{"id":276416,"date":"2025-12-25T03:48:50","date_gmt":"2025-12-25T03:48:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276416\/"},"modified":"2025-12-25T03:48:50","modified_gmt":"2025-12-25T03:48:50","slug":"steam-offre-un-gioco-gratis-con-gli-zombie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276416\/","title":{"rendered":"Steam offre un gioco gratis con gli zombie"},"content":{"rendered":"<p>Gli appassionati di giochi a tema zombie hanno un nuovo titolo da tenere d\u2019occhio su <strong>Steam<\/strong>, e la notizia pi\u00f9 interessante \u00e8 che si tratta di un\u2019esperienza <strong>completamente gratuita<\/strong>. Si chiama Operation: Outbreak ed \u00e8 uno sparatutto in prima persona che, pur con ambizioni pi\u00f9 contenute rispetto ai grandi nomi del genere, sta gi\u00e0 raccogliendo riscontri positivi da parte della community.<\/p>\n<p>Il panorama dei giochi zombie su Steam \u00e8 da anni uno dei pi\u00f9 affollati e seguiti, con titoli come Sons of the Forest, Project Zomboid e 7 Days to Die che continuano a occupare stabilmente le classifiche dei pi\u00f9 giocati. In questo contesto, Operation: Outbreak non punta a competere sul piano della scala o della durata, ma propone un\u2019esperienza compatta e diretta, pensata per chi vuole immergersi rapidamente in un\u2019atmosfera survival horror senza spendere nulla.<\/p>\n<p>Lanciato il 20 dicembre, il gioco \u00e8 stato sviluppato da <strong>Dreadmith Games<\/strong> ed \u00e8 nato come progetto d\u2019esame universitario, realizzato da un singolo sviluppatore utilizzando Unreal Engine 5. La campagna principale pu\u00f2 essere completata in un tempo compreso tra i 10 e i 20 minuti, rendendolo uno dei titoli pi\u00f9 brevi disponibili sulla piattaforma Valve. Nonostante ci\u00f2, il gioco offre una certa rigiocabilit\u00e0, soprattutto per chi ama il speedrunning o vuole migliorare le proprie prestazioni eliminando gli zombie nel minor tempo possibile.<\/p>\n<p>Dal punto di vista del gameplay, Operation: Outbreak propone una struttura lineare e una visuale in prima persona, con un sistema di combattimento basato su armi realistiche e sull\u2019uso delle mire metalliche invece dei classici mirini ottici. Questa scelta, unita alla velocit\u00e0 e all\u2019aggressivit\u00e0 dei nemici, contribuisce a creare scontri tesi e ravvicinati. La storia mette il giocatore nei panni di un sopravvissuto a un incidente d\u2019auto, bloccato nel mezzo di un\u2019epidemia zombie, con l\u2019obiettivo di raggiungere un punto di estrazione dall\u2019altra parte della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Al momento, le recensioni su Steam sono poche ma incoraggianti, con circa l\u201980% degli utenti che consiglia il gioco. Molti hanno apprezzato in particolare il fatto che si tratti di un progetto sviluppato in solitaria in poche settimane. Lo sviluppatore ha gi\u00e0 promesso aggiornamenti per correggere bug e migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019esperienza, anche se non sono previsti ampliamenti della campagna.<\/p>\n<p>Per chi cerca un assaggio rapido di survival horror e vuole supportare giovani sviluppatori, Operation: Outbreak rappresenta senza dubbio una curiosit\u00e0 da provare, soprattutto considerando che \u00e8 disponibile <strong>gratis<\/strong> su Steam.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli appassionati di giochi a tema zombie hanno un nuovo titolo da tenere d\u2019occhio su Steam, e la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":276417,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-276416","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115778169293497002","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}