{"id":275265,"date":"2025-12-24T08:26:16","date_gmt":"2025-12-24T08:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275265\/"},"modified":"2025-12-24T08:26:16","modified_gmt":"2025-12-24T08:26:16","slug":"i-migliori-libri-che-abbiamo-letto-nel-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275265\/","title":{"rendered":"I migliori libri che abbiamo letto nel 2025"},"content":{"rendered":"<p>Dal nuovo thriller di Patricia Cornwell al romanzo vincitore dello Strega europeo all\u2019analisi di Arena sul classismo a scuola. Ma quest\u2019anno vanno ricordati anche il duro saggio di Omar El Akkad su Gaza e l\u2019opera postuma con i pensieri privati di Joan Didion.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019inventario dei sogni\u201d di Chimamanda Ngozi Adichie Edito da Einaudi<\/p>\n<p>(Einaudi)\u00a0 \u2013 Nell\u2019angosciante, ovattata paralisi del periodo pandemico, quattro donne quarantenni riflettono sul loro passato. Le storie di Chiamaka, Zikora, Omelogor e Kadiatou si muovono tra Nigeria, Usa e Guinea: con empatia, Adichie ripercorre relazioni e delusioni e ricerca di s\u00e9. Ma il cuore del romanzo \u00e8 una rilettura narrativa della vicenda dell\u2019accusa di\u00a0stupro di Dominique Strauss-Kahn.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Maria Tornielli<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTaglio letale\u201d di Patricia Cornwell Edito da Mondadori<\/p>\n<p>Thriller numero 29 della saga sulla anatomopatologa Kay Scarpetta, d\u00e0 quel che promette: un serial killer, una scia di morti, autopsie descritte in gran dettaglio e molta enfasi su come la tecnologia influenza le indagini. Patricia Cornwell sfrutta un format ormai rodato, che funziona per gli amanti del genere. Ottima lettura per prepararsi all\u2019uscita della serie tv su Prime, nel 2026.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Giulia Merlo<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDiario per John\u201d di Joan Didion Edito da Il Saggiatore<\/p>\n<p>Diario per John, opera postuma di Joan Didion, ci sono i pensieri pi\u00f9 privati della scrittrice. Quelli che l\u2019autrice de L\u2019anno del pensiero magico ha annotato dal 1999 fino al 2002 dopo le sue sedute da uno psichiatra. Un flusso di coscienza sul dolore e sulla morte. E soprattutto sulla paura di perdere ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 ancora da perdere. Un\u2019opera intensa, su quella che pi\u00f9 comunemente chiamiamo vita.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Enrica Riera<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl giorno dell\u2019ape\u201d di Paul Murray Edito da Einaudi<\/p>\n<p>Il giorno dell\u2019ape di Paul Murray (premio Strega europeo) \u00e8 un romanzo corale che racconta il crollo di una famiglia irlandese dopo la crisi economica. Murray intreccia, spesso con ironia, vicende private e contesto sociale, mostrando come certi traumi attraversino le generazioni. \u00c8 la storia di una famiglia, ma anche lo specchio della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Daniele Erler<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUtterly Lazy and Inattentive\u201d di Martin Parr e Wendy Jones Edito da Particular Books<\/p>\n<p>Il regalo di Natale che mi sono fatta: l\u2019ultimo libro di Martin Parr, per esorcizzare la sua morte di inizio dicembre. A scuola di lui dissero che era \u00abpigro e disattento\u00bb. Ha contraddetto tutti diventando un grande fotografo. E poi di nuovo, \u00e8 uscito dalle righe: chi pu\u00f2 dire che fosse un fotografo e non un antropologo o umorista, capace di farci ridere dei disastri collettivi?<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Francesca De Benedetti<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDipende dalla classe\u201d di Michele Arena Edito da Il Margine<\/p>\n<p>Il cavo. Quel cavo che ci tira indietro per tutta la vita. Una forza frenante la cui intensit\u00e0 \u00e8 stabilita da fattori come: luogo di nascita, livello d\u2019istruzione dei genitori, reddito familiare, etc. Altro che merito, altro che talento. I\u00a0nostri destini sono gi\u00e0 scritti in partenza. Dipende dalla classe \u00e8 un libro impietoso, necessario. Sulle conseguenze dell\u2019essere poveri in una societ\u00e0 che cristallizza le disuguaglianze. A partire dalla scuola.