{"id":273189,"date":"2025-12-22T22:12:11","date_gmt":"2025-12-22T22:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273189\/"},"modified":"2025-12-22T22:12:11","modified_gmt":"2025-12-22T22:12:11","slug":"comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-152","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273189\/","title":{"rendered":"Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 152"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito luned\u00ec 22 dicembre 2025, alle ore 15.44 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>CONSULTAZIONI ELETTORALI E REFERENDARIE 2026<br \/>\nDisposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell\u2019anno 2026 (decreto-legge)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell\u2019interno Matteo Piantedosi, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell\u2019anno 2026.<\/p>\n<p>Il provvedimento interviene per garantire l\u2019ordinato svolgimento delle tornate elettorali previste per il prossimo anno, ottimizzando le procedure organizzative e i tempi delle operazioni di voto. Le norme rispondono all\u2019esigenza di assicurare la massima partecipazione dei cittadini e l\u2019efficienza della macchina amministrativa in occasione delle scadenze elettorali e referendarie. Il testo prevede il prolungamento delle operazioni di votazione, stabilendo che per le consultazioni dell\u2019anno 2026 le urne rimangano aperte nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di luned\u00ec, dalle ore 7 alle ore 15.<\/p>\n<p>Tale misura mira a facilitare l\u2019esercizio del diritto di voto, riducendo il rischio di affollamenti presso i seggi e garantendo un tempo congruo per l\u2019afflusso degli elettori. Il decreto disciplina, inoltre, le modalit\u00e0 di accorpamento di diverse tipologie di consultazioni (cosiddetto election day), al fine di generare risparmi per la finanza pubblica e limitare i disagi per l\u2019attivit\u00e0 scolastica nei plessi sede di seggio. Vengono infine aggiornate le indennit\u00e0 spettanti ai componenti degli uffici elettorali di sezione e disciplinate le procedure per il riparto delle spese tra lo Stato e gli enti locali interessati.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>POLITICHE GIOVANILI E SERVIZIO CIVILE<br \/>\nDelega al Governo in materia di politiche per i giovani e Servizio civile universale (disegno di legge)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, ha approvato, con procedura d\u2019urgenza, un disegno di legge di delega al Governo in materia di politiche per i giovani e servizio civile universale.<\/p>\n<p>Il provvedimento si articola lungo due direttrici principali. Da un lato, conferisce deleghe legislative per il riordino e il coordinamento delle politiche nazionali per i giovani e per la revisione organica della normativa in materia di servizio civile universale; dall\u2019altro, introduce disposizioni valide fin da subito per rivedere la disciplina e le finalit\u00e0 relative alla Carta Giovani nazionale e per istituire l\u2019Osservatorio permanente per le politiche per i giovani.<\/p>\n<p>La semplificazione e il riordino delle disposizioni vigenti mirano a garantire l\u2019attuazione della Strategia dell\u2019Unione europea per la giovent\u00f9, promuovendo la partecipazione dei giovani alla vita politica, economica e sociale, nel rispetto del principio di equit\u00e0 intergenerazionale. Il provvedimento italiano, in linea con la Strategia UE, definisce la categoria dei \u201cgiovani\u201d come persone \u201cdi et\u00e0 compresa tra i 14 e i 30 anni\u201d. In ambito nazionale la Strategia, con orizzonte temporale almeno quinquennale, sar\u00e0 definita con un provvedimento condiviso tra Stato ed enti territoriali.<\/p>\n<p>La delega per la revisione della normativa sul servizio civile universale \u00e8 volta alla razionalizzazione e semplificazione delle procedure, anche mediante l\u2019adozione di un testo unico. L\u2019obiettivo \u00e8 fornire agli operatori del settore un impianto logico e puntuale, valorizzare la capacit\u00e0 progettuale degli enti, rafforzare i sistemi di monitoraggio e controllo e promuovere la certificazione delle competenze acquisite dagli operatori volontari, in modo da favorire lo sviluppo del sistema di servizio civile in un\u2019ottica di efficientamento e di migliore utilizzo delle risorse pubbliche.<\/p>\n<p>Con disposizioni immediatamente operative, si prevede l\u2019attribuzione gratuita della \u201cCarta giovani nazionale\u201d alle persone di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 35 anni, quale strumento per l\u2019accesso ai servizi istituzionali, per la fruizione agevolata di beni e servizi e per favorire la crescita personale, sociale e culturale dei beneficiari.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 istituito, presso il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l\u2019Osservatorio permanente per le politiche per i giovani, quale sede di confronto e raccordo politico-strategico e funzionale tra le amministrazioni pubbliche interessate e l\u2019organo consultivo cui \u00e8 demandata la rappresentanza dei giovani (Consiglio nazionale dei giovani).