{"id":275289,"date":"2025-12-24T08:49:16","date_gmt":"2025-12-24T08:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275289\/"},"modified":"2025-12-24T08:49:16","modified_gmt":"2025-12-24T08:49:16","slug":"feanor-il-metal-e-eterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275289\/","title":{"rendered":"FEANOR &#8211; Il metal \u00e8 eterno!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Qualcuno parla della crisi del power metal moderno, tentato dalle tendenze teatrali della nuova scena europea, contro quello ancorato saldamente alle proprie radici storiche pi\u00f9 vicine allo speed metal, con un pubblico giovane che rischia di non conoscere i classici del genere e un pubblico pi\u00f9 attempato poco disposto verso la teatralizzazione e le sperimentazioni.<br \/>Poi, ci sono band come i Feanor, che ci ricordano che si pu\u00f2 ancora suonare power metal divertendosi e attirando sia nuovi che vecchi fan: la coppia argentina Emiliano Wachs\/Gus Acosta \u2013 rispettivamente batteria e basso della band \u2013 non si \u00e8 mai fermata nel corso degli anni, fra alti e bassi che hanno comunque sempre mantenuto una dignit\u00e0 di tutto rispetto.<br \/>\u201cHellhammer\u201d, uscito lo scorso settembre, sembra essere un punto di arrivo per la coppia che non ha mai pensato di appendere gli strumenti al chiodo in questi vent\u2019anni di carriera. Con una line-up internazionale e un modo di costruire i pezzi che ci vengono spiegati in questa intervista, Gus Acosta ci ha confermato di voler proseguire su questa linea, con l\u2019unico obiettivo di suonare divertendosi e facendo divertire il pubblico con pezzi solenni e ritmati di manowariana memoria. Buona lettura!<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-633780\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"394\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Feanor-band-2023-700x394.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>CIAO GUS E BENVENUTO SU METALITALIA.COM. PARTIAMO PARLANDO DI \u201cHELLHAMMER\u201d: SEI SODDISFATTO DI COME STA ANDANDO FINORA LA PROMOZIONE DELL\u2019ALBUM?<\/strong><br \/>\u2013 Ciao! Sono entusiasta di essere qui a parlare di metal con voi! Per quanto riguarda \u201cHellhammer\u201d, s\u00ec, sono davvero soddisfatto di come sta andando la promozione finora. Abbiamo pubblicato i singoli \u201cSirens of Death\u201d, \u201cThe Ballad Of Beren And Luthien\u201d, \u201cHellhammer\u201d e \u201cH.M.J.\u201d, notando che l\u2019interesse sta crescendo: stanno arrivando recensioni, come il 10\/10 di Wildwolf-Magazin. Con l\u2019uscita dell\u2019album il 19 settembre tramite No Remorse Records, la collaborazione internazionale sta attirando fan dall\u2019Argentina alla Germania e oltre. \u00c8 come un motore a energia metal che sta funzionando a pieno regime!<\/p>\n<p><strong>IL CAMBIO DI FORMAZIONE E L\u2019INGRESSO DI NUOVI MUSICISTI HANNO AVUTO UN FORTE IMPATTO SUL VOSTRO PROCESSO DI COMPOSIZIONE?<\/strong><br \/>\u2013 Assolutamente s\u00ec, il cambio di formazione e l\u2019arrivo di nuovi membri hanno avuto un impatto enorme sul nostro modo di scrivere. Dopo aver perso il nostro ex chitarrista qualche anno fa, abbiamo rafforzato le influenze del power metal tedesco alla Running Wild, che ci hanno portato direttamente a Thilo Herrmann.<br \/>Con Mike Stark alla voce dalla Svezia, EV Martel con tutta la sua esperienza di scuola Manowar dal Brasile, e la magia del violino di Diana Boncheva dalla Bulgaria \u2014 oltre a me ed Emiliano Wachs su basso e batteria qui in Argentina \u2014 tutto si \u00e8 trasformato in una sessione senza confini.<br \/>Le idee rimbalzavano tra fusi orari tramite file e chiamate; questo ha mantenuto tutto fresco e flessibile, mescolando stili senza perdere il nostro nucleo originario. Lavorare a distanza \u00e8 impegnativo, ma ha acceso una scintilla importante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-633781\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"630\" height=\"630\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Feanor-Hellhammer-2025.jpg\"\/><\/p>\n<p><strong>COM\u2019\u00c8 STATO LAVORARE CON THILO HERRMANN? COME VI SIETE CONOSCIUTI E QUALI NUOVE IDEE HA PORTATO ALL\u2019ALBUM?