{"id":273808,"date":"2025-12-23T08:56:18","date_gmt":"2025-12-23T08:56:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273808\/"},"modified":"2025-12-23T08:56:18","modified_gmt":"2025-12-23T08:56:18","slug":"i-farmacisti-saranno-sentinelle-contro-il-fentanyl-ecco-i-controlli-che-saranno-effettuati-al-banco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273808\/","title":{"rendered":"I farmacisti saranno sentinelle contro il Fentanyl: ecco i controlli che saranno effettuati al banco"},"content":{"rendered":"<p>Anche le farmacie italiane sono chiamate a fare da argine al rischio di diffusione illecita del Fentanyl, il pericoloso oppioide sintetico che ha causato migliaia di morti per overdose negli Stati Uniti. Una circolare del ministero della Salute inviata alla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi), indica un decalogo operativo per guidare i farmacisti nel gestire la prescrizioni di questa e altre sostanze ad alto rischio, come le benzodiazepine. Queste figure diventano cos\u00ec delle vere e proprie sentinelle e il primo obiettivo \u00e8 quello di utilizzare solo ricette elettroniche.<\/p>\n<p>Lo scorso marzo il &#8220;Piano nazionale di prevenzione contro l&#8217;uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici&#8221;, presentato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, evidenziava la necessit\u00e0 di rafforzare i controlli sulle prescrizioni anomale e di impedire la \u00abdiversione\u00bb di queste sostanze dal circuito terapeutico a quello illecito. Il primo obiettivo \u00e8 quello di dematerializzare la ricetta per i medicinali contenenti stupefacenti, per contrastare contraffazioni, inappropriatezze prescrittive e il dirottamento dei farmaci.<\/p>\n<p>La ricetta cartacea viene infatti considerata ad alto rischio. Alle farmacie il ministero ha anche inviato un vademecum di dieci azioni di verifica, alle quali i farmacisti sono \u00abinvitati ad attenersi\u00bb scrupolosamente e spaziano dall\u2019analisi del documento fino al comportamento del paziente.<\/p>\n<p>I farmacisti dovranno infatti fare un controllo minuzioso di qualit\u00e0 di stampa, firma, timbro medico e assenza di correzioni sospette.<\/p>\n<p>Si dovranno anche occupare di accertamento l\u2019identit\u00e0 dell\u2019assistito, come previsto dalla normativa sugli stupefacenti e verificare la coerenza con precedenti prescrizioni dello stesso medico per lo stesso paziente. Previsto anche un \u00abcontatto diretto con il medico prescrittore in caso di qualsiasi dubbio\u00bb.<\/p>\n<p>Indicato anche l\u2019obbligo di riferire senza ritardo alle autorit\u00e0, un qualsiasi sospetto di falsificazione, furto o altro illecito, valutando la possibilit\u00e0 di non procedere alla dispensazione in caso di dubbi persistenti sull&#8217;autenticit\u00e0 o appropriatezza.<\/p>\n<p>\u00abLa Federazione ha da tempo richiamato l\u2019attenzione sul ruolo fondamentale di vigilanza che i farmacisti svolgono come sentinelle del Servizio sanitario nazionale sul territorio\u00bb, ha spiegato il presidente della Fofi Andrea Mandelli, secondo il quale in questa prospettiva, \u00abla completa dematerializzazione della prescrizione rappresenta un passo avanti importante\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAlcune categorie di farmaci, come oppiacei e ansiolitici, richiedono un livello di attenzione massimo: un impegno che i farmacisti esercitano con responsabilit\u00e0, in costante sinergia con i medici e in collaborazione con il ministero della Salute e i Carabinieri del Nas, per contrastare fenomeni di contraffazione e abuso estremamente pericolosi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche le farmacie italiane sono chiamate a fare da argine al rischio di diffusione illecita del Fentanyl, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273809,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-273808","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768051962533857","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}