{"id":274237,"date":"2025-12-23T15:18:12","date_gmt":"2025-12-23T15:18:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274237\/"},"modified":"2025-12-23T15:18:12","modified_gmt":"2025-12-23T15:18:12","slug":"modello-f24-nuove-regole-dal-2026-come-dovra-essere-gestito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274237\/","title":{"rendered":"Modello F24, nuove regole dal 2026: come dovr\u00e0 essere gestito"},"content":{"rendered":"<p>La compilazione del <strong>Modello F24<\/strong> richiede la massima attenzione da parte dei contribuenti, che lo devono utilizzare per evitare di commettere degli errori. Una qualsiasi svista potrebbe avere delle conseguenze pesanti: inviare un pagamento ad un ente sbagliato, solo per fare un esempio, potrebbe potrebbe determinare l\u2019irrogazione di una sanzione per un omesso pagamento.<\/p>\n<p>Tra gli errori pi\u00f9 comuni che si possono effettuare nella compilazione del Modello F24 ci sono il <strong>codice fiscale<\/strong> e il <strong>codice tributo<\/strong>. O, ancora, l\u2019anno di riferimento. Sottolineiamo che ognuno di questi dati deve essere inserito con la massima attenzione, in modo da effettuare il pagamento corretto non solo per quanto riguarda la cifra dovuta, ma anche sotto il profilo dei riferimenti corretti.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti del 2026, per\u00f2, sono legate alla <strong>nuova gestione delle compensazioni<\/strong>: non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile effettuare quelle verticali. I contribuenti non potranno utilizzare dei crediti Iva per coprire i contributi dovuti all\u2019Inps o i premi Inail. Questo comporta un importante cambio di passo nella gestione delle imposte nel corso del prossimo anno.\n<\/p>\n<p>Quando si deve utilizzare il Modello F24<\/p>\n<p>Volendo sintetizzare al massimo il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/video\/modello-f24-compensazione\/848872\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Modello F24<\/a> \u00e8 una delega di pagamento unificata, che deve essere utilizzata per pagare:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Iva e le eventuali imposte sostitutive;<\/li>\n<li>i contributi previdenziali, come quelli dell\u2019Inps e dell\u2019inail;<\/li>\n<li>le imposte dirette, come Irpef, Ires ed Irap;<\/li>\n<li>i vari tributi locali, tra i quali rientrano l\u2019Imu e la Tari;<\/li>\n<li>le ritenute fiscali e addizionali regionali\/comunali;<\/li>\n<li>le sanzioni e gli interessi, anche nel momento in cui utilizza il ravvedimento operoso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come effettuare il pagamento<\/p>\n<p>Ad eccezione dei contribuenti titolari di una partita Iva \u2013 che sono obbligati ad effettuare il pagamento telematicamente \u2013 negli altri casi \u00e8 possibile effettuare il pagamento utilizzando la <strong>modalit\u00e0 cartacea<\/strong>, purch\u00e9 l\u2019importo da versare sia inferiore a 1.000 euro. Il versamento pu\u00f2 essere effettuato tranquillamente presso uno sportello bancario o alla posta: allo sportello non potranno rifiutarsi di eseguire il pagamento.<\/p>\n<p>In questo contesto, per\u00f2, \u00e8 importante stare attenti al saldo da versare: nel momento il Modello F24 dovesse superare i 1.000 euro, \u00e8 necessario addebitare il pagamento sul proprio conto corrente. Quindi l\u2019operazione pu\u00f2 essere effettuata con il modello cartaceo, se si \u00e8 un privato, ma superati i 1.000 euro bisogna far addebitare il tutto sul proprio conto corrente. In alternativa \u00e8 sempre possibile utilizzare i servizi di home banking del proprio istituto.<\/p>\n<p>La situazione inizia a diventare leggermente differente nel momento in cui il <strong>saldo dovesse essere a zero<\/strong>, perch\u00e9 sono stati compensati dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/video\/crediti-fiscali\/788914\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">crediti<\/a>: il pagamento dovr\u00e0 passare direttamente dai canali telematici dell\u2019Agenzia delle Entrate. La gestione della pratica potr\u00e0 essere effettuata direttamente dal contribuente o potr\u00e0 appoggiarsi da un professionista abilitato, che chieder\u00e0 un compenso per la propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Come rateare i tributi<\/p>\n<p>Attraverso il Modello F24 \u00e8 possibile rateare i tributi, ma \u00e8 necessario che il legislatore lo permetta di fare (se manca questa disposizione, \u00e8 necessario effettuare il versamento in un\u2019unica soluzione).