{"id":276868,"date":"2025-12-25T11:31:15","date_gmt":"2025-12-25T11:31:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276868\/"},"modified":"2025-12-25T11:31:15","modified_gmt":"2025-12-25T11:31:15","slug":"tregua-di-natale-1914-la-storia-della-partita-tra-soldati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276868\/","title":{"rendered":"Tregua di Natale 1914, la storia della partita tra soldati"},"content":{"rendered":"<p>                                Un cessate il fuoco spontaneo, scambi di auguri e\u00a0 sigarette, poi all&#8217;improvviso spunta una palla: dalle missive dei soldati si pu\u00f2 ricostruire quanto c&#8217;\u00e8 di vero in una serie di partite che seppero portare pace, almeno per un giorno<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/giulio-di-feo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/giulio_di_feo_avatar.png\" alt=\"Giulio Di Feo\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    25 dicembre &#8211; 11:13  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Fin da quando viene dichiarata la Prima Guerra Mondiale nel 1914, il pallone ne fece parte: gli eserciti alleati incentivavano le partite tra soldati perch\u00e9 contribuivano a tenere i soldati in forma e col morale alto, il pallone venne utilizzato come strumento per il reclutamento (\u00e8 dovere di ogni buon sportivo servire la patria, si legge sui manifesti), e nelle fabbriche di munizioni, che impiegano oltre 900mila donne, nacquero tante squadre femminili come rudimentale strumento di welfare aziendale. Ma le guerre non le vuole combattere nessuno a parte chi le decide e cos\u00ec, a cinque mesi abbondanti dall&#8217;invasione del Belgio da parte della Germania, il giorno di Natale del 1914 in larghe fette del fronte fiammingo non si spar\u00f2.\u00a0<\/p>\n<p>    cosa successe\u00a0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Narrano le cronache che la sera della vigilia dalle rispettive trincee si udirono canzoni natalizie provenire dall&#8217;altra parte, e all&#8217;alba i binocoli che scrutavano il nemico si trovarono a osservare persino alcuni alberelli addobbati. Le testimonianze di quel giorno sono state ricostruite attraverso i resoconti dei giornali e, soprattutto, le lettere dei soldati. Qui Johannes Niemann, tenente del 133\u00b0 battaglione d&#8217;assalto dell&#8217;Impero Germanico: &#8220;I soldati scozzesi e i tedeschi fraternizzano lungo il fronte, guardo dal binocolo l&#8217;incredibile spettacolo dei ragazzi che si scambiano liquore, cioccolato e pacchetti di sigarette col nemico. Poco dopo uno scozzese arriva con un pallone, e inizia una partita. Gli scozzesi fanno la porta con quei loro strani berretti e noi coi nostri. Non c&#8217;\u00e8 l&#8217;arbitro, e col terreno ghiacciato i passaggi vengono sballati, ma tutti quelli che giocano ci danno dentro. A un certo punto una folata di vento rivela che gli scozzesi non hanno le mutande sotto ai kilt, cos\u00ec ogni volta che appare il posteriore di uno dei nemici partono urla e fischi. Dopo un&#8217;ora il comandante viene a sapere della partita e ordina a tutti di tornare in trincea&#8221;.<\/p>\n<p>    la partita di natale\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sul &#8220;cessate il fuoco&#8221; ci sono anche miti da sfatare. Non fu affatto universale, su tanti fronti si sparava e si moriva, e nemmeno fu un concordato atto caritatevole nonostante Papa Benedetto XV l&#8217;avesse ufficialmente proposta. Dove nacque, nacque spontaneo, come tregua per recuperare i feriti e seppellire i morti che divenne dialogo tra barellieri e poi vero giorno di festa. Coinvolse circa 100mila soldati: un soldato inglese raccont\u00f2 di aver beccato con la divisa tedesca il suo barbiere a Londra, bavarese, e ci port\u00f2 i suoi commilitoni per scroccare un taglio. Il calcio comunque fu l&#8217;evento clou. Robert Greaves, poeta e ufficiale inglese, scrisse un resoconto dettagliato e romanzato di quella che viene considerata &#8220;la&#8221; partita di Natale giocata nella no man&#8217;s land del villaggio di Ploegsteert: il 134\u00b0 reggimento reale sassone contro il 2\u00b0\u00a0Argyll &amp; Sutherland Highlanders, fanteria scozzese. Fin\u00ec 3-2 per i tedeschi, scrisse il tenente Kurt Zemhisch: &#8220;Gli inglesi portano il pallone nelle trincee e subito viene fuori una partita animatissima. Che strano, ma che meraviglia! Anche gli ufficiali inglesi la pensavano allo stesso modo. Cos\u00ec il Natale, festa dell&#8217;amore, rese amici dei nemici mortali, almeno per un po&#8217;&#8221;.