{"id":27498,"date":"2025-08-04T10:07:33","date_gmt":"2025-08-04T10:07:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27498\/"},"modified":"2025-08-04T10:07:33","modified_gmt":"2025-08-04T10:07:33","slug":"libri-i-gialli-da-leggere-in-vacanza-per-un-estate-da-brivido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27498\/","title":{"rendered":"Libri, i gialli da leggere in vacanza per un&#8217; estate da brivido"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Pu\u00f2 un&#8217;estate torrida trasmettere brividi? Ma certo. Basta mettere in valigia il libro giusto. Astenersi perditempo e paurosi. Per i pi\u00f9 impavidi ecco una selezione di gialli e di thriller freschi di stampa da leggere in vacanza\u00a0in spiaggia, a bordo piscina, su un&#8217;amaca, in montagna. Per gli appassionati del genere, che sono tantissimi, non c&#8217;\u00e8 che l&#8217;imbarazzo della scelta dalla raccolta di giallisti famosi, agli esordienti, dai gialli storici a quelli conditi da una dose di ironia, dai thriller ipnotici alle storie ambientate a Roma.\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u201cTuristi in giallo\u201d di Alicia Gim\u00e9nez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini (Sellerio Editore)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788838947124_0_0_536_0_75_30183440.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>In questa antologia a tema gli scrittori di gialli pi\u00f9 amati dai lettori si confrontano con la dimensione del turista. Nella letteratura poliziesca classica, da Arthur Conan Doyle e Agatha Christie in poi, sono tante le pagine in cui il delitto si mescola con lo sradicamento del viaggiatore. Che gli investigatori si muovano lontano da casa o siano alle prese con le peripezie di visitatori di passaggio, il risultato \u00e8 un mistero pi\u00f9 fitto, un enigma pi\u00f9 ingarbugliato, le piste sbiadiscono e i moventi si fanno pi\u00f9 confusi. Rocco Schiavone \u00e8 costretto a salire in alta quota; Petra Delicado \u00e8 alle prese con il corpo di una prostituta abbandonata in un fosso; Saverio Lamanna \u00e8 la guida turistica di una strana coppia; Amedeo Consonni a Firenze inscena il suo thriller degli equivoci; Lorenzo La Marca accoglie a Palermo due scienziati americani e Massimo il barista del BarLume in montagna con la fidanzata poliziotta non riesce a godersi la pace che desidera. Tra avventura ed evasione dalla routine gli investigatori inciampano in sei indagini appassionanti e svelano ancora un tassello della loro complessa umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u201cLe amiche di sempre\u201d Sue Hincenbergs (Piemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788858535875_0_0_536_0_75_30183618.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Dopo trent&#8217;anni di amicizia, Pam sogna di godersi la pensione insieme a Nancy, Shalisa e Marlene, le amiche di sempre. Ma quando i loro mariti mettono insieme i risparmi di una vita per investirli in un fondo che si rivela fallimentare, all&#8217;improvviso i piani per il futuro iniziano a sembrare grigi, proprio come i loro matrimoni. La scoperta delle polizze vita a sette cifre dei mariti, per\u00f2, riaccende le loro speranze. Le amiche hanno in mente un piano, e per attuarlo avranno bisogno di un sicario. Nel frattempo, anche i mariti hanno un progetto segreto per la pensione, ma quando le cose iniziano a precipitare, si rendono conto che potrebbero non farcela a battere le loro compagne. Una divertentissima storia di amicizia, matrimoni fin troppo lunghi e idee diaboliche, che cattura dalla prima risata all&#8217;ultimo colpo di scena.<\/p>\n<p><strong>\u201cL&#8217;ultimo vagone\u201d di Andrea Mara (Piemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788856699661_0_0_424_0_75_31195055.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>La banchina affollata della metropolitana, all&#8217;ora di punta. Due bambine di due anni e sei salgono sul treno. La madre, nel caos della folla, non riesci a raggiungerle in tempo. Le porte si chiudono. La metro riparte, portandole via. Lei corre alla fermata successiva, certa che qualcuno si sar\u00e0 preso cura di loro. Ma quando arriva le restituiscono solo la pi\u00f9 piccola. Due anni. Non sa parlare bene, non pu\u00f2 spiegare nulla. Della sorella maggiore, nessuna traccia. Dov&#8217;\u00e8 finita? Si \u00e8 persa nel labirinto sotterraneo? \u00c8 salita su un altro treno? Oppure qualcuno l&#8217;ha presa? E se la verit\u00e0 fosse molto pi\u00f9 vicina, molto pi\u00f9 scomoda e molto pi\u00f9 inquietante di cos\u00ec? Mentre le ricerche si intensificano e l&#8217;ansia cresce, si rende conto che tutti\u00a0 mentono per proteggersi e per nascondere segreti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cLa libreria dei delitti\u201d di Jennifer Gladwell (Newton Compton Editori)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788822779588_0_0_536_0_75_31195115.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>In una scintillante Londra anni Venti, Lucy Darkwether \u00e8 determinata a seguire solo le proprie regole. Dopotutto \u00e8 una delle prime donne a essersi laureata a Oxford ed \u00e8 la proprietaria della nuovissima libreria antiquaria di Londra. Tra un evento mondano e l&#8217;altro, si dedica al suo lavoro e in particolare alla collana sulle curiosit\u00e0 e sugli scandali dell&#8217;Antico Egitto, vero fiore all&#8217;occhiello che rende la sua libreria unica, o quasi&#8230; Per questo, quando una libreria concorrente viene scelta per esporre una selezione di nuovi straordinari manufatti egizi, Lucy non nasconde la sua delusione. Tuttavia, non vuole mancare alla serata inaugurale della mostra, che per\u00f2 sta per essere stravolta da un evento imprevisto: un brutale omicidio&#8230; a tema. Lucy sembra la candidata ideale per risolvere il mistero: \u00e8 intelligente, \u00e8 la massima esperta di Antico Egitto in citt\u00e0 e sa tutto sui libri antichi. Chi pu\u00f2 essere l&#8217;autore di un assassinio cos\u00ec efferato? Si tratta di una vendetta privata o di una maledizione che colpisce chi rivela i segreti di Iside? Mentre la polizia continua invano a cercare una soluzione, Lucy si improvvisa detective, aiutata da un&#8217;improbabile e appassionata squadra di librai. Ma l&#8217;omicidio non \u00e8 un gioco, e ci\u00f2 che scopriranno avr\u00e0 conseguenze impreviste.