{"id":274709,"date":"2025-12-23T22:35:11","date_gmt":"2025-12-23T22:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274709\/"},"modified":"2025-12-23T22:35:11","modified_gmt":"2025-12-23T22:35:11","slug":"il-natale-lumanita-dolorante-e-la-voce-consolante-dei-papi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274709\/","title":{"rendered":"Il Natale, &#8220;l\u2019umanit\u00e0 dolorante&#8221; e la voce consolante dei Papi"},"content":{"rendered":"<p>Per la solennit\u00e0 della Nativit\u00e0 del Signore, ripercorriamo alcune riflessioni dei Pontefici su questa festa che rinnova la speranza anche tra ferite e angosce profonde<\/p>\n<p><b>Amedeo Lomonaco \u2013 Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Il Natale \u00e8 gioia, luce, pace. La nascita di un povero Bambino, che giace in una mangiatoia, illumina il mondo anche tra guerre, carestie, calamit\u00e0, pagine drammatiche che investono la storia di nazioni, popoli, famiglie. I Papi esortano ad accogliere e abbracciare questo piccolo uomo che nasce a Betlemme e consola l\u2019umanit\u00e0 dolorante.<\/p>\n<p>Pio XII e i destini di morte per ragione di nazionalit\u00e0 <\/p>\n<p>Un momento buio e tragico \u00e8 quello vissuto, in particolare dagli ebrei in Europa, durante la seconda guerra mondiale. Il 20 gennaio del 1942 alcuni tra i maggiori funzionari del partito nazista e del governo tedesco si riuniscono in una villa nel sobborgo berlinese di Wannsee per discutere su un tema che nel verbale di quella conferenza viene indicato con le parole \u201csoluzione finale della questione ebraica\u201d. Quasi un anno dopo, il 24 dicembre del 1942, si eleva dai microfoni della Radio Vaticana \u201cuna voce solitaria &#8211; si legge in un editoriale dell\u2019epoca del quotidiano statunitense \u201cThe New York Times\u201d<b> &#8211; <\/b>che grida dal silenzio di un continente\u201d. \u00c8 la voce di Papa Pio XII che scandisce il suo <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/speeches\/1942\/documents\/hf_p-xii_spe_19421224_radiomessage-christmas.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">radiomessaggio\u00a0alla vigilia del Natale<\/a>. Il Pontefice auspica che per &#8220;l&#8217;umanit\u00e0 dolorante&#8221; possa splendere \u201cconsolatrice ed incitatrice la stella che brilla sulla grotta di Betlemme\u201d in un mondo segnato dagli orrori della guerra. Papa Pacelli indica tra le atrocit\u00e0 del secondo conflitto mondiale anche la tragedia che nel vocabolario dei nazisti corrisponde all\u2019espressione \u201csoluzione finale\u201d.<\/p>\n<p>\n   Destinati alla morte solo per ragione di nazionalit\u00e0 o di stirpe.\n  <\/p>\n<p>Centinaia di migliaia di persone, le quali, senza veruna colpa propria, talora solo per ragione di nazionalit\u00e0 o di stirpe, sono destinate alla morte o ad un progressivo deperimento.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2021\/02\/09\/Pio-XII-il-24-agosto-1939-nel-giorno-del-celebre-radiomessaggio-per-la-pace.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Pio XII davanti ai microfoni di Radio Vaticana (foto d'archivio).\" title=\"Pio XII davanti ai microfoni di Radio Vaticana (foto d'archivio).\"\/><\/p>\n<p>\n   Pio XII davanti ai microfoni di Radio Vaticana (foto d&#8217;archivio).