{"id":276276,"date":"2025-12-25T00:58:14","date_gmt":"2025-12-25T00:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276276\/"},"modified":"2025-12-25T00:58:14","modified_gmt":"2025-12-25T00:58:14","slug":"partite-iva-le-novita-della-legge-di-bilancio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276276\/","title":{"rendered":"Partite IVA, le novit\u00e0 della Legge di Bilancio 2026"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Dalla ritenuta sulle fatture alla flat tax estesa: cosa c&#8217;\u00e8 nel testo della Legge di Bilancio per le partite IVA. Focus sulle principali novit\u00e0 approvate in Senato\n                            <\/p>\n<p><strong>Partite IVA<\/strong>, la <strong>Legge di Bilancio 2026<\/strong> non fa sconti e le <strong>novit\u00e0<\/strong> al debutto dal nuovo anno sono accomunate da un unico fine: si va verso una <strong>nuova stretta in ottica anti-evasione<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>ritenuta sulle fatture B2B<\/strong> \u00e8 la misura pi\u00f9 controversa: partir\u00e0 dal 2028 e rappresenta una vera e propria forma di \u201ctassazione anticipata\u201d e complicazione per tutte le partite IVA.<\/p>\n<p>Nel testo della Legge di Bilancio 2026 approvato dal Senato trova spazio la <strong>stretta per i professionisti<\/strong> che percepiscono compensi dalla Pubblica Amministrazione: in caso di debiti con il Fisco, sar\u00e0 prioritario saldare i conti.<\/p>\n<p>Sempre nel filone delle misure per il contrasto all\u2019evasione, \u00e8 attesa al debutto la <strong>liquidazione IVA automatica<\/strong>, in parallelo alla stretta in materia di <strong>compensazione<\/strong> per i contribuenti con debiti iscritti a ruolo.<\/p>\n<p><strong>Unica nota positiva<\/strong> \u00e8 la conferma della flat tax per dipendenti e pensionati fino a 35.000 euro di reddito. Sfuma invece l\u2019estensione del forfettario fino a 100.000 euro.<\/p>\n<p>Partite IVA, la Legge di Bilancio 2026 stringe le maglie: liquidazione automatica per giocare d\u2019anticipo sui controlli<\/p>\n<p>Contribuire ai saldi di bilancio e dare il via a una <strong>nuova stagione di controlli contro l\u2019evasione fiscale<\/strong>: la <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/legge-di-bilancio-2026-novita-testo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Legge di Bilancio 2026<\/a> che il 23 dicembre ha incassato il primo via libera da parte del Senato \u00e8 <strong>poco clemente con le partite IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019approccio alle attivit\u00e0 professionali e d\u2019impresa \u00e8 tutt\u2019altro che morbido e, tra le novit\u00e0, il comma 111 dell\u2019articolo unico della Manovra introduce una <strong>procedura automatizzata di liquidazione dell\u2019IVA<\/strong> in caso di dichiarazioni omesse o incomplete.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate potr\u00e0 \u201cgiocare d\u2019anticipo\u201d e, anche mediante procedure automatizzate, potr\u00e0 <strong>calcolare l\u2019IVA<\/strong> utilizzando i dati a propria disposizione in caso di mancato invio della dichiarazione annuale.<\/p>\n<p>Si attinger\u00e0 ai dati delle fatture elettroniche emesse e ricevute, dei corrispettivi trasmessi e alle informazioni desumibili dalle <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/LIPE-2025-scadenza-istruzioni-comunicazioni-IVA.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LIPE<\/a> (le comunicazioni trimestrali di liquidazione), per quantificare il debito del contribuente.<\/p>\n<p>Il calcolo effettuato dal Fisco verr\u00e0 comunicato al contribuente, che avr\u00e0 <strong>60 giorni di tempo per fornire ulteriori elementi<\/strong> e chiarimenti (indicando ad esempio il credito IVA pregresso), <strong>o pagare<\/strong> le somme dovute unitamente alle sanzioni per omesso versamento e agli interessi applicati.<\/p>\n<p>In assenza di feedback, le <strong>somme saranno iscritte a ruolo<\/strong> e quindi in pratica passeranno nelle mani dell\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione.<\/p>\n<p>Partite IVA: ritenuta B2B al via dal 2028, fuori chi sceglie il concordato<\/p>\n<p>Discusso e controverso, il comma 112 della Manovra 2026 conferma l\u2019avvio della ritenuta per le operazioni B2B.<\/p>\n<p>Dal 2028, all\u2019atto del pagamento delle fatture elettroniche sar\u00e0 necessari applicare una <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/ritenuta-1-per-cento-imprese-2026-compensazioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ritenuta pari allo 0,5 per cento, che dal 2029 passer\u00e0 all\u20191 per cento<\/a>.<\/p>\n<p>Dalla norma sono escluse le partite IVA affidabili agli occhi del Fisco. Chi sceglier\u00e0 il <strong>concordato preventivo biennale<\/strong> o il regime dell\u2019adempimento collaborativo verr\u00e0 escluso dalle novit\u00e0. Esclusi anche i pagamenti eseguiti con ritenuta automatica dell\u201911 per cento effettuata da banche e da Poste Italiane ai fini dei bonus edilizi.<\/p>\n<p>Dal punto di vista pratico sar\u00e0 l\u2019Agenzia delle Entrate a individuare le modalit\u00e0 applicative, ma quel che \u00e8 certo \u00e8 che <strong>si rischia di creare una complicazione di non poco conto<\/strong> per le partite IVA interessate.