<\/p>\n<p><strong>\u201cUn sottile segreto\u201d di Callie Kazumi (Piemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791223800058_0_0_424_0_75_31195224.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Claire pensava di sapere tutto di Noah. Le sue manie, i suoi gusti, i suoi segreti. Pensava che l&#8217;amore bastasse. Ma il giorno del loro anniversario, quando si presenta nel suo ufficio con una sorpresa, scopre che Noah non lavora pi\u00f9 l\u00ec da mesi. \u00c8 svanito nel nulla. Il telefono non squilla, i messaggi restano senza risposta. Chiunque abbia vissuto il silenzio assordante di una sparizione senza spiegazioni sa cosa sta provando Claire. Ma la verit\u00e0 che sta per emergere \u00e8 molto pi\u00f9 inquietante: Noah non si \u00e8 limitato a lasciarla. Ha cancellato ogni traccia. Di s\u00e9. Di loro. Con l&#8217;aiuto della sua amica Sukhi, Claire comincia a seguire le poche piste rimaste. \u00c8 cos\u00ec che scopre l&#8217;esistenza di una casa elegante in un quartiere residenziale di Londra. E di Lilah, la donna che condivide con Noah la sua vita parallela. Mentre cerca risposte, Claire si ritrova trascinata in un vortice di interrogativi che mettono in discussione ogni certezza, fino a una verit\u00e0 impossibile da ignorare: forse non ha mai conosciuto davvero l&#8217;uomo che amava. E forse non ha mai conosciuto nemmeno s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cLa stanza nascosta\u201d di Sarah Pinborough \u00a0(Piemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788856699760_0_0_536_0_75_31195323.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Dopo un incidente che l&#8217;ha quasi uccisa, Emily e suo marito Freddie lasciano Londra per trasferirsi a Larkin Lodge, una splendida casa di campagna nel Dartmoor. La dimora, immersa nella natura, \u00e8 magnifica e suggestiva, ma per Emily c&#8217;\u00e8 qualcosa di molto inquietante. Le vecchie assi del pavimento scricchiolano durante la notte, il fuoco nel camino si spegne da solo e i libri cadono dagli scaffali. Ogni strano evento sembra avere origine da una misteriosa stanza del terzo piano, dove Emily avverte una presenza oscura. Ma tutto accade solamente quando \u00e8 sola. Le sue percezioni sono reali o sono il risultato della sua fragilit\u00e0 fisica e mentale? Dopo essere sopravvissuta alla grave infezione seguita all&#8217;incidente, i medici l&#8217;avevano avvertita che avrebbe potuto soffrire di allucinazioni. Perci\u00f2 non pu\u00f2 fidarsi del tutto di ci\u00f2 che vede e sente. Freddie, invece, non nota nulla di insolito ed \u00e8 felice di questa nuova opportunit\u00e0 lontano dalla citt\u00e0. Emily per\u00f2 \u00e8 convinta di aver capito qual \u00e8 il segreto della casa: forse qualcuno vi \u00e8 stato ucciso, in passato. Nonostante le ricerche non portino a nulla, i suoi sospetti diventano un&#8217;ossessione. Man mano che gli eventi inspiegabili si moltiplicano e il rapporto con Freddie si incrina, Emily si ritrova sempre pi\u00f9 determinata a scoprire la verit\u00e0 su Larkin Lodge.<\/p>\n<p><strong>\u201cL&#8217;estate delle spie\u201d di Tess Gerritsen (Longanesi)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788830463486_0_0_536_0_75_31195418.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Maggie Bird credeva che Purity fosse il paradiso. Un tranquillo villaggio sulla costa del Maine dove godersi la pensione contemplando l\u2019oceano e chiacchierando di libri con le amiche, sorseggiando un buon Martini. Ma a rovinare l\u2019idillio prima la sparizione della figlia adolescente di una ricca famiglia, poi un amico, nonch\u00e9 vicino di casa, che viene accusato ingiustamente, mentre la polizia brancola nel buio. A questo si aggiunga un cadavere in avanzato stato di decomposizione che spunta dalle acque di uno stagno. Maggie e il resto del Martini Club, cui si sono uniti gli ex colleghi della CIA in pensione, non possono fare altro che accantonare libri e cocktail e ricominciare a indagare. La situazione, per\u00f2, \u00e8 persino pi\u00f9 complessa e pericolosa di quanto possa sembrare a una prima occhiata, perch\u00e9 tutti gli eventi che hanno gettato la cittadina di Purity nel caos sono collegati tra loro.<\/p>\n<p><strong>\u201cGenerazione R\u201d di Alessandra Pomilio (E\/O)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788833578927_0_0_424_0_75_31195538.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Marzo 2022. In diretta davanti a migliaia di fan, una giovanissima influencer si uccide lanciandosi dal ballatoio di Palazzo Pitti. Cresciuta nella Roma bene, Argentina portava sulle spalle una carriera di ricoveri psichiatrici e una di successo sui social, costruita proprio sull\u2019onda di patologie e cure: era la portavoce della Generazione R, del Rehab o Recovery, parole chiave della ripresa dalle malattie mentali. Una generazione senza certezze, figlia di genitori ricchi e infelici, eterni adolescenti capaci di parlare solo il linguaggio dell\u2019egoismo e della violenza. A indagare sulla ragazza e sul suo mondo c\u2019\u00e8 la testa calda della polizia fiorentina: la commissaria Valeria Mancuso, cento chili di puro rancore dal trucco perfetto. Mossa dal senso di colpa, si avvicina all\u2019inchiesta anche Elisa Bernabei, l\u2019algida psichiatra di Argentina. Le due donne, la dottoressa e la commissaria, sono il giorno e la notte. Eppure c\u2019\u00e8 una storia che le unisce, di amicizia, dolore e non detti. Generazione R \u00e8 un giallo sugli amori tossici dell\u2019era digitale, leggero e ironico.