\n  <\/p>\n<p>Giovanni XXIII e i piccoli malati <\/p>\n<p>L\u2019umanit\u00e0 dolorante \u00e8 segnata dalla guerra ma anche dalla sofferenza, dalla malattia. Nel giorno di Natale del 1958 l\u2019Ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9 accoglie Papa Giovanni XXIII. \u00c8 il primo Pontefice a salire sul Gianicolo per visitare il &#8220;suo ospedale&#8221;. Durante quella visita, Papa Roncalli saluta e benedice i piccoli degenti. In una delle ultime stanze un bambino confida al Papa di chiamarsi Emanuele. \u201cEcco &#8211; afferma Giovanni XXIII &#8211; un nome che riassume la solennit\u00e0 odierna. Esso significa: Dio con noi\u201d.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/dicembre\/17\/GiovanniXXIIIalBambinoGesu.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Un momento della visita di Papa Giovanni XXIII all'Ospedale Bambino Ges\u00f9 (25 dicembre 1958).\" title=\"Un momento della visita di Papa Giovanni XXIII all'Ospedale Bambino Ges\u00f9 (25 dicembre 1958).\"\/><\/p>\n<p>\n   Un momento della visita di Papa Giovanni XXIII all&#8217;Ospedale Bambino Ges\u00f9 (25 dicembre 1958).\n  <\/p>\n<p>Paolo VI e le lotte del mondo dei lavoratori <\/p>\n<p>Il 1968, in Italia, \u00e8 un anno segnato, nel mondo del lavoro, da forti tensioni sociali. In quell\u2019anno Papa Paolo VI celebra la <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/homilies\/1968\/documents\/hf_p-vi_hom_19681225.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Messa di Natale\u00a0tra i lavoratori<\/a>. Il Pontefice si reca nelle acciaierie di Taranto per sanare una separazione: quella fra il mondo operaio e la Chiesa. Lo sfondo \u201cpresepiale\u201d di quel Natale \u00e8 lo stabilimento siderurgico, che dal quotidiano della Santa Sede, \u201cL\u2019Osservatore Romano\u201d, \u00e8 definito \u201cla nuova capanna dell\u2019et\u00e0 tecnologica\u201d. Nell\u2019omelia Papa Montini si rivolge agli operai esortando a guardare verso \u201cil Cristo del Vangelo\u201d: \u201cLavoratori, che Ci ascoltate: Ges\u00f9, il Cristo, \u00e8 per voi\u201d.<\/p>\n<p>Vi parliamo col cuore. Vi diremo una cosa semplicissima, ma piena di significato. Ed \u00e8 questa: Noi facciamo fatica a parlarvi. Noi avvertiamo la difficolt\u00e0 a farci capire da voi. O Noi forse non vi comprendiamo abbastanza? Sta il fatto che il discorso \u00e8 per Noi abbastanza difficile. Ci sembra che tra voi e Noi non ci sia un linguaggio comune. Voi siete immersi in un mondo, che \u00e8 estraneo al mondo in cui noi, uomini di Chiesa, invece viviamo. Voi pensate e lavorate in una maniera tanto diversa da quella in cui pensa ed opera la Chiesa! Vi dicevamo, salutandovi, che siamo fratelli ed amici: ma \u00e8 poi vero in realt\u00e0? Perch\u00e9 noi tutti avvertiamo questo fatto evidente: il lavoro e la religione, nel nostro mondo moderno, sono due cose separate, staccate, tante volte anche opposte. Una volta non era cos\u00ec.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/novembre\/04\/Paolo-VI-Taranto_1479297aem.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Papa Paolo VI nel centro siderurgico di Taranto (Natale del 1968).\" title=\"Papa Paolo VI nel centro siderurgico di Taranto (Natale del 1968).\"\/><\/p>\n<p>\n   Papa Paolo VI nel centro siderurgico di Taranto (Natale del 1968).\n  <\/p>\n<p>Giovanni Paolo II e i primi passi dell\u2019uomo nel terzo millennio <\/p>\n<p>Lo storico passaggio dell\u2019umanit\u00e0 tra due millenni si condensa in una immagine impressa nella memoria collettiva: l\u2019<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/homilies\/1999\/documents\/hf_jp-ii_hom_24121999.