{"id":275657,"date":"2025-12-24T14:14:12","date_gmt":"2025-12-24T14:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275657\/"},"modified":"2025-12-24T14:14:12","modified_gmt":"2025-12-24T14:14:12","slug":"salsi-esclusivo-lucchetta-accetterei-le-sue-scuse-ma-ad-oggi-non-sono-arrivate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275657\/","title":{"rendered":"Salsi esclusivo: \u201cLucchetta? Accetterei le sue scuse, ma ad oggi non sono arrivate\u2026\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ecco, questa la andiamo a postare sulla pagina Facebook per vedere questa cosa sconclusionata di Salsi, che deve pensare evidentemente ad essere pi\u00f9 attivo in campo che sui social. Questa \u00e8 una palla difendibilissima che avrebbe dato un\u2019opportunit\u00e0 alla sua squadra (\u2026)<\/p>\n<p>Mi sono interrogato spesso sul cosa fare di questi quindici secondi di televisione. \u00c8 il 22 novembre, siamo in Rai, siamo a Cisterna di Latina per Cisterna Volley-Allianz Milano, \u00e8 un sabato di pallavolo, un momento in cui molte famiglie a casa guardano ci\u00f2 che di bello trasmette la rete che eroga il nostro amato servizio pubblico e quello che avete letto nell\u2019attacco \u00e8 il <strong>commento tecnico di Andrea Lucchetta<\/strong>, ex giocatore e voce di Raisport che non ha certo bisogno di presentazioni o di me che ne decanto il passato.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Salsi <\/strong>invece, per quei pochi che non lo conoscono \u00e8 Nicola, palleggiatore del Cisterna Volley e a detta mia e di molti, oltre ad essere uno dei migliori dodici palleggiatori che affrontano ogni settimana la Superlega, \u00e8 anche uno dei pi\u00f9 bravi youtuber dello sport.\u00a0<\/p>\n<p>Una volta, parlando di uno dei pi\u00f9 forti giocatori del mondo, un osservatore d\u2019un certo acume mi disse che il regno della pallavolo si divideva in chi voleva essere lui per essere uno dei pi\u00f9 forti del mondo e chi voleva essere lui perch\u00e9 fatturando ogni mese decine di migliaia di euro per produrre post e comunicazione, si era comprato cose per cui il me pennivendolo dovrebbe scrivere ogni giorno per tre vite intere. Sbeffeggiai questa notazione, perch\u00e9 nessuno dovrebbe essere cos\u00ec quattordicenne da voler diventare un pallavolista famoso, ma dovrebbe semplicemente essere un pallavolista che fa il proprio lavoro e se la fama non arriva direi anche un inglesissimo \u201cI don\u2019t care\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Invece ci\u00f2 che traspare da ci\u00f2 che \u00e8 successo ormai un mese fa durante la diretta Rai, \u00e8 pi\u00f9 simile ad una sentenza. Una sentenza per un ragazzo che vuole solo fare il proprio lavoro senza aver mai espresso il bisogno spasmodico dell\u2019essere qualcuno anche fuori dal campo. Dell\u2019essere uno che aspira a chiss\u00e0 cosa o a costruire carriere parallele o sfruttare il luogo in cui \u00e8 per fabbricare popolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Ora, lungi da me esprimermi, correndo in cameretta a prendere la riga e la matita HB per tracciare il confine tra la libert\u00e0 di parola e il rispetto dei ruoli; lungi da me dire se un commento come quello in cima all\u2019articolo sia giusto o sbagliato; lungi da me capire se un commento tecnico pu\u00f2 essere vittima di un giudizio su una professione come quella del videomaker, che fai una volta in cui hai tolto le scarpine, fatto la doccia e sei uscito dallo spogliatoio; lungi da me, e poi chiudo, capire se un\u2019azienda nella quale in queste settimane ci si sta interrogando sui limiti e le opportunit\u00e0 del proprio Codice Etico, abbia preso le distanze o abbia appoggiato la piena libert\u00e0 di espressione di un commentatore.