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cL&#8217;ordine del drago\u201d di Gigi Paoli (Giunti Editore)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791223272121_0_0_536_0_75_31200046.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nel buio, forzando le onde di un mare inquieto, un&#8217;enorme nave portacontainer in arrivo da molto lontano entra a fatica con il suo carico nel porto di Trieste. Alcune merci non dovrebbero essere l\u00ec, e soprattutto c&#8217;\u00e8 qualcuno che non dovrebbe essere l\u00ec. Ma ha una missione da compiere. E un bersaglio: l&#8217;uomo alla guida della Citt\u00e0 della Scienza alle porte di Trieste, uno dei pi\u00f9 avanzati centri di ricerca europei. La telefonata che ne annuncia l&#8217;omicidio cambia la vita del professor Piero Montecchi, il neuroscienziato forense del CICAP, che aveva un profondo legame con la vittima. Cos\u00ec, trovare la verit\u00e0 diventa per lui un obbligo morale. Assieme al vicequestore Anna Orsini, capo dell&#8217;UDI, l&#8217;Unit\u00e0 Delitti Insoluti della polizia, Montecchi inizia un viaggio in misteri secolari e patti scellerati della Guerra Fredda, scoprendo dell&#8217;esistenza di un&#8217;oscura congregazione. Un viaggio che conduce, letteralmente, fino al centro della Terra. Nel vento dell&#8217;Europa dell&#8217;Est, nella storia violenta di popoli antichi e di tragedie della fine del &#8216;900, mentre un&#8217;onda radioattiva si spandeva sull&#8217;Europa e il muro di Berlino stava per crollare, Montecchi scoprir\u00e0 segreti inconfessabili, verit\u00e0 da proteggere e soprattutto capir\u00e0 che il passato non muore mai. Per questo, e non solo per questo, da oltre seicento anni esiste l&#8217;Ordine del Drago.<\/p>\n<p><strong>\u201cNiente uccide come l&#8217;America. La storia vera di un omicidio in Mississippi\u201d di Wright Thompson (Mondadori)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788804798033_0_0_536_0_75_31200141.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il 28 agosto 1955, fuori dalla cittadina di Drew, in Mississippi, Emmett Till, un ragazzino nero di quattordici anni appena arrivato da Chicago, venne rapito, torturato e ucciso da un gruppo di uomini bianchi. Quando riemerse dal fiume, alcuni giorni dopo, il suo cadavere era legato con il filo spinato alla ventola di una sgranatrice di cotone. Perch\u00e9 tanta violenza? Quale poteva essere la ragione di una simile barbarie? Emmett, si disse, era stato punito per aver infranto una regola non scritta ma inviolabile per i neri del Sud: aveva guardato negli occhi e fischiato a una donna bianca. Al processo, i responsabili del linciaggio furono assolti da una giuria che con gli assassini condivideva non solo il colore della pelle, ma anche l&#8217;ideologia del suprematismo bianco. A settant&#8217;anni di distanza, il giornalista Wright Thompson, bianco \u00abfiglio del Delta\u00bb, \u00e8 ritornato sui luoghi dell&#8217;orrore. Una manciata di chilometri quadrati dove nacquero il blues e il Ku Klux Klan, dove la terra rossa delle piantagioni vide l&#8217;ascesa e il declino dell&#8217;economia del cotone, dove, soprattutto, una popolazione bianca povera e impotente ma incline alla violenza cerc\u00f2 di imporre la segregazione razziale. Un viaggio, quello di Thompson, nel tempo e nella geografia, nella storia e nella cultura di una regione dove ogni cosa si intreccia: vicende familiari, ricordi, racconti di umiliazione e di riscatto, morti e rinascite. Per approdare infine a una verit\u00e0 sconcertante. L&#8217;omicidio di Emmett Till non fu altro che l&#8217;estremo tentativo di difendere un modo di vivere che si era sgretolato e ridotto in polvere.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>\u201cMimica\u201d di Sebastian Fitzek (Fazi)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791259677266_0_0_536_0_75_31200241.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Un leggero tic all\u2019angolo della bocca, il minimo movimento della pupilla sono sufficienti a farle capire il vero io di una persona: Hannah Herbst \u00e8 l\u2019esperta tedesca di mimica facciale, specializzata nei segnali segreti del corpo umano. Come consulente della polizia, ha gi\u00e0 fatto condannare diversi criminali violenti. Ma proprio mentre sta lottando con le conseguenze della perdita di memoria dopo un\u2019operazione, si trova ad affrontare il caso pi\u00f9 terribile della sua carriera: una donna ha confessato di aver ucciso la sua famiglia in modo brutale. Solo il figlio pi\u00f9 piccolo, Paul, \u00e8 sopravvissuto. Dopo la confessione, la madre \u00e8 riuscita a fuggire dal carcere. Sta cercando suo figlio per completare la sua missione? Hannah Herbst ha a disposizione soltanto il breve video della confessione per incastrare la madre e salvare Paul. C\u2019\u00e8 solo un problema: l\u2019assassina del video \u00e8 Hannah stessa.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa fortuna del principiante\u201d di Valerio Marra (Piemme)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9791223800218_0_0_536_0_75_31200400.