il tabellino per Catania \u00e8 l\u2019errore di Tiozzo in battuta. Rispetto agli altri, il quarto, sembra il set meno equilibrato e Aversa aumenta il suo vantaggio grazie anche ad un Motzo con una marcia in pi\u00f9. Catania non riesce pi\u00f9 a trovare il piglio del terzo set, ma prova a non arrendersi con gli attacchi di Arinze. Motzo mette un altro ace e sul 16 a 8 Montagnani chiama time out. Se vuole salvare set e match la Sviluppo ha bisogno di un radicale cambio di marcia, ma Aversa continua ad essere superiore in tutti i fondamentali. Jan Feri e Parolari sono l\u2019orgoglio di cui i rossazzurri avevano bisogno, ma fermare Motzo \u00e8 decisamente complicato. Graziosi chiama time out dopo che Catania mette una serie di punti consecutivi avvicinandosi agli avversari. Si riparte sul 13 a 19. Volpe chiude un servizio vincente a riaccende una flebile speranza rossazzurra. Flebile perch\u00e9 il vantaggio degli ospiti aumenta e si arriva ai match point: ne basta uno, Aversa chiude sul 25 a 15. La partita finisce 3 a 1.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>A fine gara a parlare per la Sviluppo Sud \u00e8 il presidente Pino Carbone<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u00abNon posso dire di essere deluso, se non per un dato oggettivo: arriviamo da tre sconfitte consecutive. \u00c8 un fatto. Ma accanto a questo ci sono anche elementi positivi che vanno valutati con onest\u00e0. Abbiamo perso contro le prime tre squadre della classifica e lo abbiamo fatto in un momento in cui ci mancavano due titolari. Non \u00e8 un dettaglio. Anzi, \u00e8 un punto di partenza per leggere correttamente questo periodo. Per questo voglio anche lanciare un appello agli amici di Catania. Questa squadra oggi ha bisogno del suo pubblico. Ha bisogno di essere sostenuta. \u00c8 un gruppo che deve ancora completare le proprie rotazioni, \u00e8 un progetto interessante e stasera lo abbiamo dimostrato sul campo. Abbiamo dimostrato di avere un allenatore che sa perfettamente cosa significa guidare una squadra. Nel terzo set, con i cambi effettuati, siamo riusciti a mettere in difficolt\u00e0 una formazione di grande valore come Aversa. \u00c8 un segnale importante. C\u2019\u00e8 poi un aspetto che rivendico con forza. A differenza di altre realt\u00e0, noi non abbiamo titolari e riserve. Oggi ne mancavano due, hanno giocato altri due. Poi sono entrati altri ancora. Questo perch\u00e9 crediamo in un gruppo che, lungo il percorso, pu\u00f2 dire la sua. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Rappresentano i colori di questa citt\u00e0 meravigliosa con impegno e seriet\u00e0. Per questo voglio annunciare che nella prossima gara casalinga, celebreremo la giornata rossazzurra. Le porte saranno aperte. Il biglietto non si pagher\u00e0. Mi auguro di vedere tanta gente al palazzetto. Puntiamo a fare risultato in queste ultime partite. Vogliamo giocarci l\u2019accesso alla Coppa Italia. E ribadiamo con convinzione il progetto Sviluppo Sud, un progetto che ha un valore profondo. Siamo partiti da una situazione difficile, da una programmazione ormai al termine, da una struttura praticamente azzerata. Abbiamo scelto di mantenere questa categoria. Lo abbiamo voluto con forza. Nessuno ci ha obbligati a rappresentare Catania. Lo facciamo perch\u00e9 crediamo che, se messi nelle condizioni di operare, questa citt\u00e0 possa tornare in alto. Dove viviamo noi il tessuto sociale non lo permette. Ci sono carenze di pubblico, di strutture, di contesto. Lo sappiamo. Proprio per questo spero che questo appello venga ascoltato. Non chiediamo nulla. Chiediamo solo di essere accettati. Perch\u00e9 altrimenti ci si sente come quei bambini adottati e poi abbandonati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>TABELLINO<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Sviluppo Sud Catania \u2013 <\/strong><strong>Virtus Aversa 1-3 (22-25, 24-26, 25-23, 15-25)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Durata parziali<\/strong>: 29\u2019, 28\u2019, 31\u2019, 24\u2019. Tot. 1.52\u2019<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Arbitri<\/strong>: Andrea Clemente, Giorgia Adamo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Sviluppo Sud Catania<\/strong>: Pinelli, Marshall 11, Balestra 7, Cottarelli, Basic, Gitto 8, Arinze 15, Feri 6, Volpe 2 , Carbone(L), Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 4, Parolari 8. All. Montagnani<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Virtus Aversa: <\/strong>Minelli, Vattovaz, Tallone 14, Raffa, Mattei 7, Mazza, Motzo 22, Tiozzo 17, Garnica, Iorio, Agouzoul, Guerrini, Mentasti, Volpato 9. All. Graziosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sviluppo Sud Catania \u2013 Virtus Aversa \u00a01-3 (22-25, 24-26, 25-23, 15-25) Terza sconfitta consecutiva per la Sviluppo Sud&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273159,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-273158","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115765436968255587","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}