<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>GOVERNANCE PORTUALE E RILANCIO DEGLI INVESTIMENTI<br \/>\nRiordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84 in materia di governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale (disegno di legge)<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato, con procedura d\u2019urgenza, un disegno di legge di riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84 in materia di governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale.<\/p>\n<p>L\u2019intervento legislativo mira a modernizzare profondamente il sistema portuale nazionale per accrescerne la competitivit\u00e0 internazionale e favorire uno sviluppo integrato del settore logistico.<\/p>\n<p>In coerenza con gli indirizzi strategici del \u201cPiano del mare\u201d, il provvedimento introduce rilevanti modifiche organizzative, tra cui l\u2019istituzione della societ\u00e0 \u201cPorti d\u2019Italia S.p.a.\u201d. Questo nuovo organismo avr\u00e0 il compito di supportare la realizzazione di infrastrutture di rilevanza internazionale e nazionale, potenziando l\u2019intermodalit\u00e0 e lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).<\/p>\n<p>Il testo stabilisce norme rigorose per la separazione contabile e organizzativa all\u2019interno delle Autorit\u00e0 di sistema portuale e disciplina la costituzione del \u201cFondo per le infrastrutture strategiche di trasporto marittimo\u201d. La norma chiarisce che l\u2019erogazione dei finanziamenti \u00e8 subordinata alla verifica del rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, prevedendo la sospensione delle risorse per gli interventi non esenti da notifica fino all\u2019avvenuta autorizzazione della Commissione europea, garantendo cos\u00ec la piena certezza giuridica degli investimenti.<\/p>\n<p>Il disegno di legge prevede, inoltre, l\u2019adozione, entro il 30 giugno 2026, di linee guida nazionali per la determinazione uniforme del canone demaniale, elaborate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti previo parere dell\u2019Autorit\u00e0 di regolazione dei trasporti. Per assicurare la massima trasparenza, le Autorit\u00e0 di sistema portuale avranno l\u2019obbligo di aggiornare tempestivamente i dati delle concessioni nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo (SID \u2013 il Portale del Mare). Il mancato assolvimento di tali obblighi informativi rilever\u00e0 ai fini della valutazione della performance e della responsabilit\u00e0 dirigenziale, con la previsione di poteri sostitutivi in capo alla Direzione generale del Ministero. Nei casi pi\u00f9 gravi di mancato adeguamento delle clausole concessorie al nuovo quadro regolatorio, il provvedimento arriva a disporre la revoca della concessione stessa.<\/p>\n<p>Complessivamente, la riforma punta a semplificare le procedure amministrative, stimolare l\u2019apporto di capitali privati e superare la frammentazione gestionale che ha finora limitato il potenziale dei porti italiani nel bacino del Mediterraneo, assicurando una visione strategica unitaria per l\u2019intero Sistema Paese.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato, in esame preliminare, tre decreti legislativi di attuazione di norme europee. Di seguito le principali previsioni dei tre provvedimenti con l\u2019indicazione degli ulteriori ministri proponenti.<\/p>\n<p>1. Completo adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023\/1543 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo agli ordini europei di produzione e agli ordini europei di conservazione di prove elettroniche nei procedimenti penali e per l\u2019esecuzione di pene detentive a seguito di procedimenti penali (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro della giustizia)<\/p>\n<p>Il provvedimento recepisce il cosiddetto pacchetto \u201ce-evidence\u201d per semplificare l\u2019acquisizione transfrontaliera di prove digitali, consentendo alle autorit\u00e0 giudiziarie di rivolgersi direttamente ai prestatori di servizi operanti nell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Il testo definisce le competenze per l\u2019emissione e la convalida degli ordini, individuando nel pubblico ministero o nel giudice i soggetti abilitati a seconda della fase procedimentale. Per garantire la sicurezza e la rapidit\u00e0 dello scambio di informazioni, \u00e8 previsto l\u2019utilizzo di un sistema informatico decentrato con una specifica autorizzazione di spesa per l\u2019anno 2025. Sono inoltre introdotti rigorosi strumenti di tutela per i soggetti interessati, che possono proporre ricorso al giudice per le indagini preliminari o istanza di riesame per contestare la legittimit\u00e0, la necessit\u00e0 e la proporzionalit\u00e0 dell\u2019ordine di produzione.<\/p>\n<p>La riforma mira a superare i limiti territoriali delle indagini penali nell\u2019era digitale, assicurando un contrasto efficace alla criminalit\u00e0 organizzata nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e della protezione dei dati personali.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>2. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023\/988 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023, sulla sicurezza generale dei prodotti, che abroga la direttiva 2001\/95\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 85\/357\/CEE del Consiglio (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro delle imprese e del Made in Italy)<\/p>\n<p>L\u2019intervento armonizza il Codice del consumo al nuovo quadro europeo, innalzando i livelli di protezione dei consumatori rispetto ai rischi emergenti, inclusi quelli derivanti dal commercio online e dalle nuove tecnologie. Il decreto individua le autorit\u00e0 nazionali di vigilanza e rafforza i poteri sanzionatori per impedire l\u2019immissione sul mercato di prodotti pericolosi. Viene inoltre disciplinato il funzionamento dell\u2019Ufficio unico di collegamento e l\u2019accesso al sistema di allerta rapido Safety Gate.<\/p>\n<p>Il provvedimento dispone l\u2019abrogazione della precedente normativa sui prodotti che possono essere confusi con alimenti, ora assorbita direttamente dal regolamento. Al fine di garantire la continuit\u00e0 operativa delle imprese, \u00e8 previsto un regime transitorio che consente la vendita di prodotti gi\u00e0 immessi sul mercato prima del 13 dicembre 2024, purch\u00e9 conformi alla previgente disciplina. Queste norme assicurano una maggiore trasparenza lungo tutta la catena di fornitura, rafforzando la fiducia dei cittadini nella sicurezza dei beni di consumo circolanti nel mercato unico.<\/p>\n<p>\u0660<\/p>\n<p>3.\u00a0Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024\/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022\/869 (decreto legislativo \u2013 esame preliminare) (Ministro dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica)<\/p>\n<p>Il regolamento attua la Strategia europea per la biodiversit\u00e0 2030 e stabilisce obiettivi vincolanti per il ripristino degli ecosistemi terrestri, marini, agricoli, forestali e urbani dell\u2019Unione, per la tutela degli impollinatori e per il miglioramento della connettivit\u00e0 fluviale. Di conseguenza, il decreto legislativo prevede:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019individuazione del Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell\u2019agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste quali autorit\u00e0 nazionali per il coordinamento delle attivit\u00e0 di attuazione;<\/li>\n<li>la procedura per la predisposizione, l\u2019adozione, l\u2019aggiornamento e la revisione del Piano nazionale di ripristino, incluse le modalit\u00e0 di collaborazione tra le autorit\u00e0 competenti, la raccolta e gestione dei dati e la trasmissione delle informazioni alla Commissione europea;<\/li>\n<li>la ripartizione delle responsabilit\u00e0 attuative tra Regioni, Province autonome, enti gestori delle aree naturali protette, Autorit\u00e0 di bacino distrettuali, Comuni e Citt\u00e0 metropolitane, in coerenza con la ripartizione degli ecosistemi previsti dal Regolamento, comprese le attivit\u00e0 riguardanti ecosistemi terrestri, costieri, agricoli, marini, forestali, fluviali e urbani;<\/li>\n<li>l\u2019istituzione, presso il Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica, di un Tavolo interministeriale composto dai rappresentanti dei Ministeri competenti, con compiti di indirizzo, raccordo istituzionale e coordinamento generale dell\u2019attuazione del Regolamento e del Piano nazionale di ripristino.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, cinque decreti legislativi e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>I testi tengono conto, laddove previsti ed espressi, dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome o della Conferenza unificata e della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato. Di seguito l\u2019elenco dei provvedimenti.<\/p>\n<ol>\n<li>Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto (Economia e finanze)<\/li>\n<li>Recepimento della direttiva (UE) 2023\/2225 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 2008\/48\/CE (Affari europei, PNRR e politiche di coesione &#8211; Economia e finanze &#8211; Imprese e Made in Italy)<\/li>\n<li>Recepimento della direttiva (UE) 2024\/1711 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica le direttive (UE) 2018\/2001 e (UE) 2019\/944 per quanto riguarda il miglioramento dell\u2019assetto del mercato dell\u2019energia elettrica dell\u2019Unione (Affari europei, PNRR e politiche di coesione &#8211; Ambiente e sicurezza energetica)<\/li>\n<li>Recepimento della direttiva (UE) 2024\/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012\/19\/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche \u2013 RAEE (Affari europei, PNRR e politiche di coesione &#8211; Ambiente e sicurezza energetica)<\/li>\n<li>Recepimento della direttiva (UE) 2023\/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2009\/148\/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un\u2019esposizione all\u2019amianto durante il lavoro (Affari europei, PNRR e politiche di coesione &#8211; Lavoro e politiche sociali)<\/li>\n<li>Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 195, recante regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro della salute e dell\u2019Organismo indipendente di valutazione della performance (Salute)<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>ACQUISIZIONE DI PARTECIPAZIONI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, di concerto con il Ministro dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato di autorizzare la SO.G.I.N. S.p.a. all\u2019operazione di acquisizione della partecipazione totalitaria di Deposito Avogadro S.p.a., ai sensi degli articoli 5, 7 e 8 del decreto legislativo n. 175 del 2016 (Testo unico in materia di societ\u00e0 a partecipazione pubblica).