{"id":275183,"date":"2025-12-24T07:07:24","date_gmt":"2025-12-24T07:07:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275183\/"},"modified":"2025-12-24T07:07:24","modified_gmt":"2025-12-24T07:07:24","slug":"leonardo-maria-del-vecchio-lereditiere-che-sta-cercando-di-costruire-un-impero-mediatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275183\/","title":{"rendered":"Leonardo Maria Del Vecchio: l&#8217;ereditiere che sta cercando di costruire un impero mediatico"},"content":{"rendered":"<p data-beyondwords-marker=\"9382b922-3a7a-4619-9e2d-fef2b01810bf\">Dopo il tentativo di ingresso nel gruppo Gedi, editore tra gli altri di la Repubblica e La Stampa, Leonardo Maria Del Vecchio mette ora un piede nel cuore dell\u2019editoria italiana acquisendo il 30 per cento de Il Giornale, attraverso la sua holding di investimento LMDV. L\u2019entrata del quartogenito del fondatore di Luxottica nel giornale fondato da Indro Montanelli nel 1974 inaugura la creazione di un <strong>impero mediatico<\/strong> e riattiva un copione ricorrente della storia economica italiana: il passaggio dei grandi patrimoni familiari dall\u2019industria e dalla finanza al controllo dei luoghi in cui si forma e si orienta il <strong>discorso pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"e73c96e8-24b9-41da-be18-a5911a4f1c26\">In un Paese attraversato da una <strong>crisi strutturale dell\u2019editoria<\/strong>, l\u2019arrivo di un azionista \u201cforte\u201d non porta solo capitali, ma ridefinisce equilibri, pone interrogativi sull\u2019indipendenza delle redazioni e riapre il tema, mai risolto, del pluralismo reale dell\u2019informazione. Prima di virare \u201ca destra\u201d con l\u2019accordo sul Giornale, Del Vecchio aveva presentato un\u2019offerta da circa <strong>140 milioni di euro<\/strong> per le testate del gruppo Gedi, rifiutata da John Elkann. Archiviata quella trattativa, l\u2019ereditiere ha chiuso l\u2019ingresso nel quotidiano milanese per una cifra stimata intorno ai <strong>30 milioni<\/strong>, affiancando Antonio Angelucci, gi\u00e0 proprietario di altre testate e parlamentare della Lega. Parallelamente, sono proseguono le <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/la-doppia-mossa-del-vecchio-jr-30percento-giornale-e-esclusiva-altro-gruppo-nazionale-AItcKTU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">interlocuzioni<\/a> per l\u2019acquisto della maggioranza di QN \u2013 Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione \u2013 controllata dalla famiglia Monti Riffeser. Letta nel suo insieme, la strategia appare coerente, volta a costruire una presenza trasversale nell\u2019editoria nazionale, nonostante un comparto che non promette rendimenti elevati, ma offre prestigio, relazioni e una <strong>capacit\u00e0 indiretta di incidere sull\u2019agenda pubblica e politica<\/strong>. Le reazioni dei media all\u2019operazione non si sono fatte attendere: \u00e8 il caso di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2025\/12\/20\/news\/leonardo_del_vecchio_e_l_editoria_una_scommessa_che_guarda_a_destra-425051230\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Repubblica<\/a>, che ha proposto un ritratto insolitamente severo di Del Vecchio una volta passato alla \u201c<strong>concorrenza<\/strong>\u201d, quando in passato aveva adottato per lui toni lusinghieri dalle sue stesse <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/il-gusto\/2024\/12\/07\/news\/leonardo_maria_del_vecchio_nuovo_re_ristorazione_tutti_i_locali_patrimonio_eta-423840288\/?dmc_cid=3683&amp;cv_id=311855&amp;dmc_gid=353772928&amp;dmc_ch=email&amp;dmc_mid=356115015&amp;dmc_uid=4287458015&amp;uc701=4287458015&amp;utm_source=Iscritti&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Charlie&amp;utm_content=Charlie+211225&amp;id=4287458015\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">colonne<\/a>.<\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"66b1a44b-2193-46e0-add3-e436feb2416f\">Leonardo Maria Del Vecchio, gi\u00e0 in grado di esercitare un peso significativo sulle pagine economiche dei principali quotidiani del Paese, era finito lo scorso anno al centro della <strong>cronaca giudiziaria<\/strong>, con l\u2019accusa di aver fatto sorvegliare alcuni familiari, <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cronaca\/2024\/11\/22\/news\/leonardo_maria_del_vecchio_al_pm_estraneo_a_dossier_illeciti_mai_voluto_installare_trojan_nel_telefono_della_mia_ex-14831481\/?dmc_cid=3683&amp;cv_id=311855&amp;dmc_gid=353772928&amp;dmc_ch=email&amp;dmc_mid=356115015&amp;dmc_uid=4287458015&amp;uc701=4287458015&amp;utm_source=Iscritti&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Charlie&amp;utm_content=Charlie+211225&amp;id=4287458015\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">contestata<\/a> dall\u2019interessato