{"id":275107,"date":"2025-12-24T05:27:20","date_gmt":"2025-12-24T05:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275107\/"},"modified":"2025-12-24T05:27:20","modified_gmt":"2025-12-24T05:27:20","slug":"dream-volley-nardo-3-1-a-bari-e-fuga-natalizia-in-vetta-alla-b2-segnalazione-a-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275107\/","title":{"rendered":"Dream volley Nard\u00f2: 3-1 a Bari e fuga natalizia in vetta alla B2 :: Segnalazione a Lecce"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n           &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n              &#13;<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">I tifosi neretini giunti sabato sera nel capoluogo pugliese per assistere al match tra la Rental &amp; Versatility Dream Volley Nard\u00f2 e le padrone di casa della J.B.V.P. Bari non avrebbero potuto sperare in un epilogo pi\u00f9 felice per la undicesima giornata del campionato di B2: le neretine superano il Bari per 3-1 e, alla luce della vittoria di Arabona su Isernia al tie-break, allungano sulle abruzzesi di un\u2019altra lunghezza, portandosi a +4 in classifica. Ci accingiamo a trascorrere, \u00e8 proprio il caso di dirlo, \u201cun sereno Natale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">LA PARTITA parte malissimo per le ragazze allenate da Cristina Laudisa, che si ritrovano a pochissimi minuti dal fischio d\u2019inizio a gestire uno svantaggio di 4 punti. Martina Gorgoni e compagne appaiono frastornate, non capiamo bene se pi\u00f9 per la partenza flash delle locali o a causa delle \u201cluci flash\u201d dell\u2019impianto sportivo ospitante: ci si ritrova infatti a giocare in una palestra con una bizzarra illuminazione al neon di colore giallo, troppo calda e soffusa, che rende la visibilit\u00e0 maledettamente complicata.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Le nostre non ci mettono molto, per\u00f2, a metabolizzare la \u201cparabola dell\u2019elettricista\u201d del maestro Julio Velasco: se le cose non vanno al meglio, nella pallavolo, la regola numero uno che insegna il mister argentino \u00e8 di non dare \u201cla colpa all\u2019elettricista\u201d, ma di fare di necessit\u00e0 virt\u00f9, ricompattarsi e sforzarsi di imporre il proprio gioco. E Amen: la Dream si riprende in fretta ci\u00f2 che \u00e8 suo, ribaltando da grande squadra il risultato iniziale e aggiudicandosi abbastanza nettamente la prima frazione. Il risultato di 25-12 non ha bisogno di particolari approfondimenti. Il secondo set \u00e8 una storia a parte: lo avevamo pronosticato alla vigilia, definendo Bari squadra ostica, dotata di buone individualit\u00e0, sempre viva e capace di dire la sua contro chiunque.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Una loro difesa a tratti impeccabile, unita ad un inspiegabile crollo delle granata, in controllo sul comodo risultato di 5-12, forse dettato da un eccesso di confidenza con conseguente calo di concentrazione, determina nel secondo set una clamorosa rimonta delle biancorosse, che polverizzano quanto di buono fatto fino a quel momento dalle ospiti. Un 20-25 che strozza la voce in gola alla ventina di tifosi granata presenti, sempre comunque rumorosi e pronti a sostenere le loro beniamine. Saremo pure pochi, per ora; ma siamo migliori. Tornando al volley giocato, ormai lo sappiamo: la Dream \u201ctutta cuore\u201d esce dal proprio guscio nei momenti particolari, regalando emozioni forti a chi la sostiene. A nostra memoria, non ricordiamo una sola partita fin qui disputata che non ci abbia fatto battere forte il cuore sull\u2019altalena delle emozioni. E\u2019 nel terzo e quarto set, infatti, che le granata salgono in cattedra: Greta Halla straripa da tutti i bordi e porta a casa a fine match 28 segnature, seguita da due strepitose Sara Della Corte (13 punti, sontuosa anche in ricezione) e Martina Gorgoni (13); Giorgia e Mara Tamborino riprendono prepotentemente il controllo al centro del campo; Siria Tarantino resta l\u2019ultimo muro ancora in piedi al mondo dopo il crollo di quello di Berlino, insieme ad una acciaccata Antonaci, alla quale bastano otto dita su dieci per dire la sua in campo, con la consueta esperienza. Anche in questo caso i numeri sono abbastanza esaustivi: 25-15 al terzo e 25-14 al quarto set consegnano alle granata l\u2019ottava vittoria consecutiva, il posto pi\u00f9 alto in graduatoria nel girone I e quattro lunghezze di distanza su Arabona, prima delle inseguitrici.