{"id":275425,"date":"2025-12-24T10:40:15","date_gmt":"2025-12-24T10:40:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275425\/"},"modified":"2025-12-24T10:40:15","modified_gmt":"2025-12-24T10:40:15","slug":"a-milano-per-la-prima-volta-trattamento-in-ospedale-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275425\/","title":{"rendered":"a Milano per la prima volta trattamento in ospedale pubblico"},"content":{"rendered":"<p>Un innovativo sistema di ablazione ha permesso di trattare un paziente con ipertensione arteriosa resistente alle terapie farmacologiche nella Cardiologia diretta dal prof. Stefano Carugo del Policlinico di Milano, pioniera tra le strutture pubbliche lombarde nell\u2019uso di tecnica mininvasiva di ultima generazione con ultrasuoni ad alta frequenza indicata per i pazienti con ipertensione difficile da controllare.<\/p>\n<p>Si tratta di una &#8220;tecnologia innovativa che potenzia le tecnologie gi\u00e0 in uso per curare senza farmaci l\u2019ipertensione arteriosa resistente, in modo rapido ed efficace&#8221; spiegano dal Policlinico. \u00c8 il primo trattamento in un ospedale pubblico in Lombardia.<\/p>\n<p>L\u2019ipertensione arteriosa: cos&#8217;\u00e8 e i rischi<\/p>\n<p>L\u2019ipertensione arteriosa rappresenta il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari come ictus, infarto e scompenso cardiaco e spesso causa di danni anche a occhi, reni, cuore e cervello. \u201cNonostante la disponibilit\u00e0 di farmaci sempre pi\u00f9 efficaci, una quota significativa di pazienti non riesce a raggiungere un adeguato controllo dei valori pressori, sviluppando un\u2019ipertensione resistente\u201d spiegano dal Policlinico.<\/p>\n<p>Come trattare l\u2019ipertensione senza farmaci<\/p>\n<p>Si tratta di una condizione che per\u00f2 pu\u00f2 essere trattata con tecnologie che agiscono in modo mininvasivo e mirato sulle fibre nervose intorno all\u2019arteria renale coinvolte nella regolazione della pressione arteriosa.\u00a0<\/p>\n<p>La procedura viene chiamata ablazione o denervazione dell\u2019arteria renale e si effettua in anestesia locale. Per la prima volta in un ospedale pubblico in Lombardia Per la prima volta in una struttura pubblica lombarda, nella Cardiologia del Policlinico di Milano \u00e8 stata utilizzata una tecnologia di ultima generazione con ultrasuoni ad alta frequenza in un paziente con ipertensione resistente. Il trattamento ha visto l\u2019inserimento di un piccolo catetere a palloncino nell\u2019arteria renale, che erogando energia in modo circolare, a 360\u00b0, per &#8220;calmare&#8221; i nervi iperattivi, distrugge circa l&#8217;80% dei nervi renali, riducendo il segnale ipertensivo verso il cervello.\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di una tecnologia innovativa che potenzia le tecnologie gi\u00e0 in uso per curare senza farmaci l\u2019ipertensione arteriosa resistente.<\/p>\n<p>\u201cIl trattamento dell&#8217;ipertensione parte dalla prevenzione con stile di vita sani, che comprendono attivit\u00e0 fisica e corretta alimentazione con una dieta povera di sale. Quando tutto questo non basta diventa fondamentale l\u2019aderenza alla terapia antipertensiva. Ma in un notevole numero di pazienti ipertesi spesso i valori non vengono tenuti sotto controllo\u201d &#8211; commenta il professor Stefano Carugo &#8211; \u201csi tratta anche di pazienti giovani o di et\u00e0 media, con quadro patologico aggravato da problemi di obesit\u00e0 o sindrome metabolica. Con l\u2019uso di tecnologie innovative come quelle che abbiamo a disposizione nel nostro ospedale possiamo curare pazienti resistenti al trattamento farmacologico o intolleranti alle cure\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un innovativo sistema di ablazione ha permesso di trattare un paziente con ipertensione arteriosa resistente alle terapie farmacologiche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275426,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,11457,1537,90,89,616,17131,240],"class_list":{"0":"post-275425","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-ipertensione","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malattie","14":"tag-policlinico","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115774123231732244","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}