{"id":273932,"date":"2025-12-23T10:44:12","date_gmt":"2025-12-23T10:44:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273932\/"},"modified":"2025-12-23T10:44:12","modified_gmt":"2025-12-23T10:44:12","slug":"cancro-ecco-i-cibi-di-natale-che-aiutano-a-curarlo-a-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273932\/","title":{"rendered":"Cancro, ecco i cibi di Natale che aiutano a &#8216;curarlo&#8217; a tavola"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    L&#8217;alimentazione non \u00e8 solo una chiave di prevenzione, ma pu\u00f2 diventare un&#8217;alleata in modalit\u00e0 &#8216;booster&#8217; nel percorso terapeutico di precisione contro il cancro. Specifiche molecole contenute in alcuni alimenti, tra cui anche cibi tipicamente natalizi, possono infatti agire come veri e propri interruttori per il sistema immunitario, potenziando l&#8217;efficacia dell&#8217;immunoterapia: dall&#8217;acido oleico contenuto nell&#8217;olio d&#8217;oliva e nella frutta secca, fino al fruttosio dei fichi secchi e dei datteri, al miele (alla base di struffoli e torrone), per concludere con l&#8217;acido trans-vaccenico che si trova nella carne e nei latticini provenienti da animali da pascolo. Prodotti, naturalmente, da consumare con moderazione, precisano gli esperti.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">A fare il punto su quali siano gli alimenti &#8216;alleati&#8217; e quali no, sono stati gli specialisti riuniti recentemente a Napoli in occasione della XVI edizione del Melanoma Bridge e della XI edizione dell&#8217;Immunotherapy Bridge, due eventi internazionali dedicati all&#8217;immunoterapia.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Per decenni, la relazione tra dieta e cancro \u00e8 stata spesso ridotta a divieti e avvertimenti &#8211; dichiara Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all&#8217;universit\u00e0 Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus &#8211; Oggi, una serie crescente di ricerche scientifiche sta rivoluzionando questa prospettiva, dimostrando che nel cibo possono celarsi sostanze che agiscono da &#8216;booster&#8217; dei trattamenti, potenziando l&#8217;efficacia dell&#8217;immunoterapia&#8221;.\n<\/p>\n<p>I benefici dell&#8217;olio d&#8217;oliva (e non solo)<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Un recente studio apparso sulla rivista &#8216;Signal Transduction and Targeted Therapy&#8217;, del gruppo di Nature, ha rivelato come la qualit\u00e0 dei grassi assunti possa programmare la nostra immunit\u00e0 antitumorale. Un gruppo di ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Hong Kong ha scoperto che l&#8217;acido oleico, grasso monoinsaturo fondamentale della dieta mediterranea, \u00e8 in grado di ripristinare la funzionalit\u00e0 delle cruciali cellule gamma delta T del nostro sistema immunitario, compromessa dall&#8217;eccessiva presenza di acido palmitico (un grasso saturo). <\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Gli scienziati cinesi &#8211; commenta Ascierto &#8211; hanno scoperto che l&#8217;acido oleico, di cui \u00e8 ricco l&#8217;olio d&#8217;oliva, e presente ad esempio anche nell&#8217;avocado e nella frutta secca (come noci e mandorle), \u00e8 in grado di &#8216;ricaricare&#8217; queste cellule T, potenziando la loro aggressivit\u00e0 contro i tumori. Al contrario gli acidi grassi saturi, come l&#8217;acido palmitico presente in alimenti trasformati, olio di palma e carni grasse, tendono a promuovere l&#8217;infiammazione e lo stress ossidativo. In sostanza, la corretta scelta dei grassi nel nostro regime alimentare sembra determinare se le nostre cellule T saranno armate o disarmate nella lotta contro le cellule maligne&#8221;.\n<\/p>\n<p>Il ruolo del fruttosio<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Se la bilancia tra grassi saturi e insaturi \u00e8 cruciale, va considerato anche il ruolo rivalutato di uno zucchero semplice: il fruttosio. Per lungo tempo associato alla crescita di alcuni tumori, uno studio condotto a Shanghai e pubblicato su &#8216;Cell Metabolism&#8217; ha rivelato una realt\u00e0 pi\u00f9 sfumata: una dieta ricca di fruttosio pu\u00f2 essere in grado di rafforzare la risposta immunitaria contro il cancro.