{"id":274783,"date":"2025-12-23T23:52:18","date_gmt":"2025-12-23T23:52:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274783\/"},"modified":"2025-12-23T23:52:18","modified_gmt":"2025-12-23T23:52:18","slug":"in-giappone-salpa-il-primo-traghetto-a-guida-completamente-autonoma-puo-trasportare-500-persone-e-60-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274783\/","title":{"rendered":"In Giappone salpa il primo traghetto a guida completamente autonoma: pu\u00f2 trasportare 500 persone e 60 auto"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">La Olympia Dream Seto rientra nel progetto Meguri2040, che punta a rendere automatico il 50% delle tratte navali giapponesi entro i prossimi quindici anni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si chiama<b> Olympia Dream Seto<\/b>: \u00e8 un traghetto giapponese lungo 66 metri, sulla prua si staglia un\u2019immagine blu di Poseidone. A vederla cos\u00ec dall\u2019esterno, come mostrato anche in un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Zhr8k6XEMdY\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video<\/a> su YouTube, sembrerebbe un\u2019imbarcazione qualunque. E invece \u00e8 <b>il primo traghetto al mondo capace di navigazione completamente autonoma<\/b>: grazie all\u2019intelligenza artificiale e ad avanzate tecnologie ingegneristiche, la nave-passeggeri pu\u00f2 infatti salpare, mantenere la rotta e aggirare ostacoli, comprese altre imbarcazioni, interamente da sola. Senza intervento umano, facendo affidamento a un pilota automatico integrato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il 3 dicembre il traghetto ha ottenuto l\u2019autorizzazione nazionale, superando l\u2019ispezione tecnico-navale dei sensori e dei sistemi anticollisione, per poi <b>salpare ufficialmente<\/b> gioved\u00ec 10 dicembre, percorrendo la tratta <b>Okayama-Shodoshime<\/b>, sulla costa sud-occidentale del Giappone: circa un\u2019ora e dieci di viaggio, che dalla terraferma porta a un\u2019isoletta abitata da poco pi\u00f9 di 25mila abitanti.<br \/>Le prime traversate verranno eseguite in modalit\u00e0 semi-autonoma, ma la compagnia navale di cui fa parte il traghetto, la Kosukai Ryobi Ferry, ha gi\u00e0 annunciato che intende passare alla navigazione completamente autonoma non appena l\u2019equipaggio avr\u00e0 acquisito piena familiarit\u00e0 con il sistema.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le tecnologie necessarie per il successo della Olympia Dream Seto sono state sviluppate dalla <b>Nippon Foundation<\/b> \u2013 un\u2019organizzazione privata che promuove lo sviluppo industriale marittimo dal 1962 \u2013 e da pi\u00f9 di altre 50 compagnie. Un\u2019iniziativa che rientra nel progetto Meguri2040, inaugurato nel 2020 e che punta a<b> rendere automatico il 50% delle tratte navali giapponesi <\/b>entro i prossimi quindici anni. \u00c8 \u201cil programma di navi senza equipaggio\u201d, come si legge <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DKa7XI1SKhv\/?img_index=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in un post<\/a> sulla pagina Instagram della Fondazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel Paese del Sol Levante ci sono <b>pi\u00f9 di 400 isole abitate<\/b> <b>che dipendono dai traghetti <\/b>sia per il trasporto dei passeggeri che per quello delle merci: le imbarcazioni a pilota automatico supportate dall\u2019intelligenza artificiale rappresentano una soluzione al problema della crescente carenza di personale marittimo, garantendo i collegamenti con le isole pi\u00f9 remote e riducendo gli incidenti in mare.<br \/>Per ora, solo la Olympia Dream Seto \u00e8 in funzione con questa modalit\u00e0 automatica, ma \u00ab\u00e8 <b>un primo passo emozionante<\/b>\u00bb, come ha detto durante una conferenza stampa a bordo del traghetto Mikihiro Umino, direttore esecutivo della Nippon Foundation. Stiamo ridefinendo gli standard della logistica a livello globale\u00bb, ha aggiunto. Il Ceo della compagnia navale Kosukai Ryobi Ferry ha dichiarato che \u00abi traghetti autonomi sono i precursori di una nuova era per la sicurezza marittima e l\u2019alleggerimento del carico di lavoro dell\u2019equipaggio\u00bb, per poi annunciare che esporteranno gradualmente questa tecnologia nel resto del mondo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In precedenza, solo in <b>Svezia <\/b>era stato realizzato un progetto simile, ma su scala di gran lunga inferiore. Nel 2023, a Stoccolma, la compagnia Zeabuz aveva lanciato <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DKa7XI1SKhv\/?img_index=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un piccolo battello<\/a> passeggeri autonomo, battezzato Zeam: con una capienza massima di 24 passeggeri e tratte da 6 minuti, tuttavia, \u00e8 tutt\u2019altra cosa rispetto alla Olympia Dream Seto, che pu\u00f2 trasportare <b>500 persone, 60 auto<\/b> (o 10 autobus) in viaggi di pi\u00f9 di un\u2019ora.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Altri tre mezzi navali inseriti nel progetto Meguri2040 \u2013 sempre supportati da un sistema di intelligenza artificiale e tutti controllati da centri di monitoraggio a terra \u2013 dovrebbero entrare in servizio con funzioni analoghe entro aprile 2026. Fra di esse c\u2019\u00e8 <b>una nave commerciale portacontainer<\/b>: sar\u00e0 la prima cargo a viaggiare con un\u2019AI dietro al timone.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-20T12:04:27+01:00\">23 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n<p>                                 <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Olympia Dream Seto rientra nel progetto Meguri2040, che punta a rendere automatico il 50% delle tratte navali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":274784,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1495,666,2765,24859,161529,161530,2545,676,161531,1073,161528,1888,61273,161524,3882,19286,161532,8670,161533,1136,5941,5974,161534,161535,27316,667,668,4796,1537,90,89,161536,15595,15596,20740,161525,161526,11021,2851,195,198,199,197,200,201,161527,194,196,36297,136446],"class_list":{"0":"post-274783","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-altre","9":"tag-artificiale","10":"tag-auto","11":"tag-automatico","12":"tag-automatico-tratte","13":"tag-automatico-tratte-navali","14":"tag-autonoma","15":"tag-compagnia","16":"tag-compagnia-navale","17":"tag-completamente","18":"tag-completamente-autonoma","19":"tag-dicembre","20":"tag-dream","21":"tag-dream-seto","22":"tag-entro","23":"tag-entro-prossimi","24":"tag-entro-prossimi-quindici","25":"tag-equipaggio","26":"tag-ferry","27":"tag-foundation","28":"tag-giappone","29":"tag-giapponesi","30":"tag-giapponesi-entro","31":"tag-giapponesi-entro-prossimi","32":"tag-imbarcazioni","33":"tag-intelligenza","34":"tag-intelligenza-artificiale","35":"tag-isole","36":"tag-it","37":"tag-italia","38":"tag-italy","39":"tag-kosukai","40":"tag-navale","41":"tag-navali","42":"tag-olympia","43":"tag-olympia-dream","44":"tag-olympia-dream-seto","45":"tag-passeggeri","46":"tag-progetto","47":"tag-science","48":"tag-science-and-technology","49":"tag-scienceandtechnology","50":"tag-scienza","51":"tag-scienza-e-tecnologia","52":"tag-scienzaetecnologia","53":"tag-seto","54":"tag-technology","55":"tag-tecnologia","56":"tag-traghetto","57":"tag-tratte"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/274784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}