{"id":275434,"date":"2025-12-24T10:45:18","date_gmt":"2025-12-24T10:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275434\/"},"modified":"2025-12-24T10:45:18","modified_gmt":"2025-12-24T10:45:18","slug":"manovra-dalle-banche-e-assicurazioni-alla-spesa-pubblica-chi-viene-colpito-dai-tagli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275434\/","title":{"rendered":"Manovra, dalle banche e assicurazioni alla spesa pubblica: chi viene colpito dai tagli"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mario Sensini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Saranno le banche e le assicurazioni a sostenere i maggiori oneri per il finanziamento delle nuove misure della legge di Bilancio. Dal settore creditizio, nel prossimo triennio, arriveranno 10,2 miliardi di euro, dalle assicurazioni quasi 2 miliardi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Saranno le banche e le assicurazioni a sostenere i maggiori oneri per il finanziamento delle nuove misure della legge di Bilancio. Dal  settore creditizio, nel prossimo triennio, arriveranno 10,2 miliardi di euro, dalle assicurazioni quasi 2 miliardi. Il contributo arriver\u00e0 sotto forma di imposte, con l\u2019aumento dell\u2019Irap di due punti  dal 4,65 al 6,65% per i due comparti, e da un nuovo anticipo di risorse.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 gi\u00e0 il terzo anno di fila, per\u00f2, che il governo chiama il settore finanziario, con il quale ha ingaggiato lunghi bracci di ferro,  a dare un sostegno alla finanza pubblica. Nel 2023 il governo prov\u00f2 a varare una tassa extraprofitti, che poi si risolse in un incentivo agli accantonamenti prudenziali. L\u2019anno scorso venne concordato un consistente pacchetto di anticipazioni, con il rinvio di alcune deduzioni fiscali. Quest\u2019anno l\u2019accordo \u00e8 stato ovviamente pi\u00f9 difficile. Anche perch\u00e9 dopo aver chiuso ad ottobre un\u2019intesa per un contributo triennale di 9 miliardi, il governo \u00e8 tornato poco   dopo a bussare alla porta delle banche per finanziare nuove esigenze. Alla fine il conto \u00e8 salito a quasi 12 miliardi. L\u2019aumento dell\u2019Irap su banche e assicurazioni porter\u00e0 3,3 miliardi nel triennio.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le banche rinvieranno ancora le deduzioni sui crediti fiscali per 3,3 miliardi,<\/b> e limiteranno la deducibilit\u00e0 degli interessi passivi, con un beneficio per lo Stato di 1 miliardo in tre anni. Il governo ha poi trovato il modo di recuperare il \u201cvantaggio\u201d offerto alle banche nel \u201823. Al posto della tassa extraprofitti era stata offerta in alternativa la possibilit\u00e0, colta da tutte le banche, di  accantonare riserve vincolandole. Adesso viene di fatto imposto l\u2019affrancamento nel \u201826, per evitare di pagare un\u2019imposta molto pi\u00f9 alta, di quegli stessi accantonamenti. Le assicurazioni, invece, saranno chiamate ad anticipare l\u201985% delle imposte sui premi Rc auto. Un\u2019una tantum da 1,3 miliardi a beneficio dei conti \u201826.<\/p>\n<p>    I TAGLI AI MINISTERI<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019altro grande contributo alla manovra di Bilancio \u201826, e questa \u00e8 una novit\u00e0 importante, arriva da veri <b>tagli alla spesa pubblica<\/b>. Sar\u00e0 per via delle nuove regole contabili Ue  sulla spesa primaria netta, che restringono parecchio i margini di manovra sulla finanza pubblica, sar\u00e0 per le scelte del ministro dell\u2019Economia, Giancarlo Giorgetti, la sforbiciata \u00e8 stata netta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ne hanno fatto le spese per primi i ministeri, che per la prima volta si sono visti tagliare i residui passivi, cio\u00e8 le somme stanziate negli anni passati e non spese per incapacit\u00e0. Ma non solo, perch\u00e9 l\u2019esigenza impellente di recuperare risorse da destinare alla crescita ha rotto anche gli argini politici. Un esempio lampante \u00e8 la vicenda del Ponte di Messina, la bandiera del segretario della Lega, Matteo Salvini. Finanziato gi\u00e0 con la scorsa legge di Bilancio, il governo ha preso atto del ritardo dell\u2019apertura dei cantieri, anche per le perplessit\u00e0 avanzate dalla Corte dei conti. Cos\u00ec  il titolare dei conti,  Giorgetti, ha sfilato al suo segretario quasi un miliardo, rinviandolo di un anno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo stesso trattamento riservato  ai ministri che non spendono i fondi nel cassetto. <b>Nel triennio coperto dalla legge di Bilancio dal loro bilancio spariscono ben 10,4 