<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>CARTE VALORI POSTALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha deliberato l\u2019approvazione del programma di emissione di carte-valori postali per l\u2019anno 2026, elaborato dal Ministero sulla base delle proposte pervenute e delle rilevazioni effettuate d\u2019ufficio.\u00a0<\/p>\n<p>In particolare, fra le emissioni commemorative, i francobolli indicati nel programma sono dedicati a: Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano \u2013 Cortina 2026; Europa 2026; voto alle donne; proclamazione della Repubblica Italiana; XX Giochi del Mediterraneo (Taranto 2026); L\u2019Aquila citt\u00e0 della Cultura 2026; San Francesco d\u2019Assisi; Claudio Villa; Regina Margherita di Savoia; rientro in patria delle reliquie di Sant\u2019Agata; Piero Gobetti; Papa Francesco; Pippo Baudo; Vittorio Occorsio; Campana dei Caduti \u2013 Maria Dolens di Rovereto; Enrico Veschi; Giorgio Armani; Claudia Cardinale; Carlo Lorenzini Collodi.<\/p>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>NOMINE<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:<\/p>\n<ul>\n<li>su proposta del Presidente Giorgia Meloni, la nomina del dottor Giuseppe Francesco Maria Marinello a Commissario straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell\u2019ex carcere borbonico dell\u2019isola di Santo Stefano (Ventotene), ai sensi dell\u2019articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, la nomina del senatore Guido Castelli quale Commissario alla ricostruzione nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in Provincia di Forl\u00ec-Cesena, in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023, ai sensi dell\u2019articolo 3, comma 1, della legge 18 marzo 2025, n. 40;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il conferimento (rinnovo) dell\u2019incarico di Direttore generale del tesoro al dott. Riccardo Barbieri Hermitte, per la durata di tre anni, a decorrere dalla data del 23 gennaio 2026, fermo restando quanto disposto dall\u2019articolo 19, comma 8, del decreto legislativo n. 165 del 2001;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, l\u2019avvio della procedura, ai sensi dell\u2019articolo 67 del decreto legislativo n. 300 del 1999, per il rinnovo dell\u2019incarico di Direttore dell\u2019Agenzia del demanio alla dottoressa Alessandra dal Verme;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata, il rinnovo a decorrere dal 13 gennaio 2026 per tre anni, fermo restando quanto disposto dall\u2019articolo 19, comma 8, del decreto legislativo n. 165 del 2001, dell\u2019incarico di Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate conferito al dottor Vincenzo Carbone, ai sensi dell\u2019articolo 67 del decreto legislativo n. 300 del 1999;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata, il rinnovo a decorrere dal 13 gennaio 2026 per tre anni, fermo restando quanto disposto dall\u2019articolo 19, comma 8, del decreto legislativo n. 165 del 2001, dell\u2019incarico di Direttore dell\u2019Agenzia delle dogane e dei monopoli conferito al dottor Roberto Alesse, ai sensi dell\u2019articolo 67 del decreto legislativo n. 300 del 1999;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, visti i pareri favorevoli espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, la nomina del Presidente e dei componenti dell\u2019Autorit\u00e0 di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA): Nicola dell\u2019Acqua, in qualit\u00e0 di Presidente, Alessandro Bratti, Livio De Santoli, Lorena De Marco e Francesca Salvemini, in qualit\u00e0 di Componenti del Collegio, a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2026.<\/li>\n<li>su proposta del Ministro del turismo Daniela Santanch\u00e8, a seguito dell\u2019accettazione dell\u2019incarico di Segretario generale di UNADIS e Segretario generale confederale CONFDAS, e della conseguente risoluzione consensuale del contratto individuale di lavoro sottoscritto il 25 gennaio 2024, la cessazione anticipata dell\u2019incarico di Segretario generale del Ministero del turismo della dott.ssa Barbara Casagrande, Dirigente di prima fascia dei ruoli del Ministero, con collocamento in distacco sindacale a tempo pieno a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2026;<\/li>\n<li>su proposta del Ministro del turismo Daniela Santanch\u00e8, ai sensi dell\u2019art. 19, commi 3 e 6 del decreto legislativo n 30 marzo 2001, n. 165, il conferimento dell\u2019incarico di Segretario generale del Ministero del turismo alla dottoressa Emanuela Tripi, estranea all\u2019Amministrazione dello Stato, per la durata di tre anni a decorrere dalla data di registrazione della Corte dei conti del relativo provvedimento, fermo restando quanto disposto dall\u2019articolo 19, comma 8, del decreto legislativo n. 165 del 2001.