{"id":275305,"date":"2025-12-24T09:04:10","date_gmt":"2025-12-24T09:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275305\/"},"modified":"2025-12-24T09:04:10","modified_gmt":"2025-12-24T09:04:10","slug":"la-megabox-domina-la-numia-e-conferma-la-sesta-posizione-in-classifica-lega-pallavolo-serie-a-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275305\/","title":{"rendered":"LA MEGABOX DOMINA LA NUMIA E CONFERMA LA SESTA POSIZIONE IN CLASSIFICA \u2013 Lega Pallavolo Serie A Femminile"},"content":{"rendered":"<p>Partita formidabile della Megabox, che batte in quattro set una\u00a0 Numia Milano troppo discontinua e davvero convincente solo nel secondo parziale, vinto conducendo sin dall\u2019inizio. Nel resto della partita, le padrone di casa, sospinte da un pubblico record (2589 spettatori, bel colpo d\u2019occhio alla Vitrifrigo Arena), hanno tenuto in pugno la partita e l\u2019hanno ripresa prontamente quando, nel decisivo terzo set, si erano trovate sotto 15-11 dopo un ottimo avvio. L\u2019inerzia pareva nelle mani di MIlano, ed invece era la Megabox ad operare il controsorpasso e a chiudere 25-23. Il quarto set non aveva storia, chiuso da Bici 25-15. Sugli scudi Omoruyi (MVP con 23 punti e il 54% di efficienza) e Bici (23 punti), ma prova maiuscola di tutta la squadra, che ha ricevuto con il 57% e lavorato benissimo al muro difesa. Nella Numia, solo Egonu (26 punti) e Lanier (16 punti) capaci di pungere in attacco con continuit\u00e0. Per la Megabox vittoria di platino che consolida il sesto posto, Milano si fa superare nuovamente da Chieri e torna quinta.<\/p>\n<p>Nel primo set tanto equilibrio e nuove combinazioni d\u2019attacco da parte di entrambe le formazioni, che si studiano al millesimo. Il primo break \u00e8 delle tigri biancoverdi che riescono a guadagnare un vantaggio di due distanze grazie agli attacchi di Omoruy, ma Rebecca Piva, a Milano, non ci sta e recupera il servizio per l\u20198-6. Gaia Giovannini \u00e8 protagonista di un recupero che permette l\u201911-7 biancoverde.\u00a0 Il servizio di Bici segna il passo e sul 14-9 viene fermato il gioco per la seconda volta da parte di Lavarini. L\u2019accoppiata muro \u2013 difesa biancoverde fa la differenza, ma anche l\u2019attacco non scherza. Un boato dalla VitriFrigo Arena con il Monster Block di Candi su Kurtagic accompagna le biancoverdi verso la conclusione del primo parziale, quando Pistola \u00a0chiama time out sul 23-17, prima, poi sul 23-19 quando Egonu sale in cattedra, che annulla il primo di quattro set point, chiude poi il set Bici.<\/p>\n<p>Nel secondo set ancora tanto equilibrio e ogni palla viene giocata al millesimo e ogni giocatrice cerca di mettere il proprio segno sulle palle giocate, quando sul 8-12 Pistola ferma il gioco per richiamare l\u2019attenzione ed evitare che le ospiti prendano la distanza. Un\u2019altra serie positiva milanese costringe Pistola a cambiare in cabina di regia e fermare di nuovo il gioco sul 8-15. Gli attacchi dal centro ed il gioco sulle mani esterne del muro permettono a Milano di mantenere la distanza dalle tigri biancoverdi che cercano di recuperare lo svantaggio. Milano riesce a chiudere e recupera lo svantaggio grazie a un Monster Block di Danesi.<\/p>\n<p>Cambio di campo a suon di colpi a tutto braccio pesante, continua la sfida dei centrali e delle attaccanti ma il rapporto muro \u2013 difesa \u00e8 ci\u00f2 che allunga il ritmo degli scambi avvincenti a cui si assiste per arrivare sul 9 \u2013 9. Dopo un altro scambio interminabile Pistola \u00e8 costretto a fermare il gioco visto il recupero delle avversarie, sul 9-11. I giochi non sono mai definiti e sul 15-16 \u00e8 Lavarini a fermare tutto con un time out, si arriva al 17-17. Un boato sull\u2019attacco di Bici per il sorpasso delle tigri biancoverdi, 19-18, Lavarini ferma il gioco per la seconda volta sul 20-18, dopo una \u2018pipe\u2019 di Omoruy. Milano non ci sta e Vallefoglia ha ben due set point a disposizione, che Egonu annulla in attacco. \u00a0Poi Pistola sul 24-23 ferma il gioco e Megabox va sul 2-1 dopo l\u2019errore al servizio di Egonu.<\/p>\n<p>Inizia il quarto decisivo parziale in cui ogni palla ha un valore decisivo e determinante. Lanier a Milano non riesce ad essere determinante, entra Pietrini e sul 10-6 \u00e8 Lavarini \u00a0che richiede attenzione alle sue atlete fermando il gioco. Ogni azione si gioca a limite delle emozioni, uno scambio infinito e un boato siglano il 13-7 per le tigri. Milano non lascia la preda, non molla l\u2019osso e Pistola ferma il gioco sul 13-10. Un ace di Bici permette alle tigri di recuperare fiducia e su 16-11 Lavarini chiama il secondo time out, Egonu deve raccogliere le energie delle sue compagne di squadra per recuperare lo svantaggio, ma \u00e8 poi u errore della stessa Egonu a portare il parziale sul 20-13. Un muro di Omoruy fa suonare la carica al suo stesso attacco del 23 \u2013 15. Tanti Match point \u00a0per le padrone di casa e l\u2019incontro si chiude con l\u2019esplosione della Vitrfrigo Aren, dopo il punto messo a segno da Bici.<\/p>\n<p>Cos\u00ec alla fine della partita Loveth Omoruy: \u201cSono molto felice, forse nemmeno ce l\u2019aspettavamo una vittoria cos\u00ec, ma siamo state brave a dare tutto sin dall\u2019inizio. Loro avevamo giocato molto bene l\u2019ultima partita, ma noi siamo state brave e abbiamo fatto tutto bene.\u201d<\/p>\n<p>MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA \u2013 \u00a0NUMIA VERO VOLLEY MILANO \u00a03- 1 (26-24, 19-25, 25-21, 25-16).<\/p>\n<p>MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Bartolucci 2, Omoruyi 9, Candi 8, Bici 23, Giovannini 6, Butigan 9; De Bortoli L, Feduzzi,n.e, \u00a0Ungureanu 3, Stoyanova n.e., L\u00e1zaro, Carletti.. Thokbuom n.e., Mitkova n.e.. All. Pistola.<\/p>\n<p>NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 5, Bosio 1, Lanier 16, Danesi 13, Egonu 26, Piva 7; Fersino (L), Pietrini, Miner n.e., Gelin n.e, Sartori. N.e. Modesti n.e. Cagnin, . All. Lavarini.<\/p>\n<p>ARBITRI: Gaetano e Cesare.<\/p>\n<p>NOTE \u2013 Spettatori 2589. Durata set: 30\u2019, 24\u2019, 31\u2019, 24\u2019. Tot. 121\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Partita formidabile della Megabox, che batte in quattro set una\u00a0 Numia Milano troppo discontinua e davvero convincente solo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275306,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-275305","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115773745606888209","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}