<\/strong><br \/>\u2013 Lavorare con Thilo Herrmann \u00e8 stato fantastico, una leggenda del metal dal vero spirito piratesco. Lo abbiamo contattato circa tre anni fa, subito dopo il cambio di formazione, sapendo che i suoi riff su classici dei Running Wild come \u201cBlack Hand Inn\u201d, \u201cMasquerade\u201d, \u201cVictory\u201d e \u201cThe Rivalry\u201d, oltre al suo periodo nei Grave Digger con \u201cBallads of a Hangman\u201d, sarebbero stati perfetti per noi.<br \/>Thilo stava suonando in una cover band ma aveva voglia di tornare nel metal, e sapere che David Shankle era ancora con noi ha chiuso il cerchio, soprattutto considerando che i Risk aprirono per i Manowar nel 1988 durante il tour di \u201cKings of Metal\u201d.<br \/>Riunire quei due \u00e8 stato speciale: Thilo ha portato idee molto forti, come i brani dal marcato mood piratesco che omaggiano le sue radici, in particolare \u201cH.M.J.\u201d, spingendo l\u2019energia dell\u2019album su un altro livello.<\/p>\n<p><strong>NEL DISCO CONVIVONO LE VOSTRE DUE PRINCIPALI ANIME MUSICALI, MA TI SENTI PI\u00d9 VICINO AI MANOWAR O ALLA SCUOLA TEDESCA HELLOWEEN\/GAMMA RAY?<\/strong><br \/>\u2013 \u00c8 il classico tira e molla tra due anime molto forti. In \u201cHellhammer\u201d le abbiamo lasciate convivere: la potenza epica in stile Manowar e la velocit\u00e0 melodica di Helloween o Gamma Ray.<br \/>Se per\u00f2 devo scegliere, oggi mi sento pi\u00f9 vicino ai Manowar. \u00c8 quell\u2019attitudine grezza ed eroica, il senso di fratellanza e di sfida, soprattutto con ospiti come EV Martel che porta con s\u00e9 la sua esperienza appunto nei Manowar. Amiamo anche i brani pi\u00f9 veloci e melodici, ma il nostro cuore batte soprattutto per gli inni pi\u00f9 imponenti, quelli che suonano come un grido di battaglia.<\/p>\n<p><strong>CI SONO ANCHE DIVERSI OSPITI SPECIALI, A PARTIRE DA PIET SIELCK CHE HA MASTERIZZATO L\u2019ALBUM, E VANNI DELLA BAND ITALIANA WOTAN: COME AVETE GESTITO LE COLLABORAZIONI LAVORANDO A DISTANZA?<\/strong><br \/>\u2013 Tutto si basa su fiducia, tecnologia e passione condivisa. Piet, che ha lavorato anche con Blind Guardian e molti altri, si \u00e8 occupato di produzione e mastering: gli abbiamo inviato le tracce da studi in Argentina, Germania, Svezia e persino Corea del Sud, e lui le ha rifinite in modo impeccabile.<br \/>Il suo punto di vista esterno \u00e8 stato fondamentale per mantenere tutto solido e professionale. Con Vanni ci siamo messi in contatto attraverso la scena; ha partecipato a un brano portando la sua energia, scambiando file e idee tramite email e chiamate. La distanza non permette di suonare insieme di persona, ma grazie alla professionalit\u00e0 di tutti il processo \u00e8 stato fluido.<\/p>\n<p><strong>UNO DEI BRANI PI\u00d9 DIVERTENTI DEL DISCO \u00c8 SICURAMENTE LA CITATA \u201cH.M.J.\u201d: COM\u2019\u00c8 NATA L\u2019IDEA DI RENDERE OMAGGIO AI RUNNING WILD, ANCHE CON LA PRESENZA DI THILO?<\/strong><br \/>\u2013 L\u2019idea \u00e8 nata dal profondo legame di Thilo Herrmann con i Running Wild. Ha scritto la canzone come tributo a Rolf Kasparek, che sta riducendo la sua attivit\u00e0 dal vivo dopo una lunga carriera.<br \/>Con Thilo nella band, sembrava una scelta naturale: \u00e8 lui che ha registrato quattro album fondamentali con la band, quindi rendere omaggio a quell\u2019eredit\u00e0 piratesca era quasi inevitabile. Il brano \u00e8 uscito anche come saluto simbolico, completamente nello spirito marinaresco.<br \/>Thilo lo ha fatto ascoltare a Rolf prima dell\u2019uscita e ha ricevuto il suo consenso. Mike Stark ha interpretato il brano in modo molto efficace e abbiamo aggiunto alcuni effetti per dare maggiore profondit\u00e0. \u00c8 il nostro modo di dire grazie a quelle leggende tedesche.