<\/p>\n<p>Compensazioni per le partite IVA con debiti fiscali, la soglia si riduce<\/p>\n<p>Eliminata la stretta in materia di <strong>compensazione<\/strong> dei crediti agevolativi, la Legge di Bilancio 2026 non risparmia i contribuenti con debiti iscritti a ruolo.<\/p>\n<p>Il comma 116 del testo licenziato dal Senato interviene sulla soglia prevista per poter accedere alle compensazioni di crediti nelle deleghe di pagamento da parte di contribuenti con <strong>importi iscritti a ruolo<\/strong> per imposte erariali e relativi accessori.<\/p>\n<p>Dalla soglia di 100.000 euro <strong>si scende a 50.000 euro<\/strong>, con la sola eccezione dei crediti relativi a contributi previdenziali e premi INAIL.<\/p>\n<p>Fatture elettroniche, crediti delle partite IVA nelle mani dell\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione<\/p>\n<p>Anche la Riscossione potr\u00e0 giocare d\u2019anticipo nel contrasto all\u2019evasione.<\/p>\n<p>La Legge di Bilancio 2026 prevede l\u2019avvio di un <strong>piano potenziato<\/strong> per l\u2019utilizzo della mole di dati che transitano giornalmente sui canali del Fisco e, guardando in particolare alle fatture elettroniche, non \u00e8 da meno la novit\u00e0 che coinvolger\u00e0 anche l\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione.<\/p>\n<p>Con una modifica a quanto previsto dall\u2019articolo 1, comma 5-bis del decreto legislativo n. 127\/2015 in materia di conservazione e utilizzo dei dati delle fatture elettroniche, si dispone che dal 2026 l\u2019Agenzia delle Entrate potr\u00e0 mettere <strong>a disposizione dell\u2019AdER i dati<\/strong> relativi alla somma dei corrispettivi delle fatture emesse da debitori iscritti a ruolo e loro coobbligati nei sei mesi precedenti nei confronti di un medesimo soggetto.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 consentire <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Fatture-elettroniche-pignoramento-dati-AdER-novita-Legge-Bilancio-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">analisi mirate all\u2019avvio di procedure esecutive presso terzi<\/a>.<\/p>\n<p>Fatture PA, professionisti prima alla cassa per pagare i debiti fiscali<\/p>\n<p>Nel panorama delle novit\u00e0 che interessano le partite IVA, non \u00e8 da meno la <strong>stretta per i professionisti che collaborano con la Pubblica Amministrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Per la generalit\u00e0 delle somme rientranti nell\u2019alveo dell\u2019articolo 54 del TUIR, e quindi i redditi di lavoro autonomo, dovute agli esercenti arti e professioni per l\u2019attivit\u00e0 professionale dai medesimi svolta, anche in favore di persone ammesse al gratuito patrocinio a spese dello Stato, dal 15 giugno 2026 i pagamenti saranno subordinati al <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/pagamento-fatture-pa-debiti-professionista-verifica-novita-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">saldo delle somme dovute all\u2019Erario<\/a>.<\/p>\n<p>Anche in caso di <strong>importi fino a 5.000 euro<\/strong>, le amministrazioni pubbliche e le societ\u00e0 a prevalente partecipazione pubblica dovranno verificare prima del pagamento delle fatture se il beneficiario risulta inadempiente all\u2019obbligo di versamento di somme derivanti da una o pi\u00f9 cartelle esattoriali, di qualunque ammontare.<\/p>\n<p>In caso affermativo, e quindi in presenza di debiti iscritti a ruolo non saldati, scatter\u00e0 il <strong>pagamento diretto in favore dell\u2019AdER<\/strong>, fino a concorrenza del debito risultante dalla verifica, e successivamente del beneficiario, nel limite delle somme eventualmente eccedenti.<\/p>\n<p>La Manovra quindi non fa sconti alle partite IVA, e segna l\u2019avvio di un nuovo equilibrio nel rapporto tra obblighi e adempimenti.<\/p>\n<p>Partite IVA, flat tax per dipendenti e pensionati inalterata nel 2026<\/p>\n<p>Tra le poche note positive della Legge di Bilancio 2026, \u00e8 bene evidenziare che resta <strong>inalterato il perimetro della flat tax<\/strong>.<\/p>\n<p>Il limite di reddito che consente a dipendenti e pensionati di aprire partita IVA applicando il regime fiscale agevolato <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Regime-forfettario-2026-dipendenti-pensionati-limite-reddito\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">resta fissato a 35.000 euro<\/a>. La soglia ordinaria di 30.000 euro subisce un nuovo rialzo in deroga, anche se limitato a una sola annualit\u00e0 e quindi esclusivamente per il 2026 (cos\u00ec come avvenuto nel 2025).<\/p>\n<p>Niente da fare invece per la richiesta di portare la soglia generale del forfettario a 100.000 euro. La flat tax del 15 per cento non cambia perimetro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla ritenuta sulle fatture alla flat tax estesa: cosa c&#8217;\u00e8 nel testo della Legge di Bilancio per le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":276277,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,17,30970,177,1537,90,89,12648,179],"class_list":{"0":"post-276276","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia-delle-entrate","10":"tag-agenzia-delle-entrate-riscossione","11":"tag-business","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-legge-di-bilancio","16":"tag-pubblico"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115777497002309032","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}