{"id":273557,"date":"2025-12-23T04:24:14","date_gmt":"2025-12-23T04:24:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273557\/"},"modified":"2025-12-23T04:24:14","modified_gmt":"2025-12-23T04:24:14","slug":"supercoppa-italiana-dal-2027-possibile-addio-a-riyadh-e-nuovo-format","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273557\/","title":{"rendered":"Supercoppa italiana, dal 2027 possibile addio a Riyadh e nuovo format"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Supercoppa italiana<\/strong> non \u00e8 ancora stata assegnata a Riyadh e gi\u00e0 si apre il dibattito sul futuro del torneo. A partire dal 2027, la competizione potrebbe cambiare <strong>sede, formula e collocazione<\/strong> nel calendario, con ricadute rilevanti non solo sul piano sportivo ma anche su quello economico e organizzativo. La Lega Serie A \u00e8 infatti chiamata a valutare una serie di variabili che riguardano i diritti televisivi, gli incassi garantiti dalle sedi estere e l\u2019impatto sul campionato.\n<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dal 2027 la Supercoppa non si giocher\u00e0 a Riyadh<\/p>\n<p>Il primo punto fermo riguarda l\u2019<strong>Arabia Saudita<\/strong>. Tra il 7 gennaio e il 5 febbraio 2027 il Paese ospiter\u00e0 l\u2019<strong>Asian Cup<\/strong>, torneo continentale per nazionali che coinvolger\u00e0 24 squadre e impegner\u00e0 otto stadi in tre citt\u00e0, compresa la capitale. Questo calendario rende impossibile la disputa della Supercoppa italiana nello stesso periodo, aprendo di fatto la strada a una sede alternativa.<\/p>\n<p>Il <strong>contratto<\/strong> attualmente in vigore con l\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/arabia-saudita-calcio-investimenti\/872676\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arabia Saudita<\/a> prevede ancora un\u2019edizione da disputare nel Regno nei prossimi anni, ma non quella del 2027. La Lega Serie A dovr\u00e0 quindi individuare una nuova destinazione, valutando proposte arrivate da diversi Paesi e continenti.<\/p>\n<p>Florida in pole, perch\u00e9 gli Stati Uniti sono una scelta strategica<\/p>\n<p>Tra le ipotesi sul tavolo, quella degli <strong>Stati Uniti<\/strong> appare oggi la pi\u00f9 concreta. In particolare, la costa orientale e la <strong>Florida<\/strong> vengono considerate opzioni preferibili per diversi motivi. Dal punto di vista logistico, Miami e Orlando sono pi\u00f9 facilmente raggiungibili dai tifosi italiani rispetto alle citt\u00e0 della costa occidentale. Dal punto di vista climatico, le aree temperate consentirebbero di mantenere la collocazione invernale del torneo.<\/p>\n<p>La scelta degli Stati Uniti risponde anche a una logica commerciale. La <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/supercoppa-italiana-2025-montepremi-vincitore-partecipanti\/947259\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Supercoppa<\/a> viene sempre pi\u00f9 utilizzata come strumento di promozione internazionale del calcio italiano. Portare l\u2019evento in un mercato in espansione come quello statunitense, gi\u00e0 al centro di Mondiali e competizioni per club, permetterebbe di rafforzare il valore dei diritti televisivi e l\u2019appeal del brand Serie A.<\/p>\n<p>Le alternative: Asia, Africa, Europa<\/p>\n<p>Oltre alla Florida, la Lega ha ricevuto manifestazioni di interesse anche da Paesi dell\u2019Estremo Oriente, dall\u2019Oceania, dall\u2019Africa e dall\u2019Europa. In questa fase non esiste una decisione definitiva, ma la scelta dovr\u00e0 essere formalizzata dall\u2019<strong>assemblea dei 20 club di Serie A<\/strong> entro la prossima primavera, per consentire una pianificazione adeguata dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Un ritorno della Supercoppa in Italia viene considerato poco probabile. Le ragioni sono soprattutto economiche: le sedi estere garantiscono introiti nettamente superiori rispetto a quelli ottenibili sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Il nodo del calendario: addio alla pausa di dicembre?<\/p>\n<p>Il possibile cambio di sede riapre anche il tema della collocazione temporale della Supercoppa. Negli ultimi anni il torneo ha inciso in modo significativo sul calendario di Serie A, interrompendo il campionato a dicembre e costringendo le squadre a recuperi infrasettimanali.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi di una sede come la Florida rende difficile immaginare una disputa estiva ad agosto, a causa delle temperature elevate. Se la Supercoppa dovesse cambiare formula, potrebbe riaprirsi lo scenario di un ritorno a una <strong>collocazione pi\u00f9 flessibile<\/strong>, con minore impatto sulla stagione.<\/p>\n<p>Ipotesi ritorno alla gara secca<\/p>\n<p>Una delle opzioni allo studio \u00e8 il ritorno alla gara secca tra la vincitrice dello scudetto e quella della Coppa Italia. Addio quindi alla formula final four. In questo modo ci sarebbero diversi vantaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>minore impatto sul calendario;<\/li>\n<li>maggiore chiarezza per tifosi e broadcaster;<\/li>\n<li>una programmazione pi\u00f9 semplice dal punto di vista organizzativo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal punto di vista economico, per\u00f2, la <strong>gara secca<\/strong> ridurrebbe gli incassi complessivi. L\u2019attuale accordo con l\u2019Arabia Saudita garantisce circa <strong>23 milioni di euro<\/strong> a edizione, con almeno <strong>9,5 milioni<\/strong> destinati alla squadra vincitrice. Un format pi\u00f9 snello comporterebbe introiti inferiori, anche se compensati da una maggiore sostenibilit\u00e0 sportiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Supercoppa italiana non \u00e8 ancora stata assegnata a Riyadh e gi\u00e0 si apre il dibattito sul futuro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273558,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,245,60292,244],"class_list":{"0":"post-273557","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sport-finance","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115766982278572472","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}