<\/p>\n<p>Penso, nel mio piccolo, che a questa storia si debba mettere un punto, che capisco sia una cosa scomoda, ma doverosa. Penso che alla prima occasione utile le due parti possano esprimersi e pubblicamente trovare una via di contatto, perch\u00e9 a tutto si pu\u00f2 porre rimedio, diceva qualcuno, e soprattutto far finta di nulla \u00e8 qualcosa di antisportivo (e mi permetto anche di anti-televisivo e me ne sono reso conto in una trasmissione in cui un \u201cgiudice\u201d e una concorrente di uno show proseguono con l\u2019ignorarsi e lo spettacolo e il mezzo televisivo perdono di effetto, ma questo forse \u00e8 troppo).<\/p>\n<p>Nel mio piccolo e per la testata per cui collaboro ho interpellato uno dei due protagonisti, Nicola Salsi (posto che l\u2019altro protagonista \u00e8 libero di esprimersi su quanto accaduto e replicare), dopo un mese dall\u2019accaduto e ho voluto capire con lui cosa fosse successo dopo e quale \u00e8 stata la reazione alla risposta che Nicola ha confezionato per parlare di questo, lo chiamer\u00f2 in modo televisivo, Lucchetta gate:<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DRZ7BR2DC80\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\">\n<\/blockquote>\n<p>\u201cRiparto dall\u2019inizio se vuole. Quella partita l\u2019abbiamo persa 0-3 in casa nostra e a quel commento hanno assistito da casa la mia famiglia, molti tifosi e parecchi amici. Quando sono tornato negli spogliatoi ho trovato un centinaio di messaggi e due chiamate perse. Una era quella di mamma e pap\u00e0, l\u2019altra era quella di nonna. Ho chiamato prima loro che mi hanno raccontato l\u2019accaduto. Addirittura nonna mi ha chiesto se ci fossero mai stati degli screzi con Lucchetta, ma tra di noi non era mai successo nulla. Quella sera ho riascoltato tutto, ho risposto ai tifosi e l\u00ec per l\u00ec non ho mosso un dito. Ci sono semplicemente rimasto molto male\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il giorno dopo la notizia e il video erano presenti su alcuni portali.<\/strong><br \/>\u201cLa sera dell\u2019accaduto ho parlato con Maurizio Colantoni, che conosco di pi\u00f9 e che condivide la telecronaca con Lucchetta. Maurizio si \u00e8 scusato per l\u2019accaduto, questo mi ha fatto piacere. Io, dal mio canto, ho deciso di rispondere con un video che ho pubblicato giorni dopo perch\u00e9 mi sono sentito in qualche modo di dire qualcosa a chi mi segue\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lucchetta le ha fatto delle scuse?<\/strong><br \/>\u201cAd oggi no\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cosa l\u2019ha fatta rimanere pi\u00f9 male?<\/strong><br \/>\u201cLo sconfinamento. Lucchetta ha espresso giustamente il parere su una palla che secondo lui dovevo gestire meglio. Fino a l\u00ec sarei rimasto ad interrogarmi sull\u2019errore, ma ne ho parlato nel video, e non \u00e8 ci\u00f2 che mi interessa dire. Quello che non ho trovato corretto \u00e8 perch\u00e9 pensare che quell\u2019errore \u00e8 vittima del mio comportamento fuori dal campo, su una cosa che faccio non sottraendo tempo al mio lavoro e semplicemente occupando del tempo libero a montare dei video\u201d.<\/p>\n<p><strong>Siamo un pubblico di analfabeti digitali. Ci spieghi cosa fa Salsi.<\/strong><br \/>\u201cL\u2019ho spiegato per la prima volta a lei e Volleynews <a href=\"https:\/\/www.volleynews.it\/il-ritorno-di-nicola-salsi-piacenza-mi-ha-dato-unopportunita-che-non-potevo-rifiutare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" title=\"\">due anni fa<\/a>. Sono quello che si definisce uno youtuber. Ho un canale, pubblico video e racconto la mia vita da pallavolista. Ho un canale Instagram, Tik Tok, e lo faccio perch\u00e9 amo usare la rete, usare questo tipo di narrazione e soprattutto mi diverte far conoscere la Superlega a tanti ragazzi che incontro e ho incontrato in questi anni e mi hanno chiesto curiosit\u00e0 sulla mia professione\u201d.