{"id":273393,"date":"2025-12-23T01:18:11","date_gmt":"2025-12-23T01:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273393\/"},"modified":"2025-12-23T01:18:11","modified_gmt":"2025-12-23T01:18:11","slug":"dopo-le-ram-tocca-agli-ssd-da-gennaio-iniziano-gli-aumenti-salvi-solo-i-dischi-piu-recenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273393\/","title":{"rendered":"Dopo le RAM tocca agli SSD: da gennaio iniziano gli aumenti. Salvi solo i dischi pi\u00f9 recenti"},"content":{"rendered":"<p>Chi ha bisogno di un disco SSD esterno o di un disco NVME per un computer deve comprarlo subito: a partire da gennaio i prezzi potrebbero salire. Anzi, saliranno di sicuro visto che un produttore ci ha gi\u00e0 detto che <b>i listini aumentano del 35% circa<\/b> e che ci si trover\u00e0 davanti ad una carenza di prodotto che durer\u00e0 almeno fino ai primi mesi del 2027.\u00a0Questa carenza porter\u00e0 ad una speculazione simile a quella che abbiamo visto in questi mesi con la memoria RAM.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Sebbene si tratti di due tipologie di prodotto differente si potrebbe pensare che la crisi di RAM e SSD sia legata: un legame c\u2019\u00e8, ad \u00e8 la richiesta enorme di materiale necessario per produrre i datacenter per l\u2019IA, <b>tuttavia le fabbriche<\/b> di NAND, quindi le memorie destinate ai dischi NVME e le fabbriche che producono DRAM, quindi le memorie destinate ai moduli volatili, <b>non sono le stesse<\/b>. <\/p>\n<p>Samsung, per fare un nome, ha una fabbrica di DRAM e una fabbrica di NAND separate e sebbene possano trovarsi nello stesso complesso industriale e condividere alcune infrastrutture (energia, logistica, R&amp;D) si tratta di linee distinte; una linea NAND <b>non pu\u00f2 essere riconvertita a DRAM (e viceversa) senza investimenti enormi<\/b>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Ci troviamo quindi davanti a due crisi parallele, e se il problema delle RAM \u00e8 legato al fatto che i produttori preferiscono puntare sulle pi\u00f9 redditizie memorie HBM (High Bandwidth Memory) rispetto alle memorie consumer il problema dell\u2019imminente crisi dello storage SSD \u00e8 legato all\u2019adozione sempre pi\u00f9 massiccia dei dischi nVME enterprise all\u2019interno dei datacenter, che hanno spinto i diversi produttori a puntare solo ed esclusivamente sulle memorie di ultima generazione.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Samsung per i suoi SSD usa TLC V-NAND, nome scelto per la NAND 3D contraddistinta da celle impilate verticalmente, e nel corso degli anni ci sono state diverse generazioni di questo tipo di memoria legate al numero degli strati di celle di memoria impilate verticalmente dentro il chip.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Su modelli di dischi NVME meno recenti come il 990 EVO vengono usate memorie a 133 strati. La V-NAND 133-layer \u00e8 una tecnologia ormai consolidata: offre buoni costi industriali ma bassa densit\u00e0 per die, che si traduce in pi\u00f9 chip necessari per raggiungere grandi capacit\u00e0 e in un consumo energetico meno efficiente su scala rack. La successiva tecnologia a 176-layer, usata ad esempio sul 990 Pro, ha rappresentato un importante passo avanti, con maggiore densit\u00e0, interfacce pi\u00f9 veloci e una migliore efficienza complessiva, tanto da essere stata per anni il punto di equilibrio per SSD NVMe di fascia alta e per il primo storage enterprise.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tuttavia \u00e8 con la recente struttura a 236-layer che c\u2019\u00e8 stato il vero salto: con l\u2019introduzione di die da 1 terabit, una velocit\u00e0 interna pi\u00f9 elevata e una resa per wafer nettamente superiore <b>si possono realizzare SSD da 30, 60 o pi\u00f9 terabyte usando meno package,<\/b> riducendo consumi, calore e complessit\u00e0 del PCB. Per i data center, dove contano densit\u00e0 per rack, efficienza energetica e costo per terabyte a lungo termine, <b>la V-NAND a 236-layer \u00e8 quindi la scelta naturale.<\/b><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I produttori di memorie V-NAND <b>hanno convertito tutte le linee per creare memorie da pi\u00f9 di 200-layer<\/b> e questo vuol dire che i prodotti realizzati con tecnologie meno recenti sono destinati ad arrivare sul mercato con il contagocce.<\/p>\n<p>I dischi SSD esterni, da collegare tramite USB-C, sono quelli che solitamente adottano le tecnologie pi\u00f9 mature e meno recenti e sono proprio questi dischi che nel 2026 arriveranno con il contagocce. Per tutta la prima parte dell&#8217;anno, ci dicono, arriver\u00e0 un numero di dischi esterni inferiore alla quantit\u00e0 solitamente venduta in un mese da una grossa catena di elettronica di consumo.<\/p>\n<p>Allo stesso modo mancheranno e saranno sempre pi\u00f9 rari i dischi che usano memorie con meno di 200 layer:\u00a0qualche linea produttiva attiva esiste ancora, ma la produzione non sar\u00e0 sufficiente.<\/p>\n<p>Non ci saranno problemi invece per quei dischi, destinati anche al mercato consumer, che adottano memorie a 236-layer: nonostante la richiesta elevata dei datacenter prodotti come il Samsung 9100 Pro o altri dischi che usano memore da pi\u00f9 di 200 layer saranno comunque disponibili e per loro, che gi\u00e0 sono comunque pi\u00f9 costosi, non dovrebbero esserci aumenti sensibili.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Al momento\u00a0<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3MO9uj0\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">su Amazon ci sono diversi esemplari di dischi nVME\u00a0disponibili<\/a>\u00a0a prezzi tutto sommato accettabili.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi ha bisogno di un disco SSD esterno o di un disco NVME per un computer deve comprarlo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-273393","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115766251447515477","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}