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Nel quartiere popolare di Don Bosco, a Roma, tutti conoscono Guido Audaci. Dal fondo del suo ufficio polveroso, si occupa di casi scalcagnati in qualit\u00e0 di investigatore privato, prestando aiuto ad anziani, immigrati e senzatetto. La sua vita privata \u00e8 un caos: vive con il padre malato, \u00e8 separato dalla moglie Patrizia e ha un rapporto conflittuale con i figli, Adriano e Cesare. Nonostante tutto, affronta con ironia e coraggio le difficolt\u00e0 di una vita precaria, sostenendosi con la pensione del padre e i piccoli incarichi che riesce a ottenere. Durante le festivit\u00e0, mentre tenta di districarsi tra casi spinosi e situazioni tragicomiche, Audaci si ritrova coinvolto in un omicidio. L&#8217;indagine, nata quasi per caso, lo porta a confrontarsi con una rete di personaggi e vicende legate al quartiere: un boss noto come il Conte Nero, un misterioso uomo dal cranio rasato e un sarto filippino sparito nel nulla. Esplorando lavanderie, centri commerciali di provincia e sale giochi, Audaci segue le tracce di un vecchio orologio da taschino e di un cappotto rubato, lasciandosi ispirare dal suo diario e dai gratta e vinci che il suo aiutante compra quotidianamente, perdendo ogni volta. Mentre il Natale si avvicina, Don Bosco si rivela non solo lo scenario di tensioni e delitti, ma anche un microcosmo di solidariet\u00e0 e speranza, dove Audaci, tra errori e intuizioni, cercher\u00e0 di ritrovare un equilibrio.<\/p>\n<p><strong>\u201cIn ultima analisi\u201d di Amanda Cross (Sellerio Editore)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788838948503_0_0_424_0_75_31200502.jpg\"\/><\/p>\n<p>Kate Fansler pu\u00f2 essere considerata il prototipo della detective femminista. \u00c8 la protagonista di una serie molto popolare di quattordici romanzi investigativi iniziata nel 1964 e conclusa nel 2002, professoressa un po&#8217; supponente, spregiudicata, apertamente indipendente, personalit\u00e0 prorompente, piomba casualmente in questo suo primo caso. Una studentessa le ha chiesto di consigliarle uno psicanalista cui affidarsi. Lei fa il nome di un amico molto stimato, suo ex amante, Emanuel Bauer. Tempo dopo, per\u00f2, la studentessa Janet Harrison viene ritrovata uccisa proprio nello studio di Emanuel, distesa sul lettino delle sedute, trafitta da un coltello proveniente dalla cucina della casa-studio. \u00c8 la moglie Nicola a ritrovare il cadavere. La polizia non pu\u00f2 che sospettare dello psicanalista: nessuno, se non lui, avrebbe potuto colpirla mentre Janet era in quella posizione e in quelle circostanze. Ma manca il movente. Kate non riesce a crederci: troppo equilibrato Emanuel, e soprattutto troppo intelligente per un simile crimine. E poi, la vittima si rivela una ragazza circondata di misteri, del resto anche la coppia dei coniugi non manca di stranezze. Kate vi si addentra per risolvere un omicidio misterioso, un enigma che sfida l&#8217;apparenza, la logica e la psicologia.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl rosso e Viola. Un rompicapo per Viola Lunardi\u201d di Giulia Guerrini (Mondadori)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" data-widget=\"image\" class=\"wnv-lazy\" src=\"\"\/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" draggable=\"true\" height=\"15\" class=\"wnv-lazy\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAPABAP\/\/\/wAAACH5BAEKAAAALAAAAAABAAEAAAICRAEAOw==\" title=\"Fare clic e trascinare per spostare\" width=\"15\"\/><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788804792635_0_0_536_0_75_31200637.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Il primo giallo di Giulia Guerrini segna il debutto di una poliziotta dal carisma irresistibile, una donna decisa e allo stesso tempo fragile, che da troppo tempo cerca di tappare i buchi di una vita familiare e sentimentale complicata. Viola Lunardi non teme il giudizio della gente, \u00e8 disposta a sporcarsi le mani e a mettere in discussione le regole pur di raggiungere la verit\u00e0. Tra i vicoli di Napoli avvengono dei rapimenti inspiegabili. Le vittime, tutte donne, non sembrano avere niente in comune, fatta eccezione per l&#8217;aspetto: pelle chiarissima, labbra carnose e lunghi capelli rossi. Chi le ha sequestrate senza far loro neppure un graffio? E perch\u00e9 le ha restituite alle famiglie senza chiedere un riscatto? Il sovrintendente Viola Lunardi ha l&#8217;incarico di indagare su un caso che le appare sin da subito paradossale. Nonostante il suo brillante talento deduttivo, Lunardi \u00e8 in un&#8217;impasse che non riesce a superare neppure al sacco da boxe o di fronte a un Margarita ghiacciato, sue personali forme di meditazione. L&#8217;inchiesta si rimette finalmente in moto quando sulla scena irrompe Elena Pulleri, studentessa dell&#8217;Accademia di Belle Arti dalla chioma fiammante. Il sovrintendente non ha dubbi: la ragazza sar\u00e0 la prossima vittima, il suo lasciapassare per risolvere il mistero.<\/p>\n<p><strong>\u201cCome un fiore di papavero scuro\u201d di Maryla Szymiczkowa (Rizzoli)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788817176606_0_0_536_0_75_31200738.jpg\"\/><\/p>\n<p>Cracovia, 1895. In una fredda mattina di aprile, sulle sponde della Vistola viene ritrovato il corpo di una giovane donna. I capelli sciolti, l\u2019abbigliamento composto e una macchia di sangue scuro sulla camicetta chiara rendono la ricostruzione degli accadimenti pi\u00f9 complessa rispetto alle comuni morti violente che si registrano di solito in quel quartiere periferico e poco raccomandabile della citt\u00e0. La vittima \u00e8 Karolina Szulc\u00f3wna, fino al giorno prima domestica irreprensibile nel Palazzo del Pavone, dove in quelle stesse ore Zofia Rombotynska, moglie di uno stimato professore, si domanda stizzita perch\u00e9 mai la ragazza abbia lasciato senza preavviso il lavoro, proprio alla vigilia di Pasqua, vale a dire nei giorni indaffarati che precedono la festa. Dopo aver ricevuto la terribile notizia, Zofia torna a vestire gli amati panni d\u2019investigatrice. Lo deve, nonostante tutto, alla povera Karolina. Ed \u00e8 allora partendo da un misterioso ingegnere innamorato della ragazza che la sua indagine la porta a scoprire una rete di criminali dediti alla tratta a sfondo sessuale: un coacervo di ambizioni spregiudicate che dalle case di malaffare si allarga fino ai luoghi corrotti del potere, e che costringer\u00e0 la nostra Zofia a mettere in discussione le sue granitiche certezze.