{"id":276762,"date":"2025-12-25T10:02:19","date_gmt":"2025-12-25T10:02:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276762\/"},"modified":"2025-12-25T10:02:19","modified_gmt":"2025-12-25T10:02:19","slug":"la-mania-dei-labubu-arriva-anche-al-cinema-e-stato-scelto-il-regista-che-li-portera-nelle-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276762\/","title":{"rendered":"La mania dei Labubu arriva anche al cinema, \u00e8 stato scelto il regista che li porter\u00e0 nelle sale"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>Labubu<\/strong> sono ovunque e <strong>presto saranno anche al cinema<\/strong>. \u00c8 notizia di queste settimane, infatti, l&#8217;intenzione di <strong>Sony Pictures<\/strong> di portare uno dei <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/labubu-cosa-sono-originale-punti-vendita-come-riconoscere-falsi\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fenomeni ludici e virali<\/a> pi\u00f9 imperversanti degli ultimi anni sul grande schermo. E in queste ore si \u00e8 aggiunto un tassello importante a questo ambizioso progetto: il nome del regista. Sar\u00e0 infatti <strong>Paul King<\/strong> a sedere dietro la cinepresa di questo adattamento live-action che prospetta di portare nelle sale lo stesso successo che i giocattolini pelosi hanno nei negozi di tutto il mondo. King ha un&#8217;<strong>esperienza piuttosto variegata nel mondo del cinema fantasy<\/strong>, e in particolare lo si ricorda per i suoi impegni con <strong>Wonka<\/strong>, il prequel de La fabbrica di cioccolato che ha fatto faville con il suo protagonista Timothee Chalamet, ma anche con la saga dell&#8217;orsetto <strong>Paddington<\/strong>, che gli ha dato parecchia esperienza nei film ibridi con attori in carne e ossa e personaggi animati in digitale.<\/p>\n<p>I Labubu sono nati dieci anni fa dalla fantasia dell&#8217;artista di Hong Kong <strong>Kasing Lung<\/strong>, il quale li ha creati come espansione dell&#8217;universo immaginario di The Monsters, in cui creature fantastiche e grottesche reinterpretano <strong>l&#8217;estetica del <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/labubu-pazuzu-demone-mesopotamia\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">folklore orientale<\/a> cos\u00ec come quello occidentale<\/strong>. Elaborati su vari media, hanno incontrato per\u00f2 la loro fortuna soprattutto nelle forme di pupazzetti ed enormi portachiavi da attaccare a borse e accessori, contribuendo all&#8217;<strong>espansione internazionale del colosso cinese Pop Mart<\/strong>. Grazie alle loro fogge simpatiche e alla casualit\u00e0 con cui vengono scoperti nelle loro blind box, oltre a diverse collezioni speciali e collaborazioni con altri brand, i Labubu sono diventati un fenomeno virale alimentato dall&#8217;<strong>hype su piattaforme come TikTok<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso dunque che Hollywood, sempre famelica di nuove propriet\u00e0 intellettuali da convertire in <strong>universi narrativi monetizzabili su pi\u00f9 fronti<\/strong> (non solo quello dello schermo ma anche quelli del merchandising e del marketing), si sia gettata su questa properties. Del resto <strong>successi cinematografici recenti come Barbie e Super Mario<\/strong> hanno dimostrato come il mondo ludico e videoludico sia una miniera molto redditizia, complice dei nomi di giocattoli e videogiochi notissimi che possono declinati in diverse maniere e riattualizzati attraverso uno storytelling avvincente. Al momento il film sui Labubu \u00e8 in una <strong>fase molto prematura di sviluppo<\/strong>, quindi al momento non si hanno dettagli sulla trama n\u00e9 sul casting, ma \u00e8 probabile che appunto il risultato finale &#8211; la cui data di uscita \u00e8 ancora in fase di definizione &#8211; utilizzer\u00e0 la tecnica del live-action con l&#8217;<strong>inserimento di figure in CGI<\/strong>. Per ora, insomma, anche il film \u00e8 un po&#8217; una scatola a sorpresa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Labubu sono ovunque e presto saranno anche al cinema. \u00c8 notizia di queste settimane, infatti, l&#8217;intenzione di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":276763,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-276762","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115779636080251081","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}