{"id":273725,"date":"2025-12-23T07:37:13","date_gmt":"2025-12-23T07:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273725\/"},"modified":"2025-12-23T07:37:13","modified_gmt":"2025-12-23T07:37:13","slug":"prima-il-microchip-retinico-che-restituisce-la-vista-la-storia-di-alice-e-il-futuro-delle-interfacce-cervello-computer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273725\/","title":{"rendered":"Prima, il microchip retinico che \u00abrestituisce\u00bb la vista: la storia di Alice e il futuro delle interfacce cervello-computer"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il microchip retinico sviluppato da Science Corporation permette di restituire parzialmente la vista ai pazienti affetti da degenerazione maculare senile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I <b>chip incorporati<\/b> e le <b>interfacce BCI<\/b> rappresentano, secondo il parere di molti, il futuro (pi\u00f9 o meno prossimo) della medicina. Lo abbiamo visto di recente con <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_settembre_29\/neuralink-dal-pensiero-alle-parole-i-primi-trial-clinici-approvati-dall-fda-partono-a-ottobre-7a620e53-2d69-4788-a78b-65ebc9ea0xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Neuralink<\/a><\/b>, il famoso chip cerebrale della startup di Elon Musk utilizzato su pazienti tetraplegici, o Synchron con il suo <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_agosto_07\/il-primo-video-di-un-paziente-con-la-sla-che-usa-l-ipad-con-il-pensiero-il-progetto-di-apple-rivale-di-neuralink-f94c9895-90f8-4212-a006-6afc4612fxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Stentrode<\/a><\/b>, che ha permesso ad un paziente con <b>sclerosi laterale amiotrofica<\/b> di controllare un iPad con il pensiero, migliorandone sensibilmente la qualit\u00e0 di vita e (soprattutto) le possibilit\u00e0 di interazione con familiari e amici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A loro si \u00e8 recentemente aggiunto <b>Prima<\/b>, un microchip retinico sviluppato da <b>Science Corporation<\/b> (giovanissima startup fondata a San Francisco da Max Hodak, ex presidente di Neuralink oltretutto) in grado di \u00abrestituire\u00bb la vista a numerosi pazienti con malattie neurodegenerative.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo \u00e8 il caso di Alice Charton, pensionata parigina di 87 anni affetta da <b>degenerazione maculare senile<\/b> (conosciuta con l\u2019acronimo DMS), una patologia che compromette significativamente la <b>macula<\/b> (la componente della retina deputata alla visione centrale) di pi\u00f9 di <b>200 milioni di persone nel mondo<\/b>, fino ad oggi ritenuta incurabile. Grazie all\u2019impianto di Prima, Alice ha avuto la possibilit\u00e0 di tornare (parzialmente) a vedere, e questo le \u00e8 valso perfino la <a href=\"https:\/\/time.com\/7330887\/brain-computer-chips-future-of-medicine\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">copertina del TIME<\/a>.<\/p>\n<p>    Come funziona il microchip di Science Corporation<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 bene fare una doverosa premessa e rimanere coi piedi per terra: il microchip di Science Corporation non fa \u00abmiracoli\u00bb e <b>non restituisce totalmente l&#8217;acuit\u00e0 visiva<\/b>. Sebbene non riesca a riconoscere i volti e camminare autonomamente per strada senza ausili, per\u00f2, l\u2019impianto di Hodak<b> le permette di leggere per circa due ore al giorno,<\/b> ripartite tra la mattina e il pomeriggio. \u00abQuesto mi ha dato speranza\u00bb, dichiara Alice, e aggiunge entusiasta: \u00abMi ha letteralmente cambiato la vita\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il chip in questione \u00e8 minuscolo, misura per la precisione <b>2 x 2 millimetri<\/b> e conta circa <b>400 elettrodi<\/b>: i chirurghi lo impiantano con modalit\u00e0 mininvasive direttamente all\u2019interno della zona della macula affetta dalla patologia degenerativa.  