{"id":273881,"date":"2025-12-23T09:56:13","date_gmt":"2025-12-23T09:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273881\/"},"modified":"2025-12-23T09:56:13","modified_gmt":"2025-12-23T09:56:13","slug":"sequestrati-30mila-articoli-falsi-giro-daffari-milionario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273881\/","title":{"rendered":"sequestrati 30mila articoli falsi, giro d&#8217;affari milionario"},"content":{"rendered":"<p>Borse, scarpe e accessori di brand luxury, da Hermes a Louis Vuitton, fino a Chanel, Gucci e Prada. Tutto contraffatto. Ben 30mila pezzi falsi, sequestrati dalla guardia di finanza che nelle scorse ore ha perquisito 24 soggetti tra Milano, Varese, Como, Vicenza, Firenze, Prato e Napoli.<\/p>\n<p>Le perquisizioni sono scattate nell&#8217;ambito delle indagini condotte dalla procura di Milano. Per diverse ore sono stati impegnati 80 finanzieri che hanno individuato prodotti contraffatti di prestigiose case di moda: Hermes, Louis Vuitton, Yves Saint Laurent, Chanel, Gucci, Prada, Christian Dior, Lanvin, Christian Louboutin e Jacquemus.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre 600mila euro in contanti\u00a0<\/p>\n<p>Grazie anche all&#8217;unit\u00e0 cinofila, tra vestiti, valigie, alimenti e sigarette sono stati trovati 620mila euro in contanti, di cui 47 banconote da 500 euro e 147 da 200 euro. Le fiamme gialle hanno sequestrato anche tre auto di grossa cilindrata che sarebbero state utilizzate per il trasporto della merce. Per la gdf, quello smantellato \u00e8 stato un giro d&#8217;affari illecito milionario. Borse originali con prezzi tra i mille e i 5mila euro venivano vendute false tra i 300 e i 700 euro.<\/p>\n<p>I laboratori a Milano<\/p>\n<p>La prima filiera produttiva era composta da soggetti italiani e cinesi che avevano esperienza nel settore del lusso, che verosimilmente avevano lavorato all&#8217;interno o per conto di case di moda. Grazie alle conoscenze acquisite nel confezionamento di prodotti di lusso, avevano allestito un sistema di produzione e vendita di griffe senza autorizzazione delle case madri con le quali non avevano rapporti da tempo.\u00a0<\/p>\n<p>Nell&#8217;hinterland di Milano la guardia di finanza ha trovato un capannone clandestino con macchinari e oltre mille metri lineari di pellami e tessuti tecnici per la lavorazione delle borse. Inoltre, in un appartamento di Milano c&#8217;era un secondo laboratorio dove venivano assemblati i semilavorati e gli accessori come i loghi per le borse a tracolla e le catenine.\u00a0<\/p>\n<p>Rifiniture e pellami di pregio<\/p>\n<p>Gli articoli rifiniti venivano riposti in dust bag o in scatole brandizzate di alta qualit\u00e0, in modo che la differenza con gli originali fosse minima. I prodotti venivano poi messi in scatole pi\u00f9 grandi, sottcate e nascoste in cantine o garage prima di essere affidati a corrieri che li consegnavano ai rivenditori finali, spesso negozi abusivi che pubblicizzavano gli articoli sulle piattaforme social.\u00a0<\/p>\n<p>La seconda filiera era organizzata da un cittadino italiano collegato a un opificio milanese che operava nel settore della pelletteria. Anche lui, forte delle competenze acquisite nel passato, realizzava prodotti identici agli originali con pellami di pregio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Borse, scarpe e accessori di brand luxury, da Hermes a Louis Vuitton, fino a Chanel, Gucci e Prada.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273882,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[57841,14,12584,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-273881","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-contraffazioni","9":"tag-cronaca","10":"tag-falsi","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768287678521075","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}