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    &#8220;Lo studio ha dimostrato che il fruttosio alimentare, che si trova in alimenti come i &#8216;natalizi&#8217; fichi secchi e datteri, promuove l&#8217;immunit\u00e0 antitumorale delle cellule aumentando l&#8217;attivit\u00e0 dei linfociti T CD8+, le cellule &#8216;killer&#8217; responsabili di identificare e uccidere le cellule tumorali &#8211; specifica Ascierto &#8211; Questo potenziamento \u00e8 mediato dalla produzione di leptina, l&#8217;ormone della saziet\u00e0&#8221;.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Ma l&#8217;oncologo tiene a precisare: &#8220;Lo studio non indica che fare incetta di zuccheri aiuti automaticamente a contrastare il tumore. I risultati suggeriscono piuttosto che il fruttosio potrebbe essere sfruttato in modo mirato&#8221;. Non a caso, Ascierto \u00e8 impegnato in un progetto di ricerca Airc volto a migliorare la risposta clinica all&#8217;immunoterapia nel melanoma, perfezionando la composizione del microbiota intestinale attraverso la combinazione di dieta mediterranea e l&#8217;integrazione alimentare con fruttosio e fibre idrosolubili.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Un altro nutriente sotto la lente \u00e8 l&#8217;acido trans-vaccenico (Tva), una molecola che l&#8217;organismo umano non pu\u00f2 produrre da solo e che si trova nella carne e nei latticini provenienti da animali da pascolo. Uno studio dell&#8217;universit\u00e0 di Chicago ha riabilitato, almeno in parte, il consumo di questi alimenti, scoprendo che il Tva \u00e8 in grado di rafforzare la risposta immunitaria contro il cancro. &#8220;Il meccanismo \u00e8 duplice &#8211; spiega Ascierto &#8211; Il Tva inibisce un recettore (il Gpr43) solitamente attivato da acidi grassi dannosi, e contemporaneamente attiva il &#8216;percorso Creb&#8217;, che migliora la sopravvivenza e la differenziazione cellulare&#8221;. I risultati clinici sono promettenti: i pazienti con livelli pi\u00f9 elevati di Tva circolante nel sangue hanno risposto meglio all&#8217;immunoterapia, comprese le terapie con cellule Car-T. &#8220;Ci\u00f2 che conta \u00e8 il nutriente Tva e la sua eventuale assunzione nelle dosi giuste, non la sua fonte (carne e latticini) &#8211; sottolinea Ascierto &#8211; L&#8217;obiettivo non \u00e8 eccedere nel consumo di carne rossa, ma utilizzare il Tva come supplemento alimentare per massimizzare l&#8217;efficacia dei trattamenti&#8221;.\n<\/p>\n<p>La dieta come medicina mirata<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Questi studi, dal bilanciamento dei grassi alla modulazione operata da fruttosio e Tva dimostrano che l&#8217;interazione tra dieta e sistema immunitario non \u00e8 un concetto banale, ma una complessa rete biochimica. &#8220;La ricerca si sta muovendo verso la definizione di una vera e propria &#8216;dieta da combattimento&#8217; personalizzata &#8211; conclude Ascierto &#8211; Sono necessari ulteriori studi per comprendere esattamente se e come sfruttare nutrienti specifici per rafforzare l&#8217;azione del nostro sistema immunitario contro il cancro. L&#8217;obiettivo finale \u00e8 trasformare il cibo in una medicina di precisione, ampliando le opportunit\u00e0 di trattamento per i pazienti oncologici&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;alimentazione non \u00e8 solo una chiave di prevenzione, ma pu\u00f2 diventare un&#8217;alleata in modalit\u00e0 &#8216;booster&#8217; nel percorso terapeutico&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273933,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-273932","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768476675335511","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273932\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}