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">apertura della Porta Santa il 24 dicembre del 1999<\/a>. \u00c8 il giorno in Papa\u00a0<b>Giovanni Paolo II<\/b> varca simbolicamente la soglia del terzo millennio. In quell&#8217;ora, il tempo risuona con un timbro singolare: \u201cnon \u00e8 solo il ricordo della nascita del Redentore, \u00e8 l&#8217;inizio solenne del Grande Giubileo\u201d. L\u2019umanit\u00e0, segnata da profonde ferite come guerre e ingiustizie, si aggrappa ad una speranza, ad una Persona. Nessuno &#8211; afferma Papa Wojty\u0142a &#8211; resti escluso dall\u2019abbraccio del Padre.<\/p>\n<p>\n   Nessuno resti escluso dall&#8217;abbraccio del Padre.\n  <\/p>\n<p>Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente! Sulla soglia del terzo millennio, la Chiesa Ti saluta, Figlio di Dio, che sei venuto al mondo per sconfiggere la morte. Sei venuto ad illuminare la vita umana mediante il Vangelo. La Chiesa Ti saluta e insieme con Te vuole entrare nel terzo millennio. Tu sei la nostra speranza. Tu solo hai parole di vita eterna. &#8230;Sii per noi la Porta che ci introduce nel mistero del Padre. Fa&#8217; che nessuno resti escluso dal suo abbraccio di misericordia e di pace!<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/dicembre\/17\/21.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\" Papa Giovanni Paolo II (Messa di Natale del 24 dicembre 1999).\" title=\" Papa Giovanni Paolo II (Messa di Natale del 24 dicembre 1999).\"\/><\/p>\n<p>\n    Papa Giovanni Paolo II (Messa di Natale del 24 dicembre 1999).\n  <\/p>\n<p>Benedetto XVI, la questione dei migranti e lo spazio per Dio <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una umanit\u00e0 che cerca un futuro migliore, che fugge da miseria e persecuzioni. \u00c8 il popolo dei migranti. Dopo un lungo e faticoso viaggio da Nazaret a Betlemme, Giuseppe e Maria vedono nascere il Messia in una stalla, perch\u00e9 altrove non c\u2019era posto per loro. Se Maria e Giuseppe bussassero alla nostra porta ci sarebbe posto per loro? Questa domanda, posta da Papa Benedetto XVI, durante la <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/homilies\/2012\/documents\/hf_ben-xvi_hom_20121224_christmas.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Santa Messa il 24 dicembre del 2012<\/a>,\u00a0 diventa una esortazione alla preghiera \u201caffinch\u00e9 nel nostro intimo si crei uno spazio\u201d per il Signore. \u201cE affinch\u00e9 modo possiamo riconoscerlo anche in coloro mediante i quali si rivolge a noi: nei bambini, nei sofferenti e negli abbandonati, negli emarginati e nei poveri di questo mondo\u201d.<\/p>\n<p>\n   Abbiamo veramente posto per Dio?\n  <\/p>\n<p>Cos\u00ec la grande questione morale su come stiano le cose da noi riguardo ai profughi, ai rifugiati, ai migranti ottiene un senso ancora pi\u00f9 fondamentale: abbiamo veramente posto per Dio, quando Egli cerca di entrare da noi? Abbiamo tempo e spazio per Lui? Non \u00e8 forse proprio Dio stesso ad essere respinto da noi? Ci\u00f2 comincia col fatto che non abbiamo tempo per Dio. Quanto pi\u00f9 velocemente possiamo muoverci, quanto pi\u00f9 efficaci diventano gli strumenti che ci fanno risparmiare tempo, tanto meno tempo abbiamo a disposizione. E Dio? La questione che riguarda Lui non sembra mai urgente. Il nostro tempo \u00e8 gi\u00e0 completamente riempito.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/dicembre\/17\/a4.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Messa di Natale presieduta da Papa Benedetto XVI (24 dicembre 2012).\" title=\"Messa di Natale presieduta da Papa Benedetto XVI (24 dicembre 2012).\"\/><\/p>\n<p>\n   Messa di Natale presieduta da Papa Benedetto XVI (24 dicembre 2012).