<\/p>\n<p><strong>\u201cGunner\u201d di Alan Parks (Bompiani)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788830108868_0_0_536_0_75_31200853.jpg\"\/><\/p>\n<p>L\u2019ex poliziotto Joseph Gunner torna dal fronte francese nella Glasgow devastata dai bombardamenti con una gamba e un occhio che non sono pi\u00f9 quelli di prima. <\/p>\n<p>Il suo vecchio capo, Drummond, lo convince a indagare su un cadavere ritrovato sotto le macerie. La vittima si rivela essere un tedesco, mutilato per dissimularne l\u2019identit\u00e0 e curiosamente somigliante a un alto gerarca nazista. Tra agenti dei servizi segreti inglesi, antiche fiamme, incalliti avversari e nuovi nemici, un Gunner dipendente dalla morfina ma fedele al suo vecchio io inflessibile si ritrova invischiato in un complotto di vasta portata che coinvolge attori vicini e lontani: tra gli altri suo fratello Victor, obiettore di coscienza e fervido comunista, e Rudolph Hess, atteso in Scozia per un incontro con emissari del governo britannico che potrebbe mutare il corso della guerra. Ispirato in parte alla vera storia della missione segreta di Hess in Inghilterra, Gunner \u00e8 un romanzo imperniato su un personaggio tutto luci e ombre, stanco eppure mai sconfitto, e su una vecchia amatissima citt\u00e0: Glasgow.<\/p>\n<p><strong>\u201cMissione confidenziale\u201d di Graham Greene (Sellerio Editore)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788838948497_0_0_424_0_75_31201032.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>D. \u00e8 un agente segreto in missione a Londra. Viene da un paese sconvolto dalla guerra civile. Mandato dal governo legittimo, \u00e8 costretto ad agire come la parte debole perch\u00e9 i golpisti, si intuisce, hanno dietro potenti appoggi. \u00c8 a Londra per ottenere una fornitura di carbone di cui il governo repubblicano ha necessit\u00e0 pi\u00f9 che di carri armati. Porta con s\u00e9 dei documenti segreti con cui presentarsi a un gruppo di ricchissimi affaristi. I suoi nemici fanno di tutto per impedirglielo, ma la strategia repubblicana diventa presto ambigua, misteriosamente contorta: D. finisce in una ragnatela infinita di intrighi e corruzioni che coinvolgono soprattutto gli individui di cui dovrebbe fidarsi di pi\u00f9. L&#8217;unica persona che gli \u00e8 veramente amica \u00e8 quella pi\u00f9 improbabile: la giovanissima, capricciosa Rose. Del resto, nemmeno D. \u00e8 un vero agente segreto, n\u00e9 per professione n\u00e9 per vocazione. \u00c8 un professore di lingue romanze, dal passato tragico, di mezz&#8217;et\u00e0, consapevole che i capi per cui si batte non sono immuni da colpe e nefandezze.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa regola dell&#8217;ortica. Le indagini della grafologa Bea Navarra\u201d di Nunzia Scalzo (Feltrinelli)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788807970054_0_0_424_0_75_31201144.jpg\"\/><\/p>\n<p>Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all\u2019ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si \u00e8 sparata in salotto con una carabina, o almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalit\u00e0 del gesto e sul movente. A confermare l\u2019ipotesi del suicidio c\u2019\u00e8 un biglietto trovato accanto al corpo: \u201cTutto \u00e8 distrutto e io mi ammazzo\u201d. Ma la famiglia \u00e8 invece convinta che si tratti di un omicidio e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all\u2019assassino. Sessant\u2019anni dopo, la nipote di Norma d\u00e0 l\u2019incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si \u00e8 trattato di un suicidio o di un omicidio? Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case, tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l\u2019amica Evelina, il marito Andrea, e grazie all\u2019indagine di Bea e dell\u2019amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>\u201cDelitto quasi perfetto a Villa Elysium\u201d di Antony Johnston (Newton Compton Editori)<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stato un omicidio all\u2019Elysium, un centro benessere in una maestosa villa nelle campagne inglesi. Arrivi e trovi il corpo di un uomo d\u2019affari locale sul prato, con una rosa in bocca. Sembra che sia stato infilzato con un forcone da giardinaggio e sia morto cadendo dal balcone soprastante. Ma quel balcone \u00e8 accessibile solo tramite una porta chiusa a chiave, la chiave \u00e8 scomparsa e adesso tutti all\u2019Elysium sono sospettati.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl tempo della fine\u201d di Katrine Engberg<\/strong><\/p>\n<p>Liv Jensen ha quasi trent\u2019anni e ha sempre adorato risolvere misteri, con quel meraviglioso sfarfallio che sente nello stomaco ogni volta che tutti i pezzi vanno al loro posto. Ma ad Aalborg, nel Nord della Danimarca, \u00e8 successo qualcosa che la spinge a lasciare il suo impiego in polizia e a tornare a Copenaghen. La sua nuova vita da investigatrice privata riparte dal seminterrato di una grande casa nel quartiere di Vesterbro, dove ad accoglierla ci sono Jan Leon e Hannah, padre e figlia che, come lei, convivono con un segreto doloroso. Quando il suo ex mentore alla Omicidi le allunga una cartellina azzurra relativa a un caso irrisolto appena archiviato, Liv coglie l\u2019occasione per rimettersi in gioco. Ancora non sa che la riapertura di quel fascicolo la metter\u00e0 di fronte a uno dei capitoli pi\u00f9 bui della storia del suo paese. Con l\u2019inconsapevole complicit\u00e0 di Hannah e di un affascinante meccanico iraniano che ripara auto d\u2019epoca, Liv comincia un viaggio a ritroso verso lo Jylland, dove l\u2019attendono i suoi demoni. Ma Liv sa che, se non si elabora il passato, il futuro non pu\u00f2 trovare spazio e che, se non lo porter\u00e0 finalmente alla luce, il suo segreto continuer\u00e0 a tenerla in ostaggio. In fondo, in quell\u2019indagine che intreccia tre morti sospette, tutte le persone coinvolte stanno scappando da qualcosa, lei compresa.