{"id":275731,"date":"2025-12-24T15:36:19","date_gmt":"2025-12-24T15:36:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275731\/"},"modified":"2025-12-24T15:36:19","modified_gmt":"2025-12-24T15:36:19","slug":"invecchiamento-il-boss-da-sconfiggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275731\/","title":{"rendered":"\u00abInvecchiamento, il boss da sconfiggere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CORINALDO Nicolas Di Leo a caccia dell\u2019elisir di lunga vita. Il 29enne originario di Corinaldo ha lasciato l\u2019Italia per condurre le sue ricerche. \u00abDa bambino ero appassionato di videogiochi \u2013 spiega il giovane ricercatore -. Oggi vedo l\u2019invecchiamento come il boss finale del gioco della vita: nessuno l\u2019ha mai sconfitto, ed \u00e8 questo che mi spinge a provarci\u00bb. Attraverso un percorso decisamente poco lineare, \u00e8 passato dalle Marche ai principali poli internazionali della ricerca biomedica, tra Europa e Stati Uniti, per affrontare una delle sfide pi\u00f9 ambiziose e complesse della biologia: lo studio e il rallentamento del processo di invecchiamento.  <\/p>\n<p>La parabola   <\/p>\n<p>Cresciuto a Senigallia, dove ha studiato, Nicolas \u00e8 passato dall\u2019essere \u201cl\u2019ultimo della classe\u201d al liceo a diventare un appassionato di biologia, del funzionamento e dell\u2019ottimizzazione del corpo umano, interesse che l\u2019ha spinto a iscriversi all\u2019Universit\u00e0. Dopo una breve formazione in Italia, ha scelto di proseguire gli studi all\u2019estero, maturando esperienze di studio e ricerca a Copenaghen, Stoccolma e Cambridge. Oggi sta svolgendo un dottorato e lavora a Boston, considerata la mecca del biotech, dividendosi tra il recentemente inaugurato Istituto di Chimica Organica e Biochimica e il Massachusetts General Hospital, ospedale affiliato alla facolt\u00e0 di medicina di Harvard. Il suo ambito di lavoro \u00e8 la biologia della longevit\u00e0, una disciplina che non si limita a studiare come allungare la durata della vita ma, soprattutto, come migliorarne la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>In altre parole, si occupa di comprendere perch\u00e9 le cellule invecchiano, cosa va fuori equilibrio con il passare del tempo e se sia possibile intervenire su questi meccanismi per prevenire malattie legate all\u2019et\u00e0, come disturbi metabolici e degenerativi. Non solo vivere pi\u00f9 a lungo ma anche bene. Nel suo laboratorio, insieme a un team di esperti provenienti da tutto il mondo, Nicolas lavora allo sviluppo di nuovi farmaci in grado di simulare gli effetti benefici e pro-longevit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 lanciare una compagnia farmaceutica dedicata alla ricerca di terapie per malattie non prevenibili, come quelle genetiche o, appunto, l\u2019invecchiamento stesso. Si tratta di un tipo di ricerca ancora rara e di nicchia, che pu\u00f2 essere perseguita quasi esclusivamente in Paesi fortemente orientati al rischio e all\u2019innovazione, dotati di un ecosistema biotech maturo e di ingenti finanziamenti, come gli Stati Uniti. Tutti gli italiani incontrati nei laboratori, frequentati dal giovane ricercatore, concordano nel dire che tornerebbero volentieri nel proprio Paese, se le condizioni lo permettessero. <\/p>\n<p>La divulgazione  <\/p>\n<p>Accanto al lavoro di ricerca, Nicolas Di Leo \u00e8 attivo nella divulgazione scientifica. \u00c8 co-conduttore del LifeX, uno dei podcast italiani pi\u00f9 seguiti sui temi di salute, nutrizione e longevit\u00e0, con centinaia di episodi e ospiti internazionali. \u00abAmo semplicemente la vita e voglio prolungare questo viaggio il pi\u00f9 possibile \u2013 si racconta -. Per me, una buona vita \u00e8 definita dalla sua durata e dalla sua piacevolezza e ritengo che una salute ottimale sia un fattore determinante in entrambi i casi\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CORINALDO Nicolas Di Leo a caccia dell\u2019elisir di lunga vita. 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