{"id":273518,"date":"2025-12-23T03:35:15","date_gmt":"2025-12-23T03:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273518\/"},"modified":"2025-12-23T03:35:15","modified_gmt":"2025-12-23T03:35:15","slug":"you-heung-sik-dal-papa-un-invito-ai-preti-alla-fraternita-antidoto-allautoreferenzialita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273518\/","title":{"rendered":"You Heung-sik: dal Papa un invito ai preti alla fraternit\u00e0, antidoto all\u2019autoreferenzialit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Intervistato dai media vaticani, il prefetto del Dicastero per il Clero spiega che Leone XIV, nella Lettera apostolica \u201cUna fedelt\u00e0 che genera futuro\u201d, indica la strada per \u201ccustodire, annunciare e far crescere la bellezza di un sacerdozio fedele a Cristo, alla Sua Parola e alla Chiesa\u201d e incoraggia &#8220;stili pastorali generativi che non cerchino di sminuire o annacquare la proposta radicale del Vangelo, ma la annuncino senza paura&#8221;<\/p>\n<p><b>Vatican News<\/b><\/p>\n<p>Leone XIV nella lettera apostolica <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/apost_letters\/documents\/20251208-una-fedelta.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Una fedelt\u00e0 che genera futuro<\/a> ricorda che il sacerdozio \u00e8 &#8220;un ministero imprescindibile nella missione della Chiesa&#8221;. Lo sottolinea il cardinale Lazzaro You Heung-sik, prefetto del Dicastero per il Clero, in un\u2019intervista ai media vaticani.<\/p>\n<p>      <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2025-12\/lettera-apostolica-papa-leone-xiv.html\" title=\"Leone XIV ai sacerdoti: nessun pastore \u00e8 solo, rinnovare l&#039;impegno formativo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>         <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2021\/4\/19\/03456_12052019.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Leone XIV ai sacerdoti: nessun pastore \u00e8 solo, rinnovare l'impegno formativo\"\/><\/p>\n<p>       <\/a><\/p>\n<p>\n       A 60 anni dai Decreti Optatam totius e Presbyterorum Ordinis, diffusa la Lettera apostolica &#8220;Una fedelt\u00e0 che genera futuro&#8221; su identit\u00e0 e funzione del presbitero, in un tempo &#8230;\n      <\/p>\n<p><b>Eminenza, Papa Leone XIV &#8211; a pochi giorni dal Natale &#8211; ha voluto sorprenderci con questa Lettera Apostolica sul ministero ordinato. Quali sono le sue impressioni in merito?<\/b><\/p>\n<p>Prima di tutto, voglio manifestare la mia pi\u00f9 profonda gratitudine per la scelta del Santo Padre di celebrare questo sessantesimo anniversario dei Decreti conciliari Optatam totius e Presbyterorum ordinis, i quali &#8211; seppur con prospettive differenti &#8211; trattano della vita dei sacerdoti, della formazione e del ministero ordinato. Credo che la scelta del Santo Padre sia particolarmente importante soprattutto in un\u2019epoca in cui il sacerdozio pu\u00f2 essere visto come un retaggio di un mondo antico destinato a scomparire oppure &#8211; magari a causa dei tanti e dolorosi scandali &#8211; come una vocazione che ha perso la sua attrattiva, la sua bellezza e attualit\u00e0. Ecco credo che questa Lettera Apostolica ricorda a tutto il popolo santo di Dio che il sacerdozio \u00e8 un dono meraviglioso, una altissima responsabilit\u00e0, ma soprattutto un ministero imprescindibile nella missione della Chiesa per come l\u2019ha voluta il Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p><b>&#8220;Una fedelt\u00e0 che genera il futuro&#8221;, quali crede che siano le indicazioni principali del Papa per il futuro del sacerdozio in seno alla missione della Chiesa?<\/b><\/p>\n<p>Credo che la risposta a questa domanda si possa trovare subito gi\u00e0 nel titolo: non pu\u00f2 esistere un futuro senza fedelt\u00e0. La fedelt\u00e0, in particolare nel mondo occidentale, tende ad essere quasi considerata come un dis-valore, qualcosa per persone immobili, statiche, di altri tempi. Niente di tutto questo! Il futuro della Chiesa si costruisce sempre in un presente che \u00e8 innervato dalla storia, dalla tradizione, e che si nutre a partire da queste radici. Ovviamente la fedelt\u00e0 non significa la chiusura a qualsiasi tipo di creativit\u00e0 dello Spirito Santo, ma significa &#8211; da parte di tutti i ministri ordinati &#8211; mantenere sempre uno spirito di adesione interiore alla chiamata del Signore e alla missione che egli per mezzo della Chiesa ci ha affidato. La fedelt\u00e0, infatti, \u00e8 la misura stessa della carit\u00e0. Un amore vero e autentico, non incentrato su s\u00e9 stessi, si nutre principalmente della Parola di Dio e vive di piccole e grandi fedelt\u00e0. Credo, dunque, che la Lettera del Santo Padre ci indichi la strada per il percorso che anche come Dicastero per il Clero dobbiamo compiere nel custodire, annunciare e far crescere la bellezza di un sacerdozio fedele a Cristo, alla Sua Parola e alla Chiesa.<\/p>\n<p><b>Il testo utilizza la lente della fedelt\u00e0 per analizzare i diversi ambiti della vita del sacerdote. Quale fra questi Lei ritiene stia pi\u00f9 a cuore al Santo Padre?