{"id":275845,"date":"2025-12-24T17:27:10","date_gmt":"2025-12-24T17:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275845\/"},"modified":"2025-12-24T17:27:10","modified_gmt":"2025-12-24T17:27:10","slug":"covid-aumento-di-casi-nel-2026-i-sintomi-le-nuove-varianti-e-limportanza-del-vaccino-cosa-sappiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/275845\/","title":{"rendered":"Covid, aumento di casi nel 2026? I sintomi, le nuove varianti e l&#8217;importanza del vaccino: cosa sappiamo"},"content":{"rendered":"<p>A quasi sei anni dalla pandemia globale, sebbene non sia pi\u00f9 considerato un&#8217;emergenza di sanit\u00e0 pubblica,\u00a0il <strong>Covid-19\u00a0pu\u00f2 ancora causare gravi malattie<\/strong> alle persone pi\u00f9 vulnerabili. Il virus\u00a0\u00e8 attualmente in aumento negli Stati Uniti,\u00a0<strong>cosa tipica dei mesi invernali:\u00a0<\/strong>quest&#8217;impennata dei casi ha portato alcuni\u00a0esperti a condividere le loro opinioni su come cambier\u00e0 il Covid nel 2026, quali sintomi tenere d&#8217;occhio e come proteggersi per prevenire il contagio.<\/p>\n<p>La variante Omicron <\/p>\n<p>Esistono molte varianti diverse di Covid\u00a0(alcuni rapporti <strong>ne registrano pi\u00f9 di\u00a020<\/strong>), ma gli esperti ritengono che le varianti <strong>Omicron <\/strong>saranno quelle pi\u00f9 diffuse il prossimo anno. A tal proposito il <strong>Dott.\u00a0William Schaffner<\/strong>, professore di Medicina preventiva della Vanderbilt University ha precisato: \u00abtutte le varianti del Covid\u00a0attualmente in circolazione fanno parte della famiglia Omicron, che ci accompagna ormai da diversi anni\u00bb.<\/p>\n<p>La forza dominante di XFG <\/p>\n<p>\u00abLa variante pi\u00f9 recente, discendente dalla famiglia Omicron, <strong>si chiama XFG, o Stratus<\/strong>\u00bb ha spiegato il <strong>Dott.\u00a0Thomas Russo<\/strong>, capo della Divisione di malattie infettive presso la Buffalo University. \u00abSembra essere <strong>pi\u00f9 elusivo<\/strong> nei confronti del sistema immunitario rispetto ai suoi processori, il che gli ha permesso di diventare dominante poich\u00e9 l&#8217;immunit\u00e0 derivante da un&#8217;infezione precedente o da una vaccinazione era imperfetta\u00bb, ha affermato. Pertanto, al momento, la XFG sta \u00abguidando i casi\u00bb, ha affermato Russo, aggiungendo per\u00f2 che \u00ab<strong>emerger\u00e0\u00a0una nuova variante<\/strong>\u00bb, anche se i tempi sono incerti.\u00a0<\/p>\n<p>I sintomi <\/p>\n<p>Nella stragrande maggioranza dei casi il Covid presenta\u00a0<strong>sintomi blandi<\/strong>, ma c&#8217;\u00e8 una piccola percentuale di individui in cui si possono\u00a0manifestare complicazioni molto pi\u00f9 gravi, capaci di\u00a0portare al ricovero ospedaliero e\u00a0<strong>persino alla morte. <\/strong>Secondo il Centro di Controllo Malattie americano, la variante XFG\u00a0pu\u00f2 provocare un&#8217;ampia gamma di sintomi, \u00abandando da mal di gola e lievi sintomi del raffreddore a malattie gravi e morte a seconda dell&#8217;ospite\u00bb ha affermato Russo. I bambini di et\u00e0 inferiore ai 4 anni, le donne incinte, gli over 65, le persone immunodepresse e quelle affette da patologie pregresse avranno \u00ab<strong>maggiori probabilit\u00e0<\/strong> di avere una prognosi negativa\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Aumento di casi nel 2026? <\/p>\n<p>Il Dott. Schaffner ha affermato\u00a0che negli Usa si \u00e8 registrato un \u00ab<strong>aumento dei casi ospedalizzati<\/strong>\u00bb di Covid, il che indica l&#8217;inizio della prevista impennata invernale. Attualmente, il virus sta \u00ab<strong>mutando costantemente<\/strong> all&#8217;interno della famiglia Omicron, ma fortunatamente, da diversi anni <strong>non \u00e8 emersa sulla scena internazionale alcuna variante virale radicalmente nuova<\/strong>\u00bb. Tuttavia, il Dott. Russo ha affermato che forse quest&#8217;inverno, \u00absorger\u00e0 una nuova variante che sar\u00e0 <strong>pi\u00f9 contagiosa dell&#8217;XFG<\/strong>, o che riuscir\u00e0 a eludere meglio l&#8217;immunit\u00e0 preesistente\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza del vacccino <\/p>\n<p>Oltre alla mutazione del virus, la vaccinazione ha un impatto importante sui tassi di ospedalizzazione per Covid. Schaffner ha affermato che negli <strong>Stati Uniti,<\/strong> nonostante l&#8217;attuale aumento dei ricoveri ospedalieri correlati al virus\u00a0\u00abpraticamente\u00a0<strong>nessuno \u00e8 in regola con la vaccinazione<\/strong>\u00bb. Il professore sollecita\u00a0gli americani a essere consapevoli e a rispettare la gravit\u00e0 della malattia. Ha aggiunto che soprattutto le persone anziane o affette da patologie croniche, immunodepresse o in gravidanza dovrebbero \u00ab<strong>avvalersi del vaccino<\/strong>\u00bb. \u00abNon possiamo essere compiacenti con il COVID\u00bb, ha detto il professor Russo. \u00abRimane una malattia <strong>potenzialmente letale<\/strong>, soprattutto nei soggetti ad alto rischio\u00bb, ha aggiunto. \u00abIl modo migliore per ridurre al minimo questi rischi \u00e8 <strong>vaccinarsi almeno una volta all&#8217;anno,\u00a0<\/strong>per gli individui ad alto rischio anche <strong>due iniezioni all&#8217;anno.\u00a0<\/strong>Sebbene il vaccino contro il COVID non sia efficace nel prevenire l&#8217;infezione, \u00e8 molto efficace nel<strong> ridurre le probabilit\u00e0 di essere ricoverati<\/strong>\u00bb, ha affermato.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A quasi sei anni dalla pandemia globale, sebbene non sia pi\u00f9 considerato un&#8217;emergenza di sanit\u00e0 pubblica,\u00a0il Covid-19\u00a0pu\u00f2 ancora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":275846,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4124,239,1537,90,89,374,240,242,4196,162258],"class_list":{"0":"post-275845","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-covid","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-prevenzione","14":"tag-salute","15":"tag-stati-uniti","16":"tag-vaccino","17":"tag-variante-omicron"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115775723602658005","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}