{"id":273952,"date":"2025-12-23T11:05:29","date_gmt":"2025-12-23T11:05:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273952\/"},"modified":"2025-12-23T11:05:29","modified_gmt":"2025-12-23T11:05:29","slug":"a-tolosa-riapre-il-museo-piu-antico-di-francia-dopo-il-louvre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/273952\/","title":{"rendered":"A Tolosa riapre il museo pi\u00f9 antico di Francia (dopo il Louvre)"},"content":{"rendered":"\n<p>Il nuovo percorso conduce naturalmente verso l\u2019affascinante chiostro trecentesco, dove i lavori, portati avanti dall\u2019agenzia <strong>W Architecture<\/strong> di Bernard Voinchet, continuano fino al 2027. Sono gi\u00e0 stati restaurati le coperture, il sistema di recupero delle acque piovane e il pozzo del giardino. Resta ora da intervenire sulle snelle colonnine e i capitelli scolpiti, perfettamente conservati ma anneriti dal tempo e dall\u2019inquinamento, che verranno puliti con la tecnica al laser. Per la riapertura della chiesa adiacente del XV secolo bisogner\u00e0 attendere fino a met\u00e0 2026: a quel punto anche la chiesa entrer\u00e0 a far parte del percorso, insieme a un\u2019altra ala del museo, con le sale gotiche che saranno destinate alle mostre temporanee. Solo a quel punto la visita potr\u00e0 dirsi davvero completa.<\/p>\n<p>Un\u2019altra scelta significativa della direttrice \u00e8 stata di \u00abfar entrare l\u2019arte contemporanea nel museo\u00bb, affidando a <strong>Pablo Valbuena<\/strong>, <strong>Flora Moscovici<\/strong> e <strong>Ste\u0301phanie Mansy<\/strong> la realizzazione di installazioni site specific lungo il percorso. Per la Sala romanica, nell\u2019antico refettorio che ospita la ricca collezione di capitelli provenienti dai chiostri delle chiese locali, si \u00e8 invece deciso di conservare (almeno temporaneamente) l\u2019installazione scenografica di lampade colorate dell\u2019artista statunitense <strong>Jorge<\/strong> <strong>Pardo<\/strong>, creata nel 2014 e a suo tempo molto criticata. Il Petit Salon \u00e8 ora destinato alle mostre tematiche, rinnovate ogni anno. Per l\u2019inaugurazione, \u00e8 stato scelto il tema del <strong>cielo<\/strong>, con prestiti provenienti dai musei d\u2019arte di Tolosa.<\/p>\n<p>Al centro del progetto curatoriale resta tuttavia la valorizzazione della collezione permanente. Le opere sono distribuite volutamente in modo inaspettato anche negli spazi di passaggio, tutti spettacolari: l\u2019atrio, i corridoi, la scalinata&#8230; Al piano superiore, si percorrono le due grandi gallerie, ricostruite nell\u2019800, il Salone verde (dedicato al XVII e XVIII secolo) e il Salone rosso (XIX secolo). Qui si concentrano le opere maggiori della collezione, tra cui la \u00abGiuditta\u00bb di <strong>Valentin de Boulogne<\/strong> (1625 circa), il \u00abRitratto della baronessa di Crussol\u00bb di <strong>\u00c9lisabeth Vig\u00e9e Le Brun<\/strong> (1785), la \u00abGiovane ragazza in un parco\u00bb di <strong>Berthe Morisot<\/strong> (1888-93) e ancora opere di <strong>Hyacinthe Rigaud<\/strong>, <strong>Guardi<\/strong>, <strong>Eug\u00e8ne Delacroix<\/strong>, <strong>Toulouse-Lautrec<\/strong>, <strong>Maurice Denis<\/strong>, le sculture di <strong>Alexandre Falgui\u00e8re<\/strong> e diverse nuove acquisizioni, tra cui \u00abLe Cauchemar\u00bb di <strong>Eug\u00e8ne Thivier<\/strong> (1894). Qui la direttrice ha compiuto la scelta non semplice di esporre meno opere, ma di rendere la visita pi\u00f9 fluida e piacevole: \u00abVolevo spazi di ampio respiro per lo sguardo, spiega. L\u2019allestimento resta cronologico, ma introduce accostamenti mirati e crea dialoghi tra le opere, pitture e sculture, con l\u2019obiettivo di coinvolgere il visitatore e stimolare riflessioni moderne. Il percorso interroga per esempio sulla persistenza degli stereotipi di genere in opere che hanno contribuito a forgiare il nostro immaginario. In questo modo, conclude la direttrice, mettiamo in evidenza una triplice storia: quella dell\u2019arte, quella delle idee e quella degli uomini\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il nuovo percorso conduce naturalmente verso l\u2019affascinante chiostro trecentesco, dove i lavori, portati avanti dall\u2019agenzia W Architecture di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":273953,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-273952","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115768559080608055","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=273952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/273952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=273952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=273952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=273952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}