miliardi<\/b>. Una spesa di quasi 7 miliardi viene spostata oltre il triennio, dunque riprogrammata. Altri 3,2 miliardi, invece, vengono definitivamente cancellati. A poco sono valsi i tentativi di recuperare la sforbiciata: agli emendamenti parlamentari, su questo fronte, il Mef ha opposto fermissime resistenze. Un altro contributo importante alla quadratura della manovra arriva dalla riprogrammazione dei fondi del Pnrr. Trovato lo stratagemma per prolungare oltre la scadenza di luglio \u201826 la spesa effettiva dei fondi, grazie a veicoli finanziari, il bilancio del prossimo anno si alleggerisce di oltre 5 miliardi di euro. Poi ci sono tagli e posticipi al Fondo di Sviluppo e Coesione per circa 3 miliardi l\u2019anno.<\/p>\n<p>    PENSIONI, SALE L\u2019ETA\u2019<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli interventi sulla previdenza sono stati i pi\u00f9 contrastati nella discussione della legge di Bilancio. Quelli che erano stati ipotizzati inizialmente dal governo, l\u2019aumento di tre mesi dell\u2019et\u00e0 di pensione per l\u2019adeguamento delle speranze di vita, sono stati approvati dopo una lunga trattativa e un compromesso politico che ne ha diluito l\u2019impatto nel tempo. <b>L\u2019et\u00e0 per la pensione sale da 67 anni a 67 anni e un mese dal 2027 e a 67 anni e tre mesi nel 2028.<\/b> La stretta ulteriore, per blindare i conti nel medio-lungo termine a fronte della prevista impennata della spesa previdenziale a  partire dal 2035, invece, non \u00e8 passata. La Lega ha minacciato di mandare l\u2019esecutivo in minoranza,   e non se ne \u00e8 fatto pi\u00f9 nulla, ma la questione resta viva. Nonostante i proclami contro la legge Fornero, il governo fatica a lasciarne il sentiero, che tutto sommato garantisce l\u2019equilibrio sul lungo periodo. Anche con questa legge di Bilancio, alla fine, sono state ridotte le \u00abscappatoie\u00bb per le uscite anticipate: stop a opzione donna, cumulo con il Tfr,  incentivi ai precoci.<\/p>\n<p>    NUOVE TASSE: ACCISE E PACCHI<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 anche una miriade di piccole e grandi tasse che ricadono sui contribuenti, tanto per cambiare, a puntellare la nuova manovra di Bilancio. <b>Pacchi, accise sulle sigarette, sul gasolio, tassa di soggiorno, criptovalute, affitti brevi, transazioni finanziarie<\/b>: ce n\u2019\u00e8 per tutti i gusti.<br \/>Il maggior gettito arriva dal raddoppio della Tobin tax, l\u2019imposta sulle transazioni finanziarie, come l\u2019acquisto dei titoli in Borsa, creata per scoraggiare  la speculazione. La tassa da gennaio raddoppia, dallo 0,1 allo 0,2% per ogni transazione sui mercati regolamentati, e sono 350 milioni di euro in pi\u00f9 che entrano nelle casse dello Stato. C\u2019\u00e8 poi la stretta, che ha fatto tanto discutere, sugli affitti brevi online: <b>la cedolare secca dalla seconda casa sale dal 21 al 26%<\/b>, mentre per gestire tre o pi\u00f9 immobili occorrer\u00e0 una partita Iva. Aumentano anche le imposte sulle sigarette e sul gasolio, cos\u00ec come le tasse su alcune componenti delle assicurazioni per la Rc auto. Arriva anche la tassa sui pacchi in arrivo dai Paesi extra Ue: 2 euro per quelli che hanno un valore inferiore a 15o.<\/p>\n<p>    LE PARTITE IVA<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per la quadratura dei conti pubblici \u00e8 servito anche un contributo da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi. Dal 2026, infatti, nelle fatture tra le imprese e i professionisti, quindi che non riguardano le forniture di beni e servizi ai privati, sar\u00e0 obbligatorio versare all\u2019erario una ritenuta d\u2019acconto dell\u20191%. In sostanza \u00e8 un anticipo delle imposte che si pagherebbero nella dichiarazione dei redditi normalmente nell\u2019anno successivo. Ma ha un effetto contabile importante, anche se \u00abuna tantum\u00bb: nel  bilancio \u201926 entreranno 1,3 miliardi di euro. Ed ha una valenza  nella lotta all\u2019evasione fiscale. Quell\u2019un per cento di anticipo \u00e8 il gancio per recuperare tutte le tasse dovute su ogni parcella, e bloccare le frodi con  le fatture inesistenti. La stretta sull\u2019evasione prevedeva anche lo stop alla compensazione dei debiti Inps e Inail con i crediti fiscali che non derivano dalle dichiarazioni, come i bonus edilizi. Un divieto che gi\u00e0 vale per le banche, principali acquirenti dei crediti 110%, e che il governo voleva estendere per  limitare la spesa. Per ora rinviato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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