<\/p>\n<p>Alcune imposte, infatti, prevedono la possibilit\u00e0 di rateizzare i versamenti con delle rate di pari importo a scadenza mensile. In questo caso, per\u00f2, \u00e8 necessario mettere in conto il pagamento dei relativi interessi.<\/p>\n<p>La rateizzazione non dovr\u00e0 obbligatoriamente coinvolgere tutti gli importi che il contribuente deve all\u2019Erario a titolo di saldo o di acconto, ma ne pu\u00f2 coinvolgere solo una parte.<\/p>\n<p>Compensazioni 2026, le regole diventano pi\u00f9 stringenti<\/p>\n<p>Nel 2026 i contribuenti dovranno fare pi\u00f9 attenzione <strong>a portare in compensazione i crediti fiscali<\/strong> per pagare dei debiti di natura diversa. \u00c8 possibile, per esempio, compensare un credito Iva con un debito <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/irpef\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Irpef<\/a> o un credito che scaturisce dalla dichiarazione dei redditi con dei contributi previdenziali. La compensazione \u00e8 un ottimo strumento che permette di semplificare i rapporti che intercorrono tra il fisco ed i singoli contribuenti, ma a partire dal prossimo anno ci saranno delle regole pi\u00f9 stringenti.<\/p>\n<p>A partire dal 1\u00b0 luglio 2026 non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile compensare dei crediti fiscali con i <strong>debiti previdenziali che devono essere versati all\u2019Inps<\/strong> o i<strong> premi assicurativi dell\u2019Inail<\/strong>. \u00c8 stata bloccata, in altre parole, la compensazione orizzontale verso questi enti. I contributi dovranno essere pagati materialmente, anche in presenza di un credito fiscale.<\/p>\n<p>I contribuenti, ad ogni modo, potranno ancora continuare ad effettuare la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/rottamazione-ammessa-la-compensazione-crediti\/263675\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">compensazione verticale<\/a>: \u00e8 possibile utilizzare un credito Iva per saldare un debito Iva maturato successivamente.<\/p>\n<p>Ma non solo: scender\u00e0 il limite per accedere alle compensazioni, che passer\u00e0 da 100.000 euro a 50.000 euro. Nel caso in cui il contribuente dovesse avere dei debiti fiscali iscritti a ruolo per un importo superiore a 50.000 euro, non potr\u00e0 effettuare alcun tipo di compensazione fino a quando non avr\u00e0 regolarizzato la propria posizione. Anche questo limite si andr\u00e0 ad applicare a partire dal 1\u00b0 luglio 2026 ed \u00e8 una sorta di valvola di sicurezza, che servir\u00e0 ai contribuenti con dei debiti rilevanti di evitare di effettuare il pagamento.<\/p>\n<p>Anche nel 2026 rimane in vigore l\u2019obbligo di mettere in pagamento il Modello F24 a zero o con degli importi a compensazione (anche quando il saldo \u00e8 positivo) attraverso i servizi telematici dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Quando pu\u00f2 avvenire il blocco dei pagamenti<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate ha la possibilit\u00e0 di <strong>bloccare per 30 giorni<\/strong> il pagamento di un Modello F24: a prevederlo \u00e8 la <a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id=%7B30A3563D-685F-4C90-A0CE-DE89F3CF78EA%7D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Legge n. 205\/2017<\/a>, che permette agli uffici tributari di verificare se esistono dei profili di rischio in relazione alle compensazioni che vengono effettuate.<\/p>\n<p>Se a seguito di questi controlli effettuati non dovessero emergere delle irregolarit\u00e0, il pagamento viene eseguito.<\/p>\n<p>Nel caso in cui l\u2019Agenzia delle Entrate dovesse bloccare il tutto, la delega di pagamento non \u00e8 eseguita e i versamenti e le compensazioni si considerano non effettuati (ad attuare questa disposizione \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/296587\/Provvedimento+sospensione+F24_Provvedimento+sospensione+F24-i24+DEF.pdf\/6b2027c7-94d8-1523-49c8-8dbdaa1948ab\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">provvedimento n. 195385\/2018 del 28 agosto 2018<\/a> dell\u2019Agenzia delle Entrate).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La compilazione del Modello F24 richiede la massima attenzione da parte dei contribuenti, che lo devono utilizzare per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":274238,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,16,1537,90,89,20414,32919],"class_list":{"0":"post-274237","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-fisco-e-tasse","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-multe","15":"tag-tasse-e-contributi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115769554007676089","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274237\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}