{"id":273894,"date":"2025-12-23T10:11:13","date_gmt":"2025-12-23T10:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273894\/"},"modified":"2025-12-23T10:11:13","modified_gmt":"2025-12-23T10:11:13","slug":"io-e-mio-fratello-nati-in-camera-oscura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273894\/","title":{"rendered":"\u00abIo e mio fratello nati in camera oscura\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00ab<strong class=\"nero\">Io e mio fratello siamo nati in camera oscura<\/strong>\u00bb, racconta Da Re con semplicit\u00e0. Figli d\u2019arte, eredi di una tradizione familiare che affonda le radici nel primo Novecento, <strong class=\"nero\">Francis Elia e Federico Da Re<\/strong> rappresentano la terza generazione di fotografi: prima di loro i genitori e, ancora prima, il nonno<strong class=\"nero\"> Umberto Da Re<\/strong>, attivo gi\u00e0 negli anni Venti. Nel laboratorio di famiglia si \u00e8 sempre stampato pi\u00f9 che scattato, in un tempo in cui a Bergamo erano pochissimi a offrire questo servizio in citt\u00e0.<\/p>\n<p>  La macchina fotografica del nonno e la fotografia analogica <\/p>\n<p>Tra i ricordi pi\u00f9 preziosi conservati nello studio c\u2019\u00e8 ancora la <strong class=\"nero\">macchina fotografica del nonno<\/strong>, utilizzata nel suo atelier di via Barzizza tra il 1925 e il 1926. Accanto, un ritaglio di giornale pubblicitario dell\u2019epoca: nell\u2019immagine compare quella stessa macchina e, come modella, la madre di Francis, poco pi\u00f9 che adolescente. Una testimonianza che riporta indietro al 1933-1934 e racconta una storia familiare intrecciata con la nascita della fotografia professionale in citt\u00e0.<\/p>\n<p><a data-title=\"Francis Elia Da Re, pubblicit\u00e0 del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto. Dopo 60 anni di attivit\u00e0 Brunel Foto di via Masone a Bergamo Chiude il 31 dicembre 2025\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/12\/23\/photos\/chiude-lultimo-laboratorio-di-stampa-fotografica-a-bergamo-da-re-io-e-mio-fr_147f4af6-df54-11f0-b35f-d438dca059fd_1920_1453.jpeg\" title=\"Francis Elia Da Re, pubblicit\u00e0 del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto. Dopo 60 anni di attivit\u00e0 Brunel Foto di via Masone a Bergamo Chiude il 31 dicembre 2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Francis Elia Da Re, pubblicit\u00e0 del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto. Dopo 60 anni di attivit\u00e0 Brunel Foto di via Masone a Bergamo Chiude il 31 dicembre 2025\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/chiude-lultimo-laboratorio-di-stampa-fotografica-a-bergamo-da-re-io-e-mio-fr_147f4af6-df54-11f0-b35f.jpeg\" title=\"Francis Elia Da Re, pubblicit\u00e0 del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto. Dopo 60 anni di attivit\u00e0 Brunel Foto di via Masone a Bergamo Chiude il 31 dicembre 2025\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Francis Elia Da Re, pubblicit\u00e0 del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto. Dopo 60 anni di attivit\u00e0 Brunel Foto di via Masone a Bergamo Chiude il 31 dicembre 2025<\/p>\n<p>  Dall\u2019Italia alla Repubblica Dominicana: l\u2019archivio fotografico storico <\/p>\n<p>La storia dei Da Re non si ferma a Bergamo. <strong class=\"nero\">Nel 1949 i genitori emigrarono nella Repubblica Dominicana<\/strong>, dove lavorarono come fotografi per il governo nella capitale di allora, <strong class=\"nero\">Ciudad Trujillo<\/strong>, oggi <strong class=\"nero\">Santo Domingo<\/strong>. Grazie alla qualit\u00e0 del lavoro, lo studio divenne uno dei pi\u00f9 richiesti della citt\u00e0, con una clientela composta da consoli, ambasciatori, ufficiali dell\u2019esercito e industriali. Un archivio fotografico di grande valore storico che oggi Francis Elia Da Re sta cercando di trasferire, a titolo gratuito, al Consolato della Repubblica Dominicana.<\/p>\n<p>  La nascita dello studio fotografico Da Re e le sedi storiche a Bergamo <\/p>\n<p>L\u2019azienda fotografica bergamasca nasce ufficialmente nel 1959. La prima sede \u00e8 in piazza Libert\u00e0 10, sopra la storica libreria Tarantola, fino al 1971. Seguono gli anni in via Paglia 6 e, dal 1977,<strong class=\"nero\"> la sede definitiva  \u00abBrunel Foto\u00bb in via Masone 3<\/strong>. Luoghi che per decenni hanno accolto fotografi dilettanti e professionisti da tutta la provincia.<\/p>\n<p><a data-title=\"Foto storica del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto e la moglie\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/12\/23\/photos\/chiude-lultimo-laboratorio-di-stampa-fotografica-a-bergamo-da-re-io-e-mio-fr_1584b99a-df54-11f0-b35f-d438dca059fd_1920_1158.jpeg\" title=\"Foto storica del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto e la moglie\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Foto storica del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto e la moglie\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/chiude-lultimo-laboratorio-di-stampa-fotografica-a-bergamo-da-re-io-e-mio-fr_1584b99a-df54-11f0-b35f.jpeg\" title=\"Foto storica del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto e la moglie\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Foto storica del laboratorio fotografico di famiglia, nonno Umberto e la moglie<\/p>\n<p>  I rullini, l\u2019attesa e il rito della stampa fotografica <\/p>\n<p>Il cuore dell\u2019attivit\u00e0 era rappresentato dai dilettanti: rullini consegnati al banco e giorni di attesa prima di rivedere le proprie immagini stampate. Un rito che ha accompagnato intere generazioni e che oggi appare lontanissimo, ma che ha contribuito a costruire un rapporto profondo tra fotografo e cliente.<\/p>\n<p>  Perch\u00e9 oggi non si stampa pi\u00f9 <\/p>\n<p>\u00abOggi tutti scattano col cellulare, qualcuno usa ancora buone macchine digitali, <strong class=\"nero\">ma non stampa pi\u00f9 nessuno<\/strong>\u00bb, osserva Da Re. Le immagini restano archiviate su computer e memorie elettroniche, con il rischio concreto che un giorno vadano perse per sempre. Un cambiamento che ha inciso profondamente sul mestiere del fotografo e sulla conservazione della memoria visiva.<\/p>\n<p>  La chiusura dello studio e la fine di un\u2019epoca per la fotografia a Bergamo <\/p>\n<p> <strong class=\"nero\">Con la chiusura dello studio \u00abBrunel Foto\u00bb non scompare solo un\u2019attivit\u00e0 commerciale, ma un pezzo di storia di Bergamo<\/strong>. Un laboratorio che ha attraversato quasi un secolo di evoluzione fotografica, lasciando in eredit\u00e0 immagini, archivi e un sapere artigianale che oggi rischia di andare perduto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abIo e mio fratello siamo nati in camera oscura\u00bb, racconta Da Re con semplicit\u00e0. Figli d\u2019arte, eredi di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273895,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1644,1679,1612,98312,203,4663,4965,204,1537,90,89,21305,2258,2685],"class_list":{"0":"post-273894","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-cultura","14":"tag-curiosita","15":"tag-design","16":"tag-ecodibergamo-it","17":"tag-entertainment","18":"tag-fotografia","19":"tag-gente","20":"tag-intrattenimento","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-persone","25":"tag-sociale","26":"tag-storie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768347229852997","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}