<\/p>\n<p><strong>\u201cGli omicidi dei tarocchi\u201d di Barbara Baraldi (Giunti Editore)<\/strong><\/p>\n<p>Trieste \u00e8 una citt\u00e0 abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non pu\u00f2 evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, per\u00f2, \u00e8 atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l&#8217;ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un&#8217;eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un&#8217;altra carta accanto, l&#8217;indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalit\u00e0, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella.<\/p>\n<p><strong>\u201cL&#8217;isola del silenzio\u201d di Maurizio Maggi (Longanesi)<\/strong><\/p>\n<p>Un uomo corre su un sentiero sperduto in un\u2019isola greca. Alle spalle, inseguitori armati. Davanti, lo strapiombo. Ottanta metri di vuoto sul mare. Lui \u00e8 Sante Moras, ex poliziotto, ex guardia carceraria. E sa di essere senza scampo. Eppure chi lo insegue non vuole ucciderlo, ma offrirgli un\u2019impossibile alternativa: scovare un serial killer, in cambio dell\u2019unica cosa che potrebbe salvargli la vita. Quando sull\u2019isola arriva Fabiana Lai, giornalista, amica, forse qualcosa di pi\u00f9, Sante capisce di non avere davvero scelta e accetta. Anche perch\u00e9 Fabiana porta con s\u00e9 segreti e conti in sospeso. Entrambi sanno che la verit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 sporca di quanto sembri e che nessuno \u00e8 innocente. E mentre Atene si riempie di cadaveri in posa da statua greca, Sante capisce che il vero prezzo, alla fine, non sar\u00e0 il sangue. Sar\u00e0 scegliere da che parte stare.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl sale dei morti\u201d Salvatore Falzone (Neri Pozza)<\/strong><\/p>\n<p>Ernesto Vassallo ha sempre amato la valle del sale, chiamata cos\u00ec per via della miniera dismessa, ormai solo un groviglio di ferraglia arrugginita e calce sbrecciata che il sole del tramonto infiamma sul fianco della collina bianca. Nei tanti anni trascorsi lontano dalla Sicilia, lontano dal paese di T., era questo uno dei luoghi, con i suoi boschi di eucalipti odorosi, a cui sognava di tornare. Eppure adesso, accanto alla recinzione rugginosa, a terra, c\u2019\u00e8 il corpo di un uomo, sul volto l\u2019espressione da soldato caduto in battaglia. Un uomo cui Ernesto era legato. Appena una manciata di giorni prima, nel centro per immigrati dove presta servizio come medico volontario, il suo sguardo aveva incrociato gli occhi verdi di Youssef. Il giovane gli aveva raccontato con nostalgia della sua vita in Marocco, lui che era giardiniere ma anche poeta. E cos\u00ec al medico era parso naturale affidargli la cura delle sue piante, per quel senso di sfrontata intimit\u00e0 malgrado le evidenti differenze tra loro. Una mattina Youssef non si era presentato, ed Ernesto aveva ripensato subito, con un brutto presentimento, alle due parole sussurrate dal giovane il giorno prima. Ho paura. Se solo avesse chiesto, cercato di capire, forse Youssef sarebbe ancora vivo. Ma la morte di un immigrato non \u00e8 certo la priorit\u00e0 per nessuno a T., non per il commissariato, non per la stampa, non per politici e politicanti. Ernesto \u00e8 solo a cercare la verit\u00e0, a muoversi su un percorso a ostacoli di corruzione e omert\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>\u201cIl gioco della storia\u201d di Philip Kerr (Fazi)<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il 1954 e Bernie Gunther si trova all\u2019Avana, dove vive sotto falsa identit\u00e0 e lavora per Meyer Lansky. Decide di fuggire ad Haiti insieme a una giovane prostituta che \u00e8 in realt\u00e0 una combattente della resistenza anti-Batista. Ma la ragazza ha ucciso un capitano di polizia e, quando vengono fermati, anche Bernie viene arrestato: \u00e8 ancora ricercato per omicidio in Germania. Presto si ritrova sotto la custodia della Cia, da cui viene interrogato a pi\u00f9 riprese. Trasferito in Germania, gli interrogatori proseguono, e Bernie ripercorre le sue gesta negli anni della guerra. Malgrado sia sempre stato profondamente antinazista, Gunther ha un passato pieno di ombre: \u00e8 stato un uomo di Heydrich, uno dei pi\u00f9 crudeli architetti dell\u2019Olocausto, e ha svolto un ruolo ambiguo nella decennale caccia a Erich Mielke, ex dissidente comunista poi assurto a ruoli di grande potere nella \u201cnuova\u201d DDR.<\/p>\n<p><strong>\u201cNot quite dead yet.\u201d Ediz. Italiana di Holly Jackson (Rizzoli)<\/strong><\/p>\n<p>Tra sette giorni Jet Mason sar\u00e0 morta. Jet ha ventisette anni e sta ancora aspettando che la sua vita decolli. Il suo mantra \u00e8 \u201clo far\u00f2 pi\u00f9 tardi\u201d, pensando di avere tutto il tempo del mondo. Fino alla notte di Halloween, quando viene aggredita in casa sua da un intruso. L\u2019attacco le procura un forte trauma cranico e il medico \u00e8 certo che entro una settimana la lesione scatener\u00e0 un aneurisma mortale. Jet non ha mai pensato di avere dei nemici, ma ora vede tutti sotto una nuova luce: la sua famiglia, la sua ex migliore amica, ora sua cognata, il suo ex fidanzato possessivo. Le restano sette giorni, solo sette giorni per scoprire chi l\u2019ha aggredita, e a mano a mano che le sue condizioni peggiorano, Jet si rende conto che l\u2019unico di cui si possa fidare \u00e8 il suo amico d\u2019infanzia Billy. Ma questa assurda storia ha anche un risvolto positivo: per la prima volta nella sua vita \u00e8 determinata a portare a termine qualcosa. Jet risolver\u00e0 il suo stesso omicidio.