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>LEGGI REGIONALI<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato diciotto leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Sardegna n. 31 del 6\/11\/2025, recante \u201cModifiche all&#8217;articolo 1 e all&#8217;allegato G della legge regionale 5 dicembre 2024, n. 20 (Misure urgenti per l&#8217;individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all&#8217;installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi\u201d, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea in materia di libert\u00e0 di iniziativa economica e produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell\u2019energia, violano gli articoli 41 e 117, primo e terzo comma, della Costituzione; nonch\u00e9 i principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione.<\/p>\n<p>Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare:<\/p>\n<ol>\n<li>la legge della Regione Molise n. 10 del 23\/10\/2025, recante \u201cUlteriori disposizioni per la proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato nell&#8217;Azienda Sanitaria Regionale del Molise\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione siciliana n. 31 del 22\/10\/2025, recante \u201cVariazioni al bilancio della Regione per l\u2019esercizio finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 16 del 27\/10\/2025, recante \u201cRendiconto Generale della Regione Puglia per l\u2019esercizio finanziario 2024\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 17 del 27\/10\/2025, recante \u201cAssestamento e variazione al bilancio di previsione per l\u2019esercizio finanziario 2025 e pluriennale 2025 \u2013 2027\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 20 del 27\/10\/2025, recante \u201cXI legislatura \u2013 28\u00b0 provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell\u2019articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Piemonte n. 18 del 31\/10\/2025, recante \u201cModifiche all\u2019articolo 57 della legge regionale 24 novembre 2023, n. 32 (Sistema integrato delle politiche e dei servizi per l\u2019orientamento permanente, la formazione professionale e il lavoro)\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 44 del 29\/10\/2025, recante \u201cDisposizioni in materia di procedure di stabilizzazione per le Aziende ed Enti del SSR\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 18 del 27\/10\/2025, recante \u201cDisposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026 e bilancio pluriennale 2026-2028 della Regione Puglia (Legge di stabilit\u00e0 regionale 2026)\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Puglia n. 19 del 27\/10\/2025, recante \u201cBilancio di previsione della Regione Puglia per l\u2019esercizio finanziario 2026 e pluriennale 2026-2028\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Liguria n. 17 del 31\/10\/2025, recante \u201cSostituzione dell\u2019articolo 7 della legge regionale 31 luglio 2025, n. 14 (Disposizioni di carattere fiscale e altre disposizioni di adeguamento normativo) in materia di fondo regionale per l\u2019autonomia finanziaria delle donne vittime di violenza\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Umbria n. 9 del 31\/10\/2025, recante \u201cFigure di garanzia regionali. Riordino della disciplina legislativa dei Garanti regionali\u201d;<\/li>\n<li>la legge della Regione Sardegna n. 30 del 03\/11\/2025, recante \u201cModifiche alla legge regionale n. 20 del 2022 in materia di requisiti degli interpreti LIS e LIST\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 45 del 11\/11\/2025, recante \u201cBilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027 dell\u2019Ente di Governo per i Rifiuti e le Risorse Idriche della Basilicata (EGRIB)\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 46 del 11\/11\/2025, recante \u201cRendiconto generale per l\u2019esercizio finanziario 2024 dell\u2019Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA)\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Basilicata n. 47 del 11\/11\/2025, recante \u201cRendiconto generale per l\u2019esercizio finanziario 2024 dell\u2019Agenzia Regionale per il Lavoro e l\u2019Apprendimento Basilicata (ARLAB)\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 13 del 10\/11\/2025, recante \u201cDebito fuori bilancio\u201d;\u00a0<\/li>\n<li>la legge della Regione Siciliana n. 32 del 07\/11\/2025, recante \u201cRiconoscimento della legittimit\u00e0 dei debiti fuori bilancio ai sensi dell\u2019articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni. D.F.B. 2025 &#8211; Mese di aprile. Variazioni al bilancio della Regione\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u0660\u0660\u0660\u0660\u0660<\/p>\n<p>Il Consiglio dei Ministri \u00e8 terminato alle ore 16.33.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio dei Ministri si \u00e8 riunito luned\u00ec 22 dicembre 2025, alle ore 15.44 a Palazzo Chigi, sotto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6086,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-273189","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115765519580032360","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273189\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}