{"id":274847,"date":"2025-12-24T00:49:13","date_gmt":"2025-12-24T00:49:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274847\/"},"modified":"2025-12-24T00:49:13","modified_gmt":"2025-12-24T00:49:13","slug":"inps-scatta-la-verifica-esistenza-in-vita-per-le-pensioni-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/274847\/","title":{"rendered":"Inps, scatta la verifica &#8220;esistenza in vita&#8221; per le pensioni all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Inps avvia una nuova stretta amministrativa sulle pensioni erogate all\u2019estero: dal 20 marzo 2026 partir\u00e0 infatti l\u2019accertamento dell\u2019esistenza in vita per una platea di pensionati residenti fuori dai confini nazionali. La misura, annunciata in una nota dell\u2019Istituto, rientra nelle campagne periodiche di controllo che accompagnano i pagamenti internazionali e che, nella sostanza, condizionano la continuit\u00e0 dell\u2019erogazione alla restituzione di un\u2019attestazione formale entro tempi ben definiti.<\/p>\n<p>Le aree coinvolte e il calendario delle scadenze<\/p>\n<p>A curare la spedizione delle richieste sar\u00e0 Citibank N.A., con un perimetro geografico preciso: pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell\u2019Est Europa e Paesi limitrofi. La richiesta di attestazione dovr\u00e0 essere restituita alla banca entro il 18 luglio 2026, una finestra temporale che di fatto scandisce l\u2019intero processo e che diventa decisiva per non incorrere nelle misure successive previste in caso di mancata risposta.<\/p>\n<p>Cosa succede se non arriva l\u2019attestazione<\/p>\n<p>In assenza dell\u2019attestazione, scatta un passaggio operativo che cambia anche la modalit\u00e0 di incasso: il pagamento della rata di agosto 2026, se possibile, avverr\u00e0 in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza. \u00c8 un meccanismo che <strong>sposta la verifica sul terreno della riscossione<\/strong> personale, perch\u00e9 l\u2019incasso \u201cfisico\u201d diventa un segnale concreto e immediatamente riscontrabile, in alternativa alla documentazione che non \u00e8 stata prodotta nei termini.<\/p>\n<p>Lo stop se non si regolarizza entro il 19 agosto<\/p>\n<p>La soglia decisiva \u00e8 fissata al 19 agosto 2026: se entro quella data non c\u2019\u00e8 stata n\u00e9 la riscossione personale n\u00e9 la produzione dell\u2019attestazione di esistenza in vita, il pagamento delle pensioni verr\u00e0 sospeso a partire dalla rata di settembre 2026. In termini pratici, la campagna non si limita a \u201csollecitare\u201d un adempimento, ma collega in modo diretto la mancata regolarizzazione alla continuit\u00e0 del reddito previdenziale per chi vive all\u2019estero.<\/p>\n<p>Esclusioni dall\u2019accertamento generalizzato<\/p>\n<p>L\u2019Inps precisa inoltre che l\u2019accertamento non riguarda indistintamente tutti i pensionati all\u2019estero.\n<\/p>\n<p> Sono esclusi quelli i cui dati sono gi\u00e0 oggetto di scambio telematico in virt\u00f9 di accordi tecnico-procedurali tra l\u2019Istituto ed enti previdenziali di altri Stati; sono esclusi anche i pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata in prossimit\u00e0 dell\u2019avvio della verifica; e restano fuori, infine, coloro le cui pensioni risultano gi\u00e0 sospese da Citibank N.A. per mancato completamento di precedenti campagne di esistenza in vita o per riaccrediti consecutivi di rate di pensione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Inps avvia una nuova stretta amministrativa sulle pensioni erogate all\u2019estero: dal 20 marzo 2026 partir\u00e0 infatti l\u2019accertamento dell\u2019esistenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":151632,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,7710,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-274847","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-inps","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115771799347256110","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/274847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=274847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=274847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}