<\/p>\n<p><strong>\u201cZero\u201d di Anthony McCarten (Mondadori)<\/strong><\/p>\n<p>In nome della sicurezza nazionale, la CIA, insieme al genio della Silicon Valley Cy Baxter, ha creato Fusion, un sofisticatissimo software di spionaggio in grado di rintracciare chiunque e in qualsiasi luogo si trovi. Prima del lancio ufficiale sul mercato, dieci cittadini americani sono stati accuratamente selezionati per testarlo. Al momento stabilito, i partecipanti avranno a disposizione due ore per \u201cazzerarsi\u201d, ovvero spegnere i cellulari, tagliare ogni contatto con amici e familiari e usare qualunque strategia per scomparire nel nulla. Dopodich\u00e9, avranno trenta giorni per eludere le tenacissime Squadre di Cattura sguinzagliate sulle loro tracce. Chiunque riuscir\u00e0 a battere Fusion ricever\u00e0 3 milioni di dollari in contanti. In caso prevalga il software, invece, sar\u00e0 il suo ideatore Cy Baxter a ottenere un contratto da 100 miliardi con la CIA e l\u2019accesso a risorse di intelligence fondamentali per sviluppare Fusion e rivoluzionare per sempre il concetto di sorveglianza. Per una partecipante, tuttavia, la posta in gioco \u00e8 decisamente pi\u00f9 alta. Kaitlyn Day, una tranquilla bibliotecaria di Boston individuata dagli organizzatori come \u201cbersaglio facile\u201d, si rivela in realt\u00e0 molto pi\u00f9 risoluta di quanto calcolato. Le sue abilit\u00e0 in questo gioco letale superano ogni previsione, e la motivazione che la spinge va ben oltre il denaro. Kaitlyn deve vincere per ottenere ci\u00f2 che vuole, ma Baxter non si fermer\u00e0 davanti a nulla per realizzare il suo progetto. E, quando il timer segner\u00e0 lo zero, ci sar\u00e0 un solo vincitore.<\/p>\n<p><strong>\u201cUn segreto del ghiaccio\u201d di Mo Mal\u00f8 (Piemme)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo un soggiorno forzato in Danimarca, l&#8217;ispettore Qaanaaq Adriensen torna a Nuuk, la gelida capitale della Groenlandia, per riprendere il suo ruolo di capo della polizia. Provato dagli alti e bassi della vita, trova ad attenderlo un caso inquietante: il suicidio di una giovane donna sulla cui mano c&#8217;\u00e8 uno strano tatuaggio che rimanda a un antico rituale sciamanico inuit. Il mistero si infittisce quando un pacco anonimo dal contenuto spaventoso viene inviato a Qaanaaq. E mentre nuovi suicidi scuotono la citt\u00e0, l&#8217;ispettore si ritrova intrappolato in una spirale sempre pi\u00f9 oscura, in cui ogni indizio sembra avvicinarlo a una verit\u00e0 che non vuole affrontare .<\/p>\n<p><strong>\u201cThe Goldens. La biblioteca di Daphne\u201d di Lauren Wilson (Rizzoli)<\/strong><\/p>\n<p>Chloe Hughes non vede l\u2019ora di dare una svolta alla sua vita. Sogna di diventare una scrittrice di successo e di vivere in una grande citt\u00e0, cos\u00ec, quando viene ammessa all\u2019antica e prestigiosa Dern University, \u00e8 certa che il destino sia finalmente dalla sua parte. Ma l\u2019arrivo al campus \u00e8 un brusco risveglio. Se da un lato l\u2019universit\u00e0 la conquista con i soffitti a volta, i salici che sfiorano il fiume e quell\u2019atmosfera che profuma di tweed e camicie inamidate, dall\u2019altro il suo appartamento \u00e8 decrepito e le coinquiline tutt\u2019altro che accoglienti. Tutto cambia quando incontra Clara Holland: capelli biondi perfetti, sorriso da copertina, una vita da sogno e mezzo milione di follower sui social. Clara la prende sotto la sua ala e la introduce nel suo esclusivo circolo di amiche: le Golden. Un mondo di lusso, privilegi e regole non dette, dove tutto sembra possibile. Ma dietro la facciata dorata, qualcosa non torna. Chloe comincia a notare dinamiche strane, tensioni sottili, sguardi che si fanno inquietanti. Poi, dopo una festa indimenticabile, una ragazza scompare nel nulla. Ora Chloe sa che dietro l\u2019apparenza scintillante si cela qualcosa di oscuro. Ma quanto \u00e8 disposta a rischiare per non rinunciare al posto che ha tanto faticato a conquistare?<\/p>\n<p><strong>\u201cL&#8217;ultimo mistero di Agatha Christie\u201d di Agatha Christie Limited (Newton Compton Editori)<\/strong><\/p>\n<p>Cento enigmi e un giallo da risolvere. Il libro ufficiale dell&#8217;Agatha Christie Limited. Il giovane Charles arriva a Greenway, l&#8217;adorata dimora di Agatha Christie, per occuparsi della biblioteca e dei suoi preziosi volumi. Avrebbe dovuto accoglierlo Mrs Ashmore, ma stranamente della donna non c&#8217;\u00e8 nessuna traccia. La tranquillit\u00e0 della campagna inglese \u00e8 solo apparente: dov&#8217;\u00e8 finita Mrs Ashmore? E chi ha infilato quei complicati enigmi tra le pagine dei romanzi pi\u00f9 famosi della Regina del Giallo?<\/p>\n<p><strong>\u201cUn omicidio a Parigi\u201ddi Matthew Blake (La nave di Teseo)<\/strong><\/p>\n<p>Giugno 1945, la guerra \u00e8 finita da poco, i campi di concentramento nazisti sono stati liberati e a Parigi stanno tornando tutti i prigionieri francesi che vi erano rinchiusi. Per accoglierli, e per controllare che tra di loro non si nascondano dei collaborazionisti, tutti devono passare tre giorni in quello che prima del conflitto era il lussuoso Hotel Lutetia, il pi\u00f9 bello della Rive Gauche. Nelle stanze trasformate in dormitori, i presunti prigionieri vengono visitati e interrogati, prima di poter tornare alle loro case e alle loro famiglie. Tra loro ci sono anche due ragazze, Sophie e Josephine, ma solo una uscir\u00e0 viva dalla stanza che condividono nell\u2019hotel. Ottant\u2019anni dopo, nel 2025, Josephine Benoit, ora novantaseienne, e nel frattempo divenuta