{"id":274412,"date":"2025-12-23T18:03:10","date_gmt":"2025-12-23T18:03:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274412\/"},"modified":"2025-12-23T18:03:10","modified_gmt":"2025-12-23T18:03:10","slug":"robotaxi-impazziti-scoppia-il-caos-in-strada-cosa-e-successo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274412\/","title":{"rendered":"Robotaxi impazziti, scoppia il caos in strada: cosa \u00e8 successo"},"content":{"rendered":"<p>Per qualche ora, a San Francisco, quello che per molti sar\u00e0 il futuro della mobilit\u00e0 ha deciso improvvisamente di fermarsi. Non metaforicamente, ma in modo vero e concreto. Agli incroci pi\u00f9 trafficati della citt\u00e0, in mezzo alle corsie, davanti a semafori spenti e strade improvvisamente mute, <strong>decine di robotaxi Waymo<\/strong> sono rimasti immobili, come animali elettronici disorientati da un mondo che, senza elettricit\u00e0, aveva smesso di parlare la loro lingua. Non un guasto isolato, non l\u2019errore umano tanto invocato dai detrattori della guida autonoma, ma una paralisi collettiva. Una coreografia involontaria che ha trasformato l\u2019avanguardia della mobilit\u00e0 in una lezione pubblica sulla fragilit\u00e0 dei sistemi complessi.\n<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/auto-elettriche-possono-evitare-blackout-citta\/240730\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">blackout<\/a> elettrico che ha colpito parte della citt\u00e0 ha spento semafori, sistemi di controllo del traffico, infrastrutture di comunicazione. E con loro una delle premesse fondamentali su cui si regge l\u2019operativit\u00e0 dei veicoli autonomi: un ambiente leggibile, ordinato, costantemente alimentato da energia e rete. Venuta meno quella grammatica urbana, l\u2019algoritmo ha fatto esattamente ci\u00f2 per cui \u00e8 stato progettato in nome della sicurezza: <strong>si \u00e8 fermato<\/strong>. Nessuna improvvisazione, nessuna interpretazione del contesto, nessuna capacit\u00e0 di negoziare l\u2019eccezione. Stop.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che la marcia trionfale della guida autonoma mostra la sua crepa pi\u00f9 profonda. L\u2019autonomia, quella vera, non \u00e8 l\u2019assenza del volante o del conducente, ma la capacit\u00e0 di continuare a funzionare quando il mondo smette di essere ideale. Il blackout di San Francisco racconta invece un modello iper-dipendente da condizioni esterne che non controlla: energia elettrica stabile, segnaletica funzionante, connettivit\u00e0 continua, infrastrutture urbane coerenti. Basta che uno solo di questi elementi venga meno e il sistema si arresta.<\/p>\n<p>Non sarebbe successo con l\u2019auto di \u201csempre\u201d<\/p>\n<p>L\u2019automobile tradizionale, nel bene e nel male, \u00e8 un oggetto capace di resistere anche a questi urti, proprio perch\u00e9 incorpora nell\u2019anello decisionale un soggetto capace di interpretare l\u2019ambiguit\u00e0. Un guidatore pu\u00f2 leggere un incrocio senza <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/semafori-countdown-arrivo-italia\/310113\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">semafori<\/a>, cogliere un gesto, intuire un\u2019intenzione, assumersi una responsabilit\u00e0. \u00c8 una tecnologia imperfetta perch\u00e9 umana, ma proprio per questo capace di <strong>assorbire il caos<\/strong>. I sistemi automatizzati, al contrario, sono potentissimi nella normalit\u00e0 e fragilissimi nell\u2019anomalia. La loro intelligenza non \u00e8 situazionale, ma condizionata, non distribuita, ma vincolata a presupposti ambientali rigidi. Quando l\u2019infrastruttura smette di essere affidabile, la tecnologia non evolve ma si ferma.<\/p>\n<p>L\u2019episodio di San Francisco apre cos\u00ec una domanda pi\u00f9 ampia, che va oltre il singolo <strong>blackout<\/strong>. \u00c8 davvero possibile costruire modelli di mobilit\u00e0 fondati sulla rinuncia alla propriet\u00e0 in societ\u00e0 complesse, diseguali, imperfette? O stiamo proiettando su questi sistemi un\u2019idea normativa di citt\u00e0 che esiste solo nei rendering: ordinata, omogenea, sempre funzionante? Non si tratta di difendere nostalgicamente l\u2019auto privata come feticcio culturale, n\u00e9 di negare il valore della mobilit\u00e0 condivisa. L\u2019auto personale funziona anche quando la citt\u00e0 non funziona. Quando manca la corrente, quando il traffico \u00e8 caotico, quando i sistemi pubblici sono incoerenti. I modelli di mobilit\u00e0 automatizzata e condivisa, invece, funzionano solo quando tutto funziona. E questa, nel mondo reale, non \u00e8 la regola: \u00e8 l\u2019eccezione. San Francisco, per qualche ora, ce lo ha ricordato nel modo pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 crudele possibile. Fermandosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per qualche ora, a San Francisco, quello che per molti sar\u00e0 il futuro della mobilit\u00e0 ha deciso improvvisamente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":274413,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[138764,14,164,165,49256,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-274412","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-assistente-virtuale","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-guida-autonoma","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115770203008145459","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274412\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}