<\/b><\/p>\n<p>Il Santo Padre esplicitamente dice di aver particolarmente a cuore l\u2019esercizio effettivo della comunione e quindi della sinodalit\u00e0 nella vita del sacerdote. Una comunione che realizza effettivamente ci\u00f2 che \u00e8 proprio della natura dei presbiteri. Nessun sacerdote pu\u00f2 esistere e operare da solo, ma tutti sono inseriti nella comunione ecclesiale e tutti vivono la stessa missione insieme agli altri ministri ordinati e al popolo santo di Dio. Condivido l\u2019esortazione del Santo Padre ad insistere sulla dimensione della comunione e sull\u2019assunzione di una forma sinodale che \u00e8 connaturale alla comunit\u00e0 ecclesiale e che possa rappresentare concretamente un felice antidoto all\u2019auto-referenzialit\u00e0 e all\u2019isolamento che sono tentazioni comuni nella vita sacerdotale. Un rapporto fraterno e amichevole con il vescovo, relazioni autentiche con i confratelli sacerdoti e diaconi e rapporti di corresponsabilit\u00e0 con i laici non sono semplicemente delle realt\u00e0 accessorie della vita del presbitero, ma sono veri e propri contesti fecondi per vivere nella maniera migliore la propria vocazione e specificit\u00e0, che non si dissolve nel \u201cnoi\u201d ma trova in esso la sua piena realizzazione. Una Chiesa che vive maggiormente la sinodalit\u00e0 non \u00e8 una Chiesa che distribuisce ruoli o diventa democratica, ma, che cerca di realizzare una vera corresponsabilit\u00e0 nella condivisione della missione ecclesiale secondo la specificit\u00e0 di ciascuno per la crescita del Regno di Dio.<\/p>\n<p><b>La lettera insiste sul tema della vocazione come dono e al tempo stesso invoca una &#8220;rinnovata Pentecoste vocazionale nella Chiesa&#8221;.. Come si pu\u00f2 rispondere pastoralmente a quella che molti definiscono una vera e propria crisi vocazionale?<\/b><\/p>\n<p>Bisogna anzitutto chiarire che non \u00e8 la Chiesa a vivere una crisi vocazionale, ma alcune porzioni della Chiesa in particolare dove la secolarizzazione ha raggiunto ormai tutti i livelli della societ\u00e0. E, inoltre, ad essere in crisi sembrano essere tutte le vocazioni, non solo quelle al ministero ordinato. Un mondo che incoraggia verso legami temporanei, parziali, a non assumere impegni stabili e duraturi &#8211; diciamo fedeli &#8211; \u00e8 un mondo che distoglie tutti gi\u00e0 dal cercare la propria vocazione, figuriamoci a perseverare in essa. Credo allora che come Chiesa &#8211; in virt\u00f9 anche di questo testo del Santo Padre &#8211; occorra non rassegnarsi a questo stato di cose. Bisogna insistere nell\u2019annunciare la bellezza e la diversit\u00e0 complementare di tutte le vocazioni, dal matrimonio, alla vita religiosa, al ministero ordinato, perch\u00e9 tutte contribuiscono all\u2019edificazione della Chiesa e alla felice realizzazione di s\u00e9 stessi. Per questo Papa Leone XIV invita ad assumere stili pastorali generativi che non cerchino di sminuire o annacquare la proposta radicale del Vangelo, ma la annuncino senza paura, certi che il Signore continua a chiamare tutti e ciascuno ad una vita piena e densa di significato per il bene della Chiesa tutta.<\/p>\n<p><b>Al numero 25 della lettera apostolica c\u2019\u00e8 un passaggio molto interessante sull\u2019uso responsabile dei social network da parte dei sacerdoti, che su alcune piattaforme hanno decine di migliaia di followers. Qual \u00e8 la sua opinione in merito?<\/b><\/p>\n<p>S\u00ec, ho trovato piuttosto interessante questo passaggio specifico che il Santo Padre inserisce nell\u2019ambito dell\u2019esortazione alla fedelt\u00e0 alla missione. \u00c8 chiaro che il contesto della rete e in particolare i social network possono e direi devono essere luoghi da abitare e dove annunciare il Vangelo anche per i sacerdoti. Al tempo stesso, per\u00f2, proprio dal testo del Santo Padre emerge un invito affinch\u00e9 ogni sacerdote possa con la propria vita &#8211; sullo stile del Battista &#8211; indicare sempre Cristo e mai la propria persona, in virt\u00f9 di quel nascondimento necessario per l\u2019evangelizzazione. Questo, in un \u201cluogo\u201d dove l\u2019immagine e il modo di comunicarla sono fondamentali, pu\u00f2 essere molto complicato da realizzare. Per cui credo che il discernimento in ordine all\u2019evangelizzazione che invita a fare il Santo Padre debba essere oggetto di riflessioni future anche per il nostro Dicastero, affinch\u00e9 si possano dare a tutti gli strumenti necessari per abitare sapientemente luoghi e contesti che presentano nuove peculiarit\u00e0 per la missione della Chiesa. Anche per questa dimensione occorre una consapevolezza maggiore e un\u2019adeguata preparazione, senza paure e chiusure, ma slancio e passione per l\u2019annuncio sempre nuovo del Vangelo, nella fedelt\u00e0 alla chiamata per generare futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervistato dai media vaticani, il prefetto del Dicastero per il Clero spiega che Leone XIV, nella Lettera apostolica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273519,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[819,1059,113382,14,164,165,113383,166,7,15,1358,31268,83805,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-273518","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-chiesa","9":"tag-chiesa-cattolica","10":"tag-concilio-vaticano-ii","11":"tag-cronaca","12":"tag-dal-mondo","13":"tag-dalmondo","14":"tag-lettera-apostolica","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-papa-leone-xiv","19":"tag-pastorale","20":"tag-sacerdoti","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115766789770249642","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}