e tuttora al vaglio della magistratura. Se la sua immagine pubblica \u00e8 spesso associata a quella di un giovane ereditiere, deciso e ambizioso, un ritratto pi\u00f9 critico emerge facendo i <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/12\/22\/gli-affari-di-del-vecchio-jr-ricco-e-molto-indebitato\/8235187\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">conti in tasca<\/a> al quarto dei sei figli del fondatore di Luxottica. Negli ultimi anni, il rampollo ha adottato una strategia di espansione basata su un significativo <strong>ricorso all\u2019indebitamento<\/strong>, con passivi che superano diverse centinaia di milioni di euro. Del Vecchio \u00e8 capo delle strategie di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban, ma gli investimenti personali passano attraverso <a href=\"https:\/\/www.registroimprese.it\/ricerca-libera-e-acquisto?p_p_id=ricerca_ri_portlet_RiRisultatiRicercaImpreseGratuitaPortlet_INSTANCE_qbyrOUi5rdhb&amp;p_p_lifecycle=1&amp;p_p_state=normal&amp;p_p_mode=view&amp;_ricerca_ri_portlet_RiRisultatiRicercaImpreseGratuitaPortlet_INSTANCE_qbyrOUi5rdhb_javax.portlet.action=visualizzaDettaglio&amp;_ricerca_ri_portlet_RiRisultatiRicercaImpreseGratuitaPortlet_INSTANCE_qbyrOUi5rdhb_id=lv0n6%2Bihd%2FRzeTbB1gQz9Q%3D%3D&amp;p_auth=SfKY6ClV\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">LMDV Capital Srl<\/a>, che controlla altre 17 societ\u00e0. Ed \u00e8 proprio sulla sua holding che grava una parte consistente di questi debiti. Il <a href=\"https:\/\/www.borsaitaliana.it\/borsa\/notizie\/radiocor\/prima-pagina\/dettaglio\/lmdv-primo-bilancio-in-utile-per-family-office-del-vecchio-jr--asset-a-quota-1-mld--nRC_26112025_1638_505862684.html?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">bilancio<\/a> 2024, approvato a fine ottobre, chiude con ricavi di 66,9 milioni di euro e il primo utile netto di appena 31.917 euro dopo le perdite di -1,855 milioni del 2023 e -1.129 euro del 2022, l\u2019anno di avvio. Il patrimonio netto ammonta a 156,443 milioni di euro, di cui per\u00f2 146,728 milioni di euro \u00e8 indisponibile, accantonata a riserva di rivalutazione. I <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/12\/07\/leonardo-maria-del-vecchio-utile-lmdv-capital-editoria-repubblica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">debiti<\/a> della holding \u2013 saliti da 92 a <strong>358 milioni<\/strong> \u2013 sono finanziati in parte con prestiti bancari e in parte tramite obbligazioni interne garantite dallo stesso Del Vecchio tramite fideiussioni personali. Il ricorso alla leva finanziaria non si limita ai soli prestiti, ma coinvolge anche garanzie personali rilasciate a favore di importanti istituti di credito, a testimonianza di una elevata esposizione individuale nel sostegno della holding. Questi debiti, sebbene coperti da asset e partecipazioni di valore, delineano un quadro in cui la liquidit\u00e0 \u201creale\u201d e la solidit\u00e0 finanziaria appaiono meno scontate di quanto il patrimonio familiare possa far credere. <\/p>\n<p data-beyondwords-marker=\"b13a2a50-5310-4413-a62b-2aaa9ff954e6\">In questo contesto, l\u2019ingresso in un settore poco redditizio come quello dell\u2019editoria assume una valenza ulteriore: non solo una mossa di prestigio, ma anche un tentativo di rafforzare notoriet\u00e0 e relazioni in una fase in cui la struttura finanziaria personale e societaria \u00e8 sotto pressione. Leonardo Maria Del Vecchio potr\u00e0 anche rivendicare autonomia e buone intenzioni, ma finch\u00e9 l\u2019editoria rester\u00e0 <strong>terreno di conquista delle grandi famiglie<\/strong>, ogni promessa di rinnovamento continuer\u00e0 ad assomigliare a una variazione su una storia gi\u00e0 vista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766560044_712_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Enrica Perucchietti<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureata con lode in Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. Collabora con diverse testate e canali di informazione indipendente. \u00c8 autrice di numerosi saggi di successo. Per L\u2019Indipendente cura la rubrica Anti fakenews.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il tentativo di ingresso nel gruppo Gedi, editore tra gli altri di la Repubblica e La Stampa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275184,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,159099,161725],"class_list":{"0":"post-275183","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-leonardo-maria-del-vecchio","14":"tag-lmdv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115773286016647487","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}