{"id":274267,"date":"2025-12-23T15:45:12","date_gmt":"2025-12-23T15:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274267\/"},"modified":"2025-12-23T15:45:12","modified_gmt":"2025-12-23T15:45:12","slug":"giochi-ps5-in-uscita-gennaio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274267\/","title":{"rendered":"Giochi PS5 in uscita: gennaio 2026"},"content":{"rendered":"<p>Per i giocatori <strong>PS5<\/strong>, gennaio 2026 non \u00e8 il solito mese di passaggio da affrontare distrattamente dopo le abbuffate natalizie. Al contrario, l\u2019inizio dell\u2019anno si apre con un calendario che sembra voler subito rimettere le cose in chiaro: <strong>atmosfere cupe, action RPG impegnativi e titoli che chiedono attenzione, tempo e una certa predisposizione all\u2019immersione<\/strong>. Insomma, non \u00e8 un gennaio che strizza l\u2019occhio al \u201cgioco facile\u201d, ma uno che parla a chi vuole tornare a prendersi sul serio con il pad in mano.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che inseguire il grande blockbuster da copertina, questo mese costruisce la sua identit\u00e0 su produzioni dalla personalit\u00e0 forte, spesso oscure, spesso ambiziose, quasi sempre pensate per durare. Horror psicologici, universi anime, sequel molto attesi e nuovi mondi fantasy si alternano in una line-up compatta ma significativa, che su PlayStation 5 trova terreno fertile grazie a esperienze costruite su atmosfera, ritmo e profondit\u00e0 dei sistemi.\u00a0<\/p>\n<p>Prima di entrare nel dettaglio, vediamo quindi tutti i giochi PS5 in uscita a gennaio 2026.<\/p>\n<p>Giochi PS5 in uscita a gennaio 2026<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>Code Violet<\/strong> \u2013 10 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>The Legend of Heroes: Trails beyond the Horizon<\/strong> &#8211; 15 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>BrokenLore: Unfollow<\/strong> \u2013 16 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>Arknights: Endfield <\/strong>\u2013 22 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>Highguard<\/strong> \u2013 26 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>The Seven Deadly Sins: Origin<\/strong> \u2013 28 gennaio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>\n<strong>Code Vein II <\/strong>\u2013 30 gennaio<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>Il mese si apre il 10 gennaio con<strong> Code Violet<\/strong>, un titolo che fin da subito imposta il tono di gennaio: oscuro, teso e poco incline alle concessioni. L\u2019impostazione action-horror combina <strong>esplorazione e combattimenti intensi<\/strong>, puntando molto su atmosfera e direzione artistica. \u00c8 uno di quei giochi che non cercano di piacere a tutti, ma che possono conquistare chi ama le esperienze disturbanti e narrative, ideali per iniziare l\u2019anno con qualcosa di decisamente meno rassicurante.<\/p>\n<p>Il 16 gennaio \u00e8 la volta di <strong>BrokenLore: Unfollow,<\/strong> horror psicologico che sposta il focus dalla violenza esplicita all\u2019inquietudine mentale. La narrazione gioca un ruolo centrale, affrontando temi legati all\u2019identit\u00e0, all\u2019isolamento e al rapporto con il mondo digitale. Su PS5, l\u2019esperienza promette di fare grande affidamento su sound design, ritmo e messa in scena, costruendo una tensione costante e sottile, pi\u00f9 insinuante che immediata.<\/p>\n<p>Il 22 gennaio arriva uno dei titoli pi\u00f9 ambiziosi del mese:<strong> Arknights: Endfield<\/strong>. Spin-off dell\u2019universo Arknights, questo capitolo abbandona le radici strategiche per abbracciare un <strong>action RPG in tempo reale, con esplorazione, combattimenti dinamici e una lore estremamente stratificata<\/strong>. \u00c8 una produzione che guarda chiaramente a un pubblico hardcore, interessato a sistemi profondi e a mondi costruiti con grande attenzione narrativa.<\/p>\n<p>Il 26 gennaio tocca invece a <strong>Highguard<\/strong>, titolo che si inserisce nel<strong> filone fantasy action<\/strong> con un\u2019impostazione pi\u00f9 classica, ma solida. Combattimenti corpo a corpo, progressione del personaggio e un mondo pensato per essere affrontato con metodo lo rendono una scelta ideale per chi cerca un\u2019esperienza strutturata, meno sperimentale ma ben rifinita, perfetta per lunghe sessioni di gioco invernali.<\/p>\n<p>Il 28 gennaio segna l\u2019arrivo di <strong>The Seven Deadly Sins: Origin<\/strong>, produzione che porta l\u2019universo dell\u2019omonimo manga e anime in una nuova forma videoludica. L\u2019azione si intreccia a una forte componente narrativa, con combattimenti spettacolari e uno stile visivo fortemente riconoscibile. \u00c8 un titolo pensato prima di tutto per i fan della serie, ma che pu\u00f2 incuriosire anche chi cerca un action RPG dal ritmo sostenuto e dall\u2019estetica anime marcata.<\/p>\n<p>A chiudere il mese, il 30 gennaio, arriva probabilmente il nome pi\u00f9 pesante dell\u2019intera lineup: <strong>Code Vein II.<\/strong> Seguito diretto del soulslike anime-style di Bandai Namco, Code Vein II promette di <strong>espandere e rifinire la formula del primo capitolo<\/strong>, con un mondo pi\u00f9 articolato, nuovi sistemi di combattimento e una direzione artistica ancora pi\u00f9 definita. \u00c8 senza dubbio il titolo destinato a monopolizzare l\u2019attenzione degli appassionati sul finire del mese.<\/p>\n<p>Nel complesso, gennaio 2026 su PS5 si presenta come un mese sorprendentemente denso e coerente, caratterizzato da produzioni che puntano pi\u00f9 sulla profondit\u00e0 che sull\u2019immediatezza. Non \u00e8 un mese urlato, ma uno di quelli che crescono nel tempo, ideali per chi vuole iniziare l\u2019anno videoludico immergendosi in esperienze intense, narrative e strutturalmente solide.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per i giocatori PS5, gennaio 2026 non \u00e8 il solito mese di passaggio da affrontare distrattamente dopo le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":67480,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-274267","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115769660255336331","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}