{"id":273295,"date":"2025-12-22T23:47:14","date_gmt":"2025-12-22T23:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273295\/"},"modified":"2025-12-22T23:47:14","modified_gmt":"2025-12-22T23:47:14","slug":"mackenzie-scott-ha-donato-in-beneficenza-717-miliardi-di-dollari-nel-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273295\/","title":{"rendered":"MacKenzie Scott ha donato in beneficenza 7,17 miliardi di dollari nel 2025"},"content":{"rendered":"<p>    <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" alt=\"Scott\" loading=\"eager\" height=\"683\" width=\"960\" class=\"yf-lglytj loader\"\/> Credit: Getty Images      <\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\"><strong>MacKenzie Scott, ex moglie di Jeff Bezos, <\/strong>filantropa e una delle donne pi\u00f9 ricche del pianeta, ha reso noto il bilancio finale delle sue donazioni per il 2025. I numeri, come sempre, colpiscono: 7,17 miliardi di dollari distribuiti a circa 225 organizzazioni. Lo ha raccontato lei stessa in un post pubblicato sul suo blog, mantenendo un tono sobrio e riflessivo che ormai rappresenta un tratto distintivo del suo modo di comunicare. Ma, come spesso accade nei suoi interventi pubblici, Scott ha subito chiarito che la cifra, per quanto enorme, non \u00e8 il vero punto della storia.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">\u201cQuesto totale in dollari finir\u00e0 probabilmente nei titoli dei giornali, ma qualunque cifra rappresenta solo una frazione minuscola delle espressioni personali di cura che ogni anno vengono condivise nelle comunit\u00e0\u201d, ha scritto. Un invito esplicito a spostare l\u2019attenzione dalla spettacolarizzazione dei grandi patrimoni al valore pi\u00f9 profondo della solidariet\u00e0.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Con le donazioni del 2025, il totale delle elargizioni di <strong>MacKenzie Scott<\/strong> dal 2019 arriva a 26,3 miliardi di dollari, sulla base delle comunicazioni pubbliche rilasciate negli ultimi anni. Secondo Forbes, questo la colloca subito dietro due colossi della filantropia globale come <strong>Warren Buffett e Bill Gates<\/strong> per quanto riguarda le donazioni complessive nel corso della vita. Un dato che assume un peso ancora maggiore se si considera che Forbes stima il patrimonio netto attuale di Scott in circa 29,9 miliardi di dollari.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Scott \u00e8 entrata stabilmente nell\u2019\u00e9lite dei grandi patrimoni mondiali dopo il divorzio, nel 2019, dal fondatore di Amazon Jeff Bezos. Da quel momento, per\u00f2, ha scelto di dare alla sua ricchezza una direzione chiara, trasformandola in uno strumento di redistribuzione su larga scala, ma con modalit\u00e0 molto diverse rispetto a quelle tradizionali dei grandi filantropi.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Le donazioni del 2025 sono state destinate a un\u2019ampia gamma di organizzazioni non profit. Tra i beneficiari figurano diversi college e universit\u00e0 storicamente afroamericani (HBCU), ma anche enti impegnati su temi come la lotta alla povert\u00e0, le disuguaglianze sociali, l\u2019ingiustizia razziale e il cambiamento climatico. Una variet\u00e0 che riflette una visione sistemica dei problemi sociali, affrontati non in modo isolato, ma come elementi interconnessi.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Dopo il divorzio, MacKenzie Scott ha aderito al <strong>Giving Pledge<\/strong>, l\u2019iniziativa lanciata da Buffett e Gates che impegna i grandi patrimoni a donare la maggior parte della propria ricchezza durante la vita. Per rendere concreto questo impegno, Scott ha affidato a un team di consulenti il compito di individuare organizzazioni con leadership solide e risultati tangibili.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">In un post del 2020 aveva spiegato di voler concentrare l\u2019attenzione su realt\u00e0 che operano in contesti particolarmente difficili: comunit\u00e0 con alti livelli di insicurezza alimentare, forti disuguaglianze razziali, tassi di povert\u00e0 elevati e scarso accesso ai capitali filantropici. In altre parole, dove il bisogno \u00e8 maggiore e i <strong>finanziamenti sono pi\u00f9 rari.<\/strong><\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Nel suo intervento pi\u00f9 recente, Scott ha per\u00f2 voluto ridimensionare anche il peso delle sue stesse donazioni, inserendole in un quadro pi\u00f9 ampio. Ha citato i dati di Giving USA, secondo cui nel 2024 gli americani hanno donato complessivamente oltre 590 miliardi di dollari. La maggior parte di questa generosit\u00e0, ha sottolineato, non arriva da grandi fondazioni, ma da milioni di persone comuni.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Secondo Scott, <strong>oltre il 70% degli americani<\/strong> dichiara di aver donato sia tempo che denaro a persone che conosce, mentre circa la met\u00e0 afferma di aver fatto lo stesso anche nei confronti di sconosciuti. \u00ab\u00c8 facile concentrarsi sulle forme di partecipazione civica che fanno notizia\u00bb, scrive, \u00abed \u00e8 difficile immaginare l\u2019importanza delle cose che facciamo ogni giorno con la nostra mente e il nostro cuore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Per rendere questo messaggio ancora pi\u00f9 concreto, Scott ha condiviso alcuni episodi personali risalenti a prima della sua ricchezza. Ha ricordato un dentista che le offr\u00ec cure gratuite quando, da studentessa, cercava di sistemare un dente rotto con della colla per dentiere. O una compagna di stanza a Princeton, Jeannie Ringo Tarkenton, che le prest\u00f2 mille dollari per evitarle di dover abbandonare l\u2019universit\u00e0. Anni dopo, quella stessa persona avrebbe fondato Funding U, un istituto che concede prestiti agli studenti a basso reddito senza richiedere un garante.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Un elemento che distingue in modo netto la filantropia di MacKenzie Scott \u00e8 l\u2019assenza di condizioni sulle donazioni. I fondi arrivano alle organizzazioni senza vincoli, lasciando piena libert\u00e0 su come utilizzarli. \u00c8 una scelta controcorrente, che punta a rafforzare l\u2019autonomia di chi opera sul campo e a ridurre il protagonismo del donatore.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Come aveva scritto gi\u00e0 nel 2021, il suo obiettivo \u00e8 \u201cde-enfatizzare le voci privilegiate\u201d come la propria e lasciare spazio a chi combatte quotidianamente contro le disuguaglianze. \u00abLe persone che lottano contro le inequit\u00e0 meritano di essere al centro delle storie di cambiamento che stanno creando\u00bb, spiegava allora. Una filosofia che continua a guidare una delle esperienze filantropiche pi\u00f9 influenti e atipiche del nostro tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credit: Getty Images MacKenzie Scott, ex moglie di Jeff Bezos, filantropa e una delle donne pi\u00f9 ricche del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273296,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,5147,19668,203,81499,160739,204,1537,90,89,160738,160736,160737],"class_list":{"0":"post-273295","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-credit","11":"tag-donazioni","12":"tag-entertainment","13":"tag-getty-images","14":"tag-il-divorzio","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-lotta-alla-poverta","20":"tag-mackenzie-scott","21":"tag-organizzazioni-non-profit"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115765893482320225","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}