{"id":273836,"date":"2025-12-23T09:23:13","date_gmt":"2025-12-23T09:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273836\/"},"modified":"2025-12-23T09:23:13","modified_gmt":"2025-12-23T09:23:13","slug":"capelli-bianchi-e-cancro-il-sorprendente-legame-scoperto-dai-medici-grazie-allo-studio-sulle-cellule-staminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273836\/","title":{"rendered":"Capelli bianchi e cancro, il sorprendente legame scoperto dai medici grazie allo studio sulle cellule staminali"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo studio condotto da ricercatori dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Tokyo<\/strong> sui topi ha rivelato un&#8217;importante connessione tra i <strong>capelli bianchi <\/strong>e il <strong>cancro<\/strong>. Secondo la ricerca, infatti, sarebbe\u00a0la manifestazione di un meccanismo di difesa contro il tumore.<\/p>\n<p>Lo studio <\/p>\n<p>Gli scienziati si sono occupati di fare la profilazione dell&#8217;espressione genica delle cellule staminali\u00a0che risiedono nel bulbo pilifero e che\u00a0danno origine ai melanociti, ovvero quelle cellule che producono il pigmento decretando il colore di pelle e peli. Dalle ricerche \u00e8 emerso che a\u00a0seguito di un grave danno al Dna, come\u00a0una rottura del doppio filamento, le staminali del bulbo pilifero decidono di morire\u00a0piuttosto che proliferare e favorire lo sviluppo del melanoma. Pertanto le cellule staminali maturano in cellule pigmentate, per poi scomparire, causando la graduale comparsa di capelli grigi.\u00a0Questo processo protettivo \u00e8 strettamente regolato da vie di segnalazione interne che permettono alle cellule di comunicare tra loro. Rimuovendo queste cellule mature dalla popolazione di cellule staminali, si previene l&#8217;accumulo e la possibile futura diffusione di mutazioni genetiche o alterazioni del DNA che potrebbero favorire il cancro.<\/p>\n<p>Il legame con il cancro <\/p>\n<p>Dallo studio, per\u00f2, \u00e8 emerso che non tutti i danni al Dna innescano questo processo protettivo. Nei loro esperimenti, i ricercatori hanno esposto le cellule staminali dei melanociti nei topi a potenti sostanze chimiche cancerogene e a radiazioni UV. Sorprendentemente, in condizioni di stress, si \u00e8 scoperto che le cellule staminali dei melanociti bypassavano completamente il differenziamento del seno. Al contrario, i segnali provenienti dai tessuti circostanti hanno effettivamente incoraggiato le cellule danneggiate ad autorinnovarsi e a continuare a dividersi, nonostante il danno genetico. Questo ha creato un ambiente cellulare favorevole alla comparsa del melanoma. Questa ricerca suggerisce che il destino delle cellule staminali dei melanociti sembra dipendere sia dal tipo specifico di danno che subiscono sia dagli stimoli molecolari presenti nel loro microambiente. Fattori di stress come sostanze chimiche o luce UV, che causano la rottura dei filamenti di DNA delle cellule, causano anche l&#8217;autodistruzione delle cellule staminali dei melanociti. Questo stesso processo causa la comparsa dei capelli grigi. Ma quando sono sotto l&#8217;influenza delle cellule tumorali, queste cellule staminali melanocitarie danneggiate persistono, creando semi da cui pu\u00f2 crescere il melanoma. Gli scienziati descrivono questa dinamica come &#8220;destini antagonisti&#8221;, in cui la stessa popolazione di cellule staminali pu\u00f2 intraprendere due percorsi radicalmente diversi a seconda delle circostanze.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo studio condotto da ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Tokyo sui topi ha rivelato un&#8217;importante connessione tra i capelli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273837,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9223,161044,767,239,1537,90,89,240,2128],"class_list":{"0":"post-273836","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cancro","9":"tag-capelli-bianchi","10":"tag-difesa","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute","16":"tag-studio"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768158200687003","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}