{"id":273267,"date":"2025-12-22T23:21:33","date_gmt":"2025-12-22T23:21:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273267\/"},"modified":"2025-12-22T23:21:33","modified_gmt":"2025-12-22T23:21:33","slug":"il-fotografo-galimberti-a-caccia-di-scatti-nonne-in-cucina-bambini-con-i-giochi-armi-e-sex-toys","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273267\/","title":{"rendered":"Il fotografo Galimberti a caccia di scatti: nonne in cucina, bambini con i giochi, armi e sex toys"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gabriele Galimberti<\/strong>, <strong>fotografo di fama internazionale<\/strong>, si racconta. Ha passato gli ultimi 15 anni in giro per il mondo occupandosi di fotografia documentaria, realizzando progetti a lungo termine alcuni dei quali sono diventati libri di successo come <strong>Toy Stories<\/strong>, <strong>In Her Kitchen<\/strong>, <strong>My Couch Is Your Couch<\/strong>, <strong>The Heavens<\/strong> e <strong>The Ameriguns<\/strong>.<\/p>\n<p>Il suo lavoro consiste nel raccontare storie di persone in giro per il mondo usando il <strong>ritratto fotografico<\/strong> e la scrittura. Gabriele si concentra molto nel raccontare le peculiarit\u00e0 delle persone che ritrae, le loro differenze e similitudini e spesso lo fa fotografando gli oggetti\/cose di cui queste persone si circondano.<\/p>\n<p>I <strong>social media<\/strong> sono strumenti fondamentali per la ricerca dei soggetti di Gabriele, con questi riesce a trovare le persone per i suoi progetti e poi avere accesso alle loro storie. Si \u00e8 dedicato completamente alla fotografia documentaria nel <strong>2004<\/strong>, con il suo ingresso nel collettivo <strong>Riverboom<\/strong>, e dopo aver per\u00f2 iniziato come fotografo commerciale e di moda.<\/p>\n<p>Gabriele lavora dal <strong>2016<\/strong> con <strong>National Geographic Usa<\/strong> ed \u00e8 uno dei fotografi accreditati al magazine. Le sue fotografie sono state esposte in <strong>musei e festival<\/strong> di tutto il mondo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/thumbnail_251202-AR-1-GabrieleGalimberti-1766355926144.jpg\" alt=\"\" width=\"1181\" height=\"1476\"\/><\/p>\n<p><strong>&#8211; Come \u00e8 nata la sua passione per la fotografia?<\/strong><\/p>\n<p>La mia passione per la fotografia \u00e8 iniziata piuttosto presto, grazie a <strong>mio babbo<\/strong>! Lui non \u00e8 fotografo, ma quando ero piccolo lui aveva sempre la macchina fotografica in mano. Fotografava la nostra famiglia e le nostre vacanze, ma soprattutto si divertiva a stampare le foto da solo, grazie ad una piccola <strong>camera oscura<\/strong> che a volte allestiva nel bagno di casa.<\/p>\n<p>Io avevo circa dieci anni quando l\u2019ho aiutato per la prima volta e mi ricordo benissimo quel momento speciale in cui, illuminati solo da una luce rossa molto bassa, lui mi ha dato un foglio di carta fotografica appena impressionato dalla proiezione di un negativo dentro l\u2019ingranditore e mi ha detto di immergerlo in una delle bacinelle con i chimici.<\/p>\n<p>Dentro quel liquido, ho visto la fotografia apparire piano piano su quel foglio di carta, sembrava una magia. Credo che sia iniziata in quel momento la mia passione per la fotografia. Poi per\u00f2 si \u00e8 concretizzata una decina di anni dopo quando alla fine delle superiori dovevo scegliere quale lavoro fare. Avevo appena preso il <strong>diploma da geometra<\/strong>, ma non volevo veramente fare quello. Ho voluto seguire le mie passioni, la <strong>musica<\/strong> e la <strong>fotografia<\/strong>\u2026 ci ho provato con entrambe, ed evidentemente la fotografia \u00e8 andata meglio!<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quali sono state le figure di riferimento per la sua formazione?<\/strong><\/p>\n<p>Ho avuto tante figure di riferimento e sono state anche molto diverse fra loro in fasi diverse della mia vita, e non necessariamente solo nel mondo della fotografia. Mi piace farmi influenzare da molte cose diverse: musica, fotografia, cinema e cucina sono decisamente le principali.<\/p>\n<p>Ma se devo dire alcuni nomi, allora ecco qui una piccola lista. Come fotografi di riferimento ci sono sicuramente <strong>Martin Parr<\/strong>, che purtroppo ci ha lasciati da pochi giorni, <strong>Luigi Ghirri<\/strong>, <strong>Nadav Kander<\/strong>, <strong>Martin Kollar<\/strong>, <strong>Sally Mann<\/strong>. Nella musica invece ho amato e amo <strong>Fela Kuti<\/strong>, <strong>Frank Zappa<\/strong>, <strong>Radiohead<\/strong>, <strong>Rage Against The Machine<\/strong>\u2026 negli ultimi due anni per\u00f2 ho ascoltato tantissima musica italiana indie, come <strong>Mace<\/strong>, <strong>Marco Castello<\/strong>, <strong>Joan Thiele<\/strong>, <strong>Fra Quintale<\/strong>, <strong>Gemitaiz<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quello che riguarda il cinema certamente i <strong>fratelli Coen<\/strong> sono in cima alla mia classifica dei preferiti.