{"id":273751,"date":"2025-12-23T08:04:15","date_gmt":"2025-12-23T08:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273751\/"},"modified":"2025-12-23T08:04:15","modified_gmt":"2025-12-23T08:04:15","slug":"due-nuove-stelle-sul-natale-le-scoprono-tre-studenti-della-media-pisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273751\/","title":{"rendered":"Due nuove \u00abstelle\u00bb sul Natale, le scoprono tre studenti della media Pisano"},"content":{"rendered":"\n<p>Belfiore<\/p>\n<p>Sofia, Francesco e Daniele, aiutati dal loro professore delle medie Bubani individuano gli asteroidi Bel001 e Bel002<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766477055_568_image.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Una foto emblematica della scoperta dei tre studenti\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Una foto emblematica della scoperta dei tre studenti&#13;\n          <\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766477055_568_image.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Una foto emblematica della scoperta dei tre studenti\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Una foto emblematica della scoperta dei tre studenti&#13;\n          <\/p>\n<p>Non una, <strong>ma ben due stelle comete sono scese sul Natale di Belfiore<\/strong>. Si tratta in realt\u00e0 di due pianetini, che non erano mai stati visti prima da occhio umano. Tre studenti della scuola media Antonio Pisano di Belfiore hanno scoperto infatti due nuovi asteroidi che sono stati battezzati al momento Bel001 e Bel002, prendendo spunto dal nome del paese di residenza.<\/p>\n<p>\u00c8 un\u2019impresa che unisce scienza, studio e passione:<strong> i tre alunni Sofia Pegge e Francesco Stecco di seconda e Daniele Molinaroli di terza, tutti dell\u2019Istituto comprensivo di Caldiero,<\/strong> hanno scoperto due nuovi asteroidi, preliminarmente chiamati appunto Bel001 e Bel002, grazie alla partecipazione all\u2019International astronomical search collaboration (Iasc), che \u00e8 un programma di Citizen Science, che permette a chiunque di contribuire alla ricerca astronomica sul web.<\/p>\n<p>L\u2019incredibile risultato \u00e8 frutt<strong>o del lavoro di ricerca di Pegge, Stecco e Molinaroli, coadiuvati dal loro insegnante di matematica e scienze Massimo Bubani<\/strong>: hanno preso parte a una delle campagne mensili organizzate dall\u2019Iasc, durante le quali i partecipanti, da ogni parte del mondo, analizzano dati raccolti da osservatori professionali impegnati nella ricerca di nuovi oggetti celesti, dalla prima osservazione al riconoscimento ufficiale.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso<\/p>\n<p>Il percorso di un asteroide, dalla prima individuazione alla sua ufficializzazione \u00e8 lungo e articolato. <strong>Tutto inizia con un rilevamento preliminare, <\/strong>che consiste nella prima osservazione originale dell\u2019oggetto. Se confermato da ulteriori osservazioni, l\u2019asteroide pu\u00f2 ottenere lo stato provvisorio. Quindi pu\u00f2 diventare numerato una volta determinata con precisione la sua orbita, fino a poter ricevere il nome ufficiale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nI due asteroidi scoperti dagli studenti belfioresi<strong> si trovano ora nello stato di rilevamento preliminare, ma il loro futuro potr\u00e0 portarli a entrare negli annali della comunit\u00e0 scientifica,<\/strong> con il riconoscimento ufficiale. Ci vorranno da un minino di sei fino a dieci anni circa, per ottenere i dati cinematici dei due nuovi corpi celesti, ossia la velocit\u00e0 di traiettoria, l\u2019orbita e la distanza dalla terra. Citizen Science punta alla scienza alla portata di tutti e questo ne \u00e8 una dimostrazione.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza dei tre giovani scopritori \u00e8 un esempio concreto di Citizen science,<strong> ovvero progetti scientifici aperti a tutti, senza limiti di et\u00e0 o cittadinanza<\/strong>, in ogni angolo del pianeta. Attraverso il programma Iasc, all\u2019interno del programma Citizen science, persone, scienziati e studenti possono accedere facilmente a dati astronomici di alta qualit\u00e0 e contribuire a scoperte astronomiche, vivendo in prima persona il processo scientifico ed entrando di diritto a fare parte della comunit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p>Il professore<\/p>\n<p><strong>\u00abLa scoperta dei due asteroidi \u00e8 un risultato eccezionale per degli studenti di scuola media<\/strong>\u00bb, sottolinea il professore Bubani, \u00abe mette in luce l\u2019importanza di programmi come l\u2019Iasc, che combinano formazione, ricerca e passione per l\u2019astronomia. Continueremo a seguire l\u2019evoluzione di questi due nuovi oggetti celesti, mai individuati prima, sperando che un giorno possano ottenere la numerazione ufficiale e un nome definitivo, prima del termine del cammino di studi dei tre ragazzi\u00bb, conclude Bubani, \u00ablasciando un segno duraturo nella storia della scienza\u00bb.<\/p>\n<p>Entusiasmo a mille<\/p>\n<p>\u00c8 infatti questa la speranza ora di Sofia, Francesco e Daniele, che stanno vivendo una straordinaria avventura \u201cnello spazio\u201d: \u00ab<strong>Per noi questa esperienza ha rappresentato un\u2019opportunit\u00e0 unica <\/strong>di applicare competenze analitiche, lavorare in gruppo\u00bb, dicono i tre giovani scopritori, \u00abe toccare con mano il mondo della ricerca astronomica. Abbiamo dimostrato che la scienza pu\u00f2 essere un\u2019avventura accessibile a tutti, anche a dei preadolescenti come noi\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Belfiore Sofia, Francesco e Daniele, aiutati dal loro professore delle medie Bubani individuano gli asteroidi Bel001 e Bel002&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273752,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-273751","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115767848011073816","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}