<\/p>\n<p>    le partite non fatte\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Di questo Germania-Scozia circola anche una presunta foto, ma \u00e8 un fake: si riferisce a una partita giocata un anno dopo sempre tra soldati nemici ma non a Natale e soprattutto non nelle Fiandre ma a Salonicco, Ci sono comunque parecchie lettere, almeno 29, che raccontano di parecchie partitelle nate spontaneamente in quel giorno di Natale e giocate con lattine di manzo in scatola o anche di alcune mai nate. &#8220;Il giorno di Natale ci siamo messi a palleggiare davanti alla trincea &#8211; si legge nella missiva di un anonimo soldato inglese -, i tedeschi ci guardavano e cos\u00ec abbiamo chiesto loro di mandare una squadra per fare una partita, ma non si sono presentati. Forse il terreno ghiacciato li ha impauriti, o magari i loro ufficiali non hanno dato il permesso&#8221;. Di certo c&#8217;\u00e8 che i due eserciti gi\u00e0 erano soliti fraternizzare ben pi\u00f9 di quanto si possa pensare, complice anche la padronanza dell&#8217;inglese di parecchi soldati tedeschi, ma quella mattina di Natale si scambiano addirittura l&#8217;indirizzo per scriversi dopo la guerra.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A Natale regalati Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac: il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    il monumento\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">JC Dunn, capitano dei fucilieri reali irlandesi scrisse: &#8220;Alle 8.30 di sera ho sparato tre colpi in aria, ho issato una bandiera con la scritta &#8216;Buon Natale&#8217; e sono salito sul parapetto. Il capitano tedesco \u00e8 apparso sul parapetto e ha issato un lenzuolo con la scritta &#8216;Grazie&#8217;. Ci siamo inchinati, salutati e scesi nelle nostre rispettive trincee, lui ha sparato due colpi in aria e la guerra \u00e8 ricominciata&#8221;. Quello strano Natale e le partite evidentemente spaventarono i comandanti, che l&#8217;anno a venire dettero ordini molto pi\u00f9 restrittivi ai loro sottoposti: niente pi\u00f9 tregue. Il prossimo cessate il fuoco sarebbe arrivato quattro anni dopo, nel mentre il fronte belga sarebbe stato devastato dalle armi chimiche tedesche e il pallone avrebbe aspettato prima di rotolare ancora. La catena di supermercati inglese Sainsbury&#8217;s cent&#8217;anni dopo la tregua ci fece uno spot diventato rapidamente di culto. A Ploegsteert l&#8217;Uefa ha fatto un monumento in onore di quel giorno di guerra che l\u00ec guerra non fu.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un cessate il fuoco spontaneo, scambi di auguri e\u00a0 sigarette, poi all&#8217;improvviso spunta una palla: dalle missive dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":276869,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[839,7488,1034,8230,803,804,2023,162820,14,164,165,78391,2217,1346,783,3044,50113,3226,77,1570,3189,162821,162822,1207,18279,166,34209,39704,4050,54559,24410,7630,7,15,1955,162823,1290,162818,4283,162824,102856,162825,162826,13349,13721,15268,22933,13287,16507,6443,38796,162827,337,44931,162828,162829,40428,7063,19397,162819,11,167,12,168,2529,161,162,163],"class_list":{"0":"post-276868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-almeno","9":"tag-aria","10":"tag-buon","11":"tag-capitano","12":"tag-cessate","13":"tag-cessate-fuoco","14":"tag-colpi","15":"tag-colpi-aria","16":"tag-cronaca","17":"tag-dal-mondo","18":"tag-dalmondo","19":"tag-eserciti","20":"tag-festa","21":"tag-fronte","22":"tag-fuoco","23":"tag-germania","24":"tag-ghiacciato","25":"tag-giocata","26":"tag-guerra","27":"tag-inglese","28":"tag-inglesi","29":"tag-issato","30":"tag-kilt","31":"tag-legge","32":"tag-lettere","33":"tag-mondo","34":"tag-monumento","35":"tag-nacque","36":"tag-natale","37":"tag-nate","38":"tag-nemici","39":"tag-nemico","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-pallone","43":"tag-parapetto","44":"tag-partita","45":"tag-partita-natale","46":"tag-partite","47":"tag-ploegsteert","48":"tag-rispettive","49":"tag-rispettive-trincee","50":"tag-scambiano","51":"tag-scozzese","52":"tag-scozzesi","53":"tag-scrisse","54":"tag-scritta","55":"tag-sera","56":"tag-sigarette","57":"tag-soldati","58":"tag-soldato","59":"tag-soldato-inglese","60":"tag-soprattutto","61":"tag-sparato","62":"tag-sparato-colpi","63":"tag-sparato-colpi-aria","64":"tag-spontaneo","65":"tag-strano","66":"tag-tedeschi","67":"tag-trincee","68":"tag-ultime-notizie","69":"tag-ultime-notizie-di-mondo","70":"tag-ultimenotizie","71":"tag-ultimenotiziedimondo","72":"tag-viene","73":"tag-world","74":"tag-world-news","75":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=276868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/276868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/276869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=276868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=276868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=276868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}