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">LA PAROLA AL TECNICO. Prima della pausa natalizia, non potevamo esimerci dal chiedere una impressione su questa squadra, sull\u2019anno che ci prepariamo a salutare e infine sul proprio lavoro alla migliore allenatrice salentina dell\u2019ultimo biennio, certificata: lunedi scorso la nostra coach Cristina Laudisa ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento da parte della FIPAV Lecce, nel corso della annuale Festa della pallavolo salentina. \u201cL\u2019augurio che sento di rivolgere a tutta la Dream per questo Natale \u00e8 di staccare la spina dal campionato, riposando mente e corpo, perch\u00e9 abbiamo un disperato bisogno di rigenerarci. Al rientro, infatti, quando ricominceremo a giocare a gennaio, riprenderemo un campionato che diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 complesso: affronteremo squadre alla disperata ricerca di punti salvezza, squadre che ambiscono ai play off oppure a strapparci il primato. Quindi, il mio augurio principale \u00e8 che durante questa pausa natalizia riusciamo tutti quanti a prendere un po\u2019 di fiato, per poi tornare sui campi determinate cos\u00ec come abbiamo concluso. La partita di questa sera \u00e8 stata un po\u2019 complicata, Bari \u00e8 una squadra che difende tanto e fa di tutto per portarti allo sfinimento. Per\u00f2 devo dire che, a parte la sbavatura nel secondo set, le ragazze sono state nel match, con la testa giusta. Per quanto riguarda il premio che ho personalmente ricevuto, intanto mi ha sorpreso tantissimo, perch\u00e9 non me l\u2019aspettavo.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Posso affermare che lo voglio senza alcun dubbio condividere con tutte le mie ragazze, quelle che ho allenato negli ultimi tre anni, caratterizzati dalla vittoria del campionato di serie C, dall\u2019ottima salvezza raggiunta lo scorso anno in serie B2 e impreziosita dal sesto posto e da quest\u2019anno, in cui ci ritroviamo addirittura capolista. Ho avuto il piacere di allenare delle splendide ragazze. Da sola, senza essere circondata dalle persone giuste, non sarei stata in grado di riuscire a lavorare in questa maniera. La condivisione riguarda anche tutti i dirigenti: la Dream Volley \u00e8 una societ\u00e0 ben strutturata e molto vicina a tutte le esigenze della squadra, nel massimo della collaborazione, sempre pronta a venire incontro alla risoluzione delle problematiche; e poi lo staff tecnico: grazie al lavoro dei miei collaboratori io ho sempre la possibilit\u00e0 di affrontare ogni partita avendo tante cose chiare fin da principio. Un pezzo di questo premio appartiene a tutti loro. Lavoriamo tanto e ci piace avere queste gratificazioni. E\u2019 stato un bel momento, \u00e8 stato un bellissimo premio, ogni tanto me lo guarder\u00f2 con piacere, per\u00f2 adesso sono completamente presa da ci\u00f2 che stiamo vivendo in campo\u201d. A Cristina e Alessio, nostro orgoglio in panchina; a tutti i dirigenti, a tutti i tifosi, alle fantastiche ragazze della prima squadra e delle giovanili, sia quelle che giocano di pi\u00f9, sia quelle che finora hanno avuto meno spazio, ma che comunque per noi rappresentano una garanzia di professionalit\u00e0 e abnegazione; a tutti voi pazienti lettori ed a tutte le Vostre famiglie giungano gli auguri dell\u2019Ufficio Stampa della Rental &amp; Versatility Dream Volley per un sereno Natale ed un anno nuovo, che vi faccia seguire il cuore: perch\u00e9, come scrisse Erasmo da Rotterdam nel suo celebre Elogio della Follia, alla fine\u2026\u201cil cuore ha sempre ragione!\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Giuseppe Spenga\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">RENTAL&amp;VERSATILITY DREAM VOLLEY NARD\u00d2: Halla 28, Gorgoni 13, Della Corte 13, Antonaci 4, Tarantino 4, Tamborino G. 3, Zaccaria, Tamborino M. (L) \u2013 All. Laudisa (Ass. Giaffreda) J.B.V.P. BARI: Castellano 18, Konovalova 12, Buono 8, Trentadue 6, Bruno 2, Castiello 1, My 1, Cofano (L) Finale 3-1 (parziali 25-12, 20-25, 25-15, 25-14)<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n          &#13;<br \/>\n          &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275108,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,132724,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-275107","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-segnalazione-lecce","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115772892322040347","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}