\n  <\/p>\n<p>Francesco e la speranza da portare dove \u00e8 stata perduta <\/p>\n<p>Ges\u00f9 nasce per noi, per ogni uomo e donna. Nasce, anche e soprattutto, tra e miserie e le periferie esistenziali. Il Natale del 2024 \u00e8 scandito dall\u2019apertura della Porta Santa e dall\u2019inizio dell\u2019Anno santo della speranza. Nella <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2024\/documents\/20241224-omelia-natale.html\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">Messa, nella solennit\u00e0 del Natale del Signore<\/a>\u00a0Papa Francesco esorta i cristiani ad impegnarsi per trasformare il mondo.<\/p>\n<p>\n   Portare e seminare speranza.\n  <\/p>\n<p>A noi, tutti, il dono e l\u2019impegno di portare speranza l\u00e0 dove \u00e8 stata perduta: dove la vita \u00e8 ferita, nelle attese tradite, nei sogni infranti, nei fallimenti che frantumano il cuore; nella stanchezza di chi non ce la fa pi\u00f9, nella solitudine amara di chi si sente sconfitto, nella sofferenza che scava l\u2019anima; nei giorni lunghi e vuoti dei carcerati, nelle stanze strette e fredde dei poveri, nei luoghi profanati dalla guerra e dalla violenza. Portare speranza l\u00ec, seminare speranza l\u00ec.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2024\/12\/24\/2024-12-24-santa-messa-di-natale\/1735072110785.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Solennit\u00e0 del Natale del Signore (24 dicembre 2024).\" title=\"Solennit\u00e0 del Natale del Signore (24 dicembre 2024).\"\/><\/p>\n<p>\n   Solennit\u00e0 del Natale del Signore (24 dicembre 2024). \u00a0 (VATICAN MEDIA Divisione Foto)\n  <\/p>\n<p>Leone XIV e il Natale, una festa di luce <\/p>\n<p>Si avvicina il tempo in cui si celebra la nascita di Ges\u00f9. Il 24 dicembre Leone XIV presiede la Messa, nella Basilica di San Pietro. Nella solennit\u00e0 del Natale del Signore sono molte e ancora laceranti le ferite che scuotono l\u2019umanit\u00e0. Nel 2020, in un periodo segnato dalla pandemia, l\u2019allora vescovo di Chiclayo e amministratore apostolico della diocesi di Callao in Per\u00f9, monsignor Robert Francis Prevost, invia un messaggio per il Natale. Il suo saluto viene pubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZYwLxzoGoI0\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\">canale Youtube\u00a0della Diocesi di Callao<\/a>. Quando ancora non si vede una conclusione di questo tempo segnato dalla malattia e da tanti decessi &#8211; sottolinea l\u2019allora vescovo di Chiclayo &#8211; arriva la festa della speranza. Il Natale \u00e8 sempre \u201cuna festa di luce sulla terra\u201d, anche nei momenti che sembrano dominati dall\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la solennit\u00e0 della Nativit\u00e0 del Signore, ripercorriamo alcune riflessioni dei Pontefici su questa festa che rinnova la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258996,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,81080,4050,7,15,82,9,83,10,117378,1356,128870,10655,1358,84632,128869,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-274709","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-magistero-pontificio","14":"tag-natale","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-papa-benedetto-xvi","22":"tag-papa-francesco","23":"tag-papa-giovanni-paolo-ii","24":"tag-papa-giovanni-xxiii","25":"tag-papa-leone-xiv","26":"tag-papa-paolo-vi","27":"tag-papa-pio-xii","28":"tag-titoli","29":"tag-ultime-notizie","30":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","31":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","32":"tag-ultimenotizie","33":"tag-ultimenotiziedicronaca","34":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115771272247407584","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}