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Danilo Fastelli<\/strong><\/p>\n<p>\u201cKolkhoze\u201d\u00a0di Emmanuel Carr\u00e8re Edito da POL \u00c9diteur<\/p>\n<p>Emmanuel Carr\u00e8re deve fare pace con sua madre. L\u2019ha fatta dopo Vita come un romanzo russo, che tanto l\u2019ha scossa, nei suoi ultimi anni di vita, ma il racconto della storia della sua famiglia che propone nel suo ultimo libro scioglie i nodi che sono rimasti da far venire al pettine. Come sempre, lo scrittore francese d\u00e0 il meglio su quel che vive sulla sua pelle.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Lisa Di Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGli antropologi\u201d di Ay\u015feg\u00fcl Sava\u015f Edito da Feltrinelli<\/p>\n<p>Non servono troppi orpelli letterali per descrivere il senso di precariet\u00e0 esistenziale dei giovani. Asya e Manu scappano dalle loro origini per rifugiarsi sotto un tetto di cemento chiamato citt\u00e0. L\u2019amore \u00e8 un incaglio e il cosmopolitismo una crisi identitaria. A salvare i due giovani sono i piccoli riti quotidiani in una qualsiasi cattedrale urbana.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Simone Libutti<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa bugia dell\u2019orchidea\u201d di Donato Carrisi Edito da Longanesi<\/p>\n<p>Alcuni libri incutono paura. Questo vale anche per La bugia dell\u2019orchidea. Donato Carrisi torna con un thriller raffinato. Tra le mura di un casale rosso si consuma la fine della \u201cfamiglia perfetta\u201d, ma la verit\u00e0 evidente \u00e8 solo un\u2019illusione ottica. L\u2019autore manipola i piani della realt\u00e0 e le maschere della scrittura, trascinando il lettore in un abisso di segreti dove nulla \u00e8 come appare.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Chiara Ascani<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon sapendo fare a maglia\u201d di Lodovico Festa Edito da Liberilibri<\/p>\n<p>Diario di un lettore compulsivo, 555 citazioni da letture colte, scusa per affrontare idee correnti e fuori corso, e comporre l\u2019alfabeto culturale e politico di un riformista milanese, ex comunista, gi\u00e0 autore di strepitosi gialli sul Pci. Oggi ha chiuso con la vita operosa, si dedica a quella meditativa. Non sapendo fare a maglia, per fortuna nostra.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Daniela Preziosi<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMalbianco\u201d di Mario Desiati Edito da Einaudi<\/p>\n<p>Sulla copertina di Malbianco\u00a0ci sono un albero, un asino e la neve. Difficile sintetizzare una storia in tre elementi, eppure l\u2019essenza del libro \u00e8 gi\u00e0 l\u00e0. Le radici familiari, che affondano nei segreti, gli animali che diventano simboli della memoria, il bianco che avvolge, silenzia e dimentica. L\u2019ultimo romanzo di Desiati \u00e8 la ricostruzione pezzo per pezzo del dolore pi\u00f9 profondo, quello ereditato dalla famiglia.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Alice Valeria Oliveri<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUn giorno tutti diranno di essere stati contro\u201d di Omar El Akkad <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/cultura\/giornalista-omar-el-akkad-gaza-hamas-crudelta-occupazione-occidente-trump-intervista-bjc3bdel\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Omar El Akkad ha scritto il libro dell\u2019anno<\/a>, c\u2019\u00e8 poco da dire. Chi lo legger\u00e0 in futuro non avr\u00e0 soltanto una forte testimonianze degli orrori del genocidio di Gaza ma anche uno sguardo attento che denuncia l\u2019ipocrisia occidentale. A partire dalla sua storia personale, El Akkad squarcia il velo di Maya e mette a nudo l\u2019islamofobia sistemica di governanti e istituzioni.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Youssef Hassan Holgado<\/strong><\/p>\n<p>\u201cMi sento abbandonato\u201d di\u00a0CLAUDIO MARTELLI e FRANCESCO DE LEO Edito da Solferino<\/p>\n<p>Un politico che fu della linea della trattativa contro quella della fermezza di Dc e Pci, un giornalista che pubblica i diari di Fanfani, rimette insieme testimonianze, rilegge le lettere del sequestrato, scoprendo nuove indicazioni. Moro doveva morire? Per forza? Perch\u00e9? Dopo mezzo secolo, la domanda \u00e8 ancora lecita. Non per dietrologia, per politica.<\/p>\n<p><strong>Consigliato da Daniela Preziosi<\/strong><\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal nuovo thriller di Patricia Cornwell al romanzo vincitore dello Strega europeo all\u2019analisi di Arena sul classismo a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275266,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-275265","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115773596163935461","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}