<\/p>\n<p>E poi, la <strong>cucina e il cibo<\/strong> sono una parte importantissima della mia vita. Amo sperimentare i cibi di tutto il mondo, farmi influenzare, mescolare i sapori, provare cose strane che in Italia non sono nemmeno immaginabili. Non a caso uno dei miei libri di maggior successo \u00e8 un libro di ricette: ho raccolto foto e ricette di <strong>nonne di tutto il mondo<\/strong>, ho viaggiato in\u00a0<strong>pi\u00f9 di 60 paesi<\/strong> e ho cucinato con loro cercando di rubare i loro segreti. E poi, ho raccolto tutte le foto, i racconti e le ricette nel mio libro <strong>In Her Kitchen<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/thumbnail_251202-AR-3-GabrieleGalimberti-1766355951250.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1000\"\/><\/p>\n<p><strong>&#8211; Quali sono i suoi soggetti preferiti e a quale progetto \u00e8 pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p>Io amo fotografare le persone. Il <strong>99% delle mie fotografie<\/strong> hanno come soggetto una persona. Amo raccontare le loro storie, da ormai 15 anni giro il mondo ed entro nelle case della gente per raccontare la loro <strong>ospitalit\u00e0<\/strong>, le loro particolarit\u00e0, per curiosare nei loro cassetti e vedere cosa amano, di cosa si circondano, cosa collezionano. Ho realizzato vari libri basati su questi temi.<\/p>\n<p>Ho raccontato il rapporto fra bambini e giochi, fra le persone e i farmaci, ho raccolto e raccontato le ricette delle nonne del mondo, sono stato ospite a casa di pi\u00f9 di cento famiglie nel mondo e ho raccontato la loro ospitalit\u00e0 e le loro abitudini casalinghe, ho indagato il mercato del collezionismo di fossili di dinosauri, ho realizzato un progetto sulla sessualit\u00e0 delle persone fotografandole con tutti i sex toys che hanno nei cassetti.<\/p>\n<p>Sono legato a tutti i miei progetti, ma forse l\u2019ultimo, <strong>The Ameriguns<\/strong>, \u00e8 quello che ancora sento addosso in modo forte. Ho incontrato, intervistato e fotografato famiglie americane con tutte le armi che hanno a casa. Ho cercato di comprendere questo rapporto fortissimo che un terzo degli Americano ha con le armi da fuoco. Con questo lavoro e libro ho vinto anche vari premi, fra cui il <strong>World Press Photo del 2021<\/strong>, e anche per questo forse \u00e8 quello a cui sono pi\u00f9 legato adesso.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quali altri interessi coltiva?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio interesse principale degli ultimi anni \u00e8 senza dubbio la <strong>musica<\/strong>, probabilmente anche pi\u00f9 della fotografia. E poi, amo <strong>cucinare<\/strong>, specialmente se stanno arrivando degli amici a cena. Credo che prossimamente far\u00f2 anche un corso di cucina.<\/p>\n<p>Amo anche andare in <strong>moto<\/strong> e viaggiare su due ruote. Da quando ho la casa in campagna ho scoperto che amo anche il <strong>giardinaggio<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/thumbnail_251202-AR-5-GabrieleGalimberti-1766355977922.jpg\" alt=\"\" width=\"1575\" height=\"1181\"\/><\/p>\n<p><strong>&#8211; Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p>Mi piacerebbe fare un <strong>documentario video<\/strong>, non ho mai sperimentato molto il linguaggio video ma sono curioso di provare.<\/p>\n<p>Con la fotografia invece vorrei fare un progetto che racconta il rapporto fra l\u2019uomo e i <strong>rifiuti<\/strong> che produce e come questo aspetto sia strettamente legato al <strong>disastro ambientale<\/strong> che stiamo vivendo e che non stiamo veramente contrastando.<\/p>\n<p><strong>IL PROFILO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gabriele Galimberti<\/strong>, classe <strong>1977<\/strong>, \u00e8 un <strong>fotografo italiano<\/strong> che vive fra <strong>Milano<\/strong> e la campagna della <strong>Valdichiana<\/strong>, dove \u00e8 nato e cresciuto. Collabora con riviste e media di tutto il mondo fra cui <strong>National Geographic<\/strong>, <strong>Stern<\/strong>, <strong>Geo<\/strong>, <strong>Le Monde<\/strong>, <strong>Corriere<\/strong>, <strong>La Repubblica<\/strong>, <strong>Internazionale<\/strong> e <strong>Marie Claire<\/strong>. Ha vinto numerosi premi come il <strong>Premio Grin 2020<\/strong>, the <strong>App Prize 2020<\/strong> e il <strong>\u201cBest In Show prize\u201d del New York Photography Festival<\/strong> e, con il suo lavoro <strong>The Ameriguns<\/strong>, ha vinto il <strong>World Press Photo 2021<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gabriele Galimberti, fotografo di fama internazionale, si racconta. 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