una famosissima pittrice, si presenta alla reception del rinnovato e lussuoso Lutetia. Qui confessa di chiamarsi Sophie Leclerc e di aver commesso un omicidio, molto tempo prima, proprio nella stanza numero 11 di quell\u2019hotel. La donna \u00e8 affetta da demenza senile e la nipote Olivia, che vive a Londra e lavora come psicoterapeuta esperta nel recupero di ricordi, \u00e8 convinta che la nonna sia solamente confusa e che, a causa della malattia, mescoli nella sua mente realt\u00e0 e fantasia. Ma, forse, la situazione non \u00e8 cos\u00ec semplice e ben presto Olivia si trova invischiata in un mistero che ha le sue radici nel passato ma che vive ancora nelle strade di Parigi, e che pu\u00f2 essere letale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cL&#8217;undicesima ora\u201d di James Patterson e Maxine Paetro (TEA)<\/strong><\/p>\n<p>La villa e il meraviglioso parco che la circonda sono considerati tra gli esempi pi\u00f9 spettacolari di edilizia residenziale di San Francisco, tappa fissa dei tour della citt\u00e0. Il proprietario \u00e8 una star di Hollywood, noto playboy, nel cui passato si nasconde un mistero: l&#8217;improvvisa scomparsa della moglie, avvenuta dieci anni prima. L&#8217;uomo \u00e8 uscito pulito dalle indagini, ma l&#8217;ombra del sospetto \u00e8 rimasta sospesa su di lui. Come potr\u00e0 spiegare, ora, le due teste di donna rinvenute nel patio della sua villa circondate di fiori, in una macabra messinscena? Soprattutto perch\u00e9 l&#8217;orrore non si ferma: nel giardino vengono ritrovate altre teste sepolte. Chi erano quelle donne? Chi le ha uccise? Mentre la stampa impazzisce, ventilando le ipotesi pi\u00f9 incredibili, la detective Lindsay Boxer, bench\u00e9 aspetti un bambino, lavora senza tregua per venire a capo dell&#8217;enigma, aiutata dalle amiche del Club Omicidi, in particolare dall&#8217;anatomopatologa Claire Washburn, determinata a dare un&#8217;identit\u00e0 alle vittime. E non \u00e8 l&#8217;unico enigma che Lindsay deve risolvere. Un giustiziere misterioso ha infatti deciso di sterminare gli spacciatori della citt\u00e0, usando armi sottratte dal deposito in cui la polizia conserva le prove. Quindi l&#8217;assassino porta per forza il distintivo. Ma chi \u00e8, dei colleghi di Lindsay?<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<strong>&#8220;Indagine apparente&#8221; di Luca Poldelmengo (Gallucci)<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nA cinquantasei anni, Letizia Riva ha costruito la vita che ha sempre desiderato: Pubblico Ministero di successo, madre di due figli e moglie di Aldo, l&#8217;unico uomo al quale abbia mai concesso la sua totale fiducia. La sua esistenza, protetta da un&#8217;impenetrabile corazza di perfezione, scorre esattamente come ha pianificato. Fino a quando una sera di maggio Aldo non torna a casa. Le telecamere di un bar catturano le ultime immagini di suo marito mentre discute animatamente con un uomo dall&#8217;aspetto poco rassicurante. Da quel momento, Letizia inizia una discesa vertiginosa verso una verit\u00e0 che non avrebbe mai voluto scoprire. Le indagini la portano su una strada ancora pi\u00f9 oscura, dove ogni nuova risposta solleva domande sempre pi\u00f9 inquietanti, fino a metterla di fronte al dilemma pi\u00f9 difficile della sua carriera. Tra le strade di una Roma che nasconde segreti inconfessabili, Letizia dovr\u00e0 chiedersi quanto conosciamo davvero le persone che amiamo.solleva domande sempre pi\u00f9 inquietanti, fino a metterla di fronte al dilemma pi\u00f9 difficile della sua carriera. Tra le strade di una Roma che nasconde segreti inconfessabili, Letizia dovr\u00e0 chiedersi quanto conosciamo davvero le persone che amiamo.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Un<\/strong>\u00a0<strong>caso\u00a0<\/strong><strong>per Maraschino&#8221; di Paolo Zagari (Frilli)<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/9788869437755_0_0_536_0_75_30183258.jpg\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Un cronista di nera del quotidiano \u201cLa Civetta\u201d viene incaricato di seguire un caso di omicidio. Il suo nome \u00e8 Pietro Maraschino, un giornalista esperto e sui generis che odia stare in redazione. Convive con la gatta Ollie e ha una relazione informale con una giovane psicologa. A Roma, nel cuore di Trastevere, un uomo viene ritrovato morto su una panchina. Ucciso da un colpo di pistola al cuore. \u00c8 il proprietario di un noto locale notturno della Capitale.\u00a0Sessantenne, un passato poco limpido e una giovane moglie, Elena, dalla quale ha appena avuto un figlio. La morte violenta dell&#8217;imprenditore sembrerebbe la solita storia di malavita romana e mentre si cercano movente e colpevole gli omicidi si moltiplicano. Regolamento di conti, omicidio passionale, maniaco sessuale, serial killer, ogni nuova ipotesi smentisce la precedente. Maraschino, incalzato dal suo caporedattore Caporali e aiutato da Elettra,\u00a0acuta stagista,\u00a0nello svolgere la sua personalissima indagine ha un&#8217;unica certezza: il dubbio. Grazie al suo incedere anarchico e indolente, ai suoi articoli pieni di domande senza risposte, il giornalista far\u00e0 emergere una realt\u00e0 talmente complessa che diventer\u00e0 difficile da governare. La storia si dipana tra thriller e commedia, in una Roma out of order, controcanto attivo di una vicenda umana, dove le pulsioni ancestrali si dissolvono nella tenerezza e dove l&#8217;appartenenza si trasforma in ferocia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Pu\u00f2 un&#8217;estate torrida&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27499,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-27498","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27498\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}