A quel punto, i pazienti come Alice Charton sono chiamati a indossare un particolare paio di occhiali dotati di fotocamera, che inviano segnali al microchip sotto forma di <b>luce infrarossa<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo caso, il microchip retinico funge da vero e proprio \u00abponte di raccordo\u00bb tra i segnali luminosi dell\u2019ambiente e i neuroni della retina, rubando il lavoro ai <b>fotorecettori<\/b> danneggiati: Prima converte cos\u00ec quegli stessi segnali infrarossi in <b>input elettrici<\/b>, che vengono cos\u00ec inviati al <b>nervo ottico<\/b> per trasformarli in immagini visibili.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019interno di una tipica\u00a0<b>tavola optometrica<\/b> (quella che viene utilizzata all\u2019esame della vista, tanto per intenderci), un paziente \u00absano\u00bb dovrebbe essere normalmente in grado di leggere senza problemi ad una distanza di circa 4 metri. Di contro, i pazienti affetti da degenerazione maculare senile riescono a malapena a leggere le lettere pi\u00f9 grandi ad un metro di distanza: nel corso di uno studio sperimentale (pubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMoa2501396\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\">New England Journal of Medicine<\/a>) si \u00e8 visto che, con Prima, <b>l\u201980% circa dei pazienti coinvolti<\/b> sono stati in grado di leggere fino alla quinta riga della tavola ottotipica.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta a conti fatti di un risultato decisamente ragguardevole, tenendo conto soprattutto di esperimenti simili (ma non altrettanto di successo) condotti in passato. Alcuni impianti risalenti al 2005, infatti, portavano un <b>aumento della sensibilit\u00e0 alla luce<\/b> nei pazienti a cui venivano sottoposti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ad oggi, <b>la visione garantita da Prima \u00e8 monocromatica<\/b>, coprendo esclusivamente il bianco, il nero e le loro varie sfumature intermedie: la speranza, per il futuro, \u00e8 di mettere a punto tecnologie in grado di restituire anche la <b>visione dei colori<\/b>.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-10T17:29:18+01:00\">22 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il microchip retinico sviluppato da Science Corporation permette di restituire parzialmente la vista ai pazienti affetti da degenerazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[87771,28974,160924,160925,37492,160926,160927,14661,107386,96052,96053,160921,3669,4941,160928,160929,160930,35719,35734,955,1537,90,89,5779,18494,107373,107356,160922,11743,160918,160931,160932,160933,35718,104722,10225,62682,160919,195,198,160920,199,197,200,201,11753,160923,194,196,5418,6370],"class_list":{"0":"post-273725","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-affetta","9":"tag-affetti","10":"tag-affetti-degenerazione","11":"tag-affetti-degenerazione-maculare","12":"tag-alice","13":"tag-alice-charton","14":"tag-charton","15":"tag-chip","16":"tag-corporation","17":"tag-degenerazione","18":"tag-degenerazione-maculare","19":"tag-degenerazione-maculare-senile","20":"tag-distanza","21":"tag-grado","22":"tag-grado-leggere","23":"tag-grado-restituire","24":"tag-hodak","25":"tag-impianto","26":"tag-interfacce","27":"tag-interno","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-leggere","32":"tag-luce","33":"tag-macula","34":"tag-maculare","35":"tag-maculare-senile","36":"tag-microchip","37":"tag-microchip-retinico","38":"tag-microchip-retinico-sviluppato","39":"tag-microchip-science","40":"tag-microchip-science-corporation","41":"tag-neuralink","42":"tag-parzialmente","43":"tag-pazienti","44":"tag-restituire","45":"tag-retinico","46":"tag-science","47":"tag-science-and-technology","48":"tag-science-corporation","49":"tag-scienceandtechnology","50":"tag-scienza","51":"tag-scienza-e-tecnologia","52":"tag-scienzaetecnologia","53":"tag-segnali","54":"tag-senile","55":"tag-technology","56":"tag-tecnologia","57":"tag-visione","58":"tag-vista"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}