{"id":275701,"date":"2025-12-24T15:09:13","date_gmt":"2025-12-24T15:09:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275701\/"},"modified":"2025-12-24T15:09:13","modified_gmt":"2025-12-24T15:09:13","slug":"le-domande-e-richieste-piu-diffuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275701\/","title":{"rendered":"le domande e richieste pi\u00f9 diffuse"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2025 <strong>ChatGPT<\/strong> \u00e8 diventato uno specchio fedele delle abitudini cognitive, lavorative e relazionali di centinaia di milioni di persone. Secondo i dati analizzati dal National Bureau of Economic Research (NBER) su un campione di 1,1 milioni di conversazioni tra maggio 2024 e giugno 2025, <strong>oltre 800 milioni di utenti<\/strong> nel mondo interagiscono settimanalmente con chatbot di intelligenza artificiale generativa, e il modo in cui lo fanno racconta molto pi\u00f9 di una semplice evoluzione tecnologica.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019uso di ChatGPT si concentra principalmente in<strong> tre grandi aree<\/strong>: scrittura, guida pratica e ricerca di informazioni. Insieme, queste categorie coprono <strong>oltre il 75% delle interazioni<\/strong>, confermando che l\u2019AI generativa \u00e8 ormai uno strumento quotidiano per lavorare meglio, capire di pi\u00f9 e comunicare in modo pi\u00f9 efficace.\n<\/p>\n<p>Scrivere meglio (e pi\u00f9 velocemente): il primo grande uso di ChatGPT<\/p>\n<p>La categoria pi\u00f9 rilevante \u00e8 <strong>la scrittura<\/strong>, che da sola rappresenta il 28% delle richieste. Non si tratta soltanto di creativit\u00e0 letteraria (che pesa appena l\u20191%) ma soprattutto di un utilizzo funzionale e professionale.<\/p>\n<p>La voce principale \u00e8 \u201cedit or critique provided text\u201d (11%), cio\u00e8 \u201cmodifica o valuta il testo fornito\u201d. Gli utenti cio\u00e8 chiedono a ChatGPT di correggere, migliorare, semplificare o rendere pi\u00f9 efficace un <strong>testo gi\u00e0 scritto.<\/strong> Seguono scritture personali (mail, messaggi, richieste scritte) e comunicazioni (8%), traduzioni (5%) e sintesi o generazione di argomentazioni (4%).<\/p>\n<p>ChatGPT non sostituisce quindi la scrittura umana, ma<strong> la ottimizza<\/strong>. \u00c8 un acceleratore cognitivo che riduce il tempo necessario per strutturare un messaggio, adattare il tono a un contesto professionale, riformulare un contenuto per i social o per il lavoro. Ed \u00e8 proprio questa funzione di \u201cco-autore silenzioso\u201d a spiegare come e perch\u00e9 l\u2019AI sia ormai <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/intelligenza-artificiale\/uomo-intelligenza-artificiale-synthetic-work\/937825\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">entrata stabilmente nei flussi di lavoro<\/a> di giornalisti, consulenti, studenti e aziende.<\/p>\n<p>Guida pratica e tutoring: l\u2019AI come consulente quotidiano<\/p>\n<p>Un <strong>altro 28%<\/strong> delle conversazioni rientra nella macro-area della guida pratica. Qui ChatGPT viene utilizzato come un vero e proprio <strong>consulente on demand<\/strong>. Il tutoring e l\u2019insegnamento (10%) sono la voce principale, seguiti da<strong> consigli pratici<\/strong> su come fare qualcosa (9%) e da richieste su salute, fitness, bellezza e self-care (6%). Chiudono le richieste di ideazione creativa (4%).<\/p>\n<p>Questo uso \u00e8 coerente con la visione descritta dai grandi leader dell\u2019AI. Jensen Huang (<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/nvidia-bolla-ia-trimestrale\/938701\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nvidia<\/a>) e Masayoshi Son (SoftBank) insistono sul fatto che l\u2019intelligenza artificiale render\u00e0 il lavoro umano pi\u00f9 produttivo e significativo, liberando tempo dalle attivit\u00e0 ripetitive. Tuttavia, nella pratica, ChatGPT \u00e8 gi\u00e0 usato come <strong>tutor personalizzato<\/strong>, soprattutto in ambito educativo, dove emergono le prime crepe. Secondo il College Board, l\u201984% degli studenti delle high school statunitensi utilizza AI generativa per i <strong>compiti scolastici<\/strong>. Non sempre per studiare meglio. Spesso per <strong>delegare il pensiero critico<\/strong>.<\/p>\n<p>Cercare informazioni: meno Google, pi\u00f9 dialogo<\/p>\n<p>La <strong>ricerca di informazioni<\/strong> pesa per il 21% delle richieste. La voce \u201cinfo specifiche\u201d da sola vale il 18%. Le persone usano ChatGPT per ottenere risposte puntuali, spiegazioni contestualizzate e sintesi immediate. Solo il 2% riguarda prodotti acquistabili, segno che, almeno per ora, l\u2019AI \u00e8 percepita pi\u00f9 come strumento cognitivo che come canale commerciale.<\/p>\n<p>Questo comportamento suggerisce un cambiamento strutturale, ovvero non si cerca pi\u00f9 solo l\u2019informazione, ma un\u2019interlocuzione intelligente. ChatGPT non restituisce link, ma ragionamenti. Ed \u00e8 proprio questo che lo rende pi\u00f9 potente, rispetto alle classifiche ricerche su Google.<\/p>\n<p>Tecnica, multimedia e self-expression: nicchie in crescita<\/p>\n<p>Ci sono poi le<strong> richieste tecniche<\/strong> (8%), soprattutto su programmazione (4%) e calcoli matematici (3%), e quelle multimediali (6%), che riguardano la <strong>creazione di immagin<\/strong>i (4%). Ma c\u2019\u00e8 spazio anche per la cosiddetta \u201cself-expression\u201d (4%), che include <strong>riflessioni personali, relazioni<\/strong> e persino semplici conversazioni informali.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che si innesta uno dei temi pi\u00f9 controversi, ovvero l\u2019ottimizzazione dell\u2019engagement. I <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/intelligenza-artificiale\/chatgpt-nuove-regole\/936812\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chatbot<\/a>, come i social network, sono progettati per <strong>trattenere l\u2019utente<\/strong>. L\u2019analisi dei dati d\u2019uso racconta come i sistemi di intelligenza artificiale, tra cui ChatGPT, stiano non solo rispondendo a domande, ma anche modellando i comportamenti umani. Di fatto stanno cambiando il modo in cui si scrive, si studia, si prende una decisione, ampliando sia le capacit\u00e0 che le fragilit\u00e0 umane.<\/p>\n<p>Da un lato, la promessa \u00e8 enorme: produttivit\u00e0, efficienza, ricerca scientifica accelerata, medicina personalizzata, supply chain intelligenti. Dall\u2019altro, crescono le preoccupazioni per la concentrazione di potere, l\u2019impatto sull\u2019occupazione, il consumo energetico dei data center e la <strong>dipendenza cognitiva.<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQeudvaivy-\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2025 ChatGPT \u00e8 diventato uno specchio fedele delle abitudini cognitive, lavorative e relazionali di centinaia di milioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275702,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1293,668,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-275701","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-chatgpt","9":"tag-intelligenza-artificiale","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115775181136338555","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}