<\/p>\n<p><strong>IN GENERALE, COME NASCONO NUOVE IDEE PER LA COMPOSIZIONE DOPO QUASI TRENT\u2019ANNI DI ATTIVIT\u00c0?<\/strong><br \/>\u2013 Traiamo ispirazione da racconti epici come Tolkien per brani come \u201cThe Ballad of Beren and L\u00fathien\u201d o \u201cMaglor The Singer\u201d, oppure da temi storici in \u201cThe Epic of Gilgamesh Pt. 2\u201d. Gli input provenienti da tutto il gruppo \u2014 i riff di Thilo, la voce di Mike, le parti di violino di Diana, gli assoli di EV \u2014 aprono sempre nuove prospettive.<br \/>Inoltre, rivisitare brani pi\u00f9 vecchi come \u201cThis One\u2019s For You\u201d con Ross the Boss aggiunge un forte richiamo ai Manowar. Restiamo fedeli alle nostre radici, ma continuiamo a cercare nuove strade: il metal \u00e8 eterno, e vogliamo esserlo anche noi!<\/p>\n<p><strong>COM\u2019\u00c8 OGGI LA SCENA METAL IN ARGENTINA? C\u2019\u00c8 UN RICAMBIO GENERAZIONALE?<\/strong><br \/>\u2013 \u00c8 una scena molto viva e appassionata, con una forte presenza sia della vecchia scuola sia delle nuove generazioni. Ci sono festival che attirano grandi numeri per thrash, power e altri generi, e un sottobosco underground molto attivo, con band che suonano praticamente ogni weekend.<br \/>Il ricambio generazionale \u00e8 reale, ma lo spirito della scena rimane solido.<\/p>\n<p><strong>COSA PENSI DELLA NUOVA ONDATA DI POWER METAL EUROPEO, CON BAND CHE OGGI SONO HEADLINER NEI FESTIVAL COME SABATON, WIND ROSE E POWERWOLF?<\/strong><br \/>\u2013 Mi piace molto quello che sta succedendo. Band come Sabaton con i loro temi storici, Wind Rose con il loro immaginario fantasy, e Powerwolf con la loro forte componente teatrale hanno portato il genere verso una dimensione pi\u00f9 ampia. Hanno reso il power metal uno spettacolo che unisce melodia, velocit\u00e0 e narrazione. Da fan dei classici, apprezzo il modo in cui spingono in avanti il genere senza dimenticare le radici.<\/p>\n<p><strong>SECONDO TE IL PUBBLICO DEL POWER METAL \u00c8 CAMBIATO NEL TEMPO? ANCHE TRA I TUOI AMICI, VEDI ANCORA MOLTI LEGATI AL PASSATO O C\u2019\u00c8 APERTURA VERSO NUOVE BAND?<\/strong><br \/>\u2013 Il pubblico del power metal \u00e8 cambiato molto. Negli anni \u201980 e \u201990 era pi\u00f9 di nicchia, legato a band come Helloween e ai primi Manowar. Oggi, grazie allo streaming e ai festival, \u00e8 pi\u00f9 ampio e variegato. Band come Sabaton e Powerwolf hanno attirato un pubblico pi\u00f9 giovane, spesso aperto anche a contaminazioni folk o sinfoniche.<br \/>Tra i miei amici c\u2019\u00e8 chi resta legato al passato, ma molti sono curiosi e pronti a scoprire nuove band, compresi nuovi album come il nostro \u201cHellhammer\u201d. La disponibilit\u00e0 a esplorare c\u2019\u00e8 ancora, ed \u00e8 questo che mantiene la scena viva.<\/p>\n<p><strong>CI SAR\u00c0 LA POSSIBILIT\u00c0 DI VEDERE I FEANOR IN TOUR?<\/strong><br \/>\u2013 \u00c8 qualcosa che desideriamo molto. Con una formazione internazionale la logistica non \u00e8 semplice, ma l\u2019obiettivo \u00e8 portare la band sui palchi di tutto il mondo. I brani sono pronti per essere suonati dal vivo.<br \/>Non ci sono ancora date confermate, ma dopo l\u2019uscita di \u201cHellhammer\u201d stiamo cercando di pianificare, magari partendo dall\u2019Europa o dall\u2019America Latina. Se tutto andr\u00e0 per il verso giusto, ci vedrete presto sul palco.<br \/>Approfitto per ringraziare per il supporto, per l\u2019opportunit\u00e0 di parlare con voi e, ovviamente, speriamo di poter bere una birra insieme un giorno dopo un concerto dei Feanor. Hail a tutti e tenete vivo il metal!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualcuno parla della crisi del power metal moderno, tentato dalle tendenze teatrali della nuova scena europea, contro quello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275290,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-275289","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115773686690779147","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}