<\/p>\n<p><strong>I suoi video ogni settimana finiscono sulla homepage della Legavolley.<\/strong><br \/>\u201cAnche loro sono rimasti colpiti da ci\u00f2 che \u00e8 successo e mi hanno assolutamente incoraggiato a proseguire quello che sto facendo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 lo fa?<\/strong><br \/>\u201cIntanto per passione. Seconda cosa, sono mosso dalla curiosit\u00e0 di tanti che mi seguono, ho 11.000 iscritti al canale e decine di migliaia di followers sui social. Io credo di aver dato il sangue per arrivare dove sono arrivato, penso di aver sacrificato tutto per essere in Superlega. Penso anche di meritarmi ci\u00f2 che ho e il fatto che avere una passione, che pu\u00f2 essere la pesca, la collezione di francobolli o il videomaking non infici minimamente sulle mie prestazioni o sul mio rendimento. Avrei sbagliato la stessa palla anche se non avessi passato due ore di quella settimana a casa a montare un video. Tutto il resto della settimana lo passo esattamente come tutti i miei colleghi a spaccarmi la schiena in palestra e al palazzetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>La sua risposta ha avuto oltre un milione di visualizzazioni.<\/strong><br \/>\u201cUn milione e mezzo e circa mille commenti tra Instagram e Tik Tok. La cosa che mi ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 stato il sostegno di tutti, veramente tutti e il fatto che nessuno abbia usato ci\u00f2 che faccio fuori dal campo per denigrarmi\u201d.<\/p>\n<p><strong>I colleghi?<\/strong><br \/>\u201cBeh, mi hanno scritto tutti. Mi hanno scritto quasi tutti i palleggiatori, da De Cecco, a Bruno, a Paolo Porro, pi\u00f9 tantissimi amici con cui condivido il campionato e non solo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quello che l\u2019ha colpita di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\u201cDragan Travica. Si \u00e8 schierato e mi ha scritto e ci siamo sentiti in privato. L\u2019ho sentito molto vicino, mi ha detto delle parole che terr\u00f2 per me e che mi hanno fatto molto piacere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Questo episodio ha messo in dubbio il suo lavoro? Ha mai pensato di smettere con i video?<\/strong><br \/>\u201cNo, voglio continuare a farlo pi\u00f9 di prima. Voglio raccontare ci\u00f2 che facciamo e quanto impegno c\u2019\u00e8 dietro la mia e la nostra professione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha pensato che proprio il suo lavoro potrebbe portarla molto presto a incontrare Andrea Lucchetta?<\/strong><br \/>\u201cCerto, fa parte del gioco. Io penso che in uno sport come il nostro chi fa il suo lavoro debba imparare a parlare di ci\u00f2 che osserva in campo. Mi capita di guardare il basket e altri sport di squadra e nella stessa rete in cui lavora non vedo delle sbavature\u201d.<\/p>\n<p><strong>Oggi accetterebbe una stretta di mano e delle scuse?<\/strong><br \/>\u201cLe accetterei assolutamente. Chi mi conosce sa che sono un ragazzo assolutamente ragionevole che ha sentito su di s\u00e9 un giudizio gratuito e totalmente ingiusto. Se lo incontrassi oggi gli chiederei perch\u00e9 lo ha fatto e se ha capito quanto male possono fare certe parole dette anche da chi ha un ruolo come il suo e soprattutto da uno che del nostro mondo \u00e8 stato un protagonista\u201d.<\/p>\n<p><strong>Intervista di Roberto Zucca<br \/><\/strong>(\u00a9 Riproduzione riservata)<\/p>\n<p>\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ecco, questa la andiamo a postare sulla pagina Facebook per vedere questa cosa sconclusionata di Salsi